Nicka
Capra Espiatrice
Quello quello!!!Quello chi ?![]()
Quello quello!!!Quello chi ?![]()
Oscuro portavoce !Ricordo molto tempo fa una ragazza che venne a raccontare la sua storia. Diceva di amare il ragazzo ma di non avere con lui una forte intesa sessuale e per questo lo tradiva col loro migliore amico. Chissà lei cosa penserebbe del terzo
All'epoca a momenti iniziavo a postare solo per insultarla ma per fortuna oscuro le disse tutto ciò che avrei voluto dirle io.
Io conosco solo QUELOQuello quello!!!![]()
Al margine dell'immaturità e della non consapevolezza nostra vive il terzo."Al margine di ogni coppia vive il terzo. È il fidanzatino del liceo di cui ricordiamo ancora le mani, la cassiera carina, il bel professore con cui flirtiamo quando andiamo a prendere nostro figlio a scuola. Il terzo è il sorriso di un uomo sulla metropolitana. È la spogliarellista, la pornostar, la prostituta, anche se non l’abbiamo mai toccata. È quello su cui fantastichiamo facendo l’amore con nostro marito. È quella che puoi trovare sempre più spesso su internet. Reale o immaginato, incarnato o no, il terzo è il fulcro attorno al quale la coppia trova l’equilibrio. È la manifestazione del nostro desiderio verso ciò che è oltreconfine. È il proibito."
Esther Perel. L'intelligenza erotica.
Concordo. Il terzo poi potrebbe anche non essere una persona o una fantasia ma una passione, un interesse. Secondo me
Dopo il rimescolamento rimane la vita, la vita appunto è amore, soprattutto per se stessi, di conseguenza per gli altri, senza piedistalli e con piedistalli che se cedono cedono all'altro/a facendo cadere questo/a. Noi è meglio che pensiamo al nostro di piedistallo.Nel quotare la Bruna avrei aggiunto il pensiero di Divì che è anche il mio. Facevo la stessa considerazione a proposito di Oro.blu: nelle passioni per qualcosa che ci dà soddisfazione pura nel mentre le facciamo, senza obiettivi o percorsi o fini reconditi scarichiamo una specie di vitalità intima che esula dall'essere in coppia. Perchè, ferma restando l'esistenza delle fantasie su altri fisiologica (?), dar loro il ruolo di puntello mi pare eccessivo.
La vera sfida è trovare "tutto" ciò di cui si habisogno, equilibrio compreso, in una relazione a 360°. Difficile, lo so, ma paradossalmente un tradimento, che rimescola tutte le carte (personali e in tavola) potrebbe avere anche questo potere.
Forse![]()
Non illudiamoci. Che sia anche un semplice pensiero, un apprezzamento, o anche una banalità, credo che si possa affermare che sia di tutti.Quoto. Mi dissocio in parte dall'affermazione che il pensiero del terzo sia di tutti. In generale i termini "tutti" "nessuno" "sempre" "mai" mi fan venire l'orticaria
Anche questo dipende. Forse di tutti ma non sempre nella vita della persona e nella vita della coppia. Quindi stiamo dicendo la stessa cosa. E soprattutto certamente il terzo come sembra intenderlo betty a mio parere è più spesso (non sempre [emoji1] ) funzionale alla coppia disfunzionale ......Non illudiamoci. Che sia anche un semplice pensiero, un apprezzamento, o anche una banalità, credo che si possa affermare che sia di tutti.
Io direi, piuttosto, tutti si, ma chi più chi meno, quindi...dipende. E questo contesto è il metro di misura del concetto di individualità all'interno della coppia espresso da Brunetta. Anche quando l'infiltrazione del terzo simbolico è pressoché nulla, direi che abbia comunque una valenza...in questo caso positiva se vogliamo.
Non concordo con bettypage, o meglio, il terzo, seppur virtuale non è da ritenere funzionale alla coppia. Sicuramente però ne misura lo stato di salute, individuale, ancor prima che di coppia.
E si. Ad un certo punto basta.Anche questo dipende. Forse di tutti ma non sempre nella vita della persona e nella vita della coppia. Quindi stiamo dicendo la stessa cosa. E soprattutto certamente il terzo come sembra intenderlo betty a mio parere è più spesso (non sempre [emoji1] ) funzionale alla coppia disfunzionale ......
Ma no. A parte che la frase è di una terapeuta di coppia (lontano anni luce dal dispensare consigli sul tradire), ma io l ho interpretata in modo differente. L intelligenza erotica come quella cerebrale ha bisogno di stimoli esterni.Betty parvemi fare più un discorso di realtà che di sogno.
E si. Ad un certo punto basta.
Può capitare, perché no. Il problema non è l'errore in se, ma è il permanere nello stato che ci porta a ripetere gli stessi errori. E' ovvio che il problema, prima che di coppia, è individuale.
Betty riconduce il bisogno del terzo alla funzionalità della coppia. Io invece ritengo che già la sola contemplazione del terzo sia una disfunzione personale. La coppia, tra l'altro, rischia pericolosamente di entrarci poco in questo discorso.
Sì, ho presenta chi sia e anche il libro, che però non ho letto.Ma no. A parte che la frase è di una terapeuta di coppia (lontano anni luce dal dispensare consigli sul tradire), ma io l ho interpretata in modo differente. L intelligenza erotica come quella cerebrale ha bisogno di stimoli esterni.
stimoli solo a livello diciamo "di fantasia" o servono anche dei riscontri concreti? perchè è questo che non mi è chiaro.Ma no. A parte che la frase è di una terapeuta di coppia (lontano anni luce dal dispensare consigli sul tradire), ma io l ho interpretata in modo differente. L intelligenza erotica come quella cerebrale ha bisogno di stimoli esterni.
1) Vero, ad esclusione delle coppie nella fase dell'innamoramento"
1) Al margine di ogni coppia vive il terzo.
2) È il fidanzatino del liceo di cui ricordiamo ancora le mani, la cassiera carina, il bel professore con cui flirtiamo quando andiamo a prendere nostro figlio a scuola. Il terzo è il sorriso di un uomo sulla metropolitana. È la spogliarellista, la pornostar, la prostituta, anche se non l’abbiamo mai toccata.
È quello su cui fantastichiamo facendo l’amore con nostro marito.
3) È quella che puoi trovare sempre più spesso su internet. Reale o immaginato, incarnato o no, il terzo è il fulcro attorno al quale la coppia trova l’equilibrio. È la manifestazione del nostro desiderio verso ciò che è oltreconfine. È il proibito."
Esther Perel. L'intelligenza erotica.
Disfunzione potrebbe essere ritenuta anche una parola offensiva se vogliamo, ma comunque voleva indicare un bisogno, come dici tu, legato alla propria persona. Infatti è quel bisogno che va analizzato.Non so se la parole disfunzione possa dirsi corretta, ma riportare l'altro (non il terzo) a una necessità dell'uno piuttosto che della coppia mi sembra più corretto.
Se fosse funzionale alla coppia non dovrebbe essere un problema condividerlo con il partner ufficiale.
Sì, io lo intendevo in senso più esteso, l'altro, non il terzo, chiarendo che non è un accessorio della coppia (il terzo che si aggiunge ai due) ma un'esigenza del singolo (che vede il marito e l'altro che può essere chiunque sia desiderabile).Disfunzione potrebbe essere ritenuta anche una parola offensiva se vogliamo, ma comunque voleva indicare un bisogno, come dici tu, legato alla propria persona. Infatti è quel bisogno che va analizzato.
Per quanto riguarda l'altro, credo che sia più giusto confinare il concetto alle terze persone. Perché per altro c'è chi intende anche una semplice passione. Abbiamo bisogno dei nostri spazi, nonostante in coppia, in questo caso la soddisfazione personale è funzionale alla coppia.
concordi oddio ..."Al margine di ogni coppia vive il terzo. È il fidanzatino del liceo di cui ricordiamo ancora le mani, la cassiera carina, il bel professore con cui flirtiamo quando andiamo a prendere nostro figlio a scuola. Il terzo è il sorriso di un uomo sulla metropolitana. È la spogliarellista, la pornostar, la prostituta, anche se non l’abbiamo mai toccata. È quello su cui fantastichiamo facendo l’amore con nostro marito. È quella che puoi trovare sempre più spesso su internet. Reale o immaginato, incarnato o no, il terzo è il fulcro attorno al quale la coppia trova l’equilibrio. È la manifestazione del nostro desiderio verso ciò che è oltreconfine. È il proibito."
Esther Perel. L'intelligenza erotica.
Da ragazzo gli stimoli sessuali erano onnipresenti, anche durante il sonno. Le fantasie tramite fumetti, tramite un contatto braccio a braccio... crescendo un poco gli stimoli sessuali son rimasti identici, dentro un turbine di ormoni a roteare senza mai fermarsi, una voglia di sperimentare la qualsiasi, perenne e incontrollabile quasi.Ma no. A parte che la frase è di una terapeuta di coppia (lontano anni luce dal dispensare consigli sul tradire), ma io l ho interpretata in modo differente. L intelligenza erotica come quella cerebrale ha bisogno di stimoli esterni.