Mai leggere il suo diario ...

Stato
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Tempo fa mia moglie ha avuto un problema di depressione (il secondo da quando la conosco). Non si sentiva apprezzata ne sul lavoro e nemmeno dalle persone (non è una taglia 48...).
A nulla valeva ogni mio tentativo. Alla fine ho acconsentito che "flirtasse" un po' in ditta, anche per farle riguadagnare un po' di fiducia in se. Purtroppo quello che doveva essere solo un gioco si è trasformato in qualcosa di più serio.
Ho tollerato per un po' di tempo, anche sfogandomi raccontando tutto ad una collega che era diventata la mia confidente, finché non mi sono stufato, ho guardato tutto quello che si scrivevano e gli ho "ordinato" di smettere. Per qualche tempo tutto bene, anche se era sempre triste perchè aveva pochi amici e si sentiva sola.
Alla fine ho "ceduto" e le ho acconsentito di riprendere a chattare con lui... Diciamocelo... Lavora a 50 km da casa, stessa azienda, poteva nascondermi tutto... Qualche tempo dopo, semrpre più logoro dai sospetti, ho decio di leggere il suo diario, anche se avevo promesso di non farlo mai.
Chioò che ho trovato scritto mi ha fatto cadere nello sconforto... Lei aveva altro che una cotta... Era diventata persino gelosa della moglie di lui e della mia amica. Così l'ho minacciata di sputtanarlo completamente, di andare a prenderlo per il collo... Anche a costo di andare a casa sua ad oltre 100km di distanza, con lei che mi supplicava di non fare niente per evitare di rovinare altre vite oltre la nostra visto che "era tutta colpa sua".
Sono arrivato a chiudere ogni rapporto di amicizia con la mia colleg allontanandola e "cacciandola" via, visto che era gelosa anche di lei,nel tentativo di riavvicinarci. Alla fine ci siamo riusciti. Poi... E' stata trasferita d'ufficio alla scrivania accanto alla "sua". Ho ingoiato il rospo anche perchè dopo alcuni problemi lavorativi stava rifacendosi strada finalmente.
Sono riprese le chattate.... Io mi rodevo parecchio. Più volte le ho detto di riferire a lui alcune mie "minacce" per farlo desistere (non so se ha mai riportato). Ormai mi veniva "naturale" fare battutine anche per cercare di stemperare il nervosismo che avevo. Qualche giorno fa mia moglie è stata male (appendice). Al pronto soccorso il momento più bello è stato quando mi hanno fatto entrare e l'ho abbracciata.
Però... Il tarlo era sempre presente. Alla fine ho guardato le sue chattate (o almeno una parte in quanto usa programmi che permettono chat che si autoeliminano.
Ho letto frasi come "lui è in casa, ti avviso io" o "E' uscito, sentiamoci". Ieri abbiamo casualmente visto un programma in tv dove una donna aveva "problemi mentali" e se ne è andata in albergo per cercare di riprendersi, si è trovata l'amante e poi ha ucciso insieme a lui il marito. Ho scherzato un po' sulla situazione, ma poi ho iniziato a pensare. Sono andato a vedere il suo nuovo diario (più nascosto ed aggiornato a pochi giorni prima) anche se avevo promesso di non farlo.
Ancora una volta ho letto frasi come "ho voglia di baciarlo", "siamo usciti a pranzo insieme ed è stato bellissimo","ci amiamo e stiamo bene insieme", "c'era la stronza in ufficio ma appena siamo rimasti soli ci siamo accarezzati le mani" etc. Non so se siano solo sue fantasie o se era tutto vero. So solo che mi sono risentito pugnalare al cuore. Per la terza volta. Alla fine alla sera (complice anche una antidolorifico per un dolore che avevo) sono scoppiato in un pianto a dirotto implorandola di stare sempre con me.
Stamani invece mi sono svegliato con una rabbia incontenibile. Quando sono andato al lavoro l'ho chiamato al cellulare e gli ho detto "sono stufo marcio di questa situazione. O la pianti o ti sputtano con tua moglie, tuo figlio su facebbok, tua madre, i tuoi colleghi e gli inquilini dei condomini di cui sei amministratore". Non gli ho lasciato rispondere.
Quando l'ho detto a lei alla fine, mi fa "gli hai rovinato la giornata all'expo con la moglie". IO gli ho rovinato la giornata? Lui mi ha rovinato la vita da un anno e mezzo!!! E' un miracolo se non ho ancora fatto niente...
Mi sento sempre male, in un modo o nell'altro. Che abbia ragione o torto... Non so più se devo credere a quello che scrive o a quello che dice.
Stupidamente io voglio stare con lei...
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Tempo fa mia moglie ha avuto un problema di depressione (il secondo da quando la conosco). Non si sentiva apprezzata ne sul lavoro e nemmeno dalle persone (non è una taglia 48...).
A nulla valeva ogni mio tentativo. Alla fine ho acconsentito che "flirtasse" un po' in ditta, anche per farle riguadagnare un po' di fiducia in se. Purtroppo quello che doveva essere solo un gioco si è trasformato in qualcosa di più serio.
Ho tollerato per un po' di tempo, anche sfogandomi raccontando tutto ad una collega che era diventata la mia confidente, finché non mi sono stufato, ho guardato tutto quello che si scrivevano e gli ho "ordinato" di smettere. Per qualche tempo tutto bene, anche se era sempre triste perchè aveva pochi amici e si sentiva sola.
Alla fine ho "ceduto" e le ho acconsentito di riprendere a chattare con lui... Diciamocelo... Lavora a 50 km da casa, stessa azienda, poteva nascondermi tutto... Qualche tempo dopo, semrpre più logoro dai sospetti, ho decio di leggere il suo diario, anche se avevo promesso di non farlo mai.
Chioò che ho trovato scritto mi ha fatto cadere nello sconforto... Lei aveva altro che una cotta... Era diventata persino gelosa della moglie di lui e della mia amica. Così l'ho minacciata di sputtanarlo completamente, di andare a prenderlo per il collo... Anche a costo di andare a casa sua ad oltre 100km di distanza, con lei che mi supplicava di non fare niente per evitare di rovinare altre vite oltre la nostra visto che "era tutta colpa sua".
Sono arrivato a chiudere ogni rapporto di amicizia con la mia colleg allontanandola e "cacciandola" via, visto che era gelosa anche di lei,nel tentativo di riavvicinarci. Alla fine ci siamo riusciti. Poi... E' stata trasferita d'ufficio alla scrivania accanto alla "sua". Ho ingoiato il rospo anche perchè dopo alcuni problemi lavorativi stava rifacendosi strada finalmente.
Sono riprese le chattate.... Io mi rodevo parecchio. Più volte le ho detto di riferire a lui alcune mie "minacce" per farlo desistere (non so se ha mai riportato). Ormai mi veniva "naturale" fare battutine anche per cercare di stemperare il nervosismo che avevo. Qualche giorno fa mia moglie è stata male (appendice). Al pronto soccorso il momento più bello è stato quando mi hanno fatto entrare e l'ho abbracciata.
Però... Il tarlo era sempre presente. Alla fine ho guardato le sue chattate (o almeno una parte in quanto usa programmi che permettono chat che si autoeliminano.
Ho letto frasi come "lui è in casa, ti avviso io" o "E' uscito, sentiamoci". Ieri abbiamo casualmente visto un programma in tv dove una donna aveva "problemi mentali" e se ne è andata in albergo per cercare di riprendersi, si è trovata l'amante e poi ha ucciso insieme a lui il marito. Ho scherzato un po' sulla situazione, ma poi ho iniziato a pensare. Sono andato a vedere il suo nuovo diario (più nascosto ed aggiornato a pochi giorni prima) anche se avevo promesso di non farlo.
Ancora una volta ho letto frasi come "ho voglia di baciarlo", "siamo usciti a pranzo insieme ed è stato bellissimo","ci amiamo e stiamo bene insieme", "c'era la stronza in ufficio ma appena siamo rimasti soli ci siamo accarezzati le mani" etc. Non so se siano solo sue fantasie o se era tutto vero. So solo che mi sono risentito pugnalare al cuore. Per la terza volta. Alla fine alla sera (complice anche una antidolorifico per un dolore che avevo) sono scoppiato in un pianto a dirotto implorandola di stare sempre con me.
Stamani invece mi sono svegliato con una rabbia incontenibile. Quando sono andato al lavoro l'ho chiamato al cellulare e gli ho detto "sono stufo marcio di questa situazione. O la pianti o ti sputtano con tua moglie, tuo figlio su facebbok, tua madre, i tuoi colleghi e gli inquilini dei condomini di cui sei amministratore". Non gli ho lasciato rispondere.
Quando l'ho detto a lei alla fine, mi fa "gli hai rovinato la giornata all'expo con la moglie". IO gli ho rovinato la giornata? Lui mi ha rovinato la vita da un anno e mezzo!!! E' un miracolo se non ho ancora fatto niente...
Mi sento sempre male, in un modo o nell'altro. Che abbia ragione o torto... Non so più se devo credere a quello che scrive o a quello che dice.
Stupidamente io voglio stare con lei...
Benvenuto, più di preoccuparti di sputtanare lui, non sarebbe preferibile chiarire con tua moglie cosa ne volete fare della vostra relazione?
 
Già chiesto più volte e lei continua a dire che vuole stare con me. Il problema è capire se quello che ha scritto è realtà o sono suoi sogni. In entrambi i casi non credo di poter essere così contento. Certo, ci potrebbe dire che è come se io sognassi di farmi Rihanna piuttosto che qualcun'altra simile, con la differenza che io non ci lavoro a 2 metri di distanza e non ho avuto una relazione con lei in passato.
Dovrei avere l massima fiducia in lei, ma ormai la fiducia un po' è andata...
 

Uroboro

Utente di lunga data
Io sono dell'idea che dipende dal contesto.... ma ne vale la pena recuperare una che con lo scudo della depressione va a caccia di maschietti?

In oltre c'è da capire quanto c'è di vero nelle sue fantasie, non sapevo che le persone depresse fossero così propense ad instaurare rapporti con altri... avevo un'amico con un fratello depresso, e sinceramente suo fratello a fatica sopportava la presenza dei famigliari, quindi ci sono molte cose che non tornano nel tuo racconto, o te la stai raccontando tu o te la sta raccontando lei
 

free

Escluso
scusa che significa che non è una taglia 48?
comunque anche a me sembra un po' bizzarra l'idea di provare a uscire dalla depressione nel modo che hai descritto
 
Io sto dicendo la situazione dal punto di vista mio. La seconda depressione l'ha avuta perchè, per varie vicissitudini, non si sentiva apprezzata sul lavoro come persona e come donna, senza amici ( lei è originaria di 200 km di distanza). Sto quì è passato da collega ad amico, a confidente ad amante visto che lui aveva problemi con la moglie e lei è riuscita ad "ammaliarlo", quindi "recuperando" la sua fiducia nell'essere donna. Come dicevo non è magrissima ma a me questo piace. Ma non a tutti...
 

Spot

utente in roaming.
scusa che significa che non è una taglia 48?
comunque anche a me sembra un po' bizzarra l'idea di provare a uscire dalla depressione nel modo che hai descritto
Idem. Non ho mai sentito di una depressione curata in questa maniera.
 
scusa che significa che non è una taglia 48?
comunque anche a me sembra un po' bizzarra l'idea di provare a uscire dalla depressione nel modo che hai descritto
Tradotto è cicciottella. Piú che 48 dovevo forse dire 40 o 42. Ma a me non dispiace e non mi interessa la taglia.Anzi. Mi sono innamorato di lei per il feeling che si creava, anche quando eravamo lontani (prima di convivere).Solo che a tanti uomini (anche tra i suoi colleghi) non piacciono. Anche io non sono certo magrissimo e mi accorgo che le donne guardano spesso quelli piú magri (anche in palestra) per cui conosco la sensazione, ma ho imparato a fregarmene...
 

patroclo

Utente di lunga data
.... purtroppo non penso ci sia molto da dire ............tiene i piedi in due scarpe ...... il tempo delle scelte adesso è tuo.

La mia storia matrimoniale pur essendo molto diversa ha in comune una depressione più o meno latente della mia lei ...... fondamentale aiutare chi ne ha bisogno e ti ha dato tanto ma non farti trascinare nel gorgo.
 

spleen

utente ?
Ciao, benvenuto.
La cura stava a monte, non dovevi permettere che tutto questo succedesse. La depressione è una brutta bestia e si sistema, nella maggioranza dei casi, ma non è questo il modo, (credo che tu lo abbia capito da solo).
Il problema è cosa fare adesso, per recuperare questa situazione, a prescindere da quello che sarà l' epilogo, ci vogliono la schiena dritta e le idee chiare, l' impressione che si ricava leggendoti è che tu sia stato debole e succube degli eventi, mi colpisce anche l'assenza completa di qualsiasi progetto nella coppia. Al tuo posto inizierei a riflettere seriamente su cosa vuoi dal tuo rapporto, dalla tua vita, se non ti è chiaro cosa fare, fatti aiutare, fatevi aiutare, lei credo abbia bisogno di qualcosa di specifico.
 
Ultima modifica:
Grazie. Il progetto della coppia c'è. C'era. Eravamo tornati felici fino all'altro ieri. Una nostra amica (la stessa von cui mi sono confidato all'inizio) continua a dirmi che per mia moglie lui è solo un amico e che a volte le donne scrivono certe cose per "svago" ma non è detto che sia vero. Io so solo che ora mia moglie è al lavoro in una stanza con una collega che non sopporta elui a 2 metri che le ha detto che non vuole nemmeno vederla e di non contattarlo mai piú che se deve vivere una vita sotto mie minacce preferisce chiudere tutto. Come dicevo, l'attuale lavoro le piace, ma viene fuori da un periodo lavorativo non bello dove una sua collega ha messo in cattiva luce lei e la loro capa ( e si sospetta dandola all'ad visto che li hanno visti insieme) che sono state punite e declassate. A pensare di averle rovinato la condizione lavorativa non ne sono ne felice e nemmeno fiero. Ma dovevo scegliere cosa fare. Forzare un allontanamento come ho fatto non so quanto male possa portare sia al lavoro che alla vita privata
 

Uroboro

Utente di lunga data
Cura per la depressione..... supposte di carne di 20 cm :rotfl:

(si è colpa di oscuro che mi sta contagiando)
 

spleen

utente ?
Cura per la depressione..... supposte di carne di 20 cm :rotfl:

(si è colpa di oscuro che mi sta contagiando)
C'è gente che muore di depressione, ne ho anche visto qualcuno, poi è vero, c' è gente che chiama depressione altro, insicurezza, insoddisfazione ma la personalità di lei, da come lui la racconta, sembra proprio patologica.
 

Uroboro

Utente di lunga data
C'è gente che muore di depressione, ne ho anche visto qualcuno, poi è vero, c' è gente che chiama depressione altro, insicurezza, insoddisfazione ma la personalità di lei, da come lui la racconta, sembra proprio patologica.
Io non so quanti tipi di depressione ci siano... ho avuto un paio di amici profondamente depressi... patologici, e si curano con terapia e psicofarmaci, non con la ricerca di amanti e sesso... scusa ma mi sembra una scusa. Scusa.
 

spleen

utente ?
Io non so quanti tipi di depressione ci siano... ho avuto un paio di amici profondamente depressi... patologici, e si curano con terapia e psicofarmaci, non con la ricerca di amanti e sesso... scusa ma mi sembra una scusa. Scusa.
Non scusarti. Piu o meno ho detto la stessa cosa, però attenzione a non ergersi a giudici delle malattie/ depressioni altrui, io preferirei capire, per questo l'ho consigliato di farsi aiutare.
 
Ultima modifica:

JON

Utente di lunga data
Tempo fa mia moglie ha avuto un problema di depressione (il secondo da quando la conosco). Non si sentiva apprezzata ne sul lavoro e nemmeno dalle persone (non è una taglia 48...).
A nulla valeva ogni mio tentativo. Alla fine ho acconsentito che "flirtasse" un po' in ditta, anche per farle riguadagnare un po' di fiducia in se. Purtroppo quello che doveva essere solo un gioco si è trasformato in qualcosa di più serio.
Ho tollerato per un po' di tempo, anche sfogandomi raccontando tutto ad una collega che era diventata la mia confidente, finché non mi sono stufato, ho guardato tutto quello che si scrivevano e gli ho "ordinato" di smettere. Per qualche tempo tutto bene, anche se era sempre triste perchè aveva pochi amici e si sentiva sola.
Alla fine ho "ceduto" e le ho acconsentito di riprendere a chattare con lui... Diciamocelo... Lavora a 50 km da casa, stessa azienda, poteva nascondermi tutto... Qualche tempo dopo, semrpre più logoro dai sospetti, ho decio di leggere il suo diario, anche se avevo promesso di non farlo mai.
Chioò che ho trovato scritto mi ha fatto cadere nello sconforto... Lei aveva altro che una cotta... Era diventata persino gelosa della moglie di lui e della mia amica. Così l'ho minacciata di sputtanarlo completamente, di andare a prenderlo per il collo... Anche a costo di andare a casa sua ad oltre 100km di distanza, con lei che mi supplicava di non fare niente per evitare di rovinare altre vite oltre la nostra visto che "era tutta colpa sua".
Sono arrivato a chiudere ogni rapporto di amicizia con la mia colleg allontanandola e "cacciandola" via, visto che era gelosa anche di lei,nel tentativo di riavvicinarci. Alla fine ci siamo riusciti. Poi... E' stata trasferita d'ufficio alla scrivania accanto alla "sua". Ho ingoiato il rospo anche perchè dopo alcuni problemi lavorativi stava rifacendosi strada finalmente.
Sono riprese le chattate.... Io mi rodevo parecchio. Più volte le ho detto di riferire a lui alcune mie "minacce" per farlo desistere (non so se ha mai riportato). Ormai mi veniva "naturale" fare battutine anche per cercare di stemperare il nervosismo che avevo. Qualche giorno fa mia moglie è stata male (appendice). Al pronto soccorso il momento più bello è stato quando mi hanno fatto entrare e l'ho abbracciata.
Però... Il tarlo era sempre presente. Alla fine ho guardato le sue chattate (o almeno una parte in quanto usa programmi che permettono chat che si autoeliminano.
Ho letto frasi come "lui è in casa, ti avviso io" o "E' uscito, sentiamoci". Ieri abbiamo casualmente visto un programma in tv dove una donna aveva "problemi mentali" e se ne è andata in albergo per cercare di riprendersi, si è trovata l'amante e poi ha ucciso insieme a lui il marito. Ho scherzato un po' sulla situazione, ma poi ho iniziato a pensare. Sono andato a vedere il suo nuovo diario (più nascosto ed aggiornato a pochi giorni prima) anche se avevo promesso di non farlo.
Ancora una volta ho letto frasi come "ho voglia di baciarlo", "siamo usciti a pranzo insieme ed è stato bellissimo","ci amiamo e stiamo bene insieme", "c'era la stronza in ufficio ma appena siamo rimasti soli ci siamo accarezzati le mani" etc. Non so se siano solo sue fantasie o se era tutto vero. So solo che mi sono risentito pugnalare al cuore. Per la terza volta. Alla fine alla sera (complice anche una antidolorifico per un dolore che avevo) sono scoppiato in un pianto a dirotto implorandola di stare sempre con me.
Stamani invece mi sono svegliato con una rabbia incontenibile. Quando sono andato al lavoro l'ho chiamato al cellulare e gli ho detto "sono stufo marcio di questa situazione. O la pianti o ti sputtano con tua moglie, tuo figlio su facebbok, tua madre, i tuoi colleghi e gli inquilini dei condomini di cui sei amministratore". Non gli ho lasciato rispondere.
Quando l'ho detto a lei alla fine, mi fa "gli hai rovinato la giornata all'expo con la moglie". IO gli ho rovinato la giornata? Lui mi ha rovinato la vita da un anno e mezzo!!! E' un miracolo se non ho ancora fatto niente...
Mi sento sempre male, in un modo o nell'altro. Che abbia ragione o torto... Non so più se devo credere a quello che scrive o a quello che dice.
Stupidamente io voglio stare con lei...
Un po' surreale come storia, ma vabbè....sicuramente tua moglie ha trovato una valvola di sfogo, ma se con questa modalità ritiene di sentirsi meglio, semplicemente perché amoreggia, gli sfugge del tutto che questa è una becera simulazione che in realtà la trattiene nel suo stato patologico di sempre. Non sta bene, soprattutto è più confusa di prima.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Tempo fa mia moglie ha avuto un problema di depressione (il secondo da quando la conosco). Non si sentiva apprezzata ne sul lavoro e nemmeno dalle persone (non è una taglia 48...).
A nulla valeva ogni mio tentativo. Alla fine ho acconsentito che "flirtasse" un po' in ditta, anche per farle riguadagnare un po' di fiducia in se. Purtroppo quello che doveva essere solo un gioco si è trasformato in qualcosa di più serio.
Ho tollerato per un po' di tempo, anche sfogandomi raccontando tutto ad una collega che era diventata la mia confidente, finché non mi sono stufato, ho guardato tutto quello che si scrivevano e gli ho "ordinato" di smettere. Per qualche tempo tutto bene, anche se era sempre triste perchè aveva pochi amici e si sentiva sola.
Alla fine ho "ceduto" e le ho acconsentito di riprendere a chattare con lui... Diciamocelo... Lavora a 50 km da casa, stessa azienda, poteva nascondermi tutto... Qualche tempo dopo, semrpre più logoro dai sospetti, ho decio di leggere il suo diario, anche se avevo promesso di non farlo mai.
Chioò che ho trovato scritto mi ha fatto cadere nello sconforto... Lei aveva altro che una cotta... Era diventata persino gelosa della moglie di lui e della mia amica. Così l'ho minacciata di sputtanarlo completamente, di andare a prenderlo per il collo... Anche a costo di andare a casa sua ad oltre 100km di distanza, con lei che mi supplicava di non fare niente per evitare di rovinare altre vite oltre la nostra visto che "era tutta colpa sua".
Sono arrivato a chiudere ogni rapporto di amicizia con la mia colleg allontanandola e "cacciandola" via, visto che era gelosa anche di lei,nel tentativo di riavvicinarci. Alla fine ci siamo riusciti. Poi... E' stata trasferita d'ufficio alla scrivania accanto alla "sua". Ho ingoiato il rospo anche perchè dopo alcuni problemi lavorativi stava rifacendosi strada finalmente.
Sono riprese le chattate.... Io mi rodevo parecchio. Più volte le ho detto di riferire a lui alcune mie "minacce" per farlo desistere (non so se ha mai riportato). Ormai mi veniva "naturale" fare battutine anche per cercare di stemperare il nervosismo che avevo. Qualche giorno fa mia moglie è stata male (appendice). Al pronto soccorso il momento più bello è stato quando mi hanno fatto entrare e l'ho abbracciata.
Però... Il tarlo era sempre presente. Alla fine ho guardato le sue chattate (o almeno una parte in quanto usa programmi che permettono chat che si autoeliminano.
Ho letto frasi come "lui è in casa, ti avviso io" o "E' uscito, sentiamoci". Ieri abbiamo casualmente visto un programma in tv dove una donna aveva "problemi mentali" e se ne è andata in albergo per cercare di riprendersi, si è trovata l'amante e poi ha ucciso insieme a lui il marito. Ho scherzato un po' sulla situazione, ma poi ho iniziato a pensare. Sono andato a vedere il suo nuovo diario (più nascosto ed aggiornato a pochi giorni prima) anche se avevo promesso di non farlo.
Ancora una volta ho letto frasi come "ho voglia di baciarlo", "siamo usciti a pranzo insieme ed è stato bellissimo","ci amiamo e stiamo bene insieme", "c'era la stronza in ufficio ma appena siamo rimasti soli ci siamo accarezzati le mani" etc. Non so se siano solo sue fantasie o se era tutto vero. So solo che mi sono risentito pugnalare al cuore. Per la terza volta. Alla fine alla sera (complice anche una antidolorifico per un dolore che avevo) sono scoppiato in un pianto a dirotto implorandola di stare sempre con me.
Stamani invece mi sono svegliato con una rabbia incontenibile. Quando sono andato al lavoro l'ho chiamato al cellulare e gli ho detto "sono stufo marcio di questa situazione. O la pianti o ti sputtano con tua moglie, tuo figlio su facebbok, tua madre, i tuoi colleghi e gli inquilini dei condomini di cui sei amministratore". Non gli ho lasciato rispondere.
Quando l'ho detto a lei alla fine, mi fa "gli hai rovinato la giornata all'expo con la moglie". IO gli ho rovinato la giornata? Lui mi ha rovinato la vita da un anno e mezzo!!! E' un miracolo se non ho ancora fatto niente...
Mi sento sempre male, in un modo o nell'altro. Che abbia ragione o torto... Non so più se devo credere a quello che scrive o a quello che dice.
Stupidamente io voglio stare con lei...
ciao
cosa risolveresti sputtanando lui?
 

Lucrezia

Utente di lunga data
Grazie. Il progetto della coppia c'è. C'era. Eravamo tornati felici fino all'altro ieri. Una nostra amica (la stessa von cui mi sono confidato all'inizio) continua a dirmi che per mia moglie lui è solo un amico e che a volte le donne scrivono certe cose per "svago" ma non è detto che sia vero. Io so solo che ora mia moglie è al lavoro in una stanza con una collega che non sopporta elui a 2 metri che le ha detto che non vuole nemmeno vederla e di non contattarlo mai piú che se deve vivere una vita sotto mie minacce preferisce chiudere tutto. Come dicevo, l'attuale lavoro le piace, ma viene fuori da un periodo lavorativo non bello dove una sua collega ha messo in cattiva luce lei e la loro capa ( e si sospetta dandola all'ad visto che li hanno visti insieme) che sono state punite e declassate. A pensare di averle rovinato la condizione lavorativa non ne sono ne felice e nemmeno fiero. Ma dovevo scegliere cosa fare. Forzare un allontanamento come ho fatto non so quanto male possa portare sia al lavoro che alla vita privata
Scusami ma minacciare non mi sembra un modo di migliorare la situazione né di arginare i danni, anzi, piuttosto un modo di portare la relazione alla sua fine più velocemente. A meno che a lei non piaccia essere trattata così, nel qual caso, nulla di nuovo. Ma in generale, fare un esercizio di potere per evitare di affrontare i problemi a monte, sarà forse più facile, ma di scarsa utilità per entrambi. La mia impressione da quello che dici è che forse ciascuno di voi due dovrebbe fare un po' di lavoro su sé, singolarmente (in terapia o altro) e solo dopo un lavoro sulla coppia. Perché io non vi conosco e magari mi sbaglio, ma mi sembra che i vostri casini personali vadano affrontati come priorità, perché rendono difficile il risanamento della coppia.
 

Simy

WWF
io non ho capito
 
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