renato renati
Utente
Buongiorno a Tutti
Vorrei chiedervi un vostro parere per una situazione che sto oggi vivendo.
Io sono sposato con due figli e noi, Io e mia Moglie (anche per colpa mia) ci siamo un po’ allontanati a seguito dei due figli, lei si è dedicata al 100% a fare la mamma e poco a fare la moglie e questo ci ha messo in crisi, oggi piano piano stiamo riprendendo cio che ci è mancato.
In quel periodo ho conosciuto una donna, ho avuto una relazione abbastanza importante, importante al punto da mettere in discussione la mia vita attuale.
C'e stato un periodo che ho pensato di mollare tutto e iniziare una nuova vita ma il legame coi figli e ciò che ho vissuto con mia moglie mi ha fatto evitare tutto questo.
Con lei (non so se definirla Amante) abbiamo vissuto un periodo molto bello, ci parlavamo tanto e ci raccontavamo i problemi che avevamo nelle rispettive famiglie (lei spostata ma senza figli).
Dopo un periodo, chiaramente lei vorrebbe andare oltre cioè mi dice che dovremmo lasciare tutto (magari con calma) e farci a sua volta una nostra vita, ma io ho paura di farlo e gli dico che non voglio, appunto perché voglio crescere i miei figli e voglio esserci nella loro vita tutto il tempo che la vita mi dà e cmq perche con mia moglie non siamo come due estranei.
A parte le varie discussioni, decide che così non si può andare avanti perché amandomi soffre molto.
I nostri incontri sono sempre più discussioni e non più come una volta, anche un minuto insieme diventa tema di discussione in pratica non se ne poteva più.
Lei mi confessa che vorrebbe un amore vero, cosa che da me non trova, ed inoltre mi dice che devo uscire dalla sua vita perché con la testa essendo legata a me non ha modo di trovare un altro e cosi dimenticarmi e magari innamorarsi di un uomo che possa darle la gioia, quella gioia che io non le ho saputo dare.
A quel momento non ci scriviamo più, neanche un solo sms di buongiorno, ma ogni tanto ci si vedeva poiché lavoriamo in due aziende vicine, ma senza scambiare alcun parola ma solo leggeri sguardi.
Dopo circa due mesi mi contatta, perché si sente giù.
Ci vediamo dopo qualche giorno e parlando mi confessa che ha conosciuto un altro uomo, dove ovviamente è stato di più un semplice caffe o aperitivo.
Lei sta male, mi chiede che cosa lei ha di sbagliato per non trovare un anima gemella e io l'abbraccio e gli dico parole che darei ad una cara amica anche se dentro per me non lo è.
Dopo questo episodio torna alla carica cercando di ristabilire quel rapporto che si era concluso tempo addietro dicendomi che dobbiamo amarci e dobbiamo con calma rivedere la nostra vita, mi cerca, mi scrive, mi chiama.
Mi sono poste tante domande ma trovo poche risposte e magari voi potete darmi certi aspetti che io non ho preso in considerazione.
Perché una donna spostata, rompe un rapporto con me (amante se possiamo definirla cosi) perché non potevo dargli altro per poi gettarsi nelle mani di un altro che comunque ha conosciuto poco.
Io ( a parte mia moglie) non riesco a vedere una donna e non la immagino nel mio letto perché cmq mi sento legata a lei anche se poi non lo ero.
Perché mi ha cercato, confessato una cosa che poteva farmi male? Lei mi ha anche detto se fossi stato io, ci sarebbe stata malissimo.
Io mi sento legata a lei e sicuramente se non ci fossero i figli di mezzo non so come poteva finire.
Datemi i vostri punti su cui riflettere e mettere ordine a questa storia che sinceramente non ne posso più, tale confessione mi lascia sbalordito.
Renato
Vorrei chiedervi un vostro parere per una situazione che sto oggi vivendo.
Io sono sposato con due figli e noi, Io e mia Moglie (anche per colpa mia) ci siamo un po’ allontanati a seguito dei due figli, lei si è dedicata al 100% a fare la mamma e poco a fare la moglie e questo ci ha messo in crisi, oggi piano piano stiamo riprendendo cio che ci è mancato.
In quel periodo ho conosciuto una donna, ho avuto una relazione abbastanza importante, importante al punto da mettere in discussione la mia vita attuale.
C'e stato un periodo che ho pensato di mollare tutto e iniziare una nuova vita ma il legame coi figli e ciò che ho vissuto con mia moglie mi ha fatto evitare tutto questo.
Con lei (non so se definirla Amante) abbiamo vissuto un periodo molto bello, ci parlavamo tanto e ci raccontavamo i problemi che avevamo nelle rispettive famiglie (lei spostata ma senza figli).
Dopo un periodo, chiaramente lei vorrebbe andare oltre cioè mi dice che dovremmo lasciare tutto (magari con calma) e farci a sua volta una nostra vita, ma io ho paura di farlo e gli dico che non voglio, appunto perché voglio crescere i miei figli e voglio esserci nella loro vita tutto il tempo che la vita mi dà e cmq perche con mia moglie non siamo come due estranei.
A parte le varie discussioni, decide che così non si può andare avanti perché amandomi soffre molto.
I nostri incontri sono sempre più discussioni e non più come una volta, anche un minuto insieme diventa tema di discussione in pratica non se ne poteva più.
Lei mi confessa che vorrebbe un amore vero, cosa che da me non trova, ed inoltre mi dice che devo uscire dalla sua vita perché con la testa essendo legata a me non ha modo di trovare un altro e cosi dimenticarmi e magari innamorarsi di un uomo che possa darle la gioia, quella gioia che io non le ho saputo dare.
A quel momento non ci scriviamo più, neanche un solo sms di buongiorno, ma ogni tanto ci si vedeva poiché lavoriamo in due aziende vicine, ma senza scambiare alcun parola ma solo leggeri sguardi.
Dopo circa due mesi mi contatta, perché si sente giù.
Ci vediamo dopo qualche giorno e parlando mi confessa che ha conosciuto un altro uomo, dove ovviamente è stato di più un semplice caffe o aperitivo.
Lei sta male, mi chiede che cosa lei ha di sbagliato per non trovare un anima gemella e io l'abbraccio e gli dico parole che darei ad una cara amica anche se dentro per me non lo è.
Dopo questo episodio torna alla carica cercando di ristabilire quel rapporto che si era concluso tempo addietro dicendomi che dobbiamo amarci e dobbiamo con calma rivedere la nostra vita, mi cerca, mi scrive, mi chiama.
Mi sono poste tante domande ma trovo poche risposte e magari voi potete darmi certi aspetti che io non ho preso in considerazione.
Perché una donna spostata, rompe un rapporto con me (amante se possiamo definirla cosi) perché non potevo dargli altro per poi gettarsi nelle mani di un altro che comunque ha conosciuto poco.
Io ( a parte mia moglie) non riesco a vedere una donna e non la immagino nel mio letto perché cmq mi sento legata a lei anche se poi non lo ero.
Perché mi ha cercato, confessato una cosa che poteva farmi male? Lei mi ha anche detto se fossi stato io, ci sarebbe stata malissimo.
Io mi sento legata a lei e sicuramente se non ci fossero i figli di mezzo non so come poteva finire.
Datemi i vostri punti su cui riflettere e mettere ordine a questa storia che sinceramente non ne posso più, tale confessione mi lascia sbalordito.
Renato