danny
Utente di lunga data
Sì. Condivido.Ciao Danny. Io avevo qualcosa da ridire sul fatto che si faccia dell' esperienza soggettiva una regola generale, anche in queste cose e quello che mi dici della differenza tra te e tua moglie me lo conferma. Quello che mi premeva dire è che talvolta nel pensare comune, la gioventù viene assimilata solo all' età del divertimento e delle esperienze divertenti, cosa che non è assolutamente per tutti. Io ricordo per esempio la mia gioventù come un' età problematica, al netto delle esperienze che feci.
Sul fatto del rimpianto pure avrei qualcosa da puntualizzare perchè in definitiva conosco persone che senza aver avuto esperienze particolarmente significative in campo di sesso o amore sono lo stesso appagati e magari non pensano a nessun altro bisogno invecchiando. Credo perciò che la spinta a fare esperienze non nasca da un bisogno strettamente correlato alla quantità o all' età.
Forse i rimpianti nascono dal bisogno sentimentale di ricordarci chi eravamo e quello che ci era successo, quando invecchiando ripensiamo alla nostra gioventù.
Viviamo anche esperienze in età matura, non perchè da giovani non le avevamo fatte, (all' epoca magari fregava un cazzo) ma perchè dopo, in età matura appunto ne abbiamo sentito il bisogno. E' magari venuto a mancarci qualcosa nei nostri rapporti (senza in questo attribuire responsabilità a nessuno, e magari solo a se stessi).
Siamo tutti diversi in definitiva e regole auree, sul nostro percorso di vita ne vedo assai poche.