appunto.Certo, la base è sapere quello che si vuole...
se sai quello che vuoi non lasci che le tue decisioni siano condizionate dalle decisioni di un'altra persona.
a costo di piantare dei gran casini per tutti, come sai.
appunto.Certo, la base è sapere quello che si vuole...
Non ti convincerà ma è ben evidente la differenza secondo me
Ripeto: tu lasci la moglie, cazzi tuoi perchè io voglio restare con mio marito
Tu lasci la moglie, lascio anch'io. Frega zero di mio marito
Ma chi stabilisce il limite tra "riserva" e amore?Quoto...Ci vogliono le palle per lasciare la "riserva" affidabile,buona,comprensiva che un domani ci "sistema" pure magari per uno sposato che non promette niente...E anna forse non le ha...
Ma sono anch'io fondamentalmente d'accordo, Danny.E' opportunismo.
Più o meno tutti siamo opportunisti.
Io non credo all'amore che deve durare una vita.
Credo allo stare bene con una persona, al volerle bene, al condividere anche l'intera vita con lei perché sono consapevole che senza di lei perderei una parte importante della mia vita.
L'amore è una fantasticheria, esiste la passione, il desiderio, tutto quell'effimero emotivo che ti attrae verso un'individuo a un certo punto della tua vita, esiste la gioia dei momenti condivisi, la gratificazione dell'essere apprezzati, o credersi amati...
Ma tutto questo passa. E resta un legame che ognuno interpreta come può, ma in base al proprio io.
Freud parlava di "isteria", di "donna isterica", per sottolineare certe nevrosi che sfociavano in rapporti di coppia più o meno precari, ma quanto normalmente accade a tanti non è molto distante dall'essere nevrotici e inseguire per tutta la vita inconsciamente qualcosa che neppure noi sappiamo cosa sia.
Ma il punto è (e lo dico per tutti quelli che insistono sul ripiego): se io voglio stare con una donna che non mi vuole, alla quale quindi devo rinunciare non per mia scelta ma per scelta sua, implica che ogni rapporto futuro sarà un ripiego? Oppure, peggio ancora, che dovrò stare da solo per tutta la vita perché la donna che volevo non mi ha corrisposto?appunto.
se sai quello che vuoi non lasci che le tue decisioni siano condizionate dalle decisioni di un'altra persona.
a costo di piantare dei gran casini per tutti, come sai.
Magari se il tempo che dedichi all'amante, lo dedicassi a lui, avresti gia' risolto. Quanto ipocrisia leggoIl mio nickname non è legato alla mia età.. Ho 30 anni. Nei miei progetti c'è quello di andare a convivere con il mio ragazzo, ma attualmente ho una situazione lavorativa che non mi consente,almeno nel termine immediato, di fare questo passo. Ma è comunque una cosa che sto considerando, proprio perchè dopo tanti anni ne senti proprio il bisogno: una tua indipendenza, i tuoi spazi lontano dai genitori e piu tempo per stare con il tuo compagno
Io non so generalizzareE' esattamente così, ma bisognerebbe capire perché tutto quello che è stato frutto di nostre scelte ora non va più bene. Perché dopo aver fatto scelte importanti che, ripeto, coinvolgono altre persone, ci si trovi nella situazione di non apprezzare più quello che si è costituito.
Il fatto di giustificare il tutto con "l'amore è finito, la passione non c'è più", è una cazzata.
Chiunque abbia più di 30 anni sa che la passione non dura.
E oggi che si diventa genitori a 30/35 anni lo si dovrebbe (condizionale) fare con questa consapevolezza.
Unita al fatto che sicuramente la vita in famiglia non è solo gioie, sicurezza, foto sul comodino, coccole e carezze, ma anche fatica, dolori, malattie... notti insonni, doveri... bimbi con la varicella, sederi da pulire, pannolini da cambiare, sesso consumato in velocità nei pochi momenti in cui si resta soli...
Non lo sapevamo prima?
Non sapevamo prima quanto fosse difficile?
Ci siamo illusi?
Non parlo da uomo tradito: questa sensazione l'ho vissuta anch'io.
E forse è una situazione per cui passano tutti.
Perché stupirsi allora, quando accade?
Se tieni a due persone e devi fare una scelta, quella scelta deve essere fatta analizzando tutti i fattori, positivi o negativi.... proprio perchè deve essere una tua scelta, quella più giusta per te. Ovvio che se una persona dimostra di non voler azzardare nessun cambiamento per mettere in discussione ciò che prova per te, forse non merita il tuo tempo. Quella che invece dimostra che è disposta a cambiare per te, proprio perchè farebbe di tutto per averti accanto, allora la decisione è quasi scontata.. Ma non è una questione di convenienza.. Non c'è cosa peggiore che sentirsi ad un bivio, e quando i sentimenti sono confusi, allora devi fare chiarezza e vedere le cose da altri punti di vista... e su quello che sarà una base per il tuo futuro.. non credo di dire una eresia.Quoto...Ci vogliono le palle per lasciare la "riserva" affidabile,buona,comprensiva che un domani ci "sistema" pure magari per uno sposato che non promette niente...E anna forse non le ha...
Fidati AnnaSe tieni a due persone e devi fare una scelta, quella scelta deve essere fatta analizzando tutti i fattori, positivi o negativi.... proprio perchè deve essere una tua scelta, quella più giusta per te. Ovvio che se una persona dimostra di non voler azzardare nessun cambiamento per mettere in discussione ciò che prova per te, forse non merita il tuo tempo. Quella che invece dimostra che è disposta a cambiare per te, proprio perchè farebbe di tutto per averti accanto, allora la decisione è quasi scontata.. Ma non è una questione di convenienza.. Non c'è cosa peggiore che sentirsi ad un bivio, e quando i sentimenti sono confusi, allora devi fare chiarezza e vedere le cose da altri punti di vista... e su quello che sarà una base per il tuo futuro.. non credo di dire una eresia.
Certo, tralasciamo pure che nel frattempo mantieni un piede in due scarpe.Se tieni a due persone e devi fare una scelta, quella scelta deve essere fatta analizzando tutti i fattori, positivi o negativi.... proprio perchè deve essere una tua scelta, quella più giusta per te. Ovvio che se una persona dimostra di non voler azzardare nessun cambiamento per mettere in discussione ciò che prova per te, forse non merita il tuo tempo. Quella che invece dimostra che è disposta a cambiare per te, proprio perchè farebbe di tutto per averti accanto, allora la decisione è quasi scontata.. Ma non è una questione di convenienza.. Non c'è cosa peggiore che sentirsi ad un bivio, e quando i sentimenti sono confusi, allora devi fare chiarezza e vedere le cose da altri punti di vista... e su quello che sarà una base per il tuo futuro.. non credo di dire una eresia.
se fai dipendere ogni tua scelta futura dal volere di questa donna, direi di sì.Ma il punto è (e lo dico per tutti quelli che insistono sul ripiego): se io voglio stare con una donna che non mi vuole, alla quale quindi devo rinunciare non per mia scelta ma per scelta sua, implica che ogni rapporto futuro sarà un ripiego? Oppure, peggio ancora, che dovrò stare da solo per tutta la vita perché la donna che volevo non mi ha corrisposto?
Infatti no, è normalissimo quello che dici!Se tieni a due persone e devi fare una scelta, quella scelta deve essere fatta analizzando tutti i fattori, positivi o negativi.... proprio perchè deve essere una tua scelta, quella più giusta per te. Ovvio che se una persona dimostra di non voler azzardare nessun cambiamento per mettere in discussione ciò che prova per te, forse non merita il tuo tempo. Quella che invece dimostra che è disposta a cambiare per te, proprio perchè farebbe di tutto per averti accanto, allora la decisione è quasi scontata.. Ma non è una questione di convenienza.. Non c'è cosa peggiore che sentirsi ad un bivio, e quando i sentimenti sono confusi, allora devi fare chiarezza e vedere le cose da altri punti di vista... e su quello che sarà una base per il tuo futuro.. non credo di dire una eresia.
ti ho dato credito fino ad ora, ma questa è una fesseria, irry, che credo tu dica misurando le altre donne sulla base di quello che ti ha detto e fatto la tua.Infatti no, è normalissimo quello che dici!
Tutti siamo condizionati dalle scelte degli altri...è ipocrita dire il contrario.
Non oso immaginare in quante lascerebbero l'attuale compagno se uno decisamente più intelligente, bello, ricco, affascinante, ecc., si mostrasse perdutamente innamorato.
Capisco, ti ringrazio per la critica, mi ha fatto capire di aver usato l'esempio in modo un po' retorico.se fai dipendere ogni tua scelta futura dal volere di questa donna, direi di sì.
se non ti piace il termine ripiego, possiamo genericamente parlare di scelta condizionata.
ti prego, non tirare fuori l'argomento che ogni scelta è condizionata da tutta una serie di fattori, però, poiché è chiaro ed è un'ovvietà, nessuno dispone di un ventaglio di opzioni infinite, mai e in nessun luogo e in nessuna circostanza.
su un piano puramente astratto il relativismo estremo funziona sempre, certo.
io ti parlo di una scelta condizionata specificatamente da una persona, da un'azione che viene messa in pratica da una persona X per reazione e per influenza dell'azione di un'altra persona Y.
nel concreto, puoi anche decidere che quel rifiuto condizioni tutto il resto della tua vita, ma non puoi farlo coinvolgendo anche altri che sono ignari di tutto.
Ho provato per un breve periodo a stare lontana da questa persona (amante). Inizialmente è stato difficile, dopo però iniziavo a vedere i benefici in quanto ricominciavo a sentire il mio compagno come quello di sempre, ovvero unico in tutto e per tutto. Per questo non l'ho lasciato, perchè questa prova confermava che i miei sentimenti per lui c'erano ancora e non è affatto una cosa trascurabile.
Un motivo in più che mi porta a pensare è che, come tutti quelli sposati, il mio amante preferisce vivere con annessi e connessi questa vita parallela, piuttosto che prendersi delle responsabilità e fare il punto sulla sorte del suo matrimonio. Forse anche un po troppo comodo, ma mi sembra quasi un clichè questo. Se avesse iniziato a valutare altre opzioni, come rimettere in discussione il rapporto con sua moglie (visto che è evidente che tra loro bene non va), avrei preso in considerazione anche io altre opzioni. Ma una persona che sceglie di restare cosi, forse allora preferisce accontentarsi. E io non posso perdere una persona importante a discapito di una che mi dice che sono importante ma ha le mani legate. Così scelgo quello che è piu giusto per me, ovvero colui che sa vivermi alla luce del sole, che si è impegnato in questi ultimi tempi per venirmi incontro e migliorare il nostro rapporto.. Quello che è piu giusto fare è abbastanza ovvio, il difficile è metterlo in pratica
Te te e te ....vedi che non ci sei solo te nel rapporto col tuo compagno e che non stai inSe tieni a due persone e devi fare una scelta, quella scelta deve essere fatta analizzando tutti i fattori, positivi o negativi.... proprio perchè deve essere una tua scelta, quella più giusta per te. Ovvio che se una persona dimostra di non voler azzardare nessun cambiamento per mettere in discussione ciò che prova per te, forse non merita il tuo tempo. Quella che invece dimostra che è disposta a cambiare per te, proprio perchè farebbe di tutto per averti accanto, allora la decisione è quasi scontata.. Ma non è una questione di convenienza.. Non c'è cosa peggiore che sentirsi ad un bivio, e quando i sentimenti sono confusi, allora devi fare chiarezza e vedere le cose da altri punti di vista... e su quello che sarà una base per il tuo futuro.. non credo di dire una eresia.
Io bellezza mia non sto con nessuno...E il mito del anima gemella l'ho sfatato da un pezzo.Ma pare che qui in onore di un turbinio di emozioni (che durano da un anno!) si senta giustificate a trattare un uomo come la ruota di scorta....E che si aspetta di sentire?Vai!Continua cosi fin a quando non ti decidi e fregatene....E no.Ma chi stabilisce il limite tra "riserva" e amore?
Ripeto e preciso l'esempio: una donna molto brutta e senza grandi risorse intellettive, si trova a poter scegliere tra pochi uomini. Facciamo che sono due ed è indecisa. Questo significa che non potrà amare l'uomo che sceglierà?
Anna in questo momenti sti due uomini ha di fronte. Ed è indecisa. Questo non mi autorizza a pensare che debba stare da sola perché il compagno sarebbe solo un ripiego.
Per ognuna di voi in un certo senso l'uomo con cui state è un ripiego: oppure voi scegliete nell'iperuranio l'anima gemella?
:up:Io bellezza mia non sto con nessuno...E il mito del anima gemella l'ho sfatato da un pezzo.Ma pare che qui in onore di un turbinio di emozioni (che durano da un anno!) si senta giustificate a trattare un uomo come la ruota di scorta....E che si aspetta di sentire?Vai!Continua cosi fin a quando non ti decidi e fregatene....E no.
Certo, tralasciamo pure che nel frattempo mantieni un piede in due scarpe.
Trovarsi nella tua condizione è possibile, intendo quella di sentirsi ad un bivio. Solo che tu sei andata ben oltre, cioè il tuo compagno meriterebbe più rispetto. Un anno di questa manfrina è già troppo.