Disperazione

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Mary The Philips

Utente di lunga data
Come si fa a lottare per "riprendersi" una persona che se n'è andata?

Mai creduto a questa storia del "lottare per chi si ama". Per carità di Dio, mai fatto.

Quello che posso e so fare è dirti che ti amo, quanto ti amo, dimostrartelo senza importelo, ripertelo ed esserci per te. Ma se vuoi andare, DEVI. E se non sai che fartene del mio amore continuerò ad amarti finchè non si esaurirà, perchè senza corrispondenza non può durare in eterno. Amen.
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Mai creduto a questa storia del "lottare per chi si ama". Per carità di Dio, mai fatto.

Quello che posso e so fare è dirti che ti amo, quanto ti amo, dimostrartelo senza importelo, ripertelo ed esserci per te. Ma se vuoi andare, DEVI. E se non sai che fartene del mio amore continuerò ad amarti finchè non si esaurirà, perchè senza corrispondenza non può durare in eterno. Amen.
Invece la cosa triste dell'amore è proprio questa. Si ama una persona senza poter sapere se si è corrisposti o meno. È un sentimento personale unidirezionale. Certo che se corrisposto l'amore diventa la cosa più bella di questo mondo. Diversamente una immensa sofferenza. Ed allora speri che si esaurisce, prima o poi.
 

Ryoga74

Utente sperduto
Invece la cosa triste dell'amore è proprio questa. Si ama una persona senza poter sapere se si è corrisposti o meno. È un sentimento personale unidirezionale. Certo che se corrisposto l'amore diventa la cosa più bella di questo mondo. Diversamente una immensa sofferenza. Ed allora speri che si esaurisce, prima o poi.
sbagli il soggetto [emoji6] quello che tu definisci amore in realtà è desiderio.
L'amore è per definizione bidirezionale...
 

Ryoga74

Utente sperduto
per definizione?
perché?
Perché l'amore è lo scambio reciproco e duale di affetto e complicità. Per amare bisogna essere amati, altrimenti è adorazione o desiderio [emoji6]
 

oro.blu

Never enough
Perché l'amore è lo scambio reciproco e duale di affetto e complicità. Per amare bisogna essere amati, altrimenti è adorazione o desiderio [emoji6]
sono d'accordo
 

spleen

utente ?
Perché l'amore è lo scambio reciproco e duale di affetto e complicità. Per amare bisogna essere amati, altrimenti è adorazione o desiderio [emoji6]
Io invece non ne sono del tutto sicuro.
Es. credo che tu ami ancora tua moglie, la scorderai un giorno, garantito, ma ora.......
 
Ultima modifica:

Ryoga74

Utente sperduto
Io invece non ne sono del tutto sicuro.
sai perché? La nostra condizione di individui unici e senzienti ci porta a ragionare sempre con una certa egocentricità riguardo gli aspetti razionali e irrazionali che ci accompagnano nella nostra vita. Perciò è difficile pensare in maniera duale, e confondiamo molte volte per amicizia e per amore sentimenti univoci non egualmente corrisposti. Se io desidero una persona che non mi corrisponde, non posso chiamarlo amore. Amare è volersi bene volendo bene chi ci corrisponde. Se io a un amico dedico tutto me stesso senza che vi sia nel contempo il reciproco rispetto del sentimento da parte dell'altro, questa diventa adorazione subordinata. Un amico è una persona "uguale" a me [emoji5]
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
sai perché? La nostra condizione di individui unici e senzienti ci porta a ragionare sempre con una certa egocentricità riguardo gli aspetti razionali e irrazionali che ci accompagnano nella nostra vita. Perciò è difficile pensare in maniera duale, e confondiamo molte volte per amicizia e per amore sentimenti univoci non egualmente corrisposti. Se io desidero una persona che non mi corrisponde, non posso chiamarlo amore. Amare è volersi bene volendo bene chi ci corrisponde. Se io a un amico dedico tutto me stesso senza che vi sia nel contempo il reciproco rispetto del sentimento da parte dell'altro, questa diventa adorazione subordinata. Un amico è una persona "uguale" a me [emoji5]
Dillo ad Eledriel. Credo che tu stia prendendo un abbaglio. Ma tant'è. Si è detto è scritto tanto sugli amori non corrisposti. Io amo, poi se mi ama anche lei bene altrimenti soffro. Diversamente non esisterebbe la sofferenza per amore ma sarebbe sofferenza per desiderio, secondo il tuo ragionamento. Sai che tristezza ... aiuto soffro per desiderio.
 

spleen

utente ?
sai perché? La nostra condizione di individui unici e senzienti ci porta a ragionare sempre con una certa egocentricità riguardo gli aspetti razionali e irrazionali che ci accompagnano nella nostra vita. Perciò è difficile pensare in maniera duale, e confondiamo molte volte per amicizia e per amore sentimenti univoci non egualmente corrisposti. Se io desidero una persona che non mi corrisponde, non posso chiamarlo amore. Amare è volersi bene volendo bene chi ci corrisponde. Se io a un amico dedico tutto me stesso senza che vi sia nel contempo il reciproco rispetto del sentimento da parte dell'altro, questa diventa adorazione subordinata. Un amico è una persona "uguale" a me [emoji5]
Sai cos'è? E' la definizione stessa di amore che è scivolosa. Io tento di definirlo come "empatia sommata a conoscenza". Ci sono componenti personali, sicuramente, castelli che ci costruiamo, ma anche trasporto sincero, per persone che magari non potremmo mai avere, in una gradazione di sfumature ed intensità infinita.

E' per questo che dico che non ne sono certo.
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Invece la cosa triste dell'amore è proprio questa. Si ama una persona senza poter sapere se si è corrisposti o meno. È un sentimento personale unidirezionale. Certo che se corrisposto l'amore diventa la cosa più bella di questo mondo. Diversamente una immensa sofferenza. Ed allora speri che si esaurisce, prima o poi.
Se così fosse non esisterebbe amore non corrisposto. Una persona ama indipendentemente dal sentimento dell'altra.


E' unidirezionale finchè c'è la speranza di essere corrisposti come si vorrebbe. Nel momento in cui l'altro dichiara chiaramente il proprio non amare, se si continua imperterriti ad amarla for ever and ever c'è qualcosa che non funziona. Per me.

sai perché? La nostra condizione di individui unici e senzienti ci porta a ragionare sempre con una certa egocentricità riguardo gli aspetti razionali e irrazionali che ci accompagnano nella nostra vita. Perciò è difficile pensare in maniera duale, e confondiamo molte volte per amicizia e per amore sentimenti univoci non egualmente corrisposti. Se io desidero una persona che non mi corrisponde, non posso chiamarlo amore. Amare è volersi bene volendo bene chi ci corrisponde. Se io a un amico dedico tutto me stesso senza che vi sia nel contempo il reciproco rispetto del sentimento da parte dell'altro, questa diventa adorazione subordinata. Un amico è una persona "uguale" a me [emoji5]
Quoto a grandi linee. L'altro non dev'essere "uguale" a me, ma avere quel valore aggiunto che vede di me cose che io non vedo, e io lo stesso per lui, che è capace di andare oltre ciò che è sotto gli occhi di tutti, che sa comunicarmelo attraverso il bene che mi vuole, e io con lui, che percepisce senza troppo dire, che la comunicazione verbale è importante ma si va oltre di default. Detesto la parola "alchimia", ma è una roba del genere. Che può esistere solo a due corsie.
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Dillo ad Eledriel. Credo che tu stia prendendo un abbaglio. Ma tant'è. Si è detto è scritto tanto sugli amori non corrisposti. Io amo, poi se mi ama anche lei bene altrimenti soffro. Diversamente non esisterebbe la sofferenza per amore ma sarebbe sofferenza per desiderio, secondo il tuo ragionamento. Sai che tristezza ... aiuto soffro per desiderio.
Bene, tu ami, poi se ti ama anche lei bene altrimenti soffri. Per tutta la vita oppure c'è un tempo in cui ci si impedisce, non foss'altro che per un minimo di amor proprio, di dedicare la propria Vita a qualcuno che dimostra di non volerci? E' puro masochismo, oppure esistono problemi grossi irrisolti personalissimi, per non trovare una qualsiasi spinta e darsi una mossa per gettare il cuore oltre l'ostacolo (almeno dopo un tot di tempo).
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
E' unidirezionale finchè c'è la speranza di essere corrisposti come si vorrebbe. Nel momento in cui l'altro dichiara chiaramente il proprio non amare, se si continua imperterriti ad amarla for ever and ever c'è qualcosa che non funziona. Per me.



Quoto a grandi linee. L'altro non dev'essere "uguale" a me, ma avere quel valore aggiunto che vede di me cose che io non vedo, e io lo stesso per lui, che è capace di andare oltre ciò che è sotto gli occhi di tutti, che sa comunicarmelo attraverso il bene che mi vuole, e io con lui, che percepisce senza troppo dire, che la comunicazione verbale è importante ma si va oltre di default. Detesto la parola "alchimia", ma è una roba del genere. Che può esistere solo a due corsie.
Sicuramente voi non avete amato come ho amato io altrimenti non avreste dubbi e non avete mai detto mi sono innamorato o innamorata di qualcuno prima di dichiararvi perché non avrebbe senso e non avete mai ricevuto un ti amo perché non avrebbe aaltrettanto senso. L'amore per voi è tale solo se corrisposto. Quindi non esiste neanche l'amore incondizionato perché per definizione non prevede che sia corrisposto (sarebbe una condizione). Comunque è il vostro punto di vista. Io resto del mio.
 

Ryoga74

Utente sperduto
Grazie Mary [emoji5] quoto il tuo concetto. Una precisazione: "uguale" con le virgolette lo devi intendere come due individui che nella loro unicità e diversità interpretano il rapporto allo stesso livello [emoji6]
 
Ultima modifica:

Anonimo1523

Utente di lunga data
Bene, tu ami, poi se ti ama anche lei bene altrimenti soffri. Per tutta la vita oppure c'è un tempo in cui ci si impedisce, non foss'altro che per un minimo di amor proprio, di dedicare la propria Vita a qualcuno che dimostra di non volerci? E' puro masochismo, oppure esistono problemi grossi irrisolti personalissimi, per non trovare una qualsiasi spinta e darsi una mossa per gettare il cuore oltre l'ostacolo (almeno dopo un tot di tempo).
Cosa c'entra l'amor proprio o il masochismo. Ma cosa stai dicendo. Io ho amato anche sapendo di no essere corrisposto e non potevo farci niente perché è un sentimento che provo indipendentemente dalla mia volontà. Poi non ho perso nè l'amor proprio, che si perde anche per altri motivi se vogliamo, né sono masochista, e lo si è anche per altri motivi. Non ho scelto di amare, mi è capitato di innamorarmi. Magari su un forum di tradimenti ha veramente poco senso, questo lo posso capire.
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Sicuramente voi non avete amato come ho amato io altrimenti non avreste dubbi e non avete mai detto mi sono innamorato o innamorata di qualcuno prima di dichiararvi perché non avrebbe senso e non avete mai ricevuto un ti amo perché non avrebbe aaltrettanto senso. L'amore per voi è tale solo se corrisposto. Quindi non esiste neanche l'amore incondizionato perché per definizione non prevede che sia corrisposto (sarebbe una condizione). Comunque è il vostro punto di vista. Io resto del mio.
Vabbè. Tu hai amato e ami come nessun altro al mondo. Noi (noi chi?) non abbiamo mai ricevuto un ti amo nè mai l'abbiamo pronunciato nè sappiamo di cosa si parla.

Tu ti aggrappi al tuo amore per la tua donna e ne fai una barriera per non guardare oltre, ne fai una stampella per rimanere dritto dopo la botta, ti ci bendi gli occhi e ti ci tappi le orecchie. Però sei qui perchè qualcosa riesce a filtrare oltre la corazza nella quale ti sei rinchiuso. Secondo me.

E puoi mandarmi affanculo senza problemi dopo ciò. Non mi offendo :D
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Cosa c'entra l'amor proprio o il masochismo. Ma cosa stai dicendo. Io ho amato anche sapendo di no essere corrisposto e non potevo farci niente perché è un sentimento che provo indipendentemente dalla mia volontà. Poi non ho perso nè l'amor proprio, che si perde anche per altri motivi se vogliamo, né sono masochista, e lo si è anche per altri motivi. Non ho scelto di amare, mi è capitato di innamorarmi. Magari su un forum di tradimenti ha veramente poco senso, questo lo posso capire.

Credo che più o meno a chiunque sia capitato una volta nella vita di aver amato senza essere corrisposto, ma mi pare che nessuno sia rimasto infognato in quell'amore fino a diventare canuto e sdentato e con l'alzheimer. Si può scegliere di farlo (e addio vita) oppure di pensare che si può meritare perfino di essere amati.
 
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