Io sono uno di quelli che alle superiori, per inerzia, facevano l'ora di religione, (purtroppo o per fortuna, non ho ancora deciso).
Mi ricordo la spiegazione che il -fratone- ci dette sulla sindone, la posizione ufficiale della chiesa non è mai stata per affermare nettamente che fosse il vero sudario che avvolse il cristo risorto, bensì un oggetto di culto, storico, che "rappresentava" la passione e la risurrezione di cristo. E perciò la fede non doveva dipendere dal fatto diciamo "tecnico" della autenticità del manufatto, bensì da quello che rappresentava.
Negli anni su quel lenzuolo è stato scritto di tutto, dalle indagini palinologiche e tecniche di tessitura, alla analisi delle macchie di sangue, a quelle col C14. Persino la numismatica ha scritto un capitolo, quando sono state trovate sugli occhi le impronte di due "prutah", spiccioli in rame che circolavano in palestina al tempo di Tiberio. (Io stesso ne ho viste di simili).
Persino è stato ipotizzato che l'immagine fosse stata impressa da una improvvisa "vampata di energia", oppure dal contatto con una statua rovente.
Sicuramente è un oggetto intrigante e misterioso, falso o meno non importa e in fondo anch'io penso che basare la propria fede sulla autenticità o meno della sindone non sia prorio il massimo.