Chi di voi ha affrontato 'l'altro' o 'l'altra' ?

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danny

Utente di lunga data
E tante ne ho date. Tu no. Tu che cazzo dai, li muerti tuoi. Io mo' non è che mi sono piazzato lì a leggere millemilia pagine di thread, è che però ogni volta che scrivi di quanto sei danneggiato dal tradimento penso sempre a tua moglie che ti descriveva com'era bello scoparsi l'amante in albergo mentre tu premurosamente l'accudivi. E allora, porca puttana, mi viene pure da pensare che se gli uomini fossero cazzo tutti come te ci saremmo estinti da sessantacinque milioni di miliardi di anni, giusto al primo accenno di qualche fiera coi denti a sciabola che fa "buh!", che avremmo provato pure a parlarci col risultato di fiinre sbranti al primo accenno di "Mi scusi Signora Tigre, la disturbiamo solo per infrormarLa che anche noi avremmo le nostre esig..." GNAM. Che cazzo ti ha fatto male il tradimento, tu stavi male pure prima. E' che non lo sai.
Jb non sei stupido e lo sai.
Hai un solo problema: di te non parli mai.
Ti nascondi dietro i giudizi dati agli altri, che a volte possono nascondere delle verità, come tutte le cose che non vanno in profondità, ma si limitano a categorizzare gli individui in base a valutazioni eterogenee.
La tua aggressività verbale è un muro dietro cui ritengo si nasconda un individuo più debole di quello che stai recitando.
Anche il tuo avatar rappresenta la maschera con cui tu vuoi apparire.
Ma dietro la maschera sei più fragile di me e non vuoi ammetterlo. Neppure a te stesso.
 

Joey Blow

Escluso
Jb non sei stupido e lo sai.
Hai un solo problema: di te non parli mai.
Ti nascondi dietro i giudizi dati agli altri, che a volte possono nascondere delle verità, come tutte le cose che non vanno in profondità, ma si limitano a categorizzare gli individui in base a valutazioni eterogenee.
La tua aggressività verbale è un muro dietro cui ritengo si nasconda un individuo più debole di quello che stai recitando.
Anche il tuo avatar rappresenta la maschera con cui tu vuoi apparire.
Ma dietro la maschera sei più fragile di me e non vuoi ammetterlo. Neppure a te stesso.
Sì, certo. Oh, hai voglia. Come no.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
capito. tu applichi il comandamento non desiderare la donna d'altri. quindi se l'amante è single nella tua testa non sussiste il fatto.
quindi per te è importante nelle relazioni extra non andare ad intaccare una famiglia? ed allora perchè tu sei andato da sua moglie e hai "intaccato" la sua famiglia? mica di lui che magari è stato pure stronzone... ma di lei, della moglie?
io questo non capisco!!!
rispondevo solo alla tua domanda, che era la seguente :
"Quindi se io fossi il marito della tua ex amante avrei tutti i diritti a dirlo a tua moglie, giusto? Beh buono a sapersi"
 

danny

Utente di lunga data
esiste ma almeno non fa male.
Quante storie adulterine sono iniziate e finite senza che l'altro/a non ne venisse a conoscenza ?
Quante si sono concluse nel silenzio e senza conseguenze ?
Milioni, direi..
Ego te absolvo...
ma non diciamo cazzate (2).
Dante ti avrebbe messo tra gli ignavi.
 

stellina

Utente di lunga data
esiste ma almeno non fa male.
Quante storie adulterine sono iniziate e finite senza che l'altro/a non ne venisse a conoscenza ?
Quante si sono concluse nel silenzio e senza conseguenze ?
Milioni, direi..
ma appunto jim. perchè lo hai detto alla di lui moglie? con tale pensiero avresti dovuto non dirle nulla. e invece la tua rabbia, il tuo orgoglio ti hanno fatto accantonare i tuoi pensieri e i tuoi valori!!!!
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
esiste ma almeno non fa male.
Quante storie adulterine sono iniziate e finite senza che l'altro/a non ne venisse a conoscenza ?
Quante si sono concluse nel silenzio e senza conseguenze ?
Milioni, direi..
Sono abbastanza d'accordo. Però per coerenza personale e per non essere ridicolo, eviterei di rinfacciare ad altri quello che faccio anche io. Nel senso che se scopro che ho le corna anche io, sdrammatizzo, la prendo sportivamente e al limite ricambio il favore.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Sono abbastanza d'accordo. Però per coerenza personale e per non essere ridicolo, eviterei di rinfacciare ad altri quello che faccio anche io. Nel senso che se scopro che ho le corna anche io, sdrammatizzo, la prendo sportivamente e al limite ricambio il favore.
Il mio limite è stato decisamente quello, ma è stato anche il motivo per continuare.
Se non l'avessi fatto anche io non saremmo più insieme. Sicuro.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
ma appunto jim. perchè lo hai detto alla di lui moglie? con tale pensiero avresti dovuto non dirle nulla. e invece la tua rabbia, il tuo orgoglio ti hanno fatto accantonare i tuoi pensieri e i tuoi valori!!!!
Stellina, fosse stato un perfetto sconosciuto forse sarebbe andata diversamente.
Ma se sei andato anche al funerale della madre tempo addietro, se, insomma, lo conosci benino per averci scambiato due parole più e più volte allora è diverso...
Se lo incontri due giorni prima di scoprire tutto e cerca di offrirti un caffè diciamo che un attimo ti girano...se poi ti viene detto che in un raptus mi avrebbe anche voluto chiamare per mettermi di fronte al fatto compiuto allora forse - anche solo per farlo desistere - é stato un bene informare la moglie..
 

Ultimo

Escluso
Jb non sei stupido e lo sai.
Hai un solo problema: di te non parli mai.
Ti nascondi dietro i giudizi dati agli altri, che a volte possono nascondere delle verità, come tutte le cose che non vanno in profondità, ma si limitano a categorizzare gli individui in base a valutazioni eterogenee.
La tua aggressività verbale è un muro dietro cui ritengo si nasconda un individuo più debole di quello che stai recitando.
Anche il tuo avatar rappresenta la maschera con cui tu vuoi apparire.
Ma dietro la maschera sei più fragile di me e non vuoi ammetterlo. Neppure a te stesso.
Ho sempre pensato la stessa cosa. ma sullo stupido non ci scommetterei per ovvi motivi che stanno proprio alla base di una maschera inutile che probabilmente gli serve per avere sollievo di tanto in tanto.

Lo leggo da tanto a jb, si nasconde spesso sulla buona scrittura ma quando ad esempio incontra altri, tipo AB che lo mettono in riga, diventa... bhe cioè che diventa lo si sa benissimo.
 

Vincent Vega

Utente armato
La violenza non è mai giustificabile ma non certi contesti risulta comprensibile, ovvero riusciamo a comprenderne le cause scatenanti.
Ma se preso da un attacco di gelosia io uccido un uomo, se risulta comprensibile la dinamica, non sono comunque meno assassino.
La rabbia subentra spesso in un tradito, e fa venire meno il nostro controllo sulle pulsioni, riduce il filtro che l'etica antepone agli istinti, e quindi si suppone che possa essere frequente, e chi tradisce, soprattutto se lo fa "da stronzo", deve mettere in conto anche che potrebbe subire la violenza di una persona che ha perso il controllo.
Non lo giustifico, ma lo comprendo.
Un processo morale in questo contesto è del tutto inutile: non vi sono innocenti.
Ognuno è responsabile delle proprie azioni fino in fondo.
Applicare una propria etica a quella degli altri è sostanzialmente inutile.
non ho letto molto ma facevo una riflessione sugli istinti : quello di tradire quando si tratta di puro stimolo sessuale e quello della violenza (maggiormente deprecabile...devo sottolinearlo?)
sta di fatto che entrambe fanno dei danni agli altri
:up:
A Palermo il nono comandamento è forse ancora particolarmente sentito.
Da noi si trovano giustificazioni per depenalizzarlo.
Come il falso in bilancio.
La morale del nord è ipocrita.
D'altronde siamo più mafiosi di voi ma non lo ammettiamo.
Perché la nostra mafia ha i colletti bianchi e non si mette in mostra.
O forse siamo diventati tutti più ipocriti, in generale.
Allora, vedo che vi siete dati da fare.
Non è sollecitato, ma provo a fare un sunto:
A) Il titolo del thred è "avete mai affrontato l'amante del vosto caro/a?".
B) Qui c'è qualcuno (IO, in primis) che per "affrontare" ha inteso "argomentare". E secondo tale mia - personalissima, a quanto pare - interpretazione ho risposto. E ho risposto che - ai tempi in cui io ero l'altro - mi è capitato che ricevessi una telefonata, ed ero assai imbarazzato. Ma altri (in particolare Ultimo, ma anche Oscuro, ed in misura dirimente Jim, l'autore del thred, con interpretazione quasi "autentica") intendono "affrontare" come "spaccare il culo", "menare", "pestare a sangue". Quindi è evidente che il mio intervento si basava su questa discrasia interpretativa...
C) quindi tutta la discussione pare svilupparsi circa l'ammissibilità della violenza in caso di corna.

In generale: io non sono un'anima bella, e non vengo dal mondo dei Mio-mini-Pony. So bene che il tradimento è devastante, e che se ti infili nel letto di un altro (pratica che, per la cronaca, ho dismesso nell'attimo stesso in cui ho conosciuto la mia attuale moglie, con un percorso anche critico che ho più volte provato ad illustrare. Ci sta che Ultimo non mi legga - non sono mica Borges - non ci sta che mi prenda per puttaniere incallito, perchè non lo sono più) ti assumi qualche rischio: essere coinvolto nei casini di un'altra coppia, o - peggio - subire un'aggressione.
Ho precisato che aggressioni fisiche non me ne sono capitate mai. In genere perchè avevo relazioni con donne con la testa sulle spalle, e il flirt era a "tenuta stagna" rispetto al suo legale ufficiale. Ma anche perchè (riferendomi all'obiezzione di Oscuro) di certo non mi appassionava frequentare Tatjana la pupa del boss, Patricia la pulzella del narcotrafficante messicano, o Carmela, la fimmina di un Totore-Ciruzzo - Carmine di turno, notoriamente fuori di testa e godente della pensione per problemi psichici.

Ora, si dice che in certi casi la violenza è incontrollabile. Può darsi: io stesso sono assai fumantino, e in altra discussione (aperta da giorgiocan) ho narrato di come io stesso abbia perso le staffe nei confronti di un tizio (che usava aprire ferite sul volto di una mia cara amica, in quel caso). Non sono un benpensante: non aderisco alla retorica della non violenza a tutti i costi, sono per indole rigoroso e quasi "calvinista" nel ritenere che la colpa vada punita adeguatamente. Immagino che siano parecchi i casi in cui uno possa avere un istinto irrefrenabile di spaccare la faccia ad un altro: perchè ti ha scopato la moglie, o magari perchè ti ha truffato di tutti i tuoi averi, o magari ha investito tuo figlio, o ha sedotto tua figlia filmandola e mandando il video in rete.
Come vedete, mica solo le corna fanno perdere le staffe? Ed è ipocrita chi sostiene (avendolo vissuto) "ah, ma le corna DI PIU'". E no. Perchè gli altri casi che ho elencato a me sembrano peggio (le corna le puoi superare, ma una rovina economica o il male descritto ai figli sono per sempre), in ogni caso diciamo che pari sono.

Nel mio intervento quindi parlavo di "argomentazione".
Ultimo (ma poi anche altri) dicono: "che argomentare, affrontare vuol dire ceffoni almeno".
Io mi permetto di dire:
1) se inizia un discorso del genere, di cui non mi stupisco perchè la violenza è un mezzo (pena di morte? la tortura per salvare delle vite? le guerre cd. giuste? sono secoli che la mente del philosophe ci specula...), non si sa dove si va a parare. Per Ultimo merita di finire tetraplegico chi si fa suggere l'uccello da fimmina coniugata (ma consapevole), per un altro merita il piombo il datore di lavoro che ti ha licenziato "ingiustamente". Per altri potrebbe meritare l'acido chi ha violato tua figlia, mettendo in rete il filmato con nome e cognome.
Chi decide cosa è lecito, e cosa no? Quando l'aggressione è giusto contrappasso e quando è sfogo bestiale? Evidentente che non può essere il singolo, altrimenti ognuno mena a cazzi suoi. E qui entra in gioco il "terzo": la legge. La società umana non ha trovato metodi migliori. Forse esistono, non lo nego. Ma per ora - e da tanto, almeno dalla Res Publica Romanorum - questa è: la legge. E mette d'accordo, volenti o nolenti, me, Ultimo, Oscuro, Tebe, Sbriciolata, Danny, Dalida, e tutti gli altri.
2) Allora, visto che il problema è già risolto, io nel mio post di decine di pagine fa mi permettevo di dare un consiglio ai traditi. Il vostro consorte vi ha disprezzato, ed umiliato. L'amante magari di voi se ne fotte, ma magari ride a crepapelle delle corna che vi mette. Anche nel secondo caso: la colpa è del vostro partner, che decide di unirsi a cotanto maiale. Se tua moglie và a letto con un animale (nel senso di quadrupede), puoi anche ammazzare l'animale...ma il problema resta che ti sei scelto una zoofila. E quindi mi sono permesso di dire: vi conviene rovinarvi la vita? beccarvi una denuncia (che vi crea problemi magari anche sul lavoro, o nella custodia dei figli: sapete, tribunali e datori di lavoro non vedono di buon occhio i reati contro la persona...), o una bella richiesta risarcitoria che vi crea problemi per anni? volete che il maiale che si è fatto vostra moglie, si goda anche i vostri soldi, ridendo ancora di più di quanto siete fessi?
Al mio consiglio, Ultimo ha detto: e io lo rimeno. Ma che risposta è? E quello ti manda sotto i ponti, e magari il Giudice vi fa vedere i figli solo alla presenza dell'assistente sociale. Che vittoria hai ottenuto? Il mio era un consiglio, poi: libero di passare un guaio.

Parlando di me stesso, ho precisato che se mi metti una mano addosso, mi paghi manco fossi stato Bred Pitt. La cosa può dar fastidio a qualcuno, perchè l'idea di farmi fare belle vacanze è effettivamente irritante. Ma è ciò che succederebbe. Non avresti i soldi per l'apparecchio ai denti di tuo figlio, non potresti regalare quella vacanza a tua figlia. Tutto a me. Più ti sei sfogato, più mi godo il tuo portafogli. Ergo: ma chi te lo fa fare? Sinceramente: non me lo merito (meglio: meritavo).

Non mi piace il discorso "sono di Palermo". Io sono napoletano, ed in famiglia non manca chi fa dentro - e - fuori. Ma resta il fatto che se ti scopi mia moglie, io penso che lei non vale un cazzo, per quanto ho investito nella mia vita con lei. Sarà quello il mio problema. Il mio problema sarà spiegare a mio cognato che ha una sorella superficiale e anche zoccola. Il mio problema davvero non sarà venire a cercare te. Ho altro per la testa. E, soprattutto: non voglio avere problemi sul lavoro, non voglio mi sia tolta mia figlia dal giudice, non voglio che tu rida di me godendoti i miei soldi a Santo Domingo mentre dici a due negrette "sapete che la vacanza la offre un cornuto..e pensare che la moglie era meno brava di voi". Magari perdo la testa e non mi riesce, ma sarebbe una mia sconfitta, non una cosa di cui andare fiero come fai tu.

Altro aspetto: quando ho utilizzato il termine "cornuti", Ultimo ha inteso che lo sfottessi. A parte che non l'avevo mai letto (anche io non ho obblighi in tal senso), quindi figurarsi se potevo rivolgermi a lui. Io - qui ed altrove - ho voluto essere scherzoso, mai offensivo. La parola "cornuto/i" fa parte del dizionario, e tanti tra i traditi la utilizzano in maniera assidua: in questa stessa discussione, ad esempio, lo ha fatto Eratò, di cui di certo non si può dire non abbia sofferto.
 

Dalida

Utente di lunga data
:up:
A Palermo il nono comandamento è forse ancora particolarmente sentito.
Da noi si trovano giustificazioni per depenalizzarlo.
Come il falso in bilancio.
La morale del nord è ipocrita.
D'altronde siamo più mafiosi di voi ma non lo ammettiamo.
Perché la nostra mafia ha i colletti bianchi e non si mette in mostra.
O forse siamo diventati tutti più ipocriti, in generale.

danny, scusa, ma anche tu cosa dici?
il nono comandamento, di che stai parlando?
la mafia, noi e voi ecc.
qua si stava parlando di alzare le mani su qualcuno perché, beninteso con il suo consenso, è andato a letto con il tuo partner.
solo in seconda battuta è subentrato il discorso, "ma io sono di palermo e sono stato condizionato", che alla fine non è diverso da "sono stato provocato".
nel senso che entrambe sono giustificazioni sparate un po' alla cazzo per non prendersi la responsabilità delle proprie azioni.
nessuno poi qui è il rappresentante legale del nord, del sud, di palermo o di dove vuoi.
davvero assurdo quello che dici, i comandamenti, figuriamoci.
 

Nausicaa

sfdcef
Bellissimo post Vincent.

Perdonami se in tutto quel po pò di discussione vengo incuriosita da un solo particolare.

Tu disprezzeresti tua moglie se ti tradisse, senza se e senza ma?
 

Vincent Vega

Utente armato
Bellissimo post Vincent.

Perdonami se in tutto quel po pò di discussione vengo incuriosita da un solo particolare.

Tu disprezzeresti tua moglie se ti tradisse, senza se e senza ma?
Non lo so, Nausicaa. Spero di non trovarmici. Ma se fossi così devastato da pensare di ridurre in carrozzina il suo complice, rischiando quanto ho elencato...beh, forse disprezzo è la parola esatta. In ogni caso sarei concentrato su cosa mi è successo in casa.
 

Nausicaa

sfdcef
Non lo so, Nausicaa. Spero di non trovarmici. Ma se fossi così devastato da pensare di ridurre in carrozzina il suo complice, rischiando quanto ho elencato...beh, forse disprezzo è la parola esatta. In ogni caso sarei concentrato su cosa mi è successo in casa.

Fatico a capirti.

Il dolce richiamo della carne altrui lo conosci. Certo hai consapevolmente deciso di rinunciarci, contento della tua scelta, e ti aspetti che la stessa scelta venga abbracciata da tua moglie, e non ci piove.

Ma appunto conoscendo il dolce richiamo di etc etc, e avendo trovato così facile il cedervi tante volte tu stesso, mi stupisco che tu non metta in conto che tua moglie -per quanto sia una donna fantastica e non lo metto in dubbio- si trovi in difficoltà una volta o l'altra nella vita davanti alla stessa sensazione.

Che tu desideri la fedeltà di tua moglie, donandole la tua, ci sta tutto. Che, con la tua esperienza, tu possa immaginare di dire che tua moglie la descriveresti come zoccola, fatico a capirlo.

A meno che tu non pensi "se io riesco a trattenermi, e a rinunciare, adesso, ci deve per forza riuscire anche lei".
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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