Mi ha tradito e abbiamo un figlio di 7 mesi!

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Palladiano

utente d'altri tempi
A prescindere dal grado di coglionaggine del futuro marito? legarsi a un'altra persona solo per soldi? Ma manco per sogno... ho una figlia, e mai e poi mai le darei un consiglio del genere.
quotone :up:
 

Palladiano

utente d'altri tempi
Se dovesse schiattare, come erede, se ci sono beni qualche beneficio arriva. Dalla reverssibilità per la vedova ai beni materiali.
guarda che se il padre naturale muore ed ha beni il figlio naturale eredita.
Io contesto che ci si debba sposare per tutelare i figli (non la futura moglie)
 

ivanl

Utente di lunga data
Il Post scriptum non lo condivido (come non avevo condiviso lo stesso consiglio dato da Principessa).
Il resto si, ho detto le stesse cose sulla genesi di quei tradimenti.

Comunque, la rabbia di alcuni mi pare superata dalle parole di Nena, che ha precisato che lui si sta comportando bene, e che anzi parlano molto più di prima.
Perchè insistere sula forca per uno che ha fatto una cazzata mondiale, ma che pare essere rinsavito, e addirittura la coppia è più complice e comunicativa di prima? Un pò di equilibrio, suvvia....
quotone :up:
 

danny

Utente di lunga data
A prescindere dal grado di coglionaggine del futuro marito? legarsi a un'altra persona solo per soldi? Ma manco per sogno... ho una figlia, e mai e poi mai le darei un consiglio del genere.

Alt: qui la scelta potrebbe essere tra
CONVIVERE avendo un figlio con quella persona
SPOSARSI avendo un figlio con la stessa persona.

Differenze?
 
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Palladiano

utente d'altri tempi
Sinceramente della questione economica mi importa poco, non abbiamo casa di proprietà, siamo in affitto.
La nascita di nostro figlio ha sicuramente accentuato le problematiche che c'erano tra noi... sono stati mesi molto duri, ho avuto una piccola depressione che fortunatamente sono riuscita a superare presto, il tempo per me e per noi è stato ridotto all'osso, ma questo per me non giustifica assolutamente quello che ha fatto.

Quando è tornato a casa ha detto di aver capito che ciò che voleva eravamo io e mio figlio e che invece di affrontare i problemi tra di noi si è andato ad impelagare in una situazione che sapeva già non l'avrebbe portato da nessuna parte.

Abbiamo passato settimane terribili ed ora la situazione sembra essere migliorata. Lui è felice, torna a casa con il sorriso dal lavoro (mai successo prima, si lamentava in continuazione), fa progetti per il futuro (casa, secondo figlio, viaggi), è presente sia con me che con il bambino, affettuoso e anche a livello sessuale è come se avessimo ritrovato quel feeling che non c'era piu da tempo (strano vero? l'unica amica con cui ho parlato un pochino di mi disse che lei non ce l'avrebbe fatta a fare l'amore con lui... invece per me è stato il contrario, mi sono lasciata andare!). Abbiamo parlato molto e analizzato la situazione, per quanto possibile. Abbiamo capito cosa andava e cosa no del nostro rapporto. Lui ha perso il suo migliore amico da 15 anni... soffre anche per questo, in fondo vorrebbe che lo perdonasse, ma sa benissimo che ora è impossibile!I eri gli ho detto del mio tradimento di 8 anni fa e non ha avuto nessuna reazione perchè sostiene che quello che ha fatto lui è di gran lunga peggiore...

Io invece mi sento persa... a tratti felice, a tratti delusa! sto con lui non solo per il nostro bambino, ma anche per me! La mia unica voglia è quella di riuscire a superare la cosa, di riuscire a perdonarlo del tutto e realmente, per poter proseguire quel percorso che è stato interrotto.... e non lo faccio per paura di rimanere sola vi assicuro!

Ho sempre cercato di vivere la mia vita, seppur di soli 28 anni, dando priorità ai sentimenti quelli reali... ora sto facendo i conti con quello che sento e che provo... ma non riesco a darmi spiegazioni, non riesco a guardare oltre, non riesco a capire fino in fondo me stessa.. e in questo momento, oltre mio figlio, è quello che mi interessa, credo sia l'unico modo per andare avanti veramente! sono passati solo 3 mesi, anzi due dalla scoperta di tutto... forse il tempo che è trascorso è ancora poco, forse devo solo avere pazienza ed aspettare! In questi mesi mi sono sentita, e spesso mi sento ancora, umiliata, calpestata, dimenticata... è un dolore che viene dal profondo! Poi la sera lo vedo, mi sorride, mi bacia, prende in braccio nostro figlio e lo amo! ma è normale tutto questo? oppure sto impazzendo
?
dai ragazzi rispondiamo su questo adesso.
 

ivanl

Utente di lunga data
comunque, visto che lei non ha posto dubbi su questa questione, ma su una ben piu' profonda, direi che l'argomento potrebbe cadere ;)
 

Simy

WWF
:rotfl:



:bye:



io francamente non potrei mai paragonare il tradimento di lei a vent'anni (da ragazzetta), con quello di lui da uomo e padre. scusate ma io questi tardo-adolescenziali, vigliacchetti senza onore, non li posso sopportare :unhappy:
ciao bellezza :D
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Qui la coppia si è comunque ricomposta, sempre sull'altare della convivenza.
La domanda è:
cambia qualcosa in caso di successiva separazione che siano sposati o conviventi?
Parlo dal punto di vista economico e legale.
Dal punto di vista legale non sono un avvocato e non mi esprimo.
Dal punto di vista sostanziale conosco 2 persone che piuttosto di pagare il mantenimento ai figli hanno smesso di lavorare.
 

disincantata

Utente di lunga data
guarda che se il padre naturale muore ed ha beni il figlio naturale eredita.
Io contesto che ci si debba sposare per tutelare i figli (non la futura moglie)


IL FIGLIO SI, la convivente no.

La reversibilità solo al figlio fino ai 26 anni.

La moglie a vita.

Non e' uguale essere o non essere sposati.

A volte è meglio non esserlo, altre volte conviene.

Prova a convivere con uno ricchissimo e immagina di esserne invece la vedova.
 

danny

Utente di lunga data
dai ragazzi rispondiamo su questo adesso.

E' normale.
A distanza di così poco tempo emergono sentimenti contrastanti.
Il tradimento va a colpire la fiducia, l'autostima, rende la nostra sicurezza traballante, incerto il rapporto, in poche parole rompe l'equilibrio che si era formato.
E' necessario trovarne un altro.
I tradimenti scoperti cambiano la percezione dell'altro, ma anche la nostra.
Non è solo il tempo a guarire, ovvero a farci trovare un nuovo equilibrio con noi stessi e con il padre di tuo figlio, ma anche un'attenta analisi delle nostre esigenze, per comprendere meglio cosa noi vogliamo da noi stessi.
Tu lo ami, ma questo sentimento è appannato dalla delusione e dalla paura che lui ti possa fare male.
Si può superare?
Sì, assolutamente sì. Lo devi però fare da sola, senza dar retta all'orgoglio ferito, ai consigli degli amici, a quanto scrivo io o altri. Recupera i tuoi sentimenti, falli uscire in maniera spontanea. Non avere vergogna o terrore di amare chi ti ha fatto male. Questo è un banco di prova anche per te.
Per comprendere i tuoi sentimenti.
E per lui, per comprendere i suoi.
Siete molto giovani e dovete ancora crescere e comprendervi, non come coppia, ma come persone.
Siete a un bivio che può unirvi di più o dividervi per sempre.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
IL FIGLIO SI, la convivente no.

La reversibilità solo al figlio fino ai 26 anni.

La moglie a vita.

Non e' uguale essere o non essere sposati.

A volte è meglio non esserlo, altre volte conviene.

Prova a convivere con uno ricchissimo e immagina di esserne invece la vedova.
Non è differenza da poco.
 

Vincent Vega

Utente armato
Se tua figlia convivesse, fosse incinta, allora Principessa lo era, e disoccupata, tu non le consiglieresti il matrimonio?
IO SI.

E sconsiglio alle mie figlie di sposarsi. Solo che se si trovassero in quella situazione lo consiglierei anhe a loro.

Con l'amore non paghi la TASI il mutuo o l'affitto e la spesa.
Ehm, non riesco a farmi capire. Non mi riferivo alla storia di Principessa. Mi riferivo al consiglio dato DA Principessa (uguale a quello di Danny).

Per i figli riconosciuti non cambia nulla.
Per la moglie si. Ma Nena ha detto che non le interessa. E che comunque non hanno nulla e sono in affitto.

Sulla "pensione di reversibilità"...Oddio, hanno 28 anni.....tra mezzo secolo ne parliamo.

Sul neretto: no. Se proprio ci tengo alla sicurezza, le dico "fatti intestare casa e barca". Un matrimonio con un fedifrago eterno Peter Pan, senza una lira, beh...direi che non aggiunge niente e toglie soltanto.
 

Palladiano

utente d'altri tempi
IL FIGLIO SI, la convivente no.

La reversibilità solo al figlio fino ai 26 anni.

La moglie a vita.

Non e' uguale essere o non essere sposati.

A volte è meglio non esserlo, altre volte conviene.

Prova a convivere con uno ricchissimo e immagina di esserne invece la vedova.
guarda che se il padre naturale muore ed ha beni il figlio naturale eredita.
Io contesto che ci si debba sposare per tutelare i figli (non la futura moglie)
leggi bene
 

Nobody

Utente di lunga data
Io lo faccio perchè ho avuto un amica disperata e incinta. Ai tempi manco c'era il dna. Lui è morto mentre lei era incinta.

Inidente stradale. Nessuno sapeva della loro relazione. Un caos.
Aspetta... qui si parla di un caso specifico, in cui si consiglia di sposarsi solo per eventuale tutela economica. Quindi uno ti cornifica beatamente, tu lo sai, e chiedi comunque di legarti a un personaggino del genere solo per la reversibilità?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Se tua figlia convivesse, fosse incinta, allora Principessa lo era, e disoccupata, tu non le consiglieresti il matrimonio?

IO SI.

E sconsiglio alle mie figlie di sposarsi. Solo che se si trovassero in quella situazione lo consiglierei anhe a loro.

Con l'amore non paghi la TASI il mutuo o l'affitto e la spesa.
MAI
Piuttosto faccio due lavori io e la aiuto
Se si sposa si sposa per amore e perchè è certa che quello è l'uomo con cui vuole invecchiare
Poi tutto può accadere ma che cazzo, almeno partiamo con il piede giusto
 

Vincent Vega

Utente armato
Sinceramente della questione economica mi importa poco, non abbiamo casa di proprietà, siamo in affitto.
La nascita di nostro figlio ha sicuramente accentuato le problematiche che c'erano tra noi... sono stati mesi molto duri, ho avuto una piccola depressione che fortunatamente sono riuscita a superare presto, il tempo per me e per noi è stato ridotto all'osso, ma questo per me non giustifica assolutamente quello che ha fatto.

Quando è tornato a casa ha detto di aver capito che ciò che voleva eravamo io e mio figlio e che invece di affrontare i problemi tra di noi si è andato ad impelagare in una situazione che sapeva già non l'avrebbe portato da nessuna parte.

Abbiamo passato settimane terribili ed ora la situazione sembra essere migliorata. Lui è felice, torna a casa con il sorriso dal lavoro (mai successo prima, si lamentava in continuazione), fa progetti per il futuro (casa, secondo figlio, viaggi), è presente sia con me che con il bambino, affettuoso e anche a livello sessuale è come se avessimo ritrovato quel feeling che non c'era piu da tempo (strano vero? l'unica amica con cui ho parlato un pochino di mi disse che lei non ce l'avrebbe fatta a fare l'amore con lui... invece per me è stato il contrario, mi sono lasciata andare!). Abbiamo parlato molto e analizzato la situazione, per quanto possibile. Abbiamo capito cosa andava e cosa no del nostro rapporto. Lui ha perso il suo migliore amico da 15 anni... soffre anche per questo, in fondo vorrebbe che lo perdonasse, ma sa benissimo che ora è impossibile!I eri gli ho detto del mio tradimento di 8 anni fa e non ha avuto nessuna reazione perchè sostiene che quello che ha fatto lui è di gran lunga peggiore...

Io invece mi sento persa... a tratti felice, a tratti delusa! sto con lui non solo per il nostro bambino, ma anche per me! La mia unica voglia è quella di riuscire a superare la cosa, di riuscire a perdonarlo del tutto e realmente, per poter proseguire quel percorso che è stato interrotto.... e non lo faccio per paura di rimanere sola vi assicuro!

Ho sempre cercato di vivere la mia vita, seppur di soli 28 anni, dando priorità ai sentimenti quelli reali... ora sto facendo i conti con quello che sento e che provo... ma non riesco a darmi spiegazioni, non riesco a guardare oltre, non riesco a capire fino in fondo me stessa.. e in questo momento, oltre mio figlio, è quello che mi interessa, credo sia l'unico modo per andare avanti veramente! sono passati solo 3 mesi, anzi due dalla scoperta di tutto... forse il tempo che è trascorso è ancora poco, forse devo solo avere pazienza ed aspettare! In questi mesi mi sono sentita, e spesso mi sento ancora, umiliata, calpestata, dimenticata... è un dolore che viene dal profondo! Poi la sera lo vedo, mi sorride, mi bacia, prende in braccio nostro figlio e lo amo! ma è normale tutto questo? oppure sto impazzendo?
Dovete rinascere come coppia, e lo state facendo. Parti dal neretto, e lascia stare i forcaioli. Ti è capitata una cosa bruttissima, e magari a 16 anni quando vi siete messi insieme non pensavate che non vi sareste mai lasciati....Questa è una brutta botta, ma a me sembra che siate a buon punto.

Questo, è quello di cui dovremmo discutere, a mio sommessissimo parere...
 
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