Interessante, perché
quando mi citavano sta 'chimica' non ho
mai capito cosa fosse.
ora credo che sia quella reazione per cui, anche dopo anni
che conosci una persona, non riesci a vederla senza cercare il contatto fisico.
Però nel mio caso quello che mi portava a finire a letto con qualcuno
in men che non si dica era la mia scarsa autostima.
che ne pensi?
Immagino quindi che la tua scarsa autostima ti abbia portata ad avere rapporti anche con chi ti "ripugnava". Uso appositamente una parola forte.
Lì non c'entra la chimica...o quella cosa che io penso serva quando stiamo bene con noi stessi.
Lì il discorso è diverso e più ampio ed è sintomo di disagio.
L'ho vissuto anche io un periodo in cui mi davo via, in cui mi è capitato di farmi toccare anche da chi non solo non suscitava il mio interesse, ma mi faceva anche schifo. Devo dire che stavo decisamente male, non mi piacevo, l'autostima era sotto le scarpe, non pensavo di meritare qualcuno e non pensavo di essere degna di piacere a un ragazzo.
Hai capito cos'è la chimica, quella cosa che persiste negli anni. Quella cosa che nonostante tutto c'è. Puoi anche litigare con una persona, ma quella c'è. Puoi anche perderla, ma se la ritrovi dopo anni la chimica c'è.
E' corrente, è odore che ti entra nelle narici, è sangue che scorre.
C'è una persona nella mia vita con cui la chimica è innegabile e soprattutto fortissima, al netto del fatto che fisicamente io non gli dica molto. Non possiamo avvicinarci.
Io non sopporto molto il contatto fisico, ma con le persone a cui voglio bene e con cui mi trovo bene non mi dispiace ci sia contatto. Mi piacciono gli abbracci. Ecco, con lui è meglio che non succeda. Cominciamo a respirarci letteralmente e non si capisce più un cazzo. E' meglio evitare e trovarsi sempre in luoghi pubblici. Certo, sicuramente c'è molto di più rispetto ai semplici ormoni impazziti, ma è sempre stato così...anche quando la conoscenza era ben scarsa.