Quando una storia lavorativa diventa ... qualcosa di piu.

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

anna78

Utente
Salve a tutti
La mia non è una richiesta di aiuto , ma solo uno scambio di opinioni e un confronto con qualcuno che si è trovato in una situazione analoga alla mia.
Sono fidanzata felicemente da tanti anni. Un bravo ragazzo, preciso, gentile, allegro, affidabile. Insomma sulla carta perfetto. Abbiamo sempre avuto un rapporto speciale, fatto di stima, rispetto e tanto dialogo, ma forse un po troppa routine.
L’unica cosa che forse avevo un po sottovalutato era il sesso, discreto ma senza eccessi. Ci sono stati dei momenti in cui ho avuto delle tentazioni, ma ho sempre resistito e non ho mai tradito il mio compagno. Questo fino al mio cambio di lavoro.
Il capo era giovane, sposato, atteggiamento informale e molto alla mano. Ci siamo presi da subito. Ne è nato da subito un rapporto professionale molto stretto, ma per lo piu dovuto al fatto che ero la sua assistente. Nel tempo però qualcosa inizia a cambiare, probabilmente dovuto allo stare tutto il giorno a stretto contatto.
Iniziamo a vederci per qualche aperitivo dopo il lavoro, seguito da molti racconti e confidenze. Ci piaceva molto parlare. Parlavamo di tutto senza censura e con molto stupore da parte mia visto che sono una persona riservata e timida. Ma con lui era diverso, mi veniva facile, anche troppo. Confrontarmi con lui mi aiutava a vedere le cose da altri punti di vista e trovavo questo aspetto molto piacevole e stimolante.
Gli aperitivi proseguono fino a che lui una sera mi manda un messaggio che era impossibile equivocare. Io però da persona impegnata l’ho rimesso al suo posto. Per un periodo le cose si sono riequilibrate, ma in me qualcosa era cambiato. All’improvviso avevo preso coscienza, da quell’avances, che lui mi piaceva e dentro di me un desiderio irrefrenabile e impossibile da soffocare ha preso possesso di me. E’ come se mi fossi risvegliata da un lungo sonno e tutti i miei sensi si erano acuiti.
Resisto qualche mese, ma alla fine cedo.. Ne inizia una relazione inizialmente basata sul dialogo (faceva quasi da preliminare) e sul sesso.. Ottimo sesso, mai provato cosi. Lui riusciva a tirare fuori il lato selvaggio di me in un modo incredibile, veniva praticamente tutto spontaneo. Col mio compagno mi sentivo sempre questa “energia” dentro ma, non so perché, non sono mai riuscita ad esprimerla, avevo sempre una specie di blocco. Blocco che con questa persona è crollato. Sono una persona molto attaccata ai principi, ai valori, e ho sempre detestato chi tradiva. E anche io ero caduta nella stessa trappola!
E’ stato difficile all’inizio per una questione morale, ma piu andavo avanti e piu sentivo che ne avevo bisogno. Mi si scatenava qualcosa dentro che non riuscivo a controllare.. Quasi animalesco. La cosa è andata avanti nel tempo con non poche difficolta di gestione. Il mio compagno non ha mai scoperto tutto questo, anche se abbiamo passato un periodo difficile dovuto alle inevitabili ripercussioni.
Sentivo che non potevo farne a meno, non mi ero mai sentita cosi viva. C’era una passione travolgente, il sesso era fantastico e tanto dialogo, anche troppo. Il che ha portato questa relazione fisica su un altro piano, in un crescendo che è diventato nel tempo per entrambi un sentimento vero e proprio…
La mia relazione clandestina dura ormai da piu di un anno e nonostante tutto, anche se ha portato a stravolgimenti non indifferenti nel mio lato sentimentale, questi hanno fatto si che il rapporto col mio compagno ne traesse comunque dei benefici, anche se a caro prezzo. E’ come se attraverso questa storia fossi riuscita a vedere da fuori ciò che non andava nella mia relazione e che, presa da lui ogni giorno, non riuscivo a vedere.
Amo il mio compagno, ma non riesco a far a meno di quest’altra persona che in un modo o nell’altro mi è sempre stata vicina anche nei momenti difficili, che mi fa vedere il mondo con occhi diversi e provare sensazioni mai provate prima. Naturalmente anche io gli sono stata vicina quando ha avuto bisogno di me.. E’ una sorta di relazione di elite, dove due persone nonostante siano fedigrafe, si rispettano a vicenda concedendosi i loro piaceri e rispettando i propri spazi e le proprie opinioni..

Qualcuno si è mai trovato una situazione del genere o ha consigli da darmi?
 

banshee

The Queen
ciao benvenuta!! consigli di che tipo? mi sembra che la tua relazione a 3 fili perfettamente liscia..il tuo compagno non si accorge, la tua storia ufficiale ne trae anche benefici, la relazione clandestina funziona...

perché esattamente hai bisogno di consigli?
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Dici che "c’era una passione travolgente, il sesso era fantastico"....Usi l'imperfetto perché dal punto di vista sessuale qualcosa è cambiato? Questa storia va avanti da un anno...
Voglio dire: io riesco a spiegarmi i tradimenti solo se mossi dal sesso. Quando si stabilizzano, resistendo allo spegnersi della passione, significa che c'è qualcosa di più. E questo qualcosa è inconciliabile, credo, con l'amore che si prova per il partner ufficiale...
Dico questo perché credo che non possano convivere due sentimenti dello stesso genere.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Dici che "c’era una passione travolgente, il sesso era fantastico"....Usi l'imperfetto perché dal punto di vista sessuale qualcosa è cambiato? Questa storia va avanti da un anno...
Voglio dire: io riesco a spiegarmi i tradimenti solo se mossi dal sesso. Quando si stabilizzano, resistendo allo spegnersi della passione, significa che c'è qualcosa di più. E questo qualcosa è inconciliabile, credo, con l'amore che si prova per il partner ufficiale...
Dico questo perché credo che non possano convivere due sentimenti dello stesso genere.
Non sono dello stesso genere
Sono diversi e paralleli
 

Uhlalá

Utente di lunga data
Salve a tutti
La mia non è una richiesta di aiuto , ma solo uno scambio di opinioni e un confronto con qualcuno che si è trovato in una situazione analoga alla mia.
Sono fidanzata felicemente da tanti anni. Un bravo ragazzo, preciso, gentile, allegro, affidabile. Insomma sulla carta perfetto. Abbiamo sempre avuto un rapporto speciale, fatto di stima, rispetto e tanto dialogo, ma forse un po troppa routine.
L’unica cosa che forse avevo un po sottovalutato era il sesso, discreto ma senza eccessi. Ci sono stati dei momenti in cui ho avuto delle tentazioni, ma ho sempre resistito e non ho mai tradito il mio compagno. Questo fino al mio cambio di lavoro.
Il capo era giovane, sposato, atteggiamento informale e molto alla mano. Ci siamo presi da subito. Ne è nato da subito un rapporto professionale molto stretto, ma per lo piu dovuto al fatto che ero la sua assistente. Nel tempo però qualcosa inizia a cambiare, probabilmente dovuto allo stare tutto il giorno a stretto contatto.
Iniziamo a vederci per qualche aperitivo dopo il lavoro, seguito da molti racconti e confidenze. Ci piaceva molto parlare. Parlavamo di tutto senza censura e con molto stupore da parte mia visto che sono una persona riservata e timida. Ma con lui era diverso, mi veniva facile, anche troppo. Confrontarmi con lui mi aiutava a vedere le cose da altri punti di vista e trovavo questo aspetto molto piacevole e stimolante.
Gli aperitivi proseguono fino a che lui una sera mi manda un messaggio che era impossibile equivocare. Io però da persona impegnata l’ho rimesso al suo posto. Per un periodo le cose si sono riequilibrate, ma in me qualcosa era cambiato. All’improvviso avevo preso coscienza, da quell’avances, che lui mi piaceva e dentro di me un desiderio irrefrenabile e impossibile da soffocare ha preso possesso di me. E’ come se mi fossi risvegliata da un lungo sonno e tutti i miei sensi si erano acuiti.
Resisto qualche mese, ma alla fine cedo.. Ne inizia una relazione inizialmente basata sul dialogo (faceva quasi da preliminare) e sul sesso.. Ottimo sesso, mai provato cosi. Lui riusciva a tirare fuori il lato selvaggio di me in un modo incredibile, veniva praticamente tutto spontaneo. Col mio compagno mi sentivo sempre questa “energia” dentro ma, non so perché, non sono mai riuscita ad esprimerla, avevo sempre una specie di blocco. Blocco che con questa persona è crollato. Sono una persona molto attaccata ai principi, ai valori, e ho sempre detestato chi tradiva. E anche io ero caduta nella stessa trappola!
E’ stato difficile all’inizio per una questione morale, ma piu andavo avanti e piu sentivo che ne avevo bisogno. Mi si scatenava qualcosa dentro che non riuscivo a controllare.. Quasi animalesco. La cosa è andata avanti nel tempo con non poche difficolta di gestione. Il mio compagno non ha mai scoperto tutto questo, anche se abbiamo passato un periodo difficile dovuto alle inevitabili ripercussioni.
Sentivo che non potevo farne a meno, non mi ero mai sentita cosi viva. C’era una passione travolgente, il sesso era fantastico e tanto dialogo, anche troppo. Il che ha portato questa relazione fisica su un altro piano, in un crescendo che è diventato nel tempo per entrambi un sentimento vero e proprio…
La mia relazione clandestina dura ormai da piu di un anno e nonostante tutto, anche se ha portato a stravolgimenti non indifferenti nel mio lato sentimentale, questi hanno fatto si che il rapporto col mio compagno ne traesse comunque dei benefici, anche se a caro prezzo. E’ come se attraverso questa storia fossi riuscita a vedere da fuori ciò che non andava nella mia relazione e che, presa da lui ogni giorno, non riuscivo a vedere.
Amo il mio compagno, ma non riesco a far a meno di quest’altra persona che in un modo o nell’altro mi è sempre stata vicina anche nei momenti difficili, che mi fa vedere il mondo con occhi diversi e provare sensazioni mai provate prima. Naturalmente anche io gli sono stata vicina quando ha avuto bisogno di me.. E’ una sorta di relazione di elite, dove due persone nonostante siano fedigrafe, si rispettano a vicenda concedendosi i loro piaceri e rispettando i propri spazi e le proprie opinioni..

Qualcuno si è mai trovato una situazione del genere o ha consigli da darmi?
ciao e benvenuta:)Anch'io mi chiedo, come Banshee, di quali consigli hai bisogno. Se alla fine i vostri rispettivi compagni non ne soffrono, e voi due non chiedete altro alla vostra relazione, dove sta il problema?

Quanto al sesso clandesino wow, scusa ma hai scoperto l'acqua calda:)
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Non sono dello stesso genere
Sono diversi e paralleli
Sì, certo, ovvio che non sono identici. Però credo che quello che descrive lei sia qualcosa di vicino a un vero rapporto d'amore. E ho la sensazione - ma mica la certezza! - che solo l'attrazione animalesca dei primi tempi possa procedere in parallelo con l'amore, non un altro amore, sebbene diverso.
 

Vincent Vega

Utente armato
Salve a tutti
La mia non è una richiesta di aiuto , ma solo uno scambio di opinioni e un confronto con qualcuno che si è trovato in una situazione analoga alla mia.
Sono fidanzata felicemente da tanti anni. Un bravo ragazzo, preciso, gentile, allegro, affidabile. Insomma sulla carta perfetto. Abbiamo sempre avuto un rapporto speciale, fatto di stima, rispetto e tanto dialogo, ma forse un po troppa routine.
L’unica cosa che forse avevo un po sottovalutato era il sesso, discreto ma senza eccessi. Ci sono stati dei momenti in cui ho avuto delle tentazioni, ma ho sempre resistito e non ho mai tradito il mio compagno. Questo fino al mio cambio di lavoro.
Il capo era giovane, sposato, atteggiamento informale e molto alla mano. Ci siamo presi da subito. Ne è nato da subito un rapporto professionale molto stretto, ma per lo piu dovuto al fatto che ero la sua assistente. Nel tempo però qualcosa inizia a cambiare, probabilmente dovuto allo stare tutto il giorno a stretto contatto.
Iniziamo a vederci per qualche aperitivo dopo il lavoro, seguito da molti racconti e confidenze. Ci piaceva molto parlare. Parlavamo di tutto senza censura e con molto stupore da parte mia visto che sono una persona riservata e timida. Ma con lui era diverso, mi veniva facile, anche troppo. Confrontarmi con lui mi aiutava a vedere le cose da altri punti di vista e trovavo questo aspetto molto piacevole e stimolante.
Gli aperitivi proseguono fino a che lui una sera mi manda un messaggio che era impossibile equivocare. Io però da persona impegnata l’ho rimesso al suo posto. Per un periodo le cose si sono riequilibrate, ma in me qualcosa era cambiato. All’improvviso avevo preso coscienza, da quell’avances, che lui mi piaceva e dentro di me un desiderio irrefrenabile e impossibile da soffocare ha preso possesso di me. E’ come se mi fossi risvegliata da un lungo sonno e tutti i miei sensi si erano acuiti.
Resisto qualche mese, ma alla fine cedo.. Ne inizia una relazione inizialmente basata sul dialogo (faceva quasi da preliminare) e sul sesso.. Ottimo sesso, mai provato cosi. Lui riusciva a tirare fuori il lato selvaggio di me in un modo incredibile, veniva praticamente tutto spontaneo. Col mio compagno mi sentivo sempre questa “energia” dentro ma, non so perché, non sono mai riuscita ad esprimerla, avevo sempre una specie di blocco. Blocco che con questa persona è crollato. Sono una persona molto attaccata ai principi, ai valori, e ho sempre detestato chi tradiva. E anche io ero caduta nella stessa trappola!
E’ stato difficile all’inizio per una questione morale, ma piu andavo avanti e piu sentivo che ne avevo bisogno. Mi si scatenava qualcosa dentro che non riuscivo a controllare.. Quasi animalesco. La cosa è andata avanti nel tempo con non poche difficolta di gestione. Il mio compagno non ha mai scoperto tutto questo, anche se abbiamo passato un periodo difficile dovuto alle inevitabili ripercussioni.
Sentivo che non potevo farne a meno, non mi ero mai sentita cosi viva. C’era una passione travolgente, il sesso era fantastico e tanto dialogo, anche troppo. Il che ha portato questa relazione fisica su un altro piano, in un crescendo che è diventato nel tempo per entrambi un sentimento vero e proprio…
La mia relazione clandestina dura ormai da piu di un anno e nonostante tutto, anche se ha portato a stravolgimenti non indifferenti nel mio lato sentimentale, questi hanno fatto si che il rapporto col mio compagno ne traesse comunque dei benefici, anche se a caro prezzo. E’ come se attraverso questa storia fossi riuscita a vedere da fuori ciò che non andava nella mia relazione e che, presa da lui ogni giorno, non riuscivo a vedere.
Amo il mio compagno, ma non riesco a far a meno di quest’altra persona che in un modo o nell’altro mi è sempre stata vicina anche nei momenti difficili, che mi fa vedere il mondo con occhi diversi e provare sensazioni mai provate prima. Naturalmente anche io gli sono stata vicina quando ha avuto bisogno di me.. E’ una sorta di relazione di elite, dove due persone nonostante siano fedigrafe, si rispettano a vicenda concedendosi i loro piaceri e rispettando i propri spazi e le proprie opinioni..

Qualcuno si è mai trovato una situazione del genere o ha consigli da darmi?
Ciao Anna, benvenuta.
La tua storia presenta parecchie ambiguità:
1) da un lato dici di amare il tuo ragazzo ma di "non poter fare a meno" del tuo amante. Ora, visto che richiedi un confronto: no, non è sano non "riuscire a fare a meno". O è amore (ma tu ami il tuo ragazzo, pare), o è dipendenza, e va da sé che non va granchè bene...
2) da un lato dici che ci sono stati benefici nella coppia (sessuali, immagino), dall'altra che c'è stato un periodo difficile per le ripercussioni dovute al tuo mettere in piedi il triangolo...
3) finchè usi l'avverbio "felicemente", parlando del tuo lui ufficiale, non riuscirai a vedere dentro di te le esigenze che ti hanno spinto nel letto del tuo capo. Parli di "sesso sottovalutato": a me non sembra affatto poco. Ed infatti, sei l'amante del boss sposato da oltre un anno
4) mi sa che non era soltanto il sesso il problema, ed infatti ora parli di "sentimento vero e proprio" (ma insisti nel dire che ami il tuo ragazzo..).

Infine, se puoi completare con qualche dettaglio: età del tuo lui e longevità del rapporto? età e figli del tuo capo? al lavoro sanno che sei la pupa del boss?

Ti dico la mia opione (quello che cerchi): ti mancava il sesso, e non solo quello. Ma soprattutto quello. Ti sei detta "perché no? proviamo". Ed ora è divenuta una relazione. Probabilmente il tuo Capo non lascerà mai la moglie, e dunque ti sei adagiata su questo triangolo, che è il meglio che puoi ottenere: sicurezza a casa, trasgressione con il Capo (ripeti 3 o 4 volte che il sesso è eccellente con lui). Ma sii franca con te stessa: te la fai andare bene tu, la situazione, ma non è per te "l'ideale". Ed infatti sei qui.

Infine ti do il mio consiglio (quello che non cerchi): molla il tuo fidanzato cornuto, la tua non è un'avventura o uno sfizio, tu hai una relazione duratura, sesso selvaggio e sentimento, dici. Lascialo libero. Goditi il Boss finchè dura la giostra, e occhio a non farti sgamare da colleghi o dalla moglie di lui, che ti ritrovi anche disoccupata. Nel mentre che giochi, magari plachi le tue inquietudini, e troverai un uomo come davvero lo cerchi: affidabile come il poveretto, e virile come l'amante.
 

oscuro

Utente di lunga data
Si

Salve a tutti
La mia non è una richiesta di aiuto , ma solo uno scambio di opinioni e un confronto con qualcuno che si è trovato in una situazione analoga alla mia.
Sono fidanzata felicemente da tanti anni. Un bravo ragazzo, preciso, gentile, allegro, affidabile. Insomma sulla carta perfetto. Abbiamo sempre avuto un rapporto speciale, fatto di stima, rispetto e tanto dialogo, ma forse un po troppa routine.
L’unica cosa che forse avevo un po sottovalutato era il sesso, discreto ma senza eccessi. Ci sono stati dei momenti in cui ho avuto delle tentazioni, ma ho sempre resistito e non ho mai tradito il mio compagno. Questo fino al mio cambio di lavoro.
Il capo era giovane, sposato, atteggiamento informale e molto alla mano. Ci siamo presi da subito. Ne è nato da subito un rapporto professionale molto stretto, ma per lo piu dovuto al fatto che ero la sua assistente. Nel tempo però qualcosa inizia a cambiare, probabilmente dovuto allo stare tutto il giorno a stretto contatto.
Iniziamo a vederci per qualche aperitivo dopo il lavoro, seguito da molti racconti e confidenze. Ci piaceva molto parlare. Parlavamo di tutto senza censura e con molto stupore da parte mia visto che sono una persona riservata e timida. Ma con lui era diverso, mi veniva facile, anche troppo. Confrontarmi con lui mi aiutava a vedere le cose da altri punti di vista e trovavo questo aspetto molto piacevole e stimolante.
Gli aperitivi proseguono fino a che lui una sera mi manda un messaggio che era impossibile equivocare. Io però da persona impegnata l’ho rimesso al suo posto. Per un periodo le cose si sono riequilibrate, ma in me qualcosa era cambiato. All’improvviso avevo preso coscienza, da quell’avances, che lui mi piaceva e dentro di me un desiderio irrefrenabile e impossibile da soffocare ha preso possesso di me. E’ come se mi fossi risvegliata da un lungo sonno e tutti i miei sensi si erano acuiti.
Resisto qualche mese, ma alla fine cedo.. Ne inizia una relazione inizialmente basata sul dialogo (faceva quasi da preliminare) e sul sesso.. Ottimo sesso, mai provato cosi. Lui riusciva a tirare fuori il lato selvaggio di me in un modo incredibile, veniva praticamente tutto spontaneo. Col mio compagno mi sentivo sempre questa “energia” dentro ma, non so perché, non sono mai riuscita ad esprimerla, avevo sempre una specie di blocco. Blocco che con questa persona è crollato. Sono una persona molto attaccata ai principi, ai valori, e ho sempre detestato chi tradiva. E anche io ero caduta nella stessa trappola!
E’ stato difficile all’inizio per una questione morale, ma piu andavo avanti e piu sentivo che ne avevo bisogno. Mi si scatenava qualcosa dentro che non riuscivo a controllare.. Quasi animalesco. La cosa è andata avanti nel tempo con non poche difficolta di gestione. Il mio compagno non ha mai scoperto tutto questo, anche se abbiamo passato un periodo difficile dovuto alle inevitabili ripercussioni.
Sentivo che non potevo farne a meno, non mi ero mai sentita cosi viva. C’era una passione travolgente, il sesso era fantastico e tanto dialogo, anche troppo. Il che ha portato questa relazione fisica su un altro piano, in un crescendo che è diventato nel tempo per entrambi un sentimento vero e proprio…
La mia relazione clandestina dura ormai da piu di un anno e nonostante tutto, anche se ha portato a stravolgimenti non indifferenti nel mio lato sentimentale, questi hanno fatto si che il rapporto col mio compagno ne traesse comunque dei benefici, anche se a caro prezzo. E’ come se attraverso questa storia fossi riuscita a vedere da fuori ciò che non andava nella mia relazione e che, presa da lui ogni giorno, non riuscivo a vedere.
Amo il mio compagno, ma non riesco a far a meno di quest’altra persona che in un modo o nell’altro mi è sempre stata vicina anche nei momenti difficili, che mi fa vedere il mondo con occhi diversi e provare sensazioni mai provate prima. Naturalmente anche io gli sono stata vicina quando ha avuto bisogno di me.. E’ una sorta di relazione di elite, dove due persone nonostante siano fedigrafe, si rispettano a vicenda concedendosi i loro piaceri e rispettando i propri spazi e le proprie opinioni..

Qualcuno si è mai trovato una situazione del genere o ha consigli da darmi?

Ahahahah sei una persona molto attaccata ai principi e ai valori....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Adesso la questione è:ti mando affare in culo e mi metto il forum contro?tanto per cambiare...
O faccio finta di crederti,condivido tutte le stronzate che hai scritto,e scrivo quello che vuoi vedere scritto,so cose che succedono ...pò essè che una ama tanto il suo ragazzo ma finisce costantemente a pecorina sotto le brutali frizioni di un altro merlo in calore....
Allora mi astengo e faccio interagire con te tutti i professoroni del forum...:cool:
 

danny

Utente di lunga data
Ahahahah sei una persona molto attaccata ai principi e ai valori....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Adesso la questione è:ti mando affare in culo e mi metto il forum contro?tanto per cambiare...
O faccio finta di crederti,condivido tutte le stronzate che hai scritto,e scrivo quello che vuoi vedere scritto,so cose che succedono ...pò essè che una ama tanto il suo ragazzo ma finisce costantemente a pecorina sotto le brutali frizioni di un altro merlo in calore....
Allora mi astengo e faccio interagire con te tutti i professoroni del forum...:cool:
Mi hai tolto le parole di bocca.
 

Spot

utente in roaming.
Ciao Anna, benvenuta.
La tua storia presenta parecchie ambiguità:
1) da un lato dici di amare il tuo ragazzo ma di "non poter fare a meno" del tuo amante. Ora, visto che richiedi un confronto: no, non è sano non "riuscire a fare a meno". O è amore (ma tu ami il tuo ragazzo, pare), o è dipendenza, e va da sé che non va granchè bene...
2) da un lato dici che ci sono stati benefici nella coppia (sessuali, immagino), dall'altra che c'è stato un periodo difficile per le ripercussioni dovute al tuo mettere in piedi il triangolo...
3) finchè usi l'avverbio "felicemente", parlando del tuo lui ufficiale, non riuscirai a vedere dentro di te le esigenze che ti hanno spinto nel letto del tuo capo. Parli di "sesso sottovalutato": a me non sembra affatto poco. Ed infatti, sei l'amante del boss sposato da oltre un anno
4) mi sa che non era soltanto il sesso il problema, ed infatti ora parli di "sentimento vero e proprio" (ma insisti nel dire che ami il tuo ragazzo..).

Infine, se puoi completare con qualche dettaglio: età del tuo lui e longevità del rapporto? età e figli del tuo capo? al lavoro sanno che sei la pupa del boss?

Ti dico la mia opione (quello che cerchi): ti mancava il sesso, e non solo quello. Ma soprattutto quello. Ti sei detta "perché no? proviamo". Ed ora è divenuta una relazione. Probabilmente il tuo Capo non lascerà mai la moglie, e dunque ti sei adagiata su questo triangolo, che è il meglio che puoi ottenere: sicurezza a casa, trasgressione con il Capo (ripeti 3 o 4 volte che il sesso è eccellente con lui). Ma sii franca con te stessa: te la fai andare bene tu, la situazione, ma non è per te "l'ideale". Ed infatti sei qui.

Infine ti do il mio consiglio (quello che non cerchi): molla il tuo fidanzato cornuto, la tua non è un'avventura o uno sfizio, tu hai una relazione duratura, sesso selvaggio e sentimento, dici. Lascialo libero. Goditi il Boss finchè dura la giostra, e occhio a non farti sgamare da colleghi o dalla moglie di lui, che ti ritrovi anche disoccupata. Nel mentre che giochi, magari plachi le tue inquietudini, e troverai un uomo come davvero lo cerchi: affidabile come il poveretto, e virile come l'amante.
Bell'analisi. Quoto.
 

oscuro

Utente di lunga data
Danny

Mi hai tolto le parole di bocca.

ADESSO I PROFESSORI DEL FORUM NON POTRANNO SCRIVERE CHE LA GENTE SCAPPA A CAUSA DI OSCURO.FAMOSE PJA PER IL CULO DAI.....
 

Uhlalá

Utente di lunga data
Ahahahah sei una persona molto attaccata ai principi e ai valori....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Adesso la questione è:ti mando affare in culo e mi metto il forum contro?tanto per cambiare...
O faccio finta di crederti,condivido tutte le stronzate che hai scritto,e scrivo quello che vuoi vedere scritto,so cose che succedono ...pò essè che una ama tanto il suo ragazzo ma finisce costantemente a pecorina sotto le brutali frizioni di un altro merlo in calore....
Allora mi astengo e faccio interagire con te tutti i professoroni del forum...:cool:
Oscu', così ce la spaventi :D
 

Tessa

Escluso
Ora ti sembra scorra tutto liscio come l'olio......
Ma prima o poi qualcosa succede. E allora ne riparliamo.....
 

oscuro

Utente di lunga data

Nobody

Utente di lunga data
Un bravo ragazzo, preciso, gentile, allegro, affidabile.
giuro che dopo il "bravo ragazzo" non ho letto oltre... tiro ad indovinare. Vediamo, un collega ti corteggia, tu inizialmente resisti, ma poi cedi ed è un delirio dei sensi. Nasce una relazione, finchè l'amante (che tiene sicuramente famiglia) ti scarica improvvisamente (magari ha la moglie incinta) ed ora non sai cosa fare... tranne la cosa giusta, lasciare il tuo compagno e rifarti una vita. Ah dimenticavo... naturalmente il povero fidanzato non si accorge di nulla, perchè tu con lui sei sempre affettuosa.
 

Dalida

Utente di lunga data
Salve a tutti
La mia non è una richiesta di aiuto , ma solo uno scambio di opinioni e un confronto con qualcuno che si è trovato in una situazione analoga alla mia.
Sono fidanzata felicemente da tanti anni. Un bravo ragazzo, preciso, gentile, allegro, affidabile. Insomma sulla carta perfetto. Abbiamo sempre avuto un rapporto speciale, fatto di stima, rispetto e tanto dialogo, ma forse un po troppa routine.
L’unica cosa che forse avevo un po sottovalutato era il sesso, discreto ma senza eccessi. Ci sono stati dei momenti in cui ho avuto delle tentazioni, ma ho sempre resistito e non ho mai tradito il mio compagno. Questo fino al mio cambio di lavoro.
Il capo era giovane, sposato, atteggiamento informale e molto alla mano. Ci siamo presi da subito. Ne è nato da subito un rapporto professionale molto stretto, ma per lo piu dovuto al fatto che ero la sua assistente. Nel tempo però qualcosa inizia a cambiare, probabilmente dovuto allo stare tutto il giorno a stretto contatto.
Iniziamo a vederci per qualche aperitivo dopo il lavoro, seguito da molti racconti e confidenze. Ci piaceva molto parlare. Parlavamo di tutto senza censura e con molto stupore da parte mia visto che sono una persona riservata e timida. Ma con lui era diverso, mi veniva facile, anche troppo. Confrontarmi con lui mi aiutava a vedere le cose da altri punti di vista e trovavo questo aspetto molto piacevole e stimolante.
Gli aperitivi proseguono fino a che lui una sera mi manda un messaggio che era impossibile equivocare. Io però da persona impegnata l’ho rimesso al suo posto. Per un periodo le cose si sono riequilibrate, ma in me qualcosa era cambiato. All’improvviso avevo preso coscienza, da quell’avances, che lui mi piaceva e dentro di me un desiderio irrefrenabile e impossibile da soffocare ha preso possesso di me. E’ come se mi fossi risvegliata da un lungo sonno e tutti i miei sensi si erano acuiti.
Resisto qualche mese, ma alla fine cedo.. Ne inizia una relazione inizialmente basata sul dialogo (faceva quasi da preliminare) e sul sesso.. Ottimo sesso, mai provato cosi. Lui riusciva a tirare fuori il lato selvaggio di me in un modo incredibile, veniva praticamente tutto spontaneo. Col mio compagno mi sentivo sempre questa “energia” dentro ma, non so perché, non sono mai riuscita ad esprimerla, avevo sempre una specie di blocco. Blocco che con questa persona è crollato. Sono una persona molto attaccata ai principi, ai valori, e ho sempre detestato chi tradiva. E anche io ero caduta nella stessa trappola!
E’ stato difficile all’inizio per una questione morale, ma piu andavo avanti e piu sentivo che ne avevo bisogno. Mi si scatenava qualcosa dentro che non riuscivo a controllare.. Quasi animalesco. La cosa è andata avanti nel tempo con non poche difficolta di gestione. Il mio compagno non ha mai scoperto tutto questo, anche se abbiamo passato un periodo difficile dovuto alle inevitabili ripercussioni.
Sentivo che non potevo farne a meno, non mi ero mai sentita cosi viva. C’era una passione travolgente, il sesso era fantastico e tanto dialogo, anche troppo. Il che ha portato questa relazione fisica su un altro piano, in un crescendo che è diventato nel tempo per entrambi un sentimento vero e proprio…
La mia relazione clandestina dura ormai da piu di un anno e nonostante tutto, anche se ha portato a stravolgimenti non indifferenti nel mio lato sentimentale, questi hanno fatto si che il rapporto col mio compagno ne traesse comunque dei benefici, anche se a caro prezzo. E’ come se attraverso questa storia fossi riuscita a vedere da fuori ciò che non andava nella mia relazione e che, presa da lui ogni giorno, non riuscivo a vedere.
Amo il mio compagno, ma non riesco a far a meno di quest’altra persona che in un modo o nell’altro mi è sempre stata vicina anche nei momenti difficili, che mi fa vedere il mondo con occhi diversi e provare sensazioni mai provate prima. Naturalmente anche io gli sono stata vicina quando ha avuto bisogno di me.. E’ una sorta di relazione di elite, dove due persone nonostante siano fedigrafe, si rispettano a vicenda concedendosi i loro piaceri e rispettando i propri spazi e le proprie opinioni..

Qualcuno si è mai trovato una situazione del genere o ha consigli da darmi?

ciao e benvenuta.
mi è difficile immedesimarmi poiché mai e poi mai avrei iniziato una relazione sul lavoro, figuriamoci proprio con il capo.
detto questo, non so, stai bene con queste due storie parallele? a me salirebbe l'ansia sia per andare a lavoro sia per tornare a casa!
 

oscuro

Utente di lunga data
SI

Ora ti sembra scorra tutto liscio come l'olio......
Ma prima o poi qualcosa succede. E allora ne riparliamo.....

Si come no....una persona che ama,attaccata ai principi e ai valori...dai vediamo......
 

Dalida

Utente di lunga data
giuro che dopo il "bravo ragazzo" non ho letto oltre... tiro ad indovinare. Vediamo, un collega ti corteggia, tu inizialmente resisti, ma poi cedi ed è un delirio dei sensi. Nasce una relazione, finchè l'amante (che tiene sicuramente famiglia) ti scarica improvvisamente (magari ha la moglie incinta) ed ora non sai cosa fare... tranne la cosa giusta, lasciare il tuo compagno e rifarti una vita. Ah dimenticavo... naturalmente il povero fidanzato non si accorge di nulla, perchè tu con lui sei sempre affettuosa.
sbagliato! :singleeye:
ha una storia con il capo che va avanti anche da un anno.
 

Nobody

Utente di lunga data
sbagliato! :singleeye:
ha una storia con il capo che va avanti anche da un anno.
beh oddio... sbagliato mica tanto! :singleeye: scommetto che con lui è fuoco e fiamme e col fidanzato calma piatta. E che non si accorge di nulla, poraccio :D
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top