E poi? Resta la monotonia di tutti i giorni

Stato
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disincantata

Utente di lunga data
Vabbè ma non si può delegittimare a priori qualsiasi cosa scriva Fantasica in quanto scritto da Fantastica. Altrimenti si abbia il coraggio di bannarla per manifesta incompatibilità e stop.

PER ME puo' scrivere quello che le pare, ma se scrive cose che per me sono cazzate lo rimarco.

BEN PRIMA della famosa cena riguardo alle sue critiche contro tutte le mogli prese solo da lavatrici e manicaretti lo ribadivo.

inoltre le sfugge pure che stanno cambiando molto i rapporti tra uomo e donna e le casalinghe sono merce rara.

Premesso che se una donna sta volentieri in casa, per scelta o per cause di forza maggiore, ha tutta la mia ammirazione.

Criticare poi la moglie del suo amante e frequentarla e' meschino.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Scusa, Farfalla. Ma io non ho mai immaginato (neanche immaginato!!) che tu avessi una vita piatta e triste. MAI. E non lo penso di nessuno qui. Perché non conosco le vostre vite, non mi permetterei.
Se descrivi la convivenza in un certo modo chi convive poco poco si sente preso in causa.
Si vede che scrivi quello che non pensi e per certi versi potrebbe essere anche positivo
E sinceramente di tornare indietro e quotare i tuoi messaggi non ne ho voglia
 

Fantastica

Utente di lunga data
Se descrivi la convivenza in un certo modo chi convive poco poco si sente preso in causa.
Si vede che scrivi quello che non pensi e per certi versi potrebbe essere anche positivo
E sinceramente di tornare indietro e quotare i tuoi messaggi non ne ho voglia
Ho capito e ti risparmio la fatica:). Però, abbi pazienza, non puoi prendere sul personale delle cose che non sono affatto pensate e scritte per qualcuno in particolare. Se mi esprimo con una certa sicurezza, non è perché credo di avere in tasca la ricetta della vita felice, nessuno ce l'ha, e chi sono per averla, voglio dire.
Se mi esprimo con una certa sicurezza, quando lo faccio, -non sempre, ammetti-, è perché a una certa età si raggiungono delle sicurezze, si ha un'opinione piuttosto salda. Anche tu ce l'hai della tua vita, bene così. Ci si confronta, non c'è bisogno di aggredire chi è diverso, lo si può inviatare a domandarsi se la sua versione sia così come la presenta, che è un altra cosa rispetto all'aggressione.
Per esempio, il post di Ecate più su è molto duro nei miei confronti, ma non è un'aggressione, è un pensiero che mi dà spunto per meditare, è un post che mi fa pensare, che mi mette in discussione. Per dire che non sono così ottusamente aggrappata alla mia versione, solo ben salda. E' un po' diverso.
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Guarda president di questagrancoppoladiminchia, nelle battute che fai spesso mi fai sorridere, attieniti alle battute ed evita commenti seri.

Delegittimare cosa scemo!!!?? cosa??

Che cazzo sta delegittimando chi e che cosa?

Fantastica ha commesso l'ennesima minchiata e farfalla l'ha sputtanata su situazioni che fantastica ha parlato, cioè di realtà e sulla realtà farfalla ha risposto.

Ed infine, eventualmente la parola giusta non è delegittimare ma invalidare. In pratica ancora una volta si è messo in risalto quanto fantastica se la racconti a se stessa e prova a raccontarcela anche a noi.
Premesso che cambiare idea è legittimo, mi permetto di ricordarti che tu eri il cane scodinzolante di Fantastica. Bastava che lei ti tirasse due croccantini virtuali e subito partivi con il tuo viscido e sgrammaticato ringhio verso chiunque la criticasse. Quindi decenza vorrebbe che ora ti astenessi dal proporti quale integerrimo pasdaran anti-Fantastica.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ho capito e ti risparmio la fatica:). Però, abbi pazienza, non puoi prendere sul personale delle cose che non sono affatto pensate e scritte per qualcuno in particolare. Se mi esprimo con una certa sicurezza, non è perché credo di avere in tasca la ricetta della vita felice, nessuno ce l'ha, e chi sono per averla, voglio dire.
Se mi esprimo con una certa sicurezza, quando lo faccio, -non sempre, ammetti-, è perché a una certa età si raggiungono delle sicurezze, si ha un'opinione piuttosto salda. Anche tu ce l'hai della tua vita, bene così. Ci si confronta, non c'è bisogno di aggredire chi è diverso, lo si può inviatare a domandarsi se la sua versione sia così come la presenta, che è un altra cosa rispetto all'aggressione.
Per esempio, il post di Ecate più su è molto duro nei miei confronti, ma non è un'aggressione, è un pensiero che mi dà spunto per meditare, è un post che mi fa pensare, che mi mette in discussione. Per dire che non sono così ottusamente aggrappata alla mia versione, solo ben salda. E' un po' diverso.
Fantastica ora non cercare di farmi passare per scema. Ippopotamo si ma scema no.
Io ho la mia opinione e tu la tua ma io non ho scritto che chi vive come te fa una vita triste o piatta. Non ho denigrato il tuo modo di vivere perchè non ho motivo per farlo. Sei serena? SI? allora è la vita giusta per te.
Qui l'unica che aggredisce e offende sei tu. Poi scattano le risposte, sicuramente con qualche pregiudizio che ti sei guadagnata ampiamente.
Ed è vero che dai l'impressione della volpe e l'uva.
E visto che le cose io le dico in faccia, tu un po meno, ho la netta sensazione che hai fatto di necessità virtù.
niente di male basta ammetterlo. io nel mio quotidiano lo faccio
E tanto per chiuderla. Quando ti ho detto del tuo "compagno" te l'ho detto proprio perchè proprio come è successo a te quando il mio amante è stato male ha scelto chi avere al suo fianco. In quel momento voleva sua moglie. La differenza, che io ho apprezzato molto, è che per me è stato chiarissimo tanto che non ha dovuto nemmeno dirmelo. Tu invece cerchi sempre di fare la protagonista anche quando purtroppo non lo sei.
Non lo sei nella vita del tuo amante e non lo sei totalmente nemmeno con il tuo "compagno" che ha scelto a te, in un momento difficile, la ex moglie.
MA ripeto sei tu che parli dal tuo piedistallo sul quale ti assicuro tu come nessuno ha motivo di stare.
 

Ultimo

Escluso
PresidentLBJ;1627003[B ha detto:
]Premesso che cambiare idea è legittimo,[/B] mi permetto di ricordarti che tu eri il cane scodinzolante di Fantastica. Bastava che lei ti tirasse due croccantini virtuali e subito partivi con il tuo viscido e sgrammaticato ringhio verso chiunque la criticasse. Quindi decenza vorrebbe che ora ti astenessi dal proporti quale integerrimo pasdaran anti-Fantastica.
Premesso che di tutto mi si può accusare ma non di cane scodinzolante, basterebbe leggere il neretto sopra per andartene a fanculo.

Sullo sgrammaticato hai ragione. Meglio sgrammaticato che grammaticalmente perfetto e così vigliacco da appigliarsi a ciò per cercare di ferire qualcuno che sa esattamente di essere sgrammaticato. Poi caro sono pareri soggettivi eh.
 

Fantastica

Utente di lunga data
il nodo non è qui

il nodo sa nel fatto che non si può fare la quadratura del cerchio, neanche con mille mila anni di analisi e neanche con la più elaborata teoria da cruscanti del quotidiano.

La quadratura del cerchio è impossibile e i cerchi hanno memoria elastica, resilienza per usare una parola in voga e che mi sta sui marròns. Quei moti che sono stati interpretati come arroganza verso le mogli,
quegli sfoghi di gas sotto pressione (C'hai le valvole buone ma il gas deve uscire in un modo o nell'altro) mi dicono che ti è stata raccontata dal tuo (?) uomo sceltissimo e immenso prima che tu te la raccontassi ripetendotela. E questo fa di te una persona che è stata fragile e che non ha ricomposto la sua crepa
certo che per te è giusto così
ma è giusto così perché è andata così e adesso realisticamente non può che andare così
ma autodeterminazione in questo non ne vedo
è forse questo che porta pressione
non è un male avere una leggenda fondatrice nella coppia ma
la leggenda che fa quadrare il cerchio ottunde e crea pressione
e questa impalcatura talvolta vacilla
e quando vacilla...
fa male male male anche se forse un quotidiano integrale veramente non fa per te e ti avrebbe fatto ancora più male
Anche a me "resilienza" è parola leggermente repellente:)
Tu metti il ditino (che immagino sottile e lungo e adornato da un bell'anello originale e grosso) nella piaghetta della Fantastica.
La prendo a ridere: anni fa, quando eravamo ancora nell'inebriata beatitudine dello stordimento amoroso con GA (grande amore, n.d.r.), una volta ridendo gli dissi che immaginavo il suo congedo da me sul letto di morte (sua, data la differenza d'età) con un estremo "gesto dell'ombrello";). Ci mettemmo a ridere, e in effetti le cose sono più complesse di come l'ho raccontata ora. Però è assolutamente certo che noi siamo la tipica coppia mitologizzante e mitologica, fatta di eterna "vacanza", in tutti i sensi. Leggo il mio tradimento anche (anche) come un riguadagnare contatto con la realtà, per quanto possa sembrare paradossale, visto che un tradimento di solito funziona come un bel distacco dalla realtà.
Una volta sola lui mi chiese di convivere: lo fece nel momento non del fulgore, ma di una piccola crisi. Io gli dissi proprio "no grazie", perché non tolleravo l'idea che volesse convivere con me per paura di perdermi, invece di averlo desiderato e progettato, quando sapeva che ero lanciata verso il futuro e totalmente e letteralmente ai suoi piedi. Il mito è stato rifondato, dopo quella piccola crisi, non era troppo appannato, ma quando la realtà vera, fatta della sua malattia invalidante, ha bussato nuovamente e ineluttabilmente alla nostra porta, io ho fatto un salto fuori. E questo fuori me lo tengo.
Poi, molto vuol dire come si è fatti: io sono cresciuta a pane e fiabe e miti (narratimi da mio padre). Poter vivere un mito incarnato è stato per me vitale, per la mia storia, per la mia precoce uscita dall'infanzia per la perdita della sola persona solida tra le mie due genitoriali (perché mia madre è una ragazzina eterna...). Mi piace la poesia, mi piace la letteratura, mi piace studiare, ho avuto un'adolescenza orribile in cui non mi sono divertita mai. Con GA io mi sono sentita a casa, e anche ora mi ci sento, a casa; e mi sono divertita tanto, di più, mi sono sentita padrona della mia vita, perché lui le ha dato una cornice. Più di una volta, quando lo "ringraziavo" per quanto e come mi sentivo felice, mi diceva di smetterla, che lui non aveva nessun merito, se non quello di aver semplicemente alzato uno specchio davanti a me perché mi guardassi, niente di più e niente di meno; il che significa che mi ha trasmesso una forza enorme e fiducia in me stessa come persona capace di arrangiarsi da sé nella vita (cosa che mia madre ha cercato di evitare che io facessi il più a lungo possibile, per tenermi legata a sé). Tutto questo mi tiene con lui, oggi più che mai, essendo che mancando il sesso tra noi per cause di forza maggiore, veramente ora è "solo" "mio padre" ed essendo un uomo molto intelligente e pratico, mi aiuta davvero, per esempio a uscire dai loop d'ansia per le cose da fare che talvolta mi prendono.
Come vedi, sono piuttosto lucida sulle mie crepe...
Grazie davvero.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Anche a me "resilienza" è parola leggermente repellente:)
Tu metti il ditino (che immagino sottile e lungo e adornato da un bell'anello originale e grosso) nella piaghetta della Fantastica.
La prendo a ridere: anni fa, quando eravamo ancora nell'inebriata beatitudine dello stordimento amoroso con GA (grande amore, n.d.r.), una volta ridendo gli dissi che immaginavo il suo congedo da me sul letto di morte (sua, data la differenza d'età) con un estremo "gesto dell'ombrello";). Ci mettemmo a ridere, e in effetti le cose sono più complesse di come l'ho raccontata ora. Però è assolutamente certo che noi siamo la tipica coppia mitologizzante e mitologica, fatta di eterna "vacanza", in tutti i sensi. Leggo il mio tradimento anche (anche) come un riguadagnare contatto con la realtà, per quanto possa sembrare paradossale, visto che un tradimento di solito funziona come un bel distacco dalla realtà.
Una volta sola lui mi chiese di convivere: lo fece nel momento non del fulgore, ma di una piccola crisi. Io gli dissi proprio "no grazie", perché non tolleravo l'idea che volesse convivere con me per paura di perdermi, invece di averlo desiderato e progettato, quando sapeva che ero lanciata verso il futuro e totalmente e letteralmente ai suoi piedi. Il mito è stato rifondato, dopo quella piccola crisi, non era troppo appannato, ma quando la realtà vera, fatta della sua malattia invalidante, ha bussato nuovamente e ineluttabilmente alla nostra porta, io ho fatto un salto fuori. E questo fuori me lo tengo.
Poi, molto vuol dire come si è fatti: io sono cresciuta a pane e fiabe e miti (narratimi da mio padre). Poter vivere un mito incarnato è stato per me vitale, per la mia storia, per la mia precoce uscita dall'infanzia per la perdita della sola persona solida tra le mie due genitoriali (perché mia madre è una ragazzina eterna...). Mi piace la poesia, mi piace la letteratura, mi piace studiare, ho avuto un'adolescenza orribile in cui non mi sono divertita mai. Con GA io mi sono sentita a casa, e anche ora mi ci sento, a casa; e mi sono divertita tanto, di più, mi sono sentita padrona della mia vita, perché lui le ha dato una cornice. Più di una volta, quando lo "ringraziavo" per quanto e come mi sentivo felice, mi diceva di smetterla, che lui non aveva nessun merito, se non quello di aver semplicemente alzato uno specchio davanti a me perché mi guardassi, niente di più e niente di meno; il che significa che mi ha trasmesso una forza enorme e fiducia in me stessa come persona capace di arrangiarsi da sé nella vita (cosa che mia madre ha cercato di evitare che io facessi il più a lungo possibile, per tenermi legata a sé). Tutto questo mi tiene con lui, oggi più che mai, essendo che mancando il sesso tra noi per cause di forza maggiore, veramente ora è "solo" "mio padre" ed essendo un uomo molto intelligente e pratico, mi aiuta davvero, per esempio a uscire dai loop d'ansia per le cose da fare che talvolta mi prendono.
Come vedi, sono piuttosto lucida sulle mie crepe...
Grazie davvero.
Ecco questo mi ha colpito
Abbiamo qualcosa che ci accomuna
 

Sbriciolata

Escluso
Io non cerco l'effetto. Non aspiro ai vostri abbracci e incensamenti. Non metto in contrapposizione una presunta vita di splendore ad altre di presunto squallore. Io mi guardo intorno e leggo questo forum da anni, ormai.
Quando sono arrivata qui ero in botta, mi avete aiutato, anche se non vi ho chiesto qualcosa che dopo un annetto che stavo qui; sono rimasta perché mi piace quello che scrivete, questo significa che non vi considero degli squallidi.
Certo, non mi sono innamorata di voi e non faccio niente per compiacervi, come ben si vede dai risultati quando parlo di me, perché non me ne frega nulla di piacervi.
Certo, mi faccio due domande: cioè mi domando perché nella mia vita reale le persone non solo si fidano di me e si affezionano a me, ma anche si appoggiano a me, mentre qui sono circondata da diffidenza e astio. Quando parlo di vita reale, parlo di persone che sanno tutto di me, cioè che hanno anche i dati schietti, come voi, della mia duplice relazione.
Mi domando anche perché non rispondete mai nel merito di quello che scrivo, ma ne fate uso per definirmi nei modi peggiori che vi vengono in mente. Mi domando cosa vi fa saltare sempre la mosca al naso: c'è chi ha la pazienza di domandare, c'è chi ha la paziena di riflettere, c'è chi vede rosso e carica a testa bassa.
Quello che tu trovi agghiacciante, e quell'altro trova da Muccino, io lo so bello, ma ho voluto quella conversazione che ho riportato, perché vi stimo quel tanto da non voler lasciar cadere l'apodittica affermazione di Farfalla e pazientemente (io, molto molto paziente) smentirla. Quella conversazione a me fa testimonianza di una cura e di un'attenzione nei miei confronti (e io nei suoi, giacché appunto mi ero adoperata perché venisse qui a farsi opearare) senza pari.
Il vostro sguardo malizioso invece riesce a leggere inganni e perversioni laddove c'è limpidezza di linee di comportamento.
Fatevi due domande anche voi.
se tu non ti rendi conto di quello che scrivi mica è un problema mio.
E a quanto pare non capisci neanche quello che leggi perchè io mica ho scritto che sei perfida e perversa, ho scritto che sei volgare.
Volgare, capisci? Non in senso letterario. Nel senso che offendi la sensibilità altrui. Priva di eleganza.
Con tutti i tuoi pizzi e merletti, sei elegante come una giraffa ubriaca(visto che ti piacciono i paragoni con gli animali)
Vorrei che capissi bene: tu non ti rendi conto di quello che scrivi.
Nel senso che giudichi normale ed accettabile per gli altri quello gli stessi giudicano sprezzante ed offensivo.
E non ci vuole molto a capire perchè qui in tanti abbiano una certa idea che fuori la gente che conosci non ha: perchè tu qui fai il fenomeno.
E ci sta, mica sei la sola.
Ma se fai il fenomeno poi ti becchi del fenomeno.
Peccato che non fosse quello che ti attendevi.
Ma sono gli altri che ci giudicano nella vita, e anche qui.
Comoda giudicarsi da soli.
Ti sei costruita un personaggio, ma l'hai costruito MALE proprio, e su questo, sul come tu sia riuscita a costruirlo MALE, dovresti interrogarti TU. Tu ti devi chiedere come mai invece di mormorii di ammirazione dalla platea sono partite le pernacchie dal loggione.
Cazzo mi devo chiedere io?
Io sono la stessa fuori e qui e infatti non vedo differenze nei tipi di rapporto che riesco a costruire. Pensa un po'.
Sfigata sono fuori e sfigata sono qui, cesso sono fuori e cesso sono qui.
E non sento il bisogno di dimostrare nulla di diverso a nessuno.
Ma qui dentro io e non solo io, sono riuscita a trovare calore umano, e a darne.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
se tu non ti rendi conto di quello che scrivi mica è un problema mio.
E a quanto pare non capisci neanche quello che leggi perchè io mica ho scritto che sei perfida e perversa, ho scritto che sei volgare.
Volgare, capisci? Non in senso letterario. Nel senso che offendi la sensibilità altrui. Priva di eleganza.
Con tutti i tuoi pizzi e merletti, sei elegante come una giraffa ubriaca(visto che ti piacciono i paragoni con gli animali)
Vorrei che capissi bene: tu non ti rendi conto di quello che scrivi.
Nel senso che giudichi normale ed accettabile per gli altri quello gli stessi giudicano sprezzante ed offensivo.
E non ci vuole molto a capire perchè qui in tanti abbiano una certa idea che fuori la gente che conosci non ha: perchè tu qui fai il fenomeno.
E ci sta, mica sei la sola.
Ma se fai il fenomeno poi ti becchi del fenomeno.
Peccato che non fosse quello che ti attendevi.
Ma sono gli altri che ci giudicano nella vita, e anche qui.
Comoda giudicarsi da soli.
Ti sei costruita un personaggio, ma l'hai costruito MALE proprio, e su questo, sul come tu sia riuscita a costruirlo MALE, dovresti interrogarti TU. Tu ti devi chiedere come mai invece di mormorii di ammirazione dalla platea sono partite le pernacchie dal loggione.
Cazzo mi devo chiedere io?
Io sono la stessa fuori e qui e infatti non vedo differenze nei tipi di rapporto che riesco a costruire. Pensa un po'.
Sfigata sono fuori e sfigata sono qui, cesso sono fuori e cesso sono qui.
E non sento il bisogno di dimostrare nulla di diverso a nessuno.
Ma qui dentro io e non solo io, sono riuscita a trovare calore umano, e a darne.
Perfetta come sempre
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ecco questo mi ha colpito
Abbiamo qualcosa che ci accomuna
Non è che l'immagine dello specchio riflesso sia una bella situazione, però. Implicitamente riporta ad insicurezze e paura di affrontare ed affrontarsi per quel che si è ( in generale). Lo specchio funge da elemento di distrazione, per semplificare, no buono.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non è che l'immagine dello specchio riflesso sia una bella situazione, però. Implicitamente riporta ad insicurezze e paura di affrontare ed affrontarsi per quel che si è ( in generale). Lo specchio funge da elemento di distrazione, per semplificare, no buono.
Io avevo lati di me che non conoscevo e che non avrei conosciuto mai se non fosse arrivato chi li ha visti e me li ha mostrati. E io sono oggi la donna che sono e che mi piace più di quella di 6 anni fa lo devo a chi quella immagine nello specchio me l'ha fatta vedere.
Come non essergliene grata
 

Fantastica

Utente di lunga data
PER ME puo' scrivere quello che le pare, ma se scrive cose che per me sono cazzate lo rimarco.

BEN PRIMA della famosa cena riguardo alle sue critiche contro tutte le mogli prese solo da lavatrici e manicaretti lo ribadivo.

inoltre le sfugge pure che stanno cambiando molto i rapporti tra uomo e donna e le casalinghe sono merce rara.

Premesso che se una donna sta volentieri in casa, per scelta o per cause di forza maggiore, ha tutta la mia ammirazione.

Criticare poi la moglie del suo amante e frequentarla e' meschino.
Rimarchi insinuando o insultando e non spieghi, eppure sembri molto serena e rilassata. Boh.
La donna che sceglie di stare a occuparsi a tempo pieno della sua famiglia ha anche la mia ammirazione, ha la mia ammirazione chiunque faccia delle scelte e ci si trovi bene dentro, oppure sappia fare di necessità virtù (come il caso della mia amica con la bambina in quelle condizioni).
Non ho MAI criticato la moglie del mio amante, ho solo RIFERITO un discorso che fece. Non potrei criticarla manco volessi, perché l'avrò incontrata in anni forse tre volte e solo in situazioni di gruppo. Non la CONOSCO.
Poi sono io che non so leggere.
 

Fantastica

Utente di lunga data
se tu non ti rendi conto di quello che scrivi mica è un problema mio.
E a quanto pare non capisci neanche quello che leggi perchè io mica ho scritto che sei perfida e perversa, ho scritto che sei volgare.
Volgare, capisci? Non in senso letterario. Nel senso che offendi la sensibilità altrui. Priva di eleganza.
Con tutti i tuoi pizzi e merletti, sei elegante come una giraffa ubriaca(visto che ti piacciono i paragoni con gli animali)
Vorrei che capissi bene: tu non ti rendi conto di quello che scrivi.
Nel senso che giudichi normale ed accettabile per gli altri quello gli stessi giudicano sprezzante ed offensivo.
E non ci vuole molto a capire perchè qui in tanti abbiano una certa idea che fuori la gente che conosci non ha: perchè tu qui fai il fenomeno.
E ci sta, mica sei la sola.
Ma se fai il fenomeno poi ti becchi del fenomeno.
Peccato che non fosse quello che ti attendevi.
Ma sono gli altri che ci giudicano nella vita, e anche qui.
Comoda giudicarsi da soli.
Ti sei costruita un personaggio, ma l'hai costruito MALE proprio, e su questo, sul come tu sia riuscita a costruirlo MALE, dovresti interrogarti TU. Tu ti devi chiedere come mai invece di mormorii di ammirazione dalla platea sono partite le pernacchie dal loggione.
Cazzo mi devo chiedere io?
Io sono la stessa fuori e qui e infatti non vedo differenze nei tipi di rapporto che riesco a costruire. Pensa un po'.
Sfigata sono fuori e sfigata sono qui, cesso sono fuori e cesso sono qui.
E non sento il bisogno di dimostrare nulla di diverso a nessuno.
Ma qui dentro io e non solo io, sono riuscita a trovare calore umano, e a darne.
Io non mi sono costruita un personaggio, è qui che sbagli. Il personaggio a te appare, come ad altri, costruito male, perché non c'è appunto un personaggio, ma una persona, che è costruita male sempre, nel momento in cui piuttosto che dichiararsi e definirsi, dichiara e parla. Che non è tagliata con l'accetta, che ha tutte le parti, TUTTE, che ha mostrato, e anche altre che non ha mostrato qui. Non vengo su un forum a cercare di dare una forma accettabile a quello che sono, ma ci porto quello che sono, nel bene e nel male. Non curo il mio apparire qui, qui ci metto tutto e il contrario di tutto, perché non cerco consensi, e non cerco amici, essendo che per me l'amicizia si gioca nella vita vera; cerco occasioni di confronto, di conoscenza, più o meno utili, ma comunque interessanti, vive, perché questo posto è pieno di persone vive e perché è sempre affascinante osservare le dinamiche di un gruppo. Ma non mi sento parte di nessun gruppo, soprattutto se spontaneo: mi si alzano le antenne, diffido, è istintivo. Infatti le dinamiche di gruppo mi danno ragione: faccio bene a tenermi a distanza, visto che dalla Trimurti non raccolgo che insulti ("volgare" e "incapace di leggere" gli ultimi di una lunghissima serie. Magari un giorno che mi va faccio un bel post di copia-incolla a beneficio dei nuovi arrivati, così che capiscano subito che hanno da diffidare. Di chi, decideranno poi loro).
 

Tradito?

Utente di lunga data
Vabbè ma non si può delegittimare a priori qualsiasi cosa scriva Fantasica in quanto scritto da Fantastica. Altrimenti si abbia il coraggio di bannarla per manifesta incompatibilità e stop.
Anche io ho la stessa impressione, le sue idee possono piacere o non piacere ma non e' solita attaccare gli altri con la stessa violenza cui invece e' oggetto
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Magari un giorno che mi va faccio un bel post di copia-incolla a beneficio dei nuovi arrivati, così che capiscano subito che hanno da diffidare. Di chi, decideranno poi loro).

Non è necessario nessun copia-incolla, la gente mica è scema (mi considero tra i nuovi arrivati). Personalmente la storia della cena, che ai tempi seguii, non ha nessuna influenza sull'idea (di cui non ti frega niente, e ci mancherebbe) a cui la maggioranza dei tuoi post rimanda: semplicemente urticante. E non perchè te la tiri, ma perchè costantemente fai la scema per non andare in guerra, e prendi gli altri per scemi, o te stessa per prima, non lo so.

Stavo provando a rispondere ad alcune delle cose che hai scritto, tipo questa:

sono la sola amica di una madre di bambina gravemente handicappata -che sbauscia in giro e a cui bisogna pulire il naso se no si soffoca-, che non si vergogna di uscire con questa bambina, di cui gestisce anche -per strada- le crisi epilettiche, per sollevare un po' la sua amica.
ma mi sono vergognata per te, giuro.


Anche io ho la stessa impressione, le sue idee possono piacere o non piacere ma non e' solita attaccare gli altri con la stessa violenza cui invece e' oggetto

A volte dietro quattro parole più o meno ben articolate c'è molta più violenza che in un vaffanculo.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Anche io ho la stessa impressione, le sue idee possono piacere o non piacere ma non e' solita attaccare gli altri con la stessa violenza cui invece e' oggetto
Quando inizi a parlare di branco contro la povera vittima fammelo sapere
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma perché? Cosa c'è da vergognarsi? Non lo capisco proprio, perché sì, in certi casi sono proprio scema. Però davvero, fammi il piacere di spiegarmelo, invece di accodarti alla schiera dei denigratori.
Senti ora i coglionj mi sono caduti a terra. Finiscila di parlare di denigratori
Hai la faccia come il culo e il tentativo di passare per vittima ti sta anche riuscendo
Frega un cazzo.
Ma abbi almeno un minimo di decenza e visto che la stronza la sai fare bene fai quella che la parte ti si addice molto meglio di quella della vittima scema che cade dal pero
 
Stato
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