Incoerenza? Sadismo? Pazzia? O cosa?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Brunetta

Utente di lunga data

Sbriciolata

Escluso
ho letto a sprazzi

perchè ho pochissimo tempo, quindi non so dove siete arrivati e non so come sta Stark, soprattutto.
Comunque solo un pensiero: io ho cominciato a prendermi delle cotte alle elementari, duravano una settimana o due poi cambiavo mire. Via via con gli anni, le cotte si allungavano ma mica troppo. L'innamoramento passa, è fisiologico e sarebbe veramente imbarazzante, non si arriverebbe manco ai 40 anni, se dovessimo vivere decenni con la tremarella alle gambe ed il batticuore. Nello stato d'animo dell'innamoramento c'è così poco spazio per il resto del mondo che forse non si farebbero neppure i figli. Ci si innamora e poi ... viene l'amore, quello che dura.
Può passare pure quello, per carità. Ma non in un lampo. Perchè l'amore è un sentimento profondo, perchè è un insieme di sentimenti e di consapevolezza.
Amiamo la persona che ci appaga, che non ci fa sentire soli, ma anche la persona alla quale vogliamo raccontare ciò che ci succede, con la quale ci consigliamo, ci confrontiamo, la nostra persona.
Bon, siamo passati dai matrimoni combinati ai matrimoni per amore.
I matrimoni combinati non erano in discussione, quelli d'amore, per loro natura, lo sono.
Ma il matrimonio è rimasto un impegno. Ed è un impegno che ci si prende volontariamente.
Occorre essere consapevoli, al momento in cui ci si accolla l'impegno, che i sentimenti a volte possano essere confusi, che si possa incontrare qualcuno che ci fa girare la testa.
Ed al momento in cui la testa gira, non dimenticare in cosa consiste quell'impegno.
Questa secondo me è consapevolezza.
Invece, secondo me, le tante, troppe storie di sbandate che hanno sancito la fine di un matrimonio per poi rivelarsi, appunto, sbandate, hanno l'impronta della scelleratezza.
Se è questa la serietà con la quale un adulto si assume un impegno, molto meglio non prenderlo.
Si risparmiano pure i soldi del rinfresco.
Torno nella cripta.
 

Horny

Utente di lunga data
A un amico di mia figlia sono morte le due nonne a poca distanza di tempo. La prima è morta a Napoli è il funerale è stato drammatico con alti pianti, urla e disperazione, l'altro a Milano e il funerale è stato composto e silenzioso, con pianto trattenuto e riservatezza.
Rifletteva qualche tempo dopo che quello della prima nonna l'aveva liberato dal dolore, mentre dopo il secondo il dolore permaneva. Non attribuiva questo al rapporto con le nonne che era stato con entrambe molto affettuoso, anzi forse più intenso con la prima, ma proprio alle modalità dell'addio.
A volte essere plateali ed esagerati (secondo parametri "nordici") non fa proprio MALE.

Edit: avevo scritto "bene" invece di "MALE".
ma nel caso di divorzi e separazioni, che a differenza delle morti sono evitabili, se uno cresce in una società in cui sono all'ordine del giorno, tipo bere un caffè, e magari si tende a giudicare meno, )è probabile che tutti i soggetti coinvolti attribuiscano all'evento una minore valenza, anche, psicologica, nella sostanza (minori sensi di colpa), indipendente da quanto plateale sia poi, nella forma, la reazione a caldo.
e comunque il discorso del tuo amico mi convince poco.
infine trovo le donne del nord meno represse delle italiane.
 

spleen

utente ?
E se abolissimo in toto l'istituto del matrimonio
così come noi lo consciamo?
 
Ultima modifica:

Sbriciolata

Escluso

Brunetta

Utente di lunga data
perchè ho pochissimo tempo, quindi non so dove siete arrivati e non so come sta Stark, soprattutto.
Comunque solo un pensiero: io ho cominciato a prendermi delle cotte alle elementari, duravano una settimana o due poi cambiavo mire. Via via con gli anni, le cotte si allungavano ma mica troppo. L'innamoramento passa, è fisiologico e sarebbe veramente imbarazzante, non si arriverebbe manco ai 40 anni, se dovessimo vivere decenni con la tremarella alle gambe ed il batticuore. Nello stato d'animo dell'innamoramento c'è così poco spazio per il resto del mondo che forse non si farebbero neppure i figli. Ci si innamora e poi ... viene l'amore, quello che dura.
Può passare pure quello, per carità. Ma non in un lampo. Perchè l'amore è un sentimento profondo, perchè è un insieme di sentimenti e di consapevolezza.
Amiamo la persona che ci appaga, che non ci fa sentire soli, ma anche la persona alla quale vogliamo raccontare ciò che ci succede, con la quale ci consigliamo, ci confrontiamo, la nostra persona.
Bon, siamo passati dai matrimoni combinati ai matrimoni per amore.
I matrimoni combinati non erano in discussione, quelli d'amore, per loro natura, lo sono.
Ma il matrimonio è rimasto un impegno. Ed è un impegno che ci si prende volontariamente.
Occorre essere consapevoli, al momento in cui ci si accolla l'impegno, che i sentimenti a volte possano essere confusi, che si possa incontrare qualcuno che ci fa girare la testa.
Ed al momento in cui la testa gira, non dimenticare in cosa consiste quell'impegno.
Questa secondo me è consapevolezza.
Invece, secondo me, le tante, troppe storie di sbandate che hanno sancito la fine di un matrimonio per poi rivelarsi, appunto, sbandate, hanno l'impronta della scelleratezza.
Se è questa la serietà con la quale un adulto si assume un impegno, molto meglio non prenderlo.
Si risparmiano pure i soldi del rinfresco.
Torno nella cripta.
Standing ovation i verdi li ho esauriti :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
comunque anche adesso a me il divorzio sembra un fallimento personale, come no
al di là di quello che dice la gente
E' più una disgrazia.
Se ti metti in macchina per andare in vacanza e ti vengono addosso, non hai fallito la vacanza.
 

Nobody

Utente di lunga data
comunque anche adesso a me il divorzio sembra un fallimento personale, come no
al di là di quello che dice la gente
Sono d'accordo... d'altronde la vita è fatta di successi e fallimenti, e bisogna imparare ad accettare ed affrontare entrambi. Quando si fallisce è inutile nasconderselo... meglio prenderne atto ed affrontare la cosa.
 

Sbriciolata

Escluso
Infatti di sto passo non si sposa più nessuno.
macchè, anzi. Tanto quando ti prendi la sbandata per un altro sei giustificato a mollare tutto. Magari si sposasse meno gente, risparmieremmo anche nei costi pubblici.
 

Nobody

Utente di lunga data
E' più una disgrazia.
Se ti metti in macchina per andare in vacanza e ti vengono addosso, non hai fallito la vacanza.
Quasi sempre, e sottolineo il quasi, in ogni incidente c'è almeno un pizzico di corresponsabilità.
 

spleen

utente ?
macchè, anzi. Tanto quando ti prendi la sbandata per un altro sei giustificato a mollare tutto. Magari si sposasse meno gente, risparmieremmo anche nei costi pubblici.
condivido...... purtroppo.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

credo, che dipende che concezione si ha.
C'è chi crede di più, a tappe / fasi ... di percorsi assieme.
O chi ne è consapevole, che tutto può finire.
Questo cambia di tanto l'animo, per come prendere una fine ...


sienne
 

danny

Utente di lunga data
perchè ho pochissimo tempo, quindi non so dove siete arrivati e non so come sta Stark, soprattutto.
Comunque solo un pensiero: io ho cominciato a prendermi delle cotte alle elementari, duravano una settimana o due poi cambiavo mire. Via via con gli anni, le cotte si allungavano ma mica troppo. L'innamoramento passa, è fisiologico e sarebbe veramente imbarazzante, non si arriverebbe manco ai 40 anni, se dovessimo vivere decenni con la tremarella alle gambe ed il batticuore. Nello stato d'animo dell'innamoramento c'è così poco spazio per il resto del mondo che forse non si farebbero neppure i figli. Ci si innamora e poi ... viene l'amore, quello che dura.
Può passare pure quello, per carità. Ma non in un lampo. Perchè l'amore è un sentimento profondo, perchè è un insieme di sentimenti e di consapevolezza.
Amiamo la persona che ci appaga, che non ci fa sentire soli, ma anche la persona alla quale vogliamo raccontare ciò che ci succede, con la quale ci consigliamo, ci confrontiamo, la nostra persona.
Bon, siamo passati dai matrimoni combinati ai matrimoni per amore.
I matrimoni combinati non erano in discussione, quelli d'amore, per loro natura, lo sono.
Ma il matrimonio è rimasto un impegno. Ed è un impegno che ci si prende volontariamente.
Occorre essere consapevoli, al momento in cui ci si accolla l'impegno, che i sentimenti a volte possano essere confusi, che si possa incontrare qualcuno che ci fa girare la testa.
Ed al momento in cui la testa gira, non dimenticare in cosa consiste quell'impegno.
Questa secondo me è consapevolezza.
Invece, secondo me, le tante, troppe storie di sbandate che hanno sancito la fine di un matrimonio per poi rivelarsi, appunto, sbandate, hanno l'impronta della scelleratezza.
Se è questa la serietà con la quale un adulto si assume un impegno, molto meglio non prenderlo.
Si risparmiano pure i soldi del rinfresco.
Torno nella cripta.
Non posso ridarti un verde, ma quoto!
 

Brunetta

Utente di lunga data
però hai investito nel matrimonio (non solo soldi ovviamente), quindi in effetti un'analogia col fallimento secondo me c'è
Anche per la vacanza hai investito soldi e ferie.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quasi sempre, e sottolineo il quasi, in ogni incidente c'è almeno un pizzico di corresponsabilità.
Ben per questo ho scritto "ti vengono addosso" e non "hai un incidente".
Poi certo hai comunque fallito facendo un errore di valutazione sull'affidabilità della persona o del sentimento o dei sentimenti.
Io preferisco però sconfitta a fallimento semmai. Non so perché. Forse perché nel fallimento comprendo percentuali di dolo o insipienza che non attribuisco al tradito. E quello è il mio punto di vista.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top