Se intendeva questo allora avevo capito bene. Non ho mai difeso mia moglie per il gesto da Lei compiuto. In una risposta che postai sul 3D "Chi ne è uscito fuori" scrissi proprio così, magari ve lo siete persi:
Scusa Ultimo, dissento. Il traditore tradisce con consapevolezza, nessuno gli mette la pistola alla tempia per tradire e, si presume che l'atto stesso del tradimento, a meno di interdizione, sia stato fatto con una testa capace di intendere e volere. Dunque, prima di aprire le gambe o prima di tirare fuori l'uccello, pensi. Quello che faccio porterà conseguenze al mio partner? A me stessa/o? Alla coppia?? Dopodichè decidi, ma una volta presa la decisione, la successiva devastazione del traditore che Tu descrivi, a me non me ne può fregare un beneamato cazzo. Sono solo problemi SUOI. Io ho già tanti casini da risovere.
Pertanto, non ho mai reputato che mia moglie fosse incapace di intedere e volere quando scelse di aprire le gambe. Ha scelto lei con una testa pensante (magari in quel momento non funzionava molto bene

).
Quando scoprii il tradimento, dissi a mia moglie o me o lui. Mi rispose, Te. Le dissi, adesso come scaricarti il tipo te la smazzi da sola, io nei tuoi casini non voglio nemmeno entrarci. Mi rispose che se ne sarebbe occupata lei, da sola. Gli SMS che lei gli mandava e che mi faceva sempre leggere, mettevano sempre in evidenza quanto lei si impegnasse per scaricarlo, e quanto lui insistesse per riallacciare la relazione, alla stregua di una stalker. Dopo qualche mese di questi tira e molla (non subito, ma qualche mese, ha avuto tutta la liberta di risolversi la cosa da sola), e dopo che notai le sue richieste diventavano troppo pressanti, solo allora, intervenni telefonandogli come deterrente e lui sparì.
E' bello pensare che lì fuori ci sono tante Tebe super emancipate e con sotto i coglioni. :facepalm::facepalm:Io ho avuto la sfortuna di sposare una mentecatta.