ipazia
Utente disorientante (ma anche disorientata)
se lo guardi nei termini della trasgressione sono d'accordissimo...tanto che secondo è farsa quando risponde ad un bisogno di trasgressione...Chissà se stavolta riesco a spiegarmi.
Si può trasgredire e avere l'eccitazione di trasgredire solo regole e ruoli che si riconoscono.
Ricordo che da bambina avevo cercato di rubare la marmellata perché nelle pubblicità era stato presentata l'immagine della bambina che lo fa. Notare che la marmellata non mi piaceva. Mi piaceva l'immagine della monella.
Nel fare il mio tentativo ero caduta dalla sedia e quindi scoperta. Mia mamma, soccorrendomi, mi fece notare che era casa mia e che se non arrivavo a prendere la marmellata me l'avrebbe data lei.
Non c'era stata trasgressione.
Ma non avevo trovato divertente neanche la presunta trasgressione.
E mi è rimasto che mangio la marmellata se mi piace e non perché è proibita.
Voglio dire che si può rubare solo ciò che non è tuo.
Si può trasgredire solo riconoscendo un sistema.
Se consideri la puttana equivalente alla sposa e le differenze sono nel vissuto individuale (sappiamo quante "nonne o bisnonne" sono state stuprate nel letto coniugale o umiliate)
assumere quei ruoli è assumere e riconoscere rapporti di violenza.
Esattamente come dice free quelli di SS e deportato.
giocare non è reagire al sistema..giocare è assumere il sistema, anche nelle sue contraddizioni e smontarle, liberandosene ed esprimendo il proprio desiderare anche nelle parti più nascoste e oscure..
la prospettiva riguarda l'entrare nei condizionamenti del sistema e smontarli per giocarci...e allora non è trasgressione, ma percorso insieme di conoscenza dei tabù, e delle pulsioni profonde...
in questi termini dire puttana o dire tazzina è la stessa identica cosa, e il gioco riguarda l'usare consapevolmente il carico che la parola puttana porta con sè...consapevolmente
e ribadisco, non è obbligatorio...nè fare nè non fare...ognuno cerca il proprio piacere come desidera secondo me
tenendo ferme le condizioni che ho più volte scritto e con particolare attenzione alla dipendenza e alla compulsività
se non c'è consaevolezza di sè, è facilissimo caderci dentro in questi giochi...certo, se il giocare è farsa resta farsa e più che pericoloso io lo trovo inutile e non appagante, non intimo e neanche nutriente l'intimità..
ma trovo molto affascinante invece giocare con il potere, esponendolo e mettendolo in mezzo in condivisione, che esiste fra maschio e femmina...
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