ipazia
Utente disorientante (ma anche disorientata)
Su questo con me sfondi una porta aperta. Non sono mai riuscita a ritenere la chiesa una rappresentante. Di alcunchè.E pensa che io mi spingerei ad affermare che il fatto di credere o non credere non debba necessariamente neanche dipendere da come si comporti o cosa faccia la Chiesa come organizzazione o istituzione.
La chiesa l'ho sempre ritenuta un organo di potere. Che nulla ha a che vedere con la fede.
E non a caso penso abbia bisogno di creare nebbia, fra detti e non detti, sui diversi oggetti di culto. E' gestione del potere.
Ma affermare questo...significa mettere fortemente in discussione tutto l'impianto su cui si basa la fede stessa. Dio e Parola compresi.
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