Se facciamo un discorso in generale -su questo non mi pronuncio ho saltato troppe pagine-
Quello che si nota ogni tanto è che c'è, in effetti, la spinta di "gruppo".
Non un gruppo con nomi precisi, non un consorzio stabilito, non una associazione di amici di merende, sia chiaro.
Ma quando vedo che una, due persone cominciano a rivolgersi a un utente nuovo in un certo modo, mi verrà più facile rispondere allo stesso modo.
Parte Oscuro? Simy quota? Arriva un altro a rincarare la dose, tra pacche sulle spalle?
Si può perdere il senso di come ci si comporterebbe se si fosse uno a uno, viso a viso. E' il fenomeno della folla che stempera la responsabilità del singolo. E ci si può far trascinare dall'umore generale, pompato sempre più.
E non sto dicendo che sono immune da questo fenomeno.