Incoerenza? Sadismo? Pazzia? O cosa?

Stato
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LDS

Utente di lunga data
perchè se lo fa, lo banno.

Le ripicche non servono ad altro che a caricare un arsenale di risentimento in cui le prime vittime sarebbero i figli di Stark.

In ogni caso,nel momento in cui la ex moglie gli manda un messaggio a mezzanotte e lui è fuori a divertirsi come crede,ha già ottenuto il rodimento di cui sopra

scusa, ma mi metto nei panni di stark che si ritrova con lei che messaggio il tizio...onestamente queste sono cose da randellate nei denti.
un minimo di decenza e rispetto.
 

Eratò

Utente di lunga data
scusa, ma mi metto nei panni di stark che si ritrova con lei che messaggio il tizio...onestamente queste sono cose da randellate nei denti.
un minimo di decenza e rispetto.
si evitano le ripicche infantili quando ci sono dei bambini in mezzo e quando l'età supera i 25 anni.....
 
Ultima modifica:

Stark72

Utente Bestemmiante
No ma che ripicche, quando voglio colpire so essere molto più sottile, basta una frase ironica o un silenzio al momento giusto.
 

LDS

Utente di lunga data

Eratò

Utente di lunga data
le cose valgono in entrambi i sensi?
se intendi che neanche lei dovrebbe avere un comportamento simile si, non dovrebbe....il fatto che uno dei due si comporta in maniera infantile e immatura non è un pretesto per un simile comportamento della controparte....già uno si comporta da bambino e si fanno i guai, figuriamoci lo facessero entrambi.....
 

sienne

lucida-confusa
le cose valgono in entrambi i sensi?

Ciao

certo. E visto che lei lo fa ... bisogna tener conto,
che anche una reazione potrebbe poi essere infantile.
Ci sono dei bambini ...

"Dr Gschyter git nah, u dr Esu blybt stah" ...
Il più intelligente lascia perdere, e l'asino rimane fermo ...


sienne
 

Sbriciolata

Escluso
Ciao

certo. E visto che lei lo fa ... bisogna tener conto,
che anche una reazione potrebbe poi essere infantile.
Ci sono dei bambini ...

"Dr Gschyter git nah, u dr Esu blybt stah" ...
Il più intelligente lascia perdere, e l'asino rimane fermo ...


sienne
a me hanno sempre detto che il buon senso lo può usare solo chi ce l'ha.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Stark

Per me in questa fase "rimetterla a posto" è una fesseria.
Non ti chiede di far la spesa o le pulizie ma di stare con i figli quando lei non può.
Se puoi, mi sembra che sia la cosa migliore per conservare il rapporto al meglio con i figli non considerarti un baby sitter ma un padre che si occupa di loro, come ha sempre fatto.
Se si mette il rapporto sul piano di cosa spetta a uno e all'altro si distrugge tutto.
 

Stark72

Utente Bestemmiante
Le ho mandato a puttane il compleanno...

Non volevo e mi dispiace, le ho rovinato la giornata.
Dovevamo cenare tutti insieme stasera e poi tagliare la torta.
Inizialmente avevo detto ok, ma poi non me la sono sentita, la percepivo come una finzione e mi è montata la rabbia.
Abbiamo discusso e me ne sono andato sbattendo la porta.
Ormai questa rabbia la conosco perfettamente.
Non è la rabbia di essere stato sfanculato, non è neanche la rabbia di aver visto sfaldarsi la nostra famiglia, E' QUEL CAZZO DI TRADIMENTO SENZA AFFRONTARE I PROBLEMI.
E' l'assoluta assenza di...non so...non dico pentimento perché in fondo, non potrei pretenderlo...ma almeno un pizzico di vergogna. Non riesco a spiegarlo mi dispiace.
So solo che non riesco a starle vicino, mi viene voglia di sputarle in faccia, sento che faccio un oltraggio a me stesso.
Sono esagerato? Sto proprio fuori di capoccia?
Stare lì tutti insieme stasera, per me sarebbe stato offensivo. Che senso ha? Che senso ha in questo momento di rabbia lancinante? Non sono bastate le ferie?
Ho bisogno di stare solo e mi scoppia la testa.
Ma soprattutto voglio liberarmi di questo stramaledetto senso di pietà nei suoi confronti che mi assale ogni qual volta dico semplicemente a brutto muso: NO, MI HAI ROTTO LE PALLE, SEI VUOTA E NON VOGLIO STARTI VICINO.
Scusate lo sfogo.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non volevo e mi dispiace, le ho rovinato la giornata.
Dovevamo cenare tutti insieme stasera e poi tagliare la torta.
Inizialmente avevo detto ok, ma poi non me la sono sentita, la percepivo come una finzione e mi è montata la rabbia.
Abbiamo discusso e me ne sono andato sbattendo la porta.
Ormai questa rabbia la conosco perfettamente.
Non è la rabbia di essere stato sfanculato, non è neanche la rabbia di aver visto sfaldarsi la nostra famiglia, E' QUEL CAZZO DI TRADIMENTO SENZA AFFRONTARE I PROBLEMI.
E' l'assoluta assenza di...non so...non dico pentimento perché in fondo, non potrei pretenderlo...ma almeno un pizzico di vergogna. Non riesco a spiegarlo mi dispiace.
So solo che non riesco a starle vicino, mi viene voglia di sputarle in faccia, sento che faccio un oltraggio a me stesso.
Sono esagerato? Sto proprio fuori di capoccia?
Stare lì tutti insieme stasera, per me sarebbe stato offensivo. Che senso ha? Che senso ha in questo momento di rabbia lancinante? Non sono bastate le ferie?
Ho bisogno di stare solo e mi scoppia la testa.
Ma soprattutto voglio liberarmi di questo stramaledetto senso di pietà nei suoi confronti che mi assale ogni qual volta dico semplicemente a brutto muso: NO, MI HAI ROTTO LE PALLE, SEI VUOTA E NON VOGLIO STARTI VICINO.
Scusate lo sfogo.
non sei esagerato e non credo tu debba sentirti in colpa. Direi che hai tutte le ragioni
I bimbi sapevano che saresti andato?
 

sienne

lucida-confusa
Non volevo e mi dispiace, le ho rovinato la giornata.
Dovevamo cenare tutti insieme stasera e poi tagliare la torta.
Inizialmente avevo detto ok, ma poi non me la sono sentita, la percepivo come una finzione e mi è montata la rabbia.
Abbiamo discusso e me ne sono andato sbattendo la porta.
Ormai questa rabbia la conosco perfettamente.
Non è la rabbia di essere stato sfanculato, non è neanche la rabbia di aver visto sfaldarsi la nostra famiglia, E' QUEL CAZZO DI TRADIMENTO SENZA AFFRONTARE I PROBLEMI.
E' l'assoluta assenza di...non so...non dico pentimento perché in fondo, non potrei pretenderlo...ma almeno un pizzico di vergogna. Non riesco a spiegarlo mi dispiace.
So solo che non riesco a starle vicino, mi viene voglia di sputarle in faccia, sento che faccio un oltraggio a me stesso.
Sono esagerato? Sto proprio fuori di capoccia?
Stare lì tutti insieme stasera, per me sarebbe stato offensivo. Che senso ha? Che senso ha in questo momento di rabbia lancinante? Non sono bastate le ferie?
Ho bisogno di stare solo e mi scoppia la testa.
Ma soprattutto voglio liberarmi di questo stramaledetto senso di pietà nei suoi confronti che mi assale ogni qual volta dico semplicemente a brutto muso: NO, MI HAI ROTTO LE PALLE, SEI VUOTA E NON VOGLIO STARTI VICINO.
Scusate lo sfogo.

Ciao

sfogati, hai tutte le ragioni.
Infatti, quello che proprio lacera, è la fuga dai problemi in tal modo ...
Non è un male essere autentici ... è una conseguenza di come si è comportata ...


sienne
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
scusa, ma mi metto nei panni di stark che si ritrova con lei che messaggio il tizio...onestamente queste sono cose da randellate nei denti.
un minimo di decenza e rispetto.
allora che la prenda per la collottola e la metta fuori di casa,quando questo avviene.

ma le ripicchette no te prego
 

Nicka

Capra Espiatrice
Non volevo e mi dispiace, le ho rovinato la giornata.
Dovevamo cenare tutti insieme stasera e poi tagliare la torta.
Inizialmente avevo detto ok, ma poi non me la sono sentita, la percepivo come una finzione e mi è montata la rabbia.
Abbiamo discusso e me ne sono andato sbattendo la porta.
Ormai questa rabbia la conosco perfettamente.
Non è la rabbia di essere stato sfanculato, non è neanche la rabbia di aver visto sfaldarsi la nostra famiglia, E' QUEL CAZZO DI TRADIMENTO SENZA AFFRONTARE I PROBLEMI.
E' l'assoluta assenza di...non so...non dico pentimento perché in fondo, non potrei pretenderlo...ma almeno un pizzico di vergogna. Non riesco a spiegarlo mi dispiace.
So solo che non riesco a starle vicino, mi viene voglia di sputarle in faccia, sento che faccio un oltraggio a me stesso.
Sono esagerato? Sto proprio fuori di capoccia?
Stare lì tutti insieme stasera, per me sarebbe stato offensivo. Che senso ha? Che senso ha in questo momento di rabbia lancinante? Non sono bastate le ferie?
Ho bisogno di stare solo e mi scoppia la testa.
Ma soprattutto voglio liberarmi di questo stramaledetto senso di pietà nei suoi confronti che mi assale ogni qual volta dico semplicemente a brutto muso: NO, MI HAI ROTTO LE PALLE, SEI VUOTA E NON VOGLIO STARTI VICINO.
Scusate lo sfogo.
Guarda che è capibilissimo...e ci manca pure che ogni tanto non ti scappi da sclerarle in faccia...sei un essere umano, non puoi star dietro alla sua "sofferenza" quando questo disagio tra di voi l'ha creato lei stessa...
E' come se ti sentissi a volte responsabile, ma cerca di non sentirtici...soprattutto quando ti partono i 5 minuti lecitissimi...
 

Traccia

Utente di lunga data
Non volevo e mi dispiace, le ho rovinato la giornata.
Dovevamo cenare tutti insieme stasera e poi tagliare la torta.
Inizialmente avevo detto ok, ma poi non me la sono sentita, la percepivo come una finzione e mi è montata la rabbia.
Abbiamo discusso e me ne sono andato sbattendo la porta.
Ormai questa rabbia la conosco perfettamente.
Non è la rabbia di essere stato sfanculato, non è neanche la rabbia di aver visto sfaldarsi la nostra famiglia, E' QUEL CAZZO DI TRADIMENTO SENZA AFFRONTARE I PROBLEMI.
E' l'assoluta assenza di...non so...non dico pentimento perché in fondo, non potrei pretenderlo...ma almeno un pizzico di vergogna. Non riesco a spiegarlo mi dispiace.
So solo che non riesco a starle vicino, mi viene voglia di sputarle in faccia, sento che faccio un oltraggio a me stesso.
Sono esagerato? Sto proprio fuori di capoccia?
Stare lì tutti insieme stasera, per me sarebbe stato offensivo. Che senso ha? Che senso ha in questo momento di rabbia lancinante? Non sono bastate le ferie?
Ho bisogno di stare solo e mi scoppia la testa.
Ma soprattutto voglio liberarmi di questo stramaledetto senso di pietà nei suoi confronti che mi assale ogni qual volta dico semplicemente a brutto muso: NO, MI HAI ROTTO LE PALLE, SEI VUOTA E NON VOGLIO STARTI VICINO.
Scusate lo sfogo.
hai fatto no bene...DEPPIU'
e viva dio che hai queste reazioni più che corrette!!!
ti salvano la vita.
non sentirti in colpa, tu avrai 'rovinato' una serata del compleanno del cazzo, lei ha ROVINATO un milione di serate importanti, quelle della vostra vita che non passerete più assieme.
e se andavi a sto compleanno era veramente una cosa ridicola.
secondo me.
 

Simy

WWF
Non volevo e mi dispiace, le ho rovinato la giornata.
Dovevamo cenare tutti insieme stasera e poi tagliare la torta.
Inizialmente avevo detto ok, ma poi non me la sono sentita, la percepivo come una finzione e mi è montata la rabbia.
Abbiamo discusso e me ne sono andato sbattendo la porta.
Ormai questa rabbia la conosco perfettamente.
Non è la rabbia di essere stato sfanculato, non è neanche la rabbia di aver visto sfaldarsi la nostra famiglia, E' QUEL CAZZO DI TRADIMENTO SENZA AFFRONTARE I PROBLEMI.
E' l'assoluta assenza di...non so...non dico pentimento perché in fondo, non potrei pretenderlo...ma almeno un pizzico di vergogna. Non riesco a spiegarlo mi dispiace.
So solo che non riesco a starle vicino, mi viene voglia di sputarle in faccia, sento che faccio un oltraggio a me stesso.
Sono esagerato? Sto proprio fuori di capoccia?
Stare lì tutti insieme stasera, per me sarebbe stato offensivo. Che senso ha? Che senso ha in questo momento di rabbia lancinante? Non sono bastate le ferie?
Ho bisogno di stare solo e mi scoppia la testa.
Ma soprattutto voglio liberarmi di questo stramaledetto senso di pietà nei suoi confronti che mi assale ogni qual volta dico semplicemente a brutto muso: NO, MI HAI ROTTO LE PALLE, SEI VUOTA E NON VOGLIO STARTI VICINO.
Scusate lo sfogo.
non devi sentirti in colpa, la tua reazione è più che legittima.

le forzature non vanno bene, devi fare ciò che ti senti di fare, sempre.

ti abbraccio forte
 

disincantata

Utente di lunga data
Per me in questa fase "rimetterla a posto" è una fesseria.
Non ti chiede di far la spesa o le pulizie ma di stare con i figli quando lei non può.
Se puoi, mi sembra che sia la cosa migliore per conservare il rapporto al meglio con i figli non considerarti un baby sitter ma un padre che si occupa di loro, come ha sempre fatto.
Se si mette il rapporto sul piano di cosa spetta a uno e all'altro si distrugge tutto.
Pero' non puo' pretendere lei che tutto sia come prima.

Ferie feste natale compleanno non saranno piu' come prima.

Sarebbe bello ma da separati dopo i primi mesi le cose cambiano.

Stark non ha ancora una casa sua. Una vita 'sua'.

Quando l'avra' sara' opportuno per lui tenersi i figli.a casa e smettere di vedere lei. Sentirla solo x cominicazioni sui figli.

Per la sua salute. Spero trovi casa vicino ai bimbi x comodita' e abitudini.
 

Stark72

Utente Bestemmiante
I bimbi sapevano che saresti andato?
Purtroppo sì...ma non posso fare tutto tutto tutto...altrimenti il loro papà diventa pazzo.
Ho chiesto a mia sorella di dirmi come li trova, lei comunque li sa prendere e poi c'è il cuginetto.
 

free

Escluso
Purtroppo sì...ma non posso fare tutto tutto tutto...altrimenti il loro papà diventa pazzo.
Ho chiesto a mia sorella di dirmi come li trova, lei comunque li sa prendere e poi c'è il cuginetto.

tua sorella mi sembra una persona saggia e dotata di buon senso, da come l'hai descritta giorni addietro
 

Horny

Utente di lunga data
Non volevo e mi dispiace, le ho rovinato la giornata.
Dovevamo cenare tutti insieme stasera e poi tagliare la torta.
Inizialmente avevo detto ok, ma poi non me la sono sentita, la percepivo come una finzione e mi è montata la rabbia.
Abbiamo discusso e me ne sono andato sbattendo la porta.
Ormai questa rabbia la conosco perfettamente.
Non è la rabbia di essere stato sfanculato, non è neanche la rabbia di aver visto sfaldarsi la nostra famiglia, E' QUEL CAZZO DI TRADIMENTO SENZA AFFRONTARE I PROBLEMI.
E' l'assoluta assenza di...non so...non dico pentimento perché in fondo, non potrei pretenderlo...ma almeno un pizzico di vergogna. Non riesco a spiegarlo mi dispiace.
So solo che non riesco a starle vicino, mi viene voglia di sputarle in faccia, sento che faccio un oltraggio a me stesso.
Sono esagerato? Sto proprio fuori di capoccia?
Stare lì tutti insieme stasera, per me sarebbe stato offensivo. Che senso ha? Che senso ha in questo momento di rabbia lancinante? Non sono bastate le ferie?
Ho bisogno di stare solo e mi scoppia la testa.
Ma soprattutto voglio liberarmi di questo stramaledetto senso di pietà nei suoi confronti che mi assale ogni qual volta dico semplicemente a brutto muso: NO, MI HAI ROTTO LE PALLE, SEI VUOTA E NON VOGLIO STARTI VICINO.
Scusate lo sfogo.
Ma perché dovresti starle vicino?
hai sbagliato a dire si, non ad andartene.
a questo punto, mi pare, purtroppo, un
personaggio inqualificabile.
il fatto che tu ti senta in colpa credo sia una tua
modalita' acquisita dall'infanzia,
cosa che per qualche motivo le fa gioco.
certo, dal di fuori è' facile, ma tu provi ancora attrazione
per questa donna.
lei è di un egoismo mostruoso.
poi questa storia del compleanno....
è proprio di immensa stupidità.

hai fatto no bene...DEPPIU'
e viva dio che hai queste reazioni più che corrette!!!
ti salvano la vita.
non sentirti in colpa, tu avrai 'rovinato' una serata del compleanno del cazzo, lei ha ROVINATO un milione di serate importanti, quelle della vostra vita che non passerete più assieme.
e se andavi a sto compleanno era veramente una cosa ridicola.
secondo me.
Infatti.
ma poi il festeggiamento del compleanno
a questa età in queste circostanze.....
:eek::eek:!!!!!!
Ma che c'è da festeggiare?
....di una profondità pozzangherale.
(scusa stark)

Purtroppo sì...ma non posso fare tutto tutto tutto...altrimenti il loro papà diventa pazzo.
Ho chiesto a mia sorella di dirmi come li trova, lei comunque li sa prendere e poi c'è il cuginetto.
Ma puoi aver avuto un qualsiasi impegno di lavoro,
non mi preoccuperei assolutamente di questo aspetto!!!!
 
Ultima modifica da un moderatore:

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Non volevo e mi dispiace, le ho rovinato la giornata.
Dovevamo cenare tutti insieme stasera e poi tagliare la torta.
Inizialmente avevo detto ok, ma poi non me la sono sentita, la percepivo come una finzione e mi è montata la rabbia.
Abbiamo discusso e me ne sono andato sbattendo la porta.
Ormai questa rabbia la conosco perfettamente.
Non è la rabbia di essere stato sfanculato, non è neanche la rabbia di aver visto sfaldarsi la nostra famiglia, E' QUEL CAZZO DI TRADIMENTO SENZA AFFRONTARE I PROBLEMI.
E' l'assoluta assenza di...non so...non dico pentimento perché in fondo, non potrei pretenderlo...ma almeno un pizzico di vergogna. Non riesco a spiegarlo mi dispiace.
So solo che non riesco a starle vicino, mi viene voglia di sputarle in faccia, sento che faccio un oltraggio a me stesso.
Sono esagerato? Sto proprio fuori di capoccia?
Stare lì tutti insieme stasera, per me sarebbe stato offensivo. Che senso ha? Che senso ha in questo momento di rabbia lancinante? Non sono bastate le ferie?
Ho bisogno di stare solo e mi scoppia la testa.
Ma soprattutto voglio liberarmi di questo stramaledetto senso di pietà nei suoi confronti che mi assale ogni qual volta dico semplicemente a brutto muso: NO, MI HAI ROTTO LE PALLE, SEI VUOTA E NON VOGLIO STARTI VICINO.
Scusate lo sfogo.
perché senso di pietà se dici ogni tanto un sano NO? Non ha senso, non ti sentivi di festeggiare il suo compleanno come se nulla cose cambiato e mi sembra una scelta legittima, purtroppo le cose cambiano con una separazione e lei è la prima che se ne dovrà rendere conto. Dille che hai bisogno dei tuoi spazi e di non averla costantemente intorno con sms, Whats o cene e feste varie. Accordatevi è programmate settimanalmente la gestione dei bimbi e stop, smettila di assumerti responsabilità anche al posto suo ;)
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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