danny
Utente di lunga data
Esatto. Così è per me. Dieci anni di arti marziali e autodifesa, partecipavo a stage sulla difesa delle donne dale aggressioni.no, non c'entra la forza o le dimensioni, secondo me.
c'entra solo la soggezione del male che puoi fare all'altro e la tua indole.
Se fai un corso di autodifesa che non sia quello di Barbie, la prima cosa che ti dicono è che già uno che fa un corso di autodifesa ha un handicap: non attaccherà mai per primo e quando reagirà non vorrà fare davvero male.
Invece davanti alla violenza è solo la determinazione a colpire e colpire duro che ti può salvare.
Poi certo, puoi scegliere di subire e non reagire.
Se pensi di potertela cavare così.
Ma anche i conigli quando non possono più scappare si girano e cercano di morderti.
Ci sono momenti in cui non vedi alternativa, in cui ti senti con le spalle al muro o colto di sorpresa al punto da essere preso dal panico.
In quei momenti è difficile essere razionali.
Ribadisco: non giustifico la violenza, mai.
Non potrà mai essere una cosa buona la violenza, per me.
Però capisco anche che a volte si possa perdere il controllo, per quanto sia auspicabile che non succeda mai.
Secondo neretto: :up: