Quando una storia lavorativa diventa ... qualcosa di piu.

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Kid

Utente un corno
La nostra mente quindi è semplice come quella di un dromedario? L'etica? L'educazione? Le sovrastrutture? Solo impulsi?
Nel sessualità conta solo quello, oppure a letto chiedi il curriculum?
 

danny

Utente di lunga data
infatti il mio discorso di ieri in riferimento alla situazione di Anna era proprio centrato su questo assunto.
(quoto te, perchè dai spunto, ma come al solito estendo a CHIUNQUE voglia commentare)
chiedere di confrontarsi con qualcuno che ha avuto esperienze simili alla tua mi sembra di per se abbastanza sterile ( anche se succede spesso), a meno che non si sia interessati ad ascoltare le storie degli altri ( per tanti nobili motivi, non solo per curiosità).
mi spiegate che utilità avrebbe,da parte di chi viene sollecitato dalla richiesta, raccontare le proprie storie nei dettagli per dimostrare che:
a) succede sempre così e le storie alla fine sono tutte uguali e i traditori fedifraghi sono delle merde che non lasceranno mai il partner perché agiscono per comodità, vigliaccheria e quant'altro
b) succede sempre così, ma io sono l'eccezione che conferma la regola quindi sono meno merda degli altri

ognuno cercherà la propria strada, o sbaglio?
(fosse anche quella di barcamenarsi a vita fra due situazioni perché non si vuole scegliere e si sta troppo bene così)
e l'eventuale consiglio migliore non è proprio quello di cercare di camminare sulle proprie gambe prendendosi l'onere delle proprie decisioni?
Da parte mia non credo neppure esistano consigli da dare. Semmai chi viene qui può al limite confrontarsi per capire da solo cosa fare. Dal di fuori certi inganni che noi alimentiamo verso noi stessi si palesano più facilmente. Non so cmq se pure questo sia utile. Vi sono persone che non sono pronte ad affrontare determinati percorsi e si difendono estenuandosi nei modelli appresi.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
ah, ma allora in realtà sei tradizionalista anche tu e pensi che sia tutto merito del maschio :carneval:
Sì, ma vale solo in caso di insuccesso; se iinvece tutto si conclude per il meglio, il merito va ovviamente alla donna :p
La verità è che ci avete traumatizzato con anni di femminismo...
In ogni caso, io mi riferivo solo alla mia storia personale, per un confronto costruttivo :carneval:
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Quando subentra l'istinto non v'è alcuna differenza... che tu sia bradipo, cammello o uomo.
Kid, io capisco cosa vuoi dire, ma posta come la poni la tua posizione è indifendibile...
Anche nel sesso più animalesco, l'uomo investe altro.
Neanche nell'alimentazione vale solo l'istinto: quando mangiamo, mettiamo in gioco la cultura, la scelta, l'identità...
Forse neanche gli animali agiscono solo per istinto, figurati gli uomini.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Kid, io capisco cosa vuoi dire, ma posta come la poni la tua posizione è indifendibile...
Anche nel sesso più animalesco, l'uomo investe altro.
Neanche nell'alimentazione vale solo l'istinto: quando mangiamo, mettiamo in gioco la cultura, la scelta, l'identità...
Forse neanche gli animali agiscono solo per istinto, figurati gli uomini.
quoto
 

georgemary

Utente di lunga data
Troppe pagine.
Ma in definitiva Anna dal forum cosa cerca?
Non mi sembra che lei abbia intenzione di chiudere nè con l'uno nè con l'altro, vuole sapere se è possibile andare avanti così? Cioè che consigli cerca? Scusate, un riassuntino! :)
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Troppe pagine.
Ma in definitiva Anna dal forum cosa cerca?
Non mi sembra che lei abbia intenzione di chiudere nè con l'uno nè con l'altro, vuole sapere se è possibile andare avanti così? Cioè che consigli cerca? Scusate, un riassuntino! :)
sente una vocina da dentro che le dice che così non potrà durare per sempre. e sperava di trovare qui qualcuno che vive una situazione analoga alla sua che le spiegasse come governa la barca.

solo che quello che emerge è una sostanziale relegazione del fidanzato al ruolo di "bravo ragazzo"
 

georgemary

Utente di lunga data
sente una vocina da dentro che le dice che così non potrà durare per sempre. e sperava di trovare qui qualcuno che vive una situazione analoga alla sua che le spiegasse come governa la barca.

solo che quello che emerge è una sostanziale relegazione del fidanzato al ruolo di "bravo ragazzo"
grazie caro.

Non capisco perchè vivere questa vita parallela nella sua condizione. Potrebbe anche essere possibile, ci son persone che lo fanno e riescono anche per anni, ma ci sono dei motivi più validi.
Ma non convivendo, non avendo figli, non avendo deciso ancora di sposarsi e mettere su famiglia, avendo ancora trent'anni, Anna per me devi dare un taglio a questa situazione. E' logico che cerchi altro in un uomo ed il tuo fidanzato non ti da quello che cerchi, lo descrivi credimi più come un amico che come il tuo uomo, non vedo per nulla amore nelle tue parole e perchè quindi accontentarsi? Pensaci, fallo anche per lui, si merita credo una donna che lo ami totalmente per quello che è.
 

Divì

Utente senza meta
sul rosso: per quel che mi riguarda, smentisco categoricamente
sul neretto: dipende da cosa cerca, immagino. io non cercherei mai eccitazione irrisolta, ma non so le altre
Mmmm..... Smentisco anche io. E per l'eccitazione irrisolta con un uomo nuovo, dubito fortemente che una donna sana la cerchi, semmai ti potrà capitare :D
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Mmmm..... Smentisco anche io. E per l'eccitazione irrisolta con un uomo nuovo, dubito fortemente che una donna sana la cerchi, semmai ti potrà capitare :D
Interessante.
Allora prendo atto di averne ormai conferma definitiva: sono solo io che nei rapporti occasionali non riesco a portare la malcapitata a "risoluzione".
Infatti la carta del "ti prometto che se ci vediamo almeno un altro paio di volte saprò farmi perdonare", non sempre ha funzionato....
 

danny

Utente di lunga data
Interessante.
Allora prendo atto di averne ormai conferma definitiva: sono solo io che nei rapporti occasionali non riesco a portare la malcapitata a "risoluzione".
Infatti la carta del "ti prometto che se ci vediamo almeno un altro paio di volte saprò farmi perdonare", non sempre ha funzionato....
Posso trarre una deduzione? Tu ti sei creato una comoda nicchietta in un rapporto che ti evita qualsiasi confronto con i tuoi problemi di natura sessuale. Hai paura di metterti in gioco. Ma a parte questo tu non stai bene in questo situazione.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao Anna, benvenuta.
La tua storia presenta parecchie ambiguità:
1) da un lato dici di amare il tuo ragazzo ma di "non poter fare a meno" del tuo amante. Ora, visto che richiedi un confronto: no, non è sano non "riuscire a fare a meno". O è amore (ma tu ami il tuo ragazzo, pare), o è dipendenza, e va da sé che non va granchè bene...
2) da un lato dici che ci sono stati benefici nella coppia (sessuali, immagino), dall'altra che c'è stato un periodo difficile per le ripercussioni dovute al tuo mettere in piedi il triangolo...
3) finchè usi l'avverbio "felicemente", parlando del tuo lui ufficiale, non riuscirai a vedere dentro di te le esigenze che ti hanno spinto nel letto del tuo capo. Parli di "sesso sottovalutato": a me non sembra affatto poco. Ed infatti, sei l'amante del boss sposato da oltre un anno
4) mi sa che non era soltanto il sesso il problema, ed infatti ora parli di "sentimento vero e proprio" (ma insisti nel dire che ami il tuo ragazzo..).

Infine, se puoi completare con qualche dettaglio: età del tuo lui e longevità del rapporto? età e figli del tuo capo? al lavoro sanno che sei la pupa del boss?

Ti dico la mia opione (quello che cerchi): ti mancava il sesso, e non solo quello. Ma soprattutto quello. Ti sei detta "perché no? proviamo". Ed ora è divenuta una relazione. Probabilmente il tuo Capo non lascerà mai la moglie, e dunque ti sei adagiata su questo triangolo, che è il meglio che puoi ottenere: sicurezza a casa, trasgressione con il Capo (ripeti 3 o 4 volte che il sesso è eccellente con lui). Ma sii franca con te stessa: te la fai andare bene tu, la situazione, ma non è per te "l'ideale". Ed infatti sei qui.

Infine ti do il mio consiglio (quello che non cerchi): molla il tuo fidanzato cornuto, la tua non è un'avventura o uno sfizio, tu hai una relazione duratura, sesso selvaggio e sentimento, dici. Lascialo libero. Goditi il Boss finchè dura la giostra, e occhio a non farti sgamare da colleghi o dalla moglie di lui, che ti ritrovi anche disoccupata. Nel mentre che giochi, magari plachi le tue inquietudini, e troverai un uomo come davvero lo cerchi: affidabile come il poveretto, e virile come l'amante.
E già e che è scema?
Il capo mica la sposa, non le fa compagnia, non passa con lei i weekend e le vacanze, non frequenta gli amici.
Il sesso travolgente finché dura dura.
Trovarne un altro che sia una sintesi dei due?
E dove si trova?
Un po' di realismo orsù!
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Posso trarre una deduzione? Tu ti sei creato una comoda nicchietta in un rapporto che ti evita qualsiasi confronto con i tuoi problemi di natura sessuale. Hai paura di metterti in gioco. Ma a parte questo tu non stai bene in questo situazione.
Avrei dovuto mettere qualche faccina per sottolineare l'ironia... :mexican:
Comunque, quello che non capisco, è il criterio che usi per distinguere un rapporto-nicchia da un rapporto sano. Me lo sono chiesto anche a proposito di un'altra tua deduzione, che riguardava la ragione per la quale non sono un traditore, cioè che non ne avrei avuto occasione. Anche in quel caso, mi sono chiesto in base a quale criterio, visto che l'occasione è qualcosa che si crea, e che volendo tutti possiamo crearci.
 
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