inquietudine
Utente di lunga data
Cercherò di essere sintetica nella speranza di non tediare.
Sposata con figli,sono convolata a nozze per amore.Successivamente, ho scoperto i tradimenti di mio marito in un momento delicato della mia vita.Da quel momento è cambiato tutto, specie il mio modo di percepirlo.
Ho dato lui,anzi alla nostra famiglia,una possibilità. Negli anni seguenti,ho alzato delle barriere che mi hanno impedito di provare emozioni.
L'estate scorsa ho conosciuto un uomo a sua volta sposato,senza figli.Nasce un'amicizia. Con il tempo, ho iniziato a risentirmi viva.Il resto è facilmente immaginabile.Subito ho notato le sue " difficoltà" nella sfera sessuale.
Un giorno si è lasciato andare a delle confidenze.Mi ha raccontato un dramma risalente alla sua infanzia. Un racconto forte, sconvolgente. Al momento non ho posto domande,pur ravvisando nella storia delle incongruenze temporali.
In seguito a due terribili notizie,è entrato in crisi.Attacchi di panico,terapia,psicofarmaci.Il suo atteggiamento nei miei confronti è cambiato.Un giorno non poteva vivere senza di me,quello successivo non riusciva a sostenere la situazione. Esasperata, mi sono allontanata.Lui ha continuato a cercarmi,chiedendo di vedermi.Mi sono sempre rifiutata,anche perché il suo atteggiamento non mi è sembrato convincente.
La situazione mi ha messo spesso in tensione, al punto di chiudere i contatti. Lui ha continuato con dei messaggi, così ho deciso,dopo molte settimane,di rompere il silenzio. Ho risposto ad un messaggio nel quale mi chiedeva spiegazioni. Gli ho scritto che potevamo prendere un caffè e parlare.Lui ha risposto che per qualche giorno è fuori ma che accetta l'invito.Non ho risposto,quindi,c'è un appuntamento ma non il giorno.
La sera,sulla chat che usavamo per parlare,mi ha chiesto il perché dell'invito e se non possiamo più scambiare due chiacchiere con quel mezzo.Il messaggio mi ha irritata. Questa storia mi ha esasperata.Delle volte penso di chiudere definitivamente e di dedicarmi alla mia famiglia. Altre,invece,vivo un forte malessere, come se fosse tutto sospeso.Non riesco a leggermi dentro,la mia corazza si è indurita ancora di più.Cosa devo fare?? Come posso uscirne??
Sposata con figli,sono convolata a nozze per amore.Successivamente, ho scoperto i tradimenti di mio marito in un momento delicato della mia vita.Da quel momento è cambiato tutto, specie il mio modo di percepirlo.
Ho dato lui,anzi alla nostra famiglia,una possibilità. Negli anni seguenti,ho alzato delle barriere che mi hanno impedito di provare emozioni.
L'estate scorsa ho conosciuto un uomo a sua volta sposato,senza figli.Nasce un'amicizia. Con il tempo, ho iniziato a risentirmi viva.Il resto è facilmente immaginabile.Subito ho notato le sue " difficoltà" nella sfera sessuale.
Un giorno si è lasciato andare a delle confidenze.Mi ha raccontato un dramma risalente alla sua infanzia. Un racconto forte, sconvolgente. Al momento non ho posto domande,pur ravvisando nella storia delle incongruenze temporali.
In seguito a due terribili notizie,è entrato in crisi.Attacchi di panico,terapia,psicofarmaci.Il suo atteggiamento nei miei confronti è cambiato.Un giorno non poteva vivere senza di me,quello successivo non riusciva a sostenere la situazione. Esasperata, mi sono allontanata.Lui ha continuato a cercarmi,chiedendo di vedermi.Mi sono sempre rifiutata,anche perché il suo atteggiamento non mi è sembrato convincente.
La situazione mi ha messo spesso in tensione, al punto di chiudere i contatti. Lui ha continuato con dei messaggi, così ho deciso,dopo molte settimane,di rompere il silenzio. Ho risposto ad un messaggio nel quale mi chiedeva spiegazioni. Gli ho scritto che potevamo prendere un caffè e parlare.Lui ha risposto che per qualche giorno è fuori ma che accetta l'invito.Non ho risposto,quindi,c'è un appuntamento ma non il giorno.
La sera,sulla chat che usavamo per parlare,mi ha chiesto il perché dell'invito e se non possiamo più scambiare due chiacchiere con quel mezzo.Il messaggio mi ha irritata. Questa storia mi ha esasperata.Delle volte penso di chiudere definitivamente e di dedicarmi alla mia famiglia. Altre,invece,vivo un forte malessere, come se fosse tutto sospeso.Non riesco a leggermi dentro,la mia corazza si è indurita ancora di più.Cosa devo fare?? Come posso uscirne??