Attrazione fisica irresistibile

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Anonimo1523

Utente di lunga data
Che donna

la puttana gode unicamente per se stessa...e non per altro...

è interessantissima la suddivisione greca dei diversi tipi di puttane...socrate mi pare si sposò con una etera...

E hai centrato un punto del condizionamento, che non è lontanissimo il tempo in cui godere per una donna doveva dipendere dall'uomo....

ricordate la teoria freudiana per cui una donna matura ha solo orgasmi vaginali e dati dalla penetrazione, mentre l'orgasmo clitorideo, e la masturbazione (oddio!!!) erano tipici di donne isteriche?

risuonano ancora questi echi eh....

tanto che se una fa un pompino ad uno sconosciuto perchè semplicemente ha voglia di fare un pompino e gode in se stessa del farlo...come viene appellata? (anche dalle donne)

sto provocando un po' eh....nessun intento polemico:)
Pericolosa ... troppo intelligente. Pure provocatrice ... difficile da gestire.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Quoto quasi tutti
A me certo termini non fanno ridere :D
A me fa ridere perchè dover usare la parola per me è sintomo di ricerca di rassicurazione...

e un uomo che ha bisogno di quel genere di conferma della sua potenza e del suo ruolo attraverso il darmene uno è fragile per me...

e non come giudizio...è proprio troppo fragile per avere a che fare con me...

i ruoli a me piace giocarli tutti insieme e contemporaneamente, e le parole che definiscono disturbano il fluire...

però, come ti dicevo, per me non sono parentesi, per me è espressione di me..e questa è una differenza fondamentale:)
 

Fantastica

Utente di lunga data
...socrate mi pare si sposò con una etera...
Mi pare fosse Pericle che portava ai simposi la sua etera. Comunque, la sessualità greco-romana ha tantissimo da insegnarci, nel senso che a conoscerla si vede bene come una marea di cose che noi riteniamo riprovevoli e disgustose in un altro quadro culturale siano state normali. E dà da pensare.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Mi pare fosse Pericle che portava ai simposi la sua etera. Comunque, la sessualità greco-romana ha tantissimo da insegnarci, nel senso che a conoscerla si vede bene come una marea di cose che noi riteniamo riprovevoli e disgustose in un altro quadro culturale siano state normali. E dà da pensare.
Anche Pericle sì...

ma erano etere...è una differenza fondamentale anche per quei tempi...

E sono d'accordo, anche se io preferisco quella greca, quella romana mi sembra già più "sporca" e condizionata da tabù, o forse i loro tabù mi fanno ancora incazzare:D

...in fondo buona parte della nostra cultura viene anche da lì..non conoscere mi sembra peccato :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Pericolosa ... troppo intelligente. Pure provocatrice ... difficile da gestire.
Grazie:eek:

ma io non sono da gestire...non è uno dei permessi che concedo :)

preferisco accompagnarmi, e lasciarmi accompagnare, con chi ritengo "degno"...in termini di ricerca di Conoscenza ovviamente
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
A me fa ridere perchè dover usare la parola per me è sintomo di ricerca di rassicurazione...

e un uomo che ha bisogno di quel genere di conferma della sua potenza e del suo ruolo attraverso il darmene uno è fragile per me...

e non come giudizio...è proprio troppo fragile per avere a che fare con me...

i ruoli a me piace giocarli tutti insieme e contemporaneamente, e le parole che definiscono disturbano il fluire...

però, come ti dicevo, per me non sono parentesi, per me è espressione di me..e questa è una differenza fondamentale:)
Pensa che io la interpreto che la dice oltre che per lui per eccitare me sapendo che piace a me.
Ripeto che deve essere occasionale e non l'unico modo per eccitarsi o vivere il sesso perché altrimenti ci sono davvero problematiche da risolvere. Semplicemente una variante. L'essere in quel momento una sua proprietà eccita lui per questo e anche me. Condivisione appunto.
Sul fare un pompino a uno sconosciuto non fa di te (generico) una puttana se lo fai perché ti piace e di va di farlo. Fa di te una donna usata nel momento in cui invece fai quel pompino perché ti aspetti altro e non lo ottieni. E allora ti fai trattare da puttana non volendolo.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Maternage, perfetto. Infatti questi giochi scemi piacciono a maschi che hanno grandi e irrisolti problemi con il materno.
Anche alle femmine eh...

Si gioca in due...

Poi..io credo davvero che sia questione di bisogni soggettivi...penso che ognuno possa esprimere la sua sessualità come più gli aggrada...

Io in quel modo non riesco proprio...sono bisogni miei...

non riuscirei ad esprimerla neanche in altri modi la mia sessualità...non riesco per esempio a stare rinchiusa (per la mia percezione) nel ruolo della sposa che si dedica alla famiglia e al lavoro...ho fatto un disastro quando ci ho provato...

sono proprio bisogni miei, di espressione mia :)
 

free

Escluso
la puttana gode unicamente per se stessa...e non per altro...

è interessantissima la suddivisione greca dei diversi tipi di puttane...socrate mi pare si sposò con una etera...

E hai centrato un punto del condizionamento, che non è lontanissimo il tempo in cui godere per una donna doveva dipendere dall'uomo....

ricordate la teoria freudiana per cui una donna matura ha solo orgasmi vaginali e dati dalla penetrazione, mentre l'orgasmo clitorideo, e la masturbazione (oddio!!!) erano tipici di donne isteriche?

risuonano ancora questi echi eh....

tanto che se una fa un pompino ad uno sconosciuto perchè semplicemente ha voglia di fare un pompino e gode in se stessa del farlo...come viene appellata? (anche dalle donne)

sto provocando un po' eh....nessun intento polemico:)
non so cosa ho centrato:D
io intendevo dire che temo che gli uomini (o alcuni uomini) ritengano che i clienti fanno godere le puttane, e infatti abbiamo la locuzione godi puttana, o come una puttana etc., e poi parte tutto l'immaginario, a cascata
PERCHè MAI DOBBIAMO ADEGUARCI A UNA SIMILE CAZZATA??
chiedo, illuminatemi
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Pensa che io la interpreto che la dice oltre che per lui per eccitare me sapendo che piace a me.
Ripeto che deve essere occasionale e non l'unico modo per eccitarsi o vivere il sesso perché altrimenti ci sono davvero problematiche da risolvere. Semplicemente una variante. L'essere in quel momento una sua proprietà eccita lui per questo e anche me. Condivisione appunto.
Sul fare un pompino a uno sconosciuto non fa di te (generico) una puttana se lo fai perché ti piace e di va di farlo. Fa di te una donna usata nel momento in cui invece fai quel pompino perché ti aspetti altro e non lo ottieni. E allora ti fai trattare da puttana non volendolo.
Proprietà mi da i brividi farfie....brividi blu....non mi piace quello che gira dietro, neanche per gioco...

IO concedo...e gioco il mio potere...nessuno può sottomettermi se io non lo concedo...per esempio...

E' pari il giocare in termini di potere...anche se si esplica in diverse posizioni e in diverse nature...

Proprietà mi fa venire in mente una casa, un macchina....brrrr....

Io concedo il DONO di me a chi ritengo degno di maneggiarlo con estrema cura, come l'essenza preziosa che è...

Sul pompino...non è l'altro che ti usa, sei tu (generico) che non sai cosa stai facendo....sono proprio livelli completamente diversi...in cui l'essere o non essere definita puttana, se non come giudizio di valore, non ha spazio....

Non è il decidere di farti mettere in un ruolo e farti trattare secondo ciò che il copione di quel ruolo recita, che libera dal giudizio....

che, rimanendo nel giudizio di quel ruolo, non è scegliendo di essere puttana che smetti di essere puttana...

E' capendo di essere una Donna che può fare del proprio corpo e del proprio piacere ciò che risponde a se stessa e solo a se stessa, che fa uscire per direttissima dai condizionamenti e dai giudizi di valore legati alla parola...

Ed è qui che puttana diventa tazzina...e fa ridere...in questi termini...
 
Ultima modifica:

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Proprietà mi da i brividi farfie....brividi blu....non mi piace quello che gira dietro, neanche per gioco...

IO concedo...e gioco il mio potere...nessuno può sottomettermi se io non lo concedo...per esempio...

E' pari il giocare in termini di potere...anche se si esplica in diverse posizioni e in diverse nature...

Proprietà mi fa venire in mente una casa, un macchina....brrrr....

Io concedo il DONO di me a chi ritengo degno di maneggiarlo con estrema cura, come l'essenza preziosa che è...

Sul pompino...non è l'altro che ti usa, sei tu (generico) che non sai cosa stai facendo....sono proprio livelli completamente diversi...in cui l'essere o non essere definita puttana, se non come giudizio di valore, non ha spazio....

Non è il decidere di farti mettere in un ruolo e farti trattare secondo ciò che il copione di quel ruolo che libera dal giudizio....

che, rimanendo nel giudizio di quel ruolo, non è scegliendo di essere puttana che smetti di essere puttana...

E' capendo di essere una Donna che può fare del proprio corpo e del proprio piacere ciò che risponde a te stessa che fa uscire per direttissima dai condizionamenti e dai giudizi di valore legati alla parola...

Ed è qui che puttana diventa tazzina...e fa ridere...in questi termini...
Infatti io non sono di proprietà di nessuno e altro che brividi mi mette la sola idea.
Mi sembra scontato che sono io che in quel ambito in quel momento di "concedo" per il piacere di entrambi e a dirla tutta in maggior parte per il mio di considerarmi una cosa tua al punto che sei libero di fare fi me ciò che vuoi.
E lo faccio perché sono certa che il tuo far di me ciò che vuoi mi farà provare solo piacere e nemmeno un briciolo di fastidio paura o non so se che altro.
Sul pompino credo che stiamo dicendo la stessa cosa
 

Ecate

Utente di lunga data
Anche alle femmine eh...

Si gioca in due...

Poi..io credo davvero che sia questione di bisogni soggettivi...penso che ognuno possa esprimere la sua sessualità come più gli aggrada...

Io in quel modo non riesco proprio...sono bisogni miei...

non riuscirei ad esprimerla neanche in altri modi la mia sessualità...non riesco per esempio a stare rinchiusa (per la mia percezione) nel ruolo della sposa che si dedica alla famiglia e al lavoro...ho fatto un disastro quando ci ho provato...

sono proprio bisogni miei, di espressione mia :)
Ma il ruolo lo decide la coppia
non è per forza adesione ad un ruolo definito dalla società , ad un archetipo
a volte vi si scivola
se vi si scivola insieme vabbé
se vi scivola solo uno dei due è disastro
ma tu (Ipazia, Ecate, Brunetta, Free...) sei sempre la bizzarra e unica persona che lui ha conosciuto e apprezzato e che ama... E viceversa
nel disconoscimento nascono i problemi
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
non so cosa ho centrato:D
io intendevo dire che temo che gli uomini (o alcuni uomini) ritengano che i clienti fanno godere le puttane, e infatti abbiamo la locuzione godi puttana, o come una puttana etc., e poi parte tutto l'immaginario, a cascata
PERCHè MAI DOBBIAMO ADEGUARCI A UNA SIMILE CAZZATA??
chiedo, illuminatemi
messa in questi termini, ma bisognerebbe chiedere agli uomini se davvero credono di far godere una donna che gliela sta dando a tempo e per lavoro, spesso imposto, io non penso che il godere c'entri....ma serve la loro conferma :)

io penso che il godere degli uomini che hanno bisogno di pagare per poter scopare riguardi più un'espressione di potenza, anche riguardante l'uso del denaro...credo che gli interessi molto poco se lei gode o meno...e credo che neanche se ne accorgano se gode o meno...

la questione dell'immaginario riguarda il dominio del piacere di una donna...che non è solo darle il piacere ma anche toglierglielo....

e la politica maschile riguardo il piacere femminile non è che non abbia fatto niente a riguardo negli anni passati eh....

il rovescio della medaglia del voler controllare il piacere femminile è essere finiti, come uomini, a perdere il controllo della propria potenza non appena le donne hanno ripreso ad affermarsi come individui in grado di avere piacere a prescindere dall'uomo...e scegliendo si l'uomo con cui averlo...

una delle spinte alla violenza, non a caso riguarda anche l'imposizione della propria potenza maschile quando non è riconosciuta di default...e non parlo di violenza sessuale, ma anche domestica

"ah, brutta puttana, mi rompi i coglioni? mi dici che non sono adeguato come maschio? e io ti picchio...puttana"
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma il ruolo lo decide la coppia
non è per forza adesione ad un ruolo definito dalla società , ad un archetipo
a volte vi si scivola
se vi si scivola insieme vabbé
se vi scivola solo uno dei due è disastro
ma tu (Ipazia, Ecate, Brunetta, Free...) sei sempre la bizzarra e unica persona che lui ha conosciuto e apprezzato e che ama... E viceversa
nel disconoscimento nascono i problemi
Sono d'accordo che lo PUO' decidere la coppia, se entrambi sanno quello che stanno facendo....

Ma non sempre è così...

E non si può non aderire gli archetipi...suonano dentro di noi, anche se li ignoriamo....

E per quanto riguarda il conoscere...il conoscere dipende da quanto si fa vedere, da quanto si riesce a mostrare, da quanto l'altro vede e da quanto l'altro mostra....non lo trovo tanto automatico sai...

nn penso sia il disconiscimento, non soltanto....a volte semplicemente non si sa e non si riesce a seguirsi nel sapere....

Marisol ha scoperto parti che non sapeva..e adesso non ne esce...che col marito il ruolo in cui è stata non le basta più...e sta andando fuori a cercare liberazione...e non è il ruolo col marito che non le basta, l'espressione di quel ruolo, è che lei è anche altro che quel ruolo non include...e si ritrova a scivolare senza sapere che fare...

In questi termini parlo di rimanere chiusi....e non è detto che l'uscire di uno coincida col desiderio dell'altro...il mio ex, quando gli ho presentato le parti di me che stavo scoprendo è semplicemente saltato in aria, non le voleva, non solo non le riconosceva...non le voleva proprio...non appartenevano all'immaginario che lui aveva per se stesso con una donna, e non POTEVA, proprio non poteva includerle...

non a caso ha provato lui a sopprimerle e io a imporle...bella dinamichina eh?...nessuno dei due poteva mollare, avrebbe significato tradire se stessi...
 
Ultima modifica:

free

Escluso
messa in questi termini, ma bisognerebbe chiedere agli uomini se davvero credono di far godere una donna che gliela sta dando a tempo e per lavoro, spesso imposto, io non penso che il godere c'entri....ma serve la loro conferma :)

io penso che il godere degli uomini che hanno bisogno di pagare per poter scopare riguardi più un'espressione di potenza, anche riguardante l'uso del denaro...credo che gli interessi molto poco se lei gode o meno...e credo che neanche se ne accorgano se gode o meno...

la questione dell'immaginario riguarda il dominio del piacere di una donna...che non è solo darle il piacere ma anche toglierglielo....

e la politica maschile riguardo il piacere femminile non è che non abbia fatto niente a riguardo negli anni passati eh....

il rovescio della medaglia del voler controllare il piacere femminile è essere finiti, come uomini, a perdere il controllo della propria potenza non appena le donne hanno ripreso ad affermarsi come individui in grado di avere piacere a prescindere dall'uomo...e scegliendo si l'uomo con cui averlo...

una delle spinte alla violenza, non a caso riguarda anche l'imposizione della propria potenza maschile quando non è riconosciuta di default...e non parlo di violenza sessuale, ma anche domestica

"ah, brutta puttana, mi rompi i coglioni? mi dici che non sono adeguato come maschio? e io ti picchio...puttana"
vero, e infatti non mi pare proprio il caso di peggiorare le cose adeguandosi (noi donne, dico)
e giustamente ci metti anche la violenza, col contorno di parole usate
e allora non sarebbe meglio spazzare via questi dinosauri, una volta per tutte? almeno cominciare noi donne...altrochè che figata essere trattata da puttana!
ma per cortesia, ebbasta:D
 

Ecate

Utente di lunga data
Sono d'accordo che lo PUO' decidere la coppia, se entrambi sanno quello che stanno facendo....

Ma non sempre è così...

E non si può non aderire gli archetipi...suonano dentro di noi, anche se li ignoriamo....

E per quanto riguarda il conoscere...il conoscere dipende da quanto si fa vedere, da quanto si riesce a mostrare, da quanto l'altro vede e da quanto l'altro mostra....non lo trovo tanto automatico sai...

nn penso sia il disconiscimento, non soltanto....a volte semplicemente non si sa e non si riesce a seguirsi nel sapere....

Marisol ha scoperto parti che non sapeva..e adesso non ne esce...che col marito il ruolo in cui è stata non le basta più...e sta andando fuori a cercare liberazione...
Gli archetipi risuonano dentro di noi ma ora sono stratificati, si incastrano, si compenetrano, si includono e si distinguono perché oggi più che mai la cultura di massa è stratificata e l'immaginario collettivo è caleidoscopico
esistono infinite subculture e a tutte in diverso grado partecipiamo
per quanto riguarda il conoscere, concordo con te, nel post precedente ho fatto l'errore di estendere a voi il mio percorso personale, ma la tua visione per marisol è senz'altro più calzante della mia
 

Ecate

Utente di lunga data
Sono d'accordo che lo PUO' decidere la coppia, se entrambi sanno quello che stanno facendo....

Ma non sempre è così...

E non si può non aderire gli archetipi...suonano dentro di noi, anche se li ignoriamo....

E per quanto riguarda il conoscere...il conoscere dipende da quanto si fa vedere, da quanto si riesce a mostrare, da quanto l'altro vede e da quanto l'altro mostra....non lo trovo tanto automatico sai...

nn penso sia il disconiscimento, non soltanto....a volte semplicemente non si sa e non si riesce a seguirsi nel sapere....

Marisol ha scoperto parti che non sapeva..e adesso non ne esce...che col marito il ruolo in cui è stata non le basta più...e sta andando fuori a cercare liberazione...e non è il ruolo col marito che non le basta, l'espressione di quel ruolo, è che lei è anche altro che quel ruolo non include...e si ritrova a scivolare senza sapere che fare...

In questi termini parlo di rimanere chiusi....e non è detto che l'uscire di uno coincida col desiderio dell'altro...il mio ex, quando gli ho presentato le parti di me che stavo scoprendo è semplicemente saltato in aria, non le voleva, non solo non le riconosceva...non le voleva proprio...non appartenevano all'immaginario che lui aveva per se stesso con una donna, e non POTEVA, proprio non poteva includerle...

non a caso ha provato lui a sopprimerle e io a imporle...bella dinamichina eh?...nessuno dei due poteva mollare, avrebbe significato tradire se stessi...
Sì, questa è una cosa molto importante e se non c'è riconoscimento reciproco la coppia DEVE saltare in aria
sei strafiga :) 👑
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
vero, e infatti non mi pare proprio il caso di peggiorare le cose adeguandosi (noi donne, dico)
e giustamente ci metti anche la violenza, col contorno di parole usate
e allora non sarebbe meglio spazzare via questi dinosauri, una volta per tutte? almeno cominciare noi donne...altrochè che figata essere trattata da puttana!
ma per cortesia, ebbasta:D

E guarda che ti ho capita free...

posso anche in parte essere d'accordo...

io però sono dell'idea che l'unico modo per spazzare via i dinosauri sia mettersi a guardare bene e vedere che sono estinti...

puttana è una parola che colpisce ancora tantissimo...giocarci è un modo per depotenziarla...se fatto sapendo di farlo e non per rimarcare la dinamica di possesso che ci sta dentro...qui casca l'asino secondo me...

Le etere greche, per esempio, noi le chiameremmo puttane...ma erano Donne libere, che rispondevano solo a se stesse e coltivavano conoscenza, con o senza uomini...non avevano bisogno di un uomo per definirsi donne, nè di un maschio per definirsi femmine...complete in se stesse...un uomo veniva dopo...

ed era pari per dignità...ma riconosciuto nel suo essere maschio, con peculiarità maschili...

non completamento di sè. quindi.

In questi termini, se mi danno della puttana mi fanno un complimento:D (scherzo, un po')
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Infatti io non sono di proprietà di nessuno e altro che brividi mi mette la sola idea.
Mi sembra scontato che sono io che in quel ambito in quel momento di "concedo" per il piacere di entrambi e a dirla tutta in maggior parte per il mio di considerarmi una cosa tua al punto che sei libero di fare fi me ciò che vuoi.
E lo faccio perché sono certa che il tuo far di me ciò che vuoi mi farà provare solo piacere e nemmeno un briciolo di fastidio paura o non so se che altro.
Sul pompino credo che stiamo dicendo la stessa cosa
E' proprio il fatto che un uomo abbia bisogno di sentirmi SUA per proprietà che me lo fa vedere debole e inaffidabile...

IO concedo. E Lui lo deve sapere bene. Come Lui concede a me. Bidirezionale. Ci doniamo. Non ci possediamo.

E non per paura. Ma si fa male se non lo sa. Perchè se viene a cercare rassicurazione della sua potenza di accettare la mia concessione nell'appropriarsi di me, anche solo per gioco è lui che è in difficoltà con la sua potenza. E con l'espressione di sè.

Ma ripeto..io la vedo così...un uomo che mi dice sei mia, mi farebbe ridere come uno che mi dice puttana...lo considererei davvero molto fragile...e bisognoso di consolazione attraverso me...e io, come dicevo, maternage non ne ho voglia...io voglio un uomo che mi desidera libera e intera...

Io vedo la forza di un uomo nel saper accettare il mio donarmi, nel modo che più piace ad entrambi, senza stringere la mano sul volermi possedere...questo genere di costrizione mi sa di paura e di ricerca di conferma...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Gli archetipi risuonano dentro di noi ma ora sono stratificati, si incastrano, si compenetrano, si includono e si distinguono perché oggi più che mai la cultura di massa è stratificata e l'immaginario collettivo è caleidoscopico
esistono infinite subculture e a tutte in diverso grado partecipiamo

per quanto riguarda il conoscere, concordo con te, nel post precedente ho fatto l'errore di estendere a voi il mio percorso personale, ma la tua visione per marisol è senz'altro più calzante della mia
Sono d'accordo...e trovo molto affascinante andare a viaggiarci in mezzo...farlo con uomo che ha lo stesso desiderio è ancora meglio...ma non necessario, mi sto rendendo conto...sono spesso spaventati dal farlo gli uomini :)
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top