Cosa ne pensate

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oscuro

Utente di lunga data

Nobody

Utente di lunga data
Le volanti spengono i segnali in determinati interventi.....e credo sia pure cosa intelligente.In caso di furto in apprtamento non ha senso avvisare i ladri che stai arrivando...:rotfl::rotfl: !Se sta accelerando non si può sapere per quanto giuisto?
no infatti, perchè ci sono grandezze fisiche in gioco, scoperte da poco, come l'energia e la materia oscura, che influenzano totalmente il fenomeno e su cui i ricercatori non ci hanno ancora capito un cazzo... allora hanno coniato il termine "oscura" :singleeye:
 

oscuro

Utente di lunga data
Ecco

no, perchè ci sono grandezze fisiche in gioco, scoperte da poco, come l'energia e la materia oscura, che influenzano totalmente il fenomeno e su cui i ricercatori non ci hanno ancora capito un cazzo... allora hanno coniato il termine "oscura" :singleeye:
é un universo oscuro....!Veramente non sapevi della guardie che in prossimità di determinati 'interventi spengono i segnali?
 

zadig

8=D
Le persone che fanno le idee, o le idee plasmano le persone? L. White pensava che fossero le idee, i modelli culturali, a plasmare le persone; l'intera scuola di Cultura e Personalità si poneva come problema quello di capire il grado di indipendenza/dipendenza delle persone dai modelli culturali... messa in termini assoluti non saprei rispondere: noi parliamo italliano ma non lo abbiamo inventato e siamo condizionati da moduli espressivi che ci plasmano. D'altra parte parliamo e scambiamo idee... non saprei...
L'islam non possamo che rappresentarcelo nei nostri termini. E nella misura in cui lo abbiamo condizionato lo abbiamo anche cambiato obbligandolo ad adattarsi ai nostri termini. E uno dei risultati sono le storpiature cui alludi. D'altra parte l'islam è per molti versi figlio stesso dell'occidente cristiano e ha caratteristiche tali da farsi occidentalizzare: la questione, a mio avviso, non è se l'islam è o non è occidentale: porre così le cose significa considerare l'islam come un ente assoluto mentre è un prodotto storico. La questione è: come mai è diventato il terreno per favorire simili esplosioni irrazionali? La risposta, sempre a mio avviso, va cercata certo nelle caratteristiche teologiche dell'islam
ma anche, e soprattutto, nel contesto storico disumanizzante in cui oggi l'islam si sviluppa.



L'Iran aveva avvito un processo di modernizzazione rapidissimo che, proprio per la sua rapidità, sradicava i modelli di riferimento delle masse. Questa modernizzazione guidata dall'alto - che del resto avveniva contraddicendo se stessa, in un mare di corruzione e con violenze che apparivano come il volto reale della modernizzazione stessa - produceva smarrimento e insicurezza e i conservatori ebbero buon gioco a trovare l'appoggio delle masse.
Senti questa...
Due donne si incrociano...al supermercato
Donna A: Occidentale messa da figona e da sola.

Donna B: Donna Islamica accompagnata dal marito...

Ecco cosa scoviamo nelle loro menti...

La A: pensa ma guarda come sono sfigate, non possono neanche uscire di casa da sole...

La B: pensa ma guarda che poveracce non hanno nemmeno un marito che le accompagni...

:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Sbriciolata

Escluso
alla sesta riga mi è apparsa sant'anna
ah era lei? Non l'avevo riconosciuta. E devo dire che dalla spiegazione di Giorgio ho capito più che da Superquark.
InZomma: boom.
e tutte le robe che schizzano via in tutte le direzioni.
e stanno ancora schizzando.
e il nostro sistema solare un puntolino insignificante.
e noi puntolini su un pezzo di puntolino.
e pensiamo pure di essere importanti.
fantastico, da prendere su dalla scrivania e andarsene subito.
Per forza poi abbiamo bisogno di credere in qualcuno per il quale noi siamo unici, che osservi con interesse le nostre vite.
 
Ultima modifica:

Nobody

Utente di lunga data
poco fa stavo guardando il nuovo video diffuso stamattina... ma nei primi 20 secondi non notate un particolare strano?
[video=youtube;rvOAG6OwaRY]https://www.youtube.com/watch?v=rvOAG6OwaRY[/video]
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Sarà un'impressione ma gli svizzeri tedeschi, come anche i tedeschi e austriaci, si credono migliori degli italiani. Sono gentili, si comportano bene, ma si vede che si sentono superiori a noi italiani.
Infatti lo sono.
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Ho già risposto a Drusilla riguardo alla legge elettorale in Italia...poi boh.Ho il terrore nel pensare che 60.000.000 di italiani siano tutti quanti come Berlusconi....:D
No alcuni anche peggio :D
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
ah era lei? Non l'avevo riconosciuta. E devo dire che dalla spiegazione di Giorgio ho capito più che da Superquark.
InZomma: boom.
e tutte le robe che schizzano via in tutte le direzioni.
e stanno ancora schizzando.
e il nostro sistema solare un puntolino insignificante.
e noi puntolini su un pezzo di puntolino.
e pensiamo pure di essere importanti.
fantastico, da prendere su dalla scrivania e andarsene subito.
Per forza poi abbiamo bisogno di credere in qualcuno per il quale noi siamo unici, che osservi con interesse le nostre vite.
Alla quinta riga si è presentato Asimov chiedendo mi perche non sono mai riuscita ad andare oltreba pagina 13 dei suoi libri.
Secondo voi posso dirgli perche non capivo una cippa o si incazzare?
:unhappy:
 

Eratò

Utente di lunga data
Alla quinta riga si è presentato Asimov chiedendo mi perche non sono mai riuscita ad andare oltreba pagina 13 dei suoi libri.
Secondo voi posso dirgli perche non capivo una cippa o si incazzare?
:unhappy:
Nooooo....fai buona faccia e cattivo gioco.Non sia mai che s'offende.Digli che dovevi preparare il brasato alla Tebana.... (ho le allucinazioni oggi e son piu tonta del solito:sonar:)
 

giorgiocan

Utente prolisso
ah era lei? Non l'avevo riconosciuta. E devo dire che dalla spiegazione di Giorgio ho capito più che da Superquark.
InZomma: boom.
e tutte le robe che schizzano via in tutte le direzioni.
e stanno ancora schizzando.
e il nostro sistema solare un puntolino insignificante.
e noi puntolini su un pezzo di puntolino.
e pensiamo pure di essere importanti.
fantastico, da prendere su dalla scrivania e andarsene subito.
Per forza poi abbiamo bisogno di credere in qualcuno per il quale noi siamo unici, che osservi con interesse le nostre vite.
Tu lo sai, Sbri, che ti darei un verde ogni 2-3 messaggi. Ma non mi si lascia. Quindi, niente più verdi e mi ti propongo come prossimo marito.

Uno dei problemi nella comprensione "comune" della nascita dell'Universo è che tantissimi pensano che la materia, la Creazione, sia nata da quel puntolino, che ne fosse lo scopo. Invece ne è solo conseguenza, neppure immediata: insomma, come dire che i passaggi che portano dall'esistenza dell'Universo alla nostra sono molti di più di quelli che normalmente ci si immagina. In pratica, se l'Universo stesso, nella sua configurazione attuale, è ancora in parte inspiegato, è invece ampiamente documentato che le dinamiche che hanno portato all'esistenza di tutti gli elementi di cui oggi è costituito...tutto, sono molto più "casuali" e precari di come qualsiasi dogma (che è di natura contraria per definizione) vorrebbe farci intendere.

Ma soprattutto, che quando si pensa che tutto non possa essere stato generato dal nulla...in realtà è esattamente l'opposto. Perchè è andata proprio così. E non è successo solo una volta, ma succede di continuo dall'inizio del tempo (ed evidentemente anche "prima" - e qui me la sto tirando). Il problema è proprio quel nulla, che in fisica si indica come 'vuoto' o 'vuoto quantistico'. Il nostro intuito, come dicevo, è così legato - pur non avendone padronanza - ai concetti di massa e tempo, che è veramente difficile spostare il proprio punto di vista quanto basta a cercare di comprendere.

Sono appassionato di astronomia e astrofisica da quando ero ragazzino: l'enorme vantaggio di questo ambito di studi, per l'evoluzione del pensiero, è che si tratta di un campo di nozioni estremamente controintuitive; ci si abitua quasi subito - o si abbandona - a considerare gli enormi abbagli con cui ci si confronta chi non ne sa nulla come un'eredità obsoleta. E si sposta un po' più in là l'asticella, pur sapendo bene di aver fatto un passo da formica. Ma questo basta a innescare il dubbio, la curiosità, e a volerne sapere ancora.
 
Ultima modifica:

Joey Blow

Escluso
Alla quinta riga si è presentato Asimov chiedendo mi perche non sono mai riuscita ad andare oltreba pagina 13 dei suoi libri.
Secondo voi posso dirgli perche non capivo una cippa o si incazzare?
:unhappy:
Perche' c'e' tantissimo di meglio di uno scrittore sopravvalutato e noioso da mori'. Vedi che ti risponde.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Tu lo sai, Sbri, che ti darei un verde ogni 2-3 messaggi. Ma non mi si lascia. Quindi, niente più verdi e mi ti propongo come prossimo marito.

Uno dei problemi nella comprensione "comune" della nascita dell'Universo è che tantissimi pensano che la materia, la Creazione, sia nata da quel puntolino, che ne fosse lo scopo. Invece ne è solo conseguenza, neppure immediata: insomma, come dire che i passaggi che portano dall'esistenza dell'Universo alla nostra sono molti di più di quelli che normalmente ci si immagina. In pratica, se l'Universo stesso, nella sua configurazione attuale, è ancora in parte inspiegato, è invece ampiamente documentato che le dinamiche che hanno portato all'esistenza di tutti gli elementi di cui oggi è costituito...tutto, sono molto più "casuali" e precari di come qualsiasi dogma (che è di natura contraria per definizione) vorrebbe farci intendere.

Ma soprattutto, che quando si pensa che tutto non possa essere stato generato dal nulla...in realtà è esattamente l'opposto. Perchè è andata proprio così. E non è successo solo una volta, ma succede di continuo dall'inizio del tempo (ed evidentemente anche "prima" - e qui me la sto tirando). Il problema è proprio quel nulla, che in fisica si indica come 'vuoto' o 'vuoto quantistico'. Il nostro intuito, come dicevo, è così legato - pur non avendone padronanza - ai concetti di massa e tempo, che è veramente difficile spostare il proprio punto di vista quanto basta a cercare di comprendere.

Sono appassionato di astronomia e astrofisica da quando ero ragazzino: l'enorme vantaggio di questo ambito di studi, per l'evoluzione del pensiero, è che si tratta di un campo di nozioni estremamente controintuitive; ci si abitua quasi subito - o si abbandona - a considerare gli enormi abbagli con cui ci si confronta chi non ne sa nulla come un'eredità obsoleta. E si sposta un po' più in là l'asticella, pur sapendo bene di aver fatto un passo da formica. Ma questo basta a innescare il dubbio, la curiosità, e a volerne sapere ancora.

complimenti
comunque tutto il tuo discorso scientifico ( che condivido appieno) non c'entra niente con la fede
 
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