animalibera
Utente di lunga data
Si sono invertiti i ruoli.
Nel senso che io adesso sto abbastanza bene, sto trovando un mio equilibrio, mi piace la casa che ho affittato, mi piace il fatto di avere giornate piene tra lavoro e bambini, mi piace avere la testa impegnata di mille cose e mille casini, e ricomincio anche a piacermi, a 360 gradi.
Di contro lei è sempre tesa e stanca, velatamente triste, pervasa di pessimismo sul suo futuro e timorosa del fatto che prima o poi io possa cominciare a trattarla male.
Più la tratto bene, più mi vede sereno, peggio sta.
Sono profondamente disamorato, non l'ho perdonata e non essendo un fervente religioso non riesco a perdonare chi non mostra pentimento.
Ciò però non mi impedisce di avere a che fare con lei tranquillamente e di volerle comunque bene perché è la madre dei miei figli e non è una cattiva persona.
La cosa che più mi sorprende è l'essermi accorto di avere risorse di reattività ed organizzazione che non sospettavo di possedere.
Alla fine pur essendo colui che ha subito il tutto, sono anche colui che sta gestendo il tutto con un certo piglio.
Inizia questo topic dicendo che non potevo essere suo amico, forse invece è iniziata quella strada e sarebbe molto importante, ma lei dovrà trovare prima un suo equilibrio interiore altrimenti il rapporto sarà comunque sempre sbilanciato a mio sfavore; non intendo fare la sua stampella.
Carissimo sono contenta di leggerti cosi, sapere che stai trovando il tuo equilibrio nuove risorse, nuovo slancio e che stai riscoprendo di piacerti.
Mi sento molto vicino a te perchè la nostra storia è molto affine. Continua cosi. Un forte abbraccio.