Ok ora vi spiego altre due cose.
Dopo i primi messaggi che ho sgamato loro si sono visti e hanno scopato. Lui con la sua aria da premuroso del c**** ha "preferito incontrarsi" per dire a lei di smettere di continuare a mandare i messaggi...fondamentalmente stava preparando le basi per finire dove è finito: tra le sue gambe.
Dopo quello lei a continuato a mandargli messaggi su FB, Whattsapp, sms....anche con foto sue di lei nuda o clip di sesso.
Lui (dice) di averle detto più volte di finirla perchè io ...(in fase paranoica) potevo vederle.
Lei ha detto a lui che io non dovevo rompere i C***** e che sarebbe venuta nella mia attività (io ho un negozio) per dirmi che faceva quello le pareva.
Lui si sarà ovviamente spaventato (povero cristo!!!!!!) e ha cercato ti "tenerla buona".
Le ultime due volte si sono visti in auto nonostante lei volesse altro....ed è successo quello che è successo: sesso orale.
Ora.....non ditelo a me che ha dell'assurdo....ma questo è quelllo che mi ha raccontato.
Lui preso dai fumi di una rinnovata attenzione da parte di una donna si è lasciato trasportare buttando nel cesso sei anni di vita che per me,,,,,fino a 3 mesi fa era meravigliosa.
Dice di essersi pentito, di sentirsi un verme, che mi ama..................., che farà di tutto....bla bla bla
Voglio Credergli? non so ancora
Sinceramente la storia che ti ha raccontato è poco credibile, ma noi che siamo stati traditi vorremmo tanto lo fosse, vero?
Io credo che la risposta che uno non vorrebbe mai sentirsi dare sia "Non mi chiedere nulla. Lasciami i miei spazi, è una cosa mia, la mia storia".
Però questa sarebbe sincera, almeno.
La fiducia è crollata e con questo disperato bisogno di sincerità noi cerchiamo di ritrovarla disperatamente per ricercare l'equilibrio precedente. l'unico che al momento conosciamo. Scoprire il tradimento è un trauma. E il disperato bisogno di sapere tutto parte da una volontà che è irrazionale, e che come nel tuo caso, preoccupa. Se ci ragioniamo sopra non ha alcun senso questa esigenza, ma dentro noi si fa spazio e diventa ossessiva.
Non c'è nulla di male nel dar sfogo a questa ossessione: forse sarebbe peggio tenersi tutto dentro, reprimere le emozioni, gettarle così come sono nel subconscio, da dove prima o poi usciranno sotto altre forme.
All'inizio le balle che ci raccontano ci placano: l'ansia viene meno, improvvisamente lui (o lei) che ci sembrava lontano sembra tornato al nostro fianco, confidente e amico, forse ritrovato amante, il marito di sempre, la relazione così raccontata pare una cosa minima, superabile col tempo, non ci mette in discussione, non ci umilia, non abbatte la nostra autostima. Cos'è un pompino praticamente estorto? Nulla, di fronte a me che sono la donna (l'uomo) della sua vita? In realtà chi tradisce non dice la verità: ha paura.
Teme la reazione della moglie da un lato e spesso teme di perdere la relazione con l'amante, che si prefigura di continuare in tempi migliori.
Perché noi tendiamo a sottovalutare l'importanza di queste relazioni ma spesso nascondono sentimenti, senzazioni, emozioni, bisogni che se solo venissero alla luce ci distruggerebbero più del racconto di un motel o di un pompino in auto.
Quelle non ci verranno dette mai.
Eppure sarebbe necessario partire proprio da quelle, dalle motivazioni che hanno sorretto e sorreggono queste storie extraconiugali per capire cosa rimane, cosa fare, per mettersi l'animo in pace, per chiudere definitivamente anche dentro noi, senza dar corpo a inutili speranze.
Tutti noi consideriamo il sesso con il compagno qualcosa di esclusivo, e per questo fa male venire a conoscenza che non è così. Ma se per un uomo il tradimento a base di sesso va a impattare sull'autostima e sullo stimolo competitivo e ha praticamente la tragicità di un furto e di un'umiliazione, per una donna la visione del sesso extraconiugale si accompagna al tradimento del sentimento, ed è più dura da superare perché entra nella sfera emozionale in profondità. Dal racconto del traditore cerchiamo di carpire quello che c'è stato, di comprendere se chi ci sta di fronte continua a tradirci mentendo, se ci si può fidare ancora delle sue parole.
Se sei qui la risposta che preme dentro te ma non vuoi ascoltare è no.
Non ti fidi più di quello che dice, sai che ti sta mentendo ancora.
Nell'uomo il racconto assume una dimensione più tragica. Si vuol sostituire all'amante, riprendere possesso del corpo rubato, essere migliore di lui, cancellarne l'impronta.
Ma tu sei donna, e stai avvertendo ora che il tuo lui continua a mentirti.