Storia finita

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

danny

Utente di lunga data
Non è eticamente sbagliato, o se lo è chi se ne frega:)
Ma per me è uno dei motivi peggiori per chiudere una storia
Prima chiudi, ti dai del tempo e poi se succede torni ad amare
Il rischio è di chiudere perchè abbagliato da qualcosa che non è
io la vedo così
Non è un motivo. I motivi sono altri che portano a finire una storia. È uno strumento se vogliamo per chiudere senza guardarsi indietro. Aiuta.
 

Ecate

Utente di lunga data
Secondo me smetti di stimare (se sei nella situazione) una persona quando la smetti di amare.
E' conseguente. L'amore inganna e ti fa stimare anche il peggior delinquente, non ti fa vedere il più grande stronzo, la più grossa bugiarda.
Quando ami non ammetti che la persona che hai al tuo fianco ti possa ingannare, non la vedo per quello che è realmente.
L'amore trasfigura spesso.
Se sei razionale, invece la vedi.
Questo secondo me è un problema.
Io posso capire che si resti ancorati a quello che la persona era
o a quello che si credeva che fosse
ma quando realizzi che chi hai accanto è (diventato/a?) qualcuno che non stimi, cade dal cuore, come ha detto Brunetta.
Se non è così c'è qualcosa che non va e bisogna tirar fuori le pulsioni
(scherzavo, ma non troppo)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non è un motivo. I motivi sono altri che portano a finire una storia. È uno strumento se vogliamo per chiudere senza guardarsi indietro. Aiuta.
Che io non userei
Tendenzialmente non uso le persone
 

Brunetta

Utente di lunga data

danny

Utente di lunga data
Questo secondo me è un problema.
Io posso capire che si resti ancorati a quello che la persona era
o a quello che si credeva che fosse
ma quando realizzi che chi hai accanto è (diventato/a?) qualcuno che non stimi, cade dal cuore, come ha detto Brunetta.
Se non è così c'è qualcosa che non va e bisogna tirar fuori le pulsioni
(scherzavo, ma non troppo)
Perché si parla di distima quando si scopre che il partner ci tradisce? Non credo che il tradimento erotico amoroso possa causare la disistima verso alcuno. Conosco persone che tradiscono ma non posso non stimarle per altre qualità. Se quel qualcuno è il mio partner posso provare rabbia rancore odio e poi sfiducia o paura di essere nuovamente ingannati. Ma la stima non c'entra niente: essa è rivolta alla persona indipendentemente dalla relazione che ha con me. Tutto questo discorso sulla stima mi ricorda la signora Pina che non amava il marito Ugo ma lo stimava tantissimo. Chi se ne frega della stima. Posso pensare che sei una persona intelligente e mediamente onesta, ma se ti sei comportata da stronza verso me è la rabbia che domina. Ed è la sfiducia che consegue a farmi prendere eventuali decisioni.
 
Ultima modifica:

Spot

utente in roaming.
Perché si parla di distima quando si scopre che il partner ci tradisce? Non credo che il tradimento erotico amoroso possa causare la disistima verso alcuno. Conosco persone che tradiscono ma non posso non stimarle per altre qualità. Se quel qualcuno è il mio partner posso provare rabbia rancore odio e poi sfiducia o paura di essere nuovamente ingannati. Ma la stima non c'entra niente: essa è rivolta alla persona indipendentemente dalla relazione che ha con me. Tutto questo discorso sulla stima mi ricorda la signora Pina che non amava il marito Ugo ma lo stimava tantissimo. Chi se ne frega della stima. Posso pensare che sei una persona intelligente e mediamente onesta, ma se ti sei comportata da stronza verso me è la rabbia che domina. Ed è la sfiducia che consegue a farmi prendere eventuali decisioni.
Se scopri che qualcuno vive di menzogne e sotterfugi è facile che si arrivi alla disistima.
Al di là dell'atto di tradire in sè.

Ricordo che ne avevamo già discusso altrove... forse proprio con te.
Tu, ad esempio, riesci a provare affetto verso qualcuno che assolutamente non stimi?
 

danny

Utente di lunga data
Se scopri che qualcuno vive di menzogne e sotterfugi è facile che si arrivi alla disistima.
Al di là dell'atto di tradire in sè.

Ricordo che ne avevamo già discusso altrove... forse proprio con te.
Tu, ad esempio, riesci a provare affetto verso qualcuno che assolutamente non stimi?
No. Non nasce proprio. Ma la stima è qualcosa che si costruisce nel tempo gradualmente (e si accompagna alla crescita del legame amoroso tra due persone) e non è legata alla dinamica di un singolo evento anche molto negativo. Trovo paradossale che il tradimento - evento che si nutre sempre di menzogne ed è tutt'altro che raro - possa modificare la valutazione assunta dopo anni di un individuo nella sua completezza. Posso più facilmente provare disgusto o odio rancore paura in quell'occasione e quello che intendo come disistima è il prodotto di queste emozioni e un modo per allontanarmi da una situazione che reputo negativa. La disistima può nascere nel momento in cui valuto negativamente il tradimento a prescindere e applico tale giudizio su tutti me compreso. Il che dovrebbe significare che ai miei occhi chiunque tradisca è probabilmente uno stronzo/a senza grandi possibilità di replica o bilanciamento con altre qualità che io reputo a questo punto secondarie. Il che non accade, per me. Oppure che nel caso io intrattenessi a mia volta una relazione extraconiugale con una donna impegnata, non potrei in alcuna maniera far nascere stima nei suoi confronti, e sentirmi io stesso carico di sensi di colpa.
Per quanto riguarda il neretto, il tradimento non può esistere senza menzogne e sotterfugi. E' implicito: sta alla singola sensibilità valutare se siano o meno accettabili in un determinato contesto.
Il problema non è, per me la disistima verso l'individuo: è la mancanza conseguente di fiducia che appesantisce la coppia nella fase successiva e rende più difficili se non impossibili i rapporti, ovviamente insieme a tutte le emozioni negative del caso.
 
Ultima modifica:

Carola

Utente di lunga data
Danny tu nutri ancora stima per tua moglie
L hai perdonata completamene ?

Io non ne sarei credo capace
Se fosse successo il contrario al posto di mio marito non so come mi sarei comportata
Poi forse dipende da quanto uno si è dato nel matrimonio
Io mi sono sempre data molto e il mio tradimento e'stato uno sberlone una cosa proprio inaspettata da me lui non mi ha neppure creduta inizialmente

ma in contesti normali di quotidianità di divisione dei compiti di gesti quotidiani come si fa poi a ritrovare tutto questo dopo un tradimento di tutto ciò ?
Io sono un po digiuna dell argomento perché non ho mai avuto un matrimonio normale ecco
 

Tradito?

Utente di lunga data
Il tuo caso è particolare.
non metto in dubbio che il mio caso sia particolare, ma di casi particolari è pieno il mondo.
e soprattutto in questo discorso non credo c'entri il genere maschile o femminile
 

danny

Utente di lunga data
Danny tu nutri ancora stima per tua moglie
L hai perdonata completamene ?

Io non ne sarei credo capace
Se fosse successo il contrario al posto di mio marito non so come mi sarei comportata
Poi forse dipende da quanto uno si è dato nel matrimonio
Io mi sono sempre data molto e il mio tradimento e'stato uno sberlone una cosa proprio inaspettata da me lui non mi ha neppure creduta inizialmente

ma in contesti normali di quotidianità di divisione dei compiti di gesti quotidiani come si fa poi a ritrovare tutto questo dopo un tradimento di tutto ciò ?
Io sono un po digiuna dell argomento perché non ho mai avuto un matrimonio normale ecco

Non credo nel perdono. Non è mutata la stima. E' crollata la fiducia, sono cambiate le aspettative, il rapporto è in divenire (mentre prima dell'evento dava l'impressione di essere in equilibrio statico), ovvero in continua fase di trasformazione, in cui i sentimenti si incrociano col razionale. Nulla è facile e senza fatica e non vi è un punto di arrivo, un fine certo, determinato e stabilito. C'è un viaggio, un percorso faticoso, che si fa insieme e da qualche parte si arriverà. Per ora do importanza al viaggio.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io non penso perderei la stima per il tradimento, influirebbe moltissimo nella perdita della stima l'atteggiamento del dopo
 

Diletta

Utente di lunga data
Perché si parla di distima quando si scopre che il partner ci tradisce? Non credo che il tradimento erotico amoroso possa causare la disistima verso alcuno. Conosco persone che tradiscono ma non posso non stimarle per altre qualità. Se quel qualcuno è il mio partner posso provare rabbia rancore odio e poi sfiducia o paura di essere nuovamente ingannati. Ma la stima non c'entra niente: essa è rivolta alla persona indipendentemente dalla relazione che ha con me. Tutto questo discorso sulla stima mi ricorda la signora Pina che non amava il marito Ugo ma lo stimava tantissimo. Chi se ne frega della stima. Posso pensare che sei una persona intelligente e mediamente onesta, ma se ti sei comportata da stronza verso me è la rabbia che domina. Ed è la sfiducia che consegue a farmi prendere eventuali decisioni.


Hai detto giusto: le stimi per altre qualità e perché, penso che sia così, non sono legate a te da sentimenti d'amore, ma la tua compagna/o non è una persona qualunque.
L'hai scelta per delle caratteristiche che erano per te essenziali, e non parlo ovviamente solo di aspetti esteriori.
Quando non ci si aspetta che il nostro partner si possa comportare in certi modi e si scopre che, invece, l'ha fatto, crolla l'immagine che avevi di lui e non mi dire che detta immagine era quella che ti eri costruito per aspettative tue. No, l'idea che hai di lui è costruita sì nel tempo, ma grazie a lui, a come si fa conoscere ed è in base a quello che vedi di lui che ti innamori o meno.
Dopo, lui/ lei ti piace molto meno ed è conseguente al giudizio negativo che gli dai, perché non può non essere così, e alla caduta della stima.
Occorre un lavoro da certosini per scandagliare e tirare fuori le qualità che, ovviamente ci sono, ma che vanno a finire in fondo in fondo...e sperare che riescano non solo a compensare (non è sufficiente) ma ad emergere per far brillare un po' quello che ci ha pugnalato il cuore (sempre se si vuole tentare un recupero).
Perché è inutile...cessa improvvisamente di "brillare", non raccontiamocela.
 

Diletta

Utente di lunga data
Non credo nel perdono. Non è mutata la stima. E' crollata la fiducia, sono cambiate le aspettative, il rapporto è in divenire (mentre prima dell'evento dava l'impressione di essere in equilibrio statico), ovvero in continua fase di trasformazione, in cui i sentimenti si incrociano col razionale. Nulla è facile e senza fatica e non vi è un punto di arrivo, un fine certo, determinato e stabilito. C'è un viaggio, un percorso faticoso, che si fa insieme e da qualche parte si arriverà. Per ora do importanza al viaggio.

Allora ti chiedo:
riesci a fare questo viaggio insieme a lei pur non avendo più nessuna fiducia in lei?
Perché io non ci riesco...ci provo, ma ai primi segni di mia apertura mi ritiro e chiudo.
Che rapporto si può costruire se c'è sfiducia e se ogni parola che esce dalla sua bocca viene presa col beneficio del dubbio?
 

danny

Utente di lunga data
Hai detto giusto: le stimi per altre qualità e perché, penso che sia così, non sono legate a te da sentimenti d'amore, ma la tua compagna/o non è una persona qualunque.
L'hai scelta per delle caratteristiche che erano per te essenziali, e non parlo ovviamente solo di aspetti esteriori.
Quando non ci si aspetta che il nostro partner si possa comportare in certi modi e si scopre che, invece, l'ha fatto, crolla l'immagine che avevi di lui e non mi dire che detta immagine era quella che ti eri costruito per aspettative tue. No, l'idea che hai di lui è costruita sì nel tempo, ma grazie a lui, a come si fa conoscere ed è in base a quello che vedi di lui che ti innamori o meno.
Dopo, lui/ lei ti piace molto meno ed è conseguente al giudizio negativo che gli dai, perché non può non essere così, e alla caduta della stima.
Occorre un lavoro da certosini per scandagliare e tirare fuori le qualità che, ovviamente ci sono, ma che vanno a finire in fondo in fondo...e sperare che riescano non solo a compensare (non è sufficiente) ma ad emergere per far brillare un po' quello che ci ha pugnalato il cuore (sempre se si vuole tentare un recupero).
Perché è inutile...cessa improvvisamente di "brillare", non raccontiamocela.
Perché?
Perché nessuno di noi si aspetta che l'altra persona possa non amarci più, come prima, o non provare più passione, o avere voglia di provare passione o far sesso altrove con altre persone?
Forse perché noi non siamo così?
Non lo so: io non mi sento puro. I miei desideri li ho e li ho avuti, i miei dubbi pure, non sono al di sopra di nessuno. Se li ho avuti anch'io e li ho motivati, perché non mi aspetto che il partner ne abbia altrettanti, seppur diversi?
Forse quella persona l'ho idealizzata, o no. E se l'immagine che avevo di lui crolla, vabbé, un po' di responsabilità ce l'ho anch'io nell'aver costruito un'immagine non corrispondente al vero, nel non averne voluto cogliere la natura.
Che poi, non è che siamo proprio tanto diversi, nella sostanza.
Siamo tutti attratti dalla passione, dal mistero dell'erotismo, dall'amore, dal sesso. Che cosa scopro?
Che si può mentire per ottenere questo?
Ma questo lo sapevo già a 14 anni.
 

oscuro

Utente di lunga data
Danny

Non credo nel perdono. Non è mutata la stima. E' crollata la fiducia, sono cambiate le aspettative, il rapporto è in divenire (mentre prima dell'evento dava l'impressione di essere in equilibrio statico), ovvero in continua fase di trasformazione, in cui i sentimenti si incrociano col razionale. Nulla è facile e senza fatica e non vi è un punto di arrivo, un fine certo, determinato e stabilito. C'è un viaggio, un percorso faticoso, che si fa insieme e da qualche parte si arriverà. Per ora do importanza al viaggio.
Danny è molto discutibile la cosa che scrivi.Non è mutata la stima?ma come cazzo fai a stimare come prima, una che ti ha tradito,mentito,detto cazzate,non rispettato?
Viaggi,percorsi,dai facciamo i seri....!
Io capisco una casa,dei figli,certi vincoli,ma un tradimento cambia tutto,definitivamente tutto,poi si decide di restare insieme, ma per altri motivi,e son sempre motivi legati alla razionalita,o a convenienze personali.
 

free

Escluso
Perché?
Perché nessuno di noi si aspetta che l'altra persona possa non amarci più, come prima, o non provare più passione, o avere voglia di provare passione o far sesso altrove con altre persone?
Forse perché noi non siamo così?
Non lo so: io non mi sento puro. I miei desideri li ho e li ho avuti, i miei dubbi pure, non sono al di sopra di nessuno. Se li ho avuti anch'io e li ho motivati, perché non mi aspetto che il partner ne abbia altrettanti, seppur diversi?
Forse quella persona l'ho idealizzata, o no. E se l'immagine che avevo di lui crolla, vabbé, un po' di responsabilità ce l'ho anch'io nell'aver costruito un'immagine non corrispondente al vero, nel non averne voluto cogliere la natura.
Che poi, non è che siamo proprio tanto diversi, nella sostanza.
Siamo tutti attratti dalla passione, dal mistero dell'erotismo, dall'amore, dal sesso. Che cosa scopro?
Che si può mentire per ottenere questo?
Ma questo lo sapevo già a 14 anni.
la vera scoperta sarebbe come fare non mentendo
 

Ultimo

Escluso
Perché si parla di distima quando si scopre che il partner ci tradisce? Non credo che il tradimento erotico amoroso possa causare la disistima verso alcuno. Conosco persone che tradiscono ma non posso non stimarle per altre qualità. Se quel qualcuno è il mio partner posso provare rabbia rancore odio e poi sfiducia o paura di essere nuovamente ingannati. Ma la stima non c'entra niente: essa è rivolta alla persona indipendentemente dalla relazione che ha con me. Tutto questo discorso sulla stima mi ricorda la signora Pina che non amava il marito Ugo ma lo stimava tantissimo. Chi se ne frega della stima. Posso pensare che sei una persona intelligente e mediamente onesta, ma se ti sei comportata da stronza verso me è la rabbia che domina. Ed è la sfiducia che consegue a farmi prendere eventuali decisioni.
Se mi precipito nel baratro del tradimento e nel battito d'un ciglio, ma anche più battiti,e vengo a sapere che sono stato tradito,l'accumulo di emozioni è un vortice infinito di sensazioni contrastanti. Tutto questo avviene anche perchè la persona che hai di fronte in quel momento, ti diventa sconosciuta. Quella persona è guarda caso appartenente ad un noi, un noi che è motivo di vita e della vita stessa, alcuni quel noi lo identificano come amore o significato importantissimo dell'amore. Quella persona che hai accanto ha illuso te, se stessa e tutto quello che si credeva in questa persona. La stima, quindi la fiducia in questa persona svanisce, svanisce perchè la persona più importante al mondo ha tradito la tua fiducia, è diventata in quei momenti una persona assolutamente sconosciuta, e fino a prova contraria si prova stima per una persona che si conosce, la stima nella caso della coppia guarda caso si ha anche quando si ha fiducia in questa, quando si pensa questa come quella persona degna di stare con te. Sono fantasie? Si, diventano fantasie dopo, e solo quando cominci a capire. E molto tempo dopo cominci nuovamente a capire che alcune di quelle fantasie non sono tali ma sono anche realtà.

Quindi, per piacere e scusami/scusatemi, non spariamo cazzate andando a scrivere che la stima non centra un cazzo.

Ma fatemi il piacere, e che cazzo.

Ultimamente mi sto rompendo i coglioni a leggere certe stronzate.
 

Ultimo

Escluso
Danny è molto discutibile la cosa che scrivi.Non è mutata la stima?ma come cazzo fai a stimare come prima, una che ti ha tradito,mentito,detto cazzate,non rispettato?
Viaggi,percorsi,dai facciamo i seri....!
Io capisco una casa,dei figli,certi vincoli,ma un tradimento cambia tutto,definitivamente tutto,poi si decide di restare insieme, ma per altri motivi,e son sempre motivi legati alla razionalita,o a convenienze personali.

:D
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top