Sei in balia di quello che ti dice. La mia domanda dell' altro ieri sul tuo comprtamento in base a quello che ti aveva fatto non è casuale, come non è casuale il fatto che tu "non senta colpa" per la tua evasione.
Sono aspetti diversi dello stesso rapporto.
che io sia in balia di come si comporta nei miei confronti non ci sono dubbi. Perché come mi vede, come mi giudica ha e ha sempre avuto un peso forse eccessivo sulla mia persona.
ma tu mi hai chiesto se la mia evasione è stata influenzata dal fatto che lui mi ha tradito anni prima.
è difficile rispondere a quella domanda, perché nel mio caso non c'è stato un coinvolgimento sessuale protratto nel tempo così che mi potessi giustificare pensando che tanto non ero stata la prima a "rompere il patto" come qualcuno ha detto.
Io ti ho risposto che "forse" in minima parte può avermi tolto un po' di buon senso, ma non è stata la causa scatenante del aver deciso di andare all'incontro.
La causa scatenante è stata la totale mancanza di stima di me stessa, il fatto di sentirmi corteggiata da una persona nuova, da qualcuno che non mi ha sotto gli occhi da una vita è stata una cosa di vita. Non saprei spiegare nemmeno bene come il cervello se ne andato in pappa e pensare che non sarebbe successo se mio marito fosse stato sempre marito esemplare, non lo so dire.
La giustificazione del non sentirsi in colpa è perché in quel momento non ero io. Oggi non lo rifarei. Cos'è cambiato? Oggi (inteso negli ultimi giorni) mi sento un po' più tranquilla. Forse a parlare con voi. Forse non avevo nemmeno bisogno di quel assurda esperienza, avevo bisogno di qualcuno che mi ascolta. Mi rendo conto che trovare qualcuno che ti ascolta è lontano da fare sesso. Credo di essere andata in confusione, non capivo più la differenza tra il "piacere" intellettuale ed il bene fisico, uno si è interscambio con l'altro.
Oltretutto non ho ricavato ne pene fisico ne tanto meno quello interiore. quindi se il mio scopo era "stare meglio" non ci sono riuscita, se era punirlo per quanto mi aveva fatto in passato, ancora meno. Meglio cancellare. Reset. Non è successo nulla di irreparabile. Ho sbagliato, non mi sento in colpa.
Se invece tu vuoi dirmi altre cose, forse non le ho capite.