Una punta di "bestialità" è vero che può essere rimasta attaccata addosso a noi uomini. Sarebbe quello che prosaicamente intendiamo dire quando sosteniamo che per l'uomo il sesso è questione più fisica che mentale. (Che poi su questo io dissento perché dico che l'impulso iniziale è più fisico ma poi l'atto è molto mentale almeno per me). Sul resto fantastica spero che tu abbia torto perché è avvilente. Pensare che una donna consideri il marito un figlio maggiore presuppone a mio modo di vedere che il suddetto marito abbia fatto annegare il rapporto di coppia. Se un uomo fa sentire la propria donna desiderata e amata non dovrebbe succedere che diventi un surrogato o peggio un portafogli più o meno gonfio
Mi allaccio a questo post ed ad altri per dire una paio di cose.
Ci sono diversi aspetti della sessualità che bisogna tenere in conto.
Uno di questi aspetti è l'educazione.
L'educazione che viene data rispetto al sesso, almeno in Italia, ma tanto qui siamo, è genericamente assai diversa per l'uomo rispetto alla donna.
Parliamo fuori dai denti e tiriamo pure fuori un po' di quei luoghi comuni che tutti disprezzano ma da cui spesso siamo condizionati:
All'uomo viene generalmente insegnato che, rifiutando un rapporto sessuale proposto dalla donna, fa la figura dell'impotente o può essere ritenuto omosessuale.
Se l'uomo non ci prova con la donna, questa subito pensa di non piacergli, perchè GLI UOMINI CI PROVANO SEMPRE CON TUTTE, tranne che con quelle davvero poco avvenenti.
Se invece è la donna a rifiutare un rapporto sessuale, questo accresce la stima che ha l'uomo in lei.
Perchè sta dimostrando di essere una donna di specchiata moralità.
Se invece te la molla subito è una poco di buono.
Queste le regole che valgono prima del matrimonio.
Cosa succede dopo?
Tana liberi tutti perchè il sacro vincolo legittima la copula, verrebbe fatto di pensare...
e invece no.
I condizionamenti sono tutti ancora lì.
Quindi l'uomo è una BBBBestia e la donna ha da essere angelicata poichè essa è Madre e deve rappresentare la purezza.
Ora, sembra un'esagerazione... invece: io ho parlato con tante donne e il succo è spesso quello.
L'uomo ha desiderio sessuale a prescindere e la moglie è quella con cui si congiunge perchè così si deve o non ha di meglio.
La moglie inoltre... con il passare degli anni si sente spesso meno sicura della propria avvenenza e timorosa, scettica a volte, del fatto che il marito provi desiderio SPECIFICATAMENTE di lei.
Insomma, dopo che un uomo ti ha visto in travaglio o con la sindrome influenzale o con la gastroenterite, non può mica vederti come un tempo... non sei più ai suoi occhi la bella fanciulla che usciva la sera con lui sempre al massimo della forma.
Però sei diventata Madre e Moglie, una figura che, pur avendo perso gli aspetti intriganti della gioventù... ha un ruolo assolutamente centrale nella famiglia, talmente importante che l'altro viene a cadere come una foglia in autunno.
Del resto quel ruolo ha fatto il suo tempo a primavera, epoca di corteggiamento, e avvicinato a quello attuale pare anche fuori luogo.
Lontana l'idea che il marito possa desiderarla e patire della mancanza di reciprocità in quanto mancanza di amore.
A leggere così pare una somma di stronzate eppure... sono il sunto di confidenze, parole, voci... perchè del sesso si parla spesso più fuori che dentro il matrimonio.
E' chiaro come la somma di tutte queste cose non dette, allontani dall'atto sessuale.
L'uomo d'altro canto vive questa fase della vita diversamente.
La moglie non è più la ragazza da sedurre, ma quella che, (tanto brava donna, eh?) non te la da più.
Ecco... solo che fin qui si è parlato di sesso.
E se si parlasse anche di amore?