Disperazione

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Brunetta

Utente di lunga data
solo un mese dal mio disperato post


quanto si può stare male? quanto ancora?

continuo a chiedermi, a chiedergli parlando a me stessa, COME HAI POTUTO?????

come hai potuto farmi tanto male? senza pietà, senza ritegno, senza pensare...

nel nostro letto, ti sei svegliato con lei accanto

nella nostra casa
mentre io sono qui a piangere fiumi di lacrime e non riesco più a smettere, solo lacrime

mi sfogo qui, mi avete detto di farlo, non c'è molto da dire
il dolore non finisce, non può finire
non c'è molto da commentare, abbiate pazienza
Invece poi il dolore finisce.

Sembra impossibile, ma finisce.
Ho pianto tanto da non avere più lacrime davvero.
Dopo smetti di chiedere come abbia potuto e ti chiedi come puoi tu farti questo.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
solo un mese dal mio disperato post


quanto si può stare male? quanto ancora?

continuo a chiedermi, a chiedergli parlando a me stessa, COME HAI POTUTO?????

come hai potuto farmi tanto male? senza pietà, senza ritegno, senza pensare...

nel nostro letto, ti sei svegliato con lei accanto

nella nostra casa
mentre io sono qui a piangere fiumi di lacrime e non riesco più a smettere, solo lacrime

mi sfogo qui, mi avete detto di farlo, non c'è molto da dire
il dolore non finisce, non può finire
non c'è molto da commentare, abbiate pazienza
Finisce, so che ti sembra ineluttabile ora, ma finisce.
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Invece poi il dolore finisce.

Sembra impossibile, ma finisce.
Ho pianto tanto da non avere più lacrime davvero.
Dopo smetti di chiedere come abbia potuto e ti chiedi come puoi tu farti questo.
Superquotonemegagalattico.

Ci pensavo proprio oggi in un rigurgito acido di pensieri insani. Mi sono dimenticata di una ricorrenza che solo un paio di mesi fa mi avrebbe mandata ai pazzi. Me ne sono dimenticata!!!

Ele, erca di non farti troppo male aspettando che finisca 1551421441.gif
 

Sbriciolata

Escluso
Invece poi il dolore finisce.

Sembra impossibile, ma finisce.
Ho pianto tanto da non avere più lacrime davvero.
Dopo smetti di chiedere come abbia potuto e ti chiedi come puoi tu farti questo.
vero, tutto vero.
Ele... finisce. Il tempo, lascia fare al tempo. Ogni giorno è un passo che ti allontana dal dolore. Solo che questo tipo di dolore è un po' come quello delle scottature: basta un poco di calore e la scottatura torna a fare male. Ma poi con il tempo la pelle si inspessisce.
 

Diletta

Utente di lunga data
Ele

mi unisco al coro di chi ti dice che finisce. Lo so che ora sembra che la cosa non ti riguardi perché sei convinta di non liberarti mai del dolore.
Un dolore così acuto non può finire...(pensi tu).
Invece... succede davvero il "miracolo".

P.s.: io non so dirti se, senza l'aiuto dei farmaci, i tempi di ripresa sarebbero stati gli stessi.
Ho voluto curarmi per accelerare il processo e, soprattutto, per intervenire sulle ossessioni che non mi lasciavano tregua e che erano diventate un disturbo vero e proprio (D.o.c.).
Sono stata presto meglio da questo punto di vista, per il resto il tempo ha lavorato a mio favore. Farà lo stesso anche a te. :)
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
. Solo che questo tipo di dolore è un po' come quello delle scottature: basta un poco di calore e la scottatura torna a fare male. Ma poi con il tempo la pelle si inspessisce.
Epperò bisogna sforzarsi un pochino di non cedere alla tentazione di grattarla in continuazione, sennò non si inspessisce mai; bisogna darle tempo di rigenerarsi.
 

Sbriciolata

Escluso
Epperò bisogna sforzarsi un pochino di non cedere alla tentazione di grattarla in continuazione, sennò non si inspessisce mai; bisogna darle tempo di rigenerarsi.
Io ho una mia teoria sul motivo per il quale la lingua batte sempre dove il dente duole.
Ma non è importante.
Quello che tu dici è vero.
Sicuramente se Ele lavorasse avrebbe almeno la testa impegnata altrove ogni tanto, ma non è così.
Ele... non riesci a trovarti qualcosa da fare fuori casa?
Mica chissà che, qualcosa che ti costringa per qualche ora a non stare lì con la testa.
Ti aiuterebbe tanto, credi.
Vai a trovare un'amica, fatevi un giro, andate a una mostra.
Vai in un vivaio, comprati delle piante.
Sono piccole cose, ma aiutano.
Sono piccole boccate di ossigeno.
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Io ho una mia teoria sul motivo per il quale la lingua batte sempre dove il dente duole.
Ma non è importante.
Quello che tu dici è vero.
Sicuramente se Ele lavorasse avrebbe almeno la testa impegnata altrove ogni tanto, ma non è così.
Ele... non riesci a trovarti qualcosa da fare fuori casa?
Mica chissà che, qualcosa che ti costringa per qualche ora a non stare lì con la testa.
Ti aiuterebbe tanto, credi.
Vai a trovare un'amica, fatevi un giro, andate a una mostra.
Vai in un vivaio, comprati delle piante.
Sono piccole cose, ma aiutano.
Sono piccole boccate di ossigeno.

Mi dici la tua teoria? Ti trovo sempre assolutamente interessante..

Quanto e' vero che imporsi di fare qualcosa serve! Fosse anche che solo per un minuto non si pensa al male, al dolore, alla sofferenza etc ha un senso. E piu' si fa piu' i tempi si diluiscono.
 

Sbriciolata

Escluso
Mi dici la tua teoria? Ti trovo sempre assolutamente interessante..

Quanto e' vero che imporsi di fare qualcosa serve! Fosse anche che solo per un minuto non si pensa al male, al dolore, alla sofferenza etc ha un senso. E piu' si fa piu' i tempi si diluiscono.
la mia teoria è questa, ma bada bene che è mia: la lingua batte dove il dente duole per aumentare il dolore ed innalzare la produzione di endorfine.
Le endorfine sono una droga molto simile all'eroina, tanto è vero che chi assume eroina diminuisce la produzione di endorfine.
Ma nello specifico, la lingua che batte sul dente produce anche adrenalina.
Che è anche essa una droga però simile alla cocaina.
Un bel trip insomma.
Però non ne siamo consapevoli.
Sappiamo solo che dopo un pianto ci calmiamo, e riusciamo a dormire.
O sappiamo che dopo una forte scarica di adrenalina tutti i nostri sensi sono potenziati.
Tatto, gusto, olfatto: questo fa sì che ogni sensazione sia amplificata compresi i sapori, i profumi.
Il cervello ci fornisce una scappatoia: lo stordimento.
Ma al tempo stesso ci tende una trappola.
Quindi va bene... per un po'.
Poi bisogna prendersi delle pause. Disintossicarsi ed accettare il dolore, e gestirlo.
Distrarsi. Lo so che sembra al tempo stesso una stronzata ed una cattiveria dire ad uno che sta male di distrarsi.
Perchè mica è facile, e uno non ne ha affatto voglia.
Ma bisogna sforzarsi, piano piano.
Io perlomeno il dolore lo affronto così.
 

LTD

Utente di lunga data
Io ho una mia teoria sul motivo per il quale la lingua batte sempre dove il dente duole.
Ma non è importante.
Quello che tu dici è vero.
Sicuramente se Ele lavorasse avrebbe almeno la testa impegnata altrove ogni tanto, ma non è così.
Ele... non riesci a trovarti qualcosa da fare fuori casa?
Mica chissà che, qualcosa che ti costringa per qualche ora a non stare lì con la testa.
Ti aiuterebbe tanto, credi.
Vai a trovare un'amica, fatevi un giro, andate a una mostra.
Vai in un vivaio, comprati delle piante.
Sono piccole cose, ma aiutano.
Sono piccole boccate di ossigeno.



non ne dubito, potendolo fare
 
Ultima modifica:

Sbriciolata

Escluso
coraggio. Per quel poco, pochissimo, nulla, che posso fare sono qui.
Anche solo per leggerti.
Per darti un abbraccio virtuale.
Secondo me sei forte e non debole, affatto.
E ti comprendo, credimi.
Non è pena ma comprensione del tuo dolore che rispetto assolutamente.
Non voglio dirti cosa devi fare, vorrei poter fare qualcosa che è diverso.
Magari, se riprovi con le piante... possiamo parlare anche di quelle;)
 

Nobody

Utente di lunga data
coraggio. Per quel poco, pochissimo, nulla, che posso fare sono qui.
Anche solo per leggerti.
Per darti un abbraccio virtuale.
Secondo me sei forte e non debole, affatto.
E ti comprendo, credimi.
Non è pena ma comprensione del tuo dolore che rispetto assolutamente.
Non voglio dirti cosa devi fare, vorrei poter fare qualcosa che è diverso.

Magari, se riprovi con le piante... possiamo parlare anche di quelle;)
Mi hai rubato le parole... purtroppo di fronte ad un dolore così grande, poter fare qualcosa è impossibile. E' già difficile per un'amica della vita reale, qui sul forum a parte qualche consiglio banale, non c'è proprio modo.
Leggo i soliti interventi... serve tempo, il dolore passa... per carità tutto vero (quasi sempre), ma nel istante vissuto sono parole che non danno un briciolo di lenimento.
 

Pazzesco

Utente di lunga data
Mi hai rubato le parole... purtroppo di fronte ad un dolore così grande, poter fare qualcosa è impossibile. E' già difficile per un'amica della vita reale, qui sul forum a parte qualche consiglio banale, non c'è proprio modo.
Leggo i soliti interventi... serve tempo, il dolore passa... per carità tutto vero (quasi sempre), ma nel istante vissuto sono parole che non danno un briciolo di lenimento.
mi intrometto giusto un attimo in un flusso che sento principalmente femminile per dire al lato pratico cosa a me sta dando sollievo.
Faccio le piccole cose cretine che ho sempre rimandato: mettere ordine nelle scartoffie mediche, pulire e buttar roba del garage, dell'armadio, decimare i ninnoli e gli strumenti inutili di cucina (fatta fuori mucca zuccheriera e morsa per il prosciutto adibita a portariviste).
Mi dicevo, questa sera dedico due ore alla cantina, devo finire in tre giorni. E così via. Le serate passano e danno un ritmo, un senso, anche se piccolo, di ordine di misura.

Spero possa essere di conforto.
Come deve essere di conforto sapere che ci sono persone che ti pensano.
 

disincantata

Utente di lunga data
Mi hai rubato le parole... purtroppo di fronte ad un dolore così grande, poter fare qualcosa è impossibile. E' già difficile per un'amica della vita reale, qui sul forum a parte qualche consiglio banale, non c'è proprio modo.
Leggo i soliti interventi... serve tempo, il dolore passa... per carità tutto vero (quasi sempre), ma nel istante vissuto sono parole che non danno un briciolo di lenimento.

Non ne sono sicura, io purtroppo ho scoperto il forum dopo qualche settimana, avrei preferito scoprirlo subito e piangere meno, passare le notti qui piuttosto che sveglia su un divano a non fare niente. Magari per un uomo e diverso. Vogliono essere forti. Diciamo che mi e' servito ugualmente e molto per non andare oltre un limite gia' pericoloso. Almeno il tempo che si passa qui e' leggero rispetto all'aria che si sente quando chiuso il PC riprendi il confronto con chi e' stato capace di tradirti e poi fatica a discuterne e chiarire perche' e che vuole fare nella vita. Leggevo il forum, anche storie vecchie, e per ore non piangevo e non gli parlavo. Di parlare in quei giorni con una cara amica non avevo proprio voglia. Mesi dopo si.
 

Ecate

Utente di lunga data
la mia teoria è questa, ma bada bene che è mia: la lingua batte dove il dente duole per aumentare il dolore ed innalzare la produzione di endorfine.
Le endorfine sono una droga molto simile all'eroina, tanto è vero che chi assume eroina diminuisce la produzione di endorfine.
Ma nello specifico, la lingua che batte sul dente produce anche adrenalina.
Che è anche essa una droga però simile alla cocaina.
Un bel trip insomma.
Però non ne siamo consapevoli.
Sappiamo solo che dopo un pianto ci calmiamo, e riusciamo a dormire.
O sappiamo che dopo una forte scarica di adrenalina tutti i nostri sensi sono potenziati.
Tatto, gusto, olfatto: questo fa sì che ogni sensazione sia amplificata compresi i sapori, i profumi.
Il cervello ci fornisce una scappatoia: lo stordimento.
Ma al tempo stesso ci tende una trappola.
Quindi va bene... per un po'.
Poi bisogna prendersi delle pause. Disintossicarsi ed accettare il dolore, e gestirlo.
Distrarsi. Lo so che sembra al tempo stesso una stronzata ed una cattiveria dire ad uno che sta male di distrarsi.
Perchè mica è facile, e uno non ne ha affatto voglia.
Ma bisogna sforzarsi, piano piano.
Io perlomeno il dolore lo affronto così.
Penso tu abbia colto nel segno
 

LTD

Utente di lunga data
Penso tu abbia colto nel segno


magari riuscissi a stordirmi, magari il dolore potesse avere questi insperati effetti psicotropi
basta alzarsi al mattino, ricordare chi si è, dove si è, cosa è successo... sì, è tutto vero
un altro giorno, un altro passo verso non so dove
 

Ecate

Utente di lunga data
magari riuscissi a stordirmi, magari il dolore potesse avere questi insperati effetti psicotropi
basta alzarsi al mattino, ricordare chi si è, dove si è, cosa è successo... sì, è tutto vero
un altro giorno, un altro passo verso non so dove
Eledriel come sono questi giorni?
Io ogni tanto ti cerco, cerco una lucina :)
cerco un tuo stare un pochino meglio
una tua novità carina
un film che ti è piaciuto
:)
 

LTD

Utente di lunga data
mi fa piacere

Eledriel come sono questi giorni?
Io ogni tanto ti cerco, cerco una lucina :)
cerco un tuo stare un pochino meglio
una tua novità carina
un film che ti è piaciuto
:)
che qualcuno mi cerchi, lucine non ne ho

tanto buio da queste parti, e freddo dentro, tanto

ce la sto mettendo tutta, ma davvero, non riesco a credere che sia tutto qui, questo pugno di cenere che mi resta

ho vissuto 53 anni facendo attenzione a non ferire gli altri, con onestà, con impegno, con fatica
l'ultima e unica speranza che ho è che il tempo attenui un po' il dolore, non è una grande prospettiva

:) ho rivisto Serpico, mi piace Al Pacino...



non riesco a smettere di piangere, mai
 

Sbriciolata

Escluso
che qualcuno mi cerchi, lucine non ne ho

tanto buio da queste parti, e freddo dentro, tanto

ce la sto mettendo tutta, ma davvero, non riesco a credere che sia tutto qui, questo pugno di cenere che mi resta

ho vissuto 53 anni facendo attenzione a non ferire gli altri, con onestà, con impegno, con fatica
l'ultima e unica speranza che ho è che il tempo attenui un po' il dolore, non è una grande prospettiva

:) ho rivisto Serpico, mi piace Al Pacino...



non riesco a smettere di piangere, mai
quando il dolore diminuisce, lascia spazio ad altro.
come te la cavi in cucina?
 
Stato
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