Storia infinita di un grande malato amore

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talis

Utente di lunga data
talis, tu hai scritto che da quando è nata la vostra prima bambina, lui sembra cambiato... a meno che io non abbia capito male... posso chiederti come mai ora hai queste sensazioni? sta emergendo tutto ora perchè..?
Non so le ho sempre avute ma sono sempre riuscita a gestire il tutto, parlando razionalmente con me stessa. Ultimamente non so, è una cosa che sta diventando difficile da gestire ecco perché mi sono decisa a scrivere
 

banshee

The Queen
Non so le ho sempre avute ma sono sempre riuscita a gestire il tutto, parlando razionalmente con me stessa. Ultimamente non so, è una cosa che sta diventando difficile da gestire ecco perché mi sono decisa a scrivere
hai qualche sensazione? senti qualcosa che stride? e non vuoi andare a fondo....?

oppure è proprio un momento particolare più difficile..?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Brunetta, questa è una cosa che è venuta fuori anche in terapia..mi incuriosisce come tu l'abbia colta. prima di andare per rispondere a chi ha scritto della donna che deve tenersi l'uomo..no no assolutamente,vengo da una famiglia molto aperta e moderna. Nessun contesto del genere. il mio ragionamento in quel caso è solo un atto di onestà verso la mia famiglia. Che senso ha farli preoccupare, impensierire per qualcosa che so a priori che andrò a perdonare? io per lui provo amore, la mia famiglia lo prova verso di me. Se lui mi fa male loro inizieranno inevitabilmente ad odiarlo, andrei a rovinare un equilibrio familiare e ad aggiungere secondo me altro stress alla mia situazione in quanto non avrei solo lui da gestire ma anche la famiglia.
:eek::eek:
Su sta roba un terapeuta ti farebbe lavorare mesi.
Perché ti fai carico del benessere altrui e non del tuo?
 

Brunetta

Utente di lunga data
hai qualche sensazione? senti qualcosa che stride? e non vuoi andare a fondo....?

oppure è proprio un momento particolare più difficile..?
Be' sai prendi una valigia, prendine un'altra, prendi pure il baule, ma se devi trascinare un tir ti senti un po' zavorrata.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
quando uno qua racconta, noi leggiamo e, inevitabilmente, giudichiamo...anche perche', per dare un consiglio, un aiuto, uno un'idea (giudizio) se lo deve pur fare
Per esempio, mi ha colpito il fatto che i due figli siano venuti su proposta di lui...a me 'sta cosa piace zero e puzza tantissimo
i figli sono un guinzaglio. col quale questo tizio immagina di poter tenere legata a sè la nostra nuova amica.

i motivi sono intuibili.
 

Diletta

Utente di lunga data
Brunetta, questa è una cosa che è venuta fuori anche in terapia..mi incuriosisce come tu l'abbia colta. prima di andare per rispondere a chi ha scritto della donna che deve tenersi l'uomo..no no assolutamente,vengo da una famiglia molto aperta e moderna. Nessun contesto del genere. il mio ragionamento in quel caso è solo un atto di onestà verso la mia famiglia. Che senso ha farli preoccupare, impensierire per qualcosa che so a priori che andrò a perdonare? io per lui provo amore, la mia famiglia lo prova verso di me. Se lui mi fa male loro inizieranno inevitabilmente ad odiarlo, andrei a rovinare un equilibrio familiare e ad aggiungere secondo me altro stress alla mia situazione in quanto non avrei solo lui da gestire ma anche la famiglia.


In queste frasi hai già detto tutto...
 

talis

Utente di lunga data
si, io avevo evitato di essere troppo diretto
Scusate perplesso e ivani, potreste essere più diretti? Non capisco a cosa facciate riferimento. Un guinzaglio a che pro? La famiglia vuol dire impegno, sacrifici, soddisfazioni...e tante altre cose belle e meno belle e se non c'è amore e rispetto è più facile che crolli tutto .
 

Brunetta

Utente di lunga data
Scusate perplesso e ivani, potreste essere più diretti? Non capisco a cosa facciate riferimento. Un guinzaglio a che pro? La famiglia vuol dire impegno, sacrifici, soddisfazioni...e tante altre cose belle e meno belle e se non c'è amore e rispetto è più facile che crolli tutto .


http://www.benessere.com/psicologia/arg00/dipendenza_affettiva.htm


DIPENDENZA AFFETTIVA (Love Addiction)


A cura della Dott.ssa Monica Monaco
L’amore, nelle sue diverse forme di attaccamento e nelle sue manifestazioni più positive e più sane, rappresenta una importante capacità e, al contempo, un naturale e profondo bisogno di ogni essere umano. Talvolta, tuttavia, la frustrazione o l’assenza di esperienze serene di questo sentimento umano, frequenti nell’attuale società ricca di rapporti instabili, possono generare un disconoscimento o una negazione di questo bisogno, che rappresenta invece un importante ingrediente di un sano sviluppo psicofisico e di una buona salute mentale e fisica nella vita adulta. (...)
Dalle catene al legame interiore
Il principale problema nella risoluzione delle dipendenze affettive è certamente l’ammissione di avere un problema. Esistono, infatti dei confini estremamente sottili tra ciò che in una coppia è normale e ciò che, nell’abitudine cronica, diviene dipendenza. La difficoltà nell’individuazione del problema risiede anche nei modelli di amore che, come si è detto, una persona affettivamente dipendente conserva nella propria memoria e che fanno ritenere determinati abusi e sacrifici di sé come “normali” in nome dell’amore.
Spesso, paradossalmente, è la “speranza” che fa sopravvivere il problema e che tende a cronicizzarlo: la speranza in un cambiamento impossibile (...)
Approfondimenti bibliografici sul tema

  • Guerreschi C., 2005, New addictions. Le nuove dipendenze, Edizioni San Paolo, Milano.
  • Miller D., 1994, Donne che si fanno male, Feltrinelli, Milano.
  • Norwood R., Donne che amano troppo, 1985, Feltrinelli, Milano.
  • Wright P.H., Wrigth K. D., 1990, Measuring codependents’ close relationships: a preliminary study. In Journal Subst Abuse, 2, 335-344.
 
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Dalida

Utente di lunga data
Scusate perplesso e ivani, potreste essere più diretti? Non capisco a cosa facciate riferimento. Un guinzaglio a che pro? La famiglia vuol dire impegno, sacrifici, soddisfazioni...e tante altre cose belle e meno belle e se non c'è amore e rispetto è più facile che crolli tutto .
ma certo, cara. :)
semplicemente, spesso si è fatta la riflessione intorno all'opportunità di avere dei figli mentre la coppia sta attraversando un periodo di crisi, rischiando così di "usarli" come collante.
da quello che ho capito comunque il vostro caso è differente, poiché dai tempi della prima gravidanza, per quello che leggo, tuo marito non ha riservato altre brutte sorprese. no?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se il testo è troppo pesante lascio solo il link
 

Brunetta

Utente di lunga data

talis

Utente di lunga data
ma certo, cara. :)
semplicemente, spesso si è fatta la riflessione intorno all'opportunità di avere dei figli mentre la coppia sta attraversando un periodo di crisi, rischiando così di "usarli" come collante.
da quello che ho capito comunque il vostro caso è differente, poiché dai tempi della prima gravidanza, per quello che leggo, tuo marito non ha riservato altre brutte sorprese. no?
ma non credo sia questo, in quanto all'epoca della prima gravidanza non era uscito fuori nulla, teoricamente lui manteneva la sua doppia vita virtuale e reale senza problemi. Il rapporto non dava segni di cedimento. Non mi ha mai trattata male o fatto sentire non amata. Non so come farvi capire, se non avessi scoperto nulla mi sarei sentita una persona super amata. Subito siamo andati in terapia per un anno e più fino a poco dopo che è nata la bambina e fino a quando anche per la dottoressa avevamo affrontato la soluzione.Ora apparentemente è tutto perfetto...ma come sempre capite? forse mi ritrovo a rivivere la stessa situazione di anni fa quando dalla felicità della gravidanza sono passata allo sconforto della delusione, forse ritrovandomi nelle stesse condizioni di allora mi ritrovo a rivivere le stesse sensazioni con più intensità. Dipendenza affettiva? boh solo per il fatto di averlo sempre perdonato? Il nostro non è stato un rapporto soffocante, ognuno ha sempre coltivato i suoi hobbie e le sue amicizie sia di coppia che singole....non so devo riflettere su questo argomento
 

Brunetta

Utente di lunga data
ma non credo sia questo, in quanto all'epoca della prima gravidanza non era uscito fuori nulla, teoricamente lui manteneva la sua doppia vita virtuale e reale senza problemi. Il rapporto non dava segni di cedimento. Non mi ha mai trattata male o fatto sentire non amata. Non so come farvi capire, se non avessi scoperto nulla mi sarei sentita una persona super amata. Subito siamo andati in terapia per un anno e più fino a poco dopo che è nata la bambina e fino a quando anche per la dottoressa avevamo affrontato la soluzione.Ora apparentemente è tutto perfetto...ma come sempre capite? forse mi ritrovo a rivivere la stessa situazione di anni fa quando dalla felicità della gravidanza sono passata allo sconforto della delusione, forse ritrovandomi nelle stesse condizioni di allora mi ritrovo a rivivere le stesse sensazioni con più intensità. Dipendenza affettiva? boh solo per il fatto di averlo sempre perdonato? Il nostro non è stato un rapporto soffocante, ognuno ha sempre coltivato i suoi hobbie e le sue amicizie sia di coppia che singole....non so devo riflettere su questo argomento
L'idea è venuta a più persone leggendo quello che hai scritto.
Non è che tiriamo fuori dal cassetto la stessa dieta per tutti (se sei stata da un dietologo capisci).
 

Dalida

Utente di lunga data
ma non credo sia questo, in quanto all'epoca della prima gravidanza non era uscito fuori nulla, teoricamente lui manteneva la sua doppia vita virtuale e reale senza problemi. Il rapporto non dava segni di cedimento. Non mi ha mai trattata male o fatto sentire non amata. Non so come farvi capire, se non avessi scoperto nulla mi sarei sentita una persona super amata. Subito siamo andati in terapia per un anno e più fino a poco dopo che è nata la bambina e fino a quando anche per la dottoressa avevamo affrontato la soluzione.Ora apparentemente è tutto perfetto...ma come sempre capite? forse mi ritrovo a rivivere la stessa situazione di anni fa quando dalla felicità della gravidanza sono passata allo sconforto della delusione, forse ritrovandomi nelle stesse condizioni di allora mi ritrovo a rivivere le stesse sensazioni con più intensità. Dipendenza affettiva? boh solo per il fatto di averlo sempre perdonato? Il nostro non è stato un rapporto soffocante, ognuno ha sempre coltivato i suoi hobbie e le sue amicizie sia di coppia che singole....non so devo riflettere su questo argomento

sì, capisco, infatti dicevo appunto che secondo me questo secondo figlio in arrivo non è affatto un guinzaglio e trovo anche poco carino questo modo di esprimersi.
non credo nemmeno si tratti di dipendenza affettiva, o comunque ci sono pochissimi elementi per poter fare questa ipotesi.
con lui hai parlatodi questo tuo stato d'animo?
hai cercato di fargli capire che, sebbene si senta ormai un'altra persona rispetto al passato, non può chiederti solo di fidarti ma che hai bisogno anche di confronto e di sfogo?
è brutto che ti ritrovi ad associare cose negative alla gravidanza, che già di per sé deve portare non pochi scombussolamenti ormonali.
 

talis

Utente di lunga data
L'idea è venuta a più persone leggendo quello che hai scritto.
Non è che tiriamo fuori dal cassetto la stessa dieta per tutti (se sei stata da un dietologo capisci).
eh si si ci sono stata..però per me risulta essere un concetto nuovo. Apparentemente in quell'articolo non mi ritrovo. Ci rifletterò su
 

Ultimo

Escluso
Io la vedo come un bisogno di validazione di lei, ottenibile solo attraverso di lui.
Se parli del passato credo sia una cosa normale, che succeda a tutti o quasi. Sempre che ti abbia capito.

Si ok, sappiamo tutti che fondamentalmente è un concetto sbagliato. Sbagliato appunto per non ricevere colpi del genere.
 
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