Che lingua mi consigliate ...

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Alessandra

πιθηκάκι
vero! Una delle tante parole che adoro e che rende poco in italiano è anche "addicted" molto usata quando descrivo mie passioni ad amici inglesi, ma in italiano non mi piace 'sto semplice "dipendente"...
vero! :)
addicted e' un'altra di quelle che mi si e' attaccata alla lingua...
 

Alessandra

πιθηκάκι
Poi sempre per le lingue e Mozart...
Mozart era austriaco...
Ma adorava l'italiano
le sue opere con Da ponte sono in italiano...

La lingua più musicale del mondo
In virtù delle vocali...

Pensa che sono andato a Bonn a suonare.
Ivi ho suonato anche Reger, musica da tedesconi.

L'organista di là, una donnina paffuttella, mi disse che suono Reger, all'italiana e non alla tedesca...e mi mostrava proprio come anche nell'eseguire le frasi musicali tendo a mettere delle vocali...musicali...

Le risposi ma infatti sai, il tedesco sembra sentire uno tutto arrabbiato...track...trock....spack...
questa cosa mi affascina...
e' interessante
:)


motivo per cui mi piacciono le lingue...e' cultura, e' modo di pensare, e' modi di essere...
 
questa cosa mi affascina...
e' interessante
:)


motivo per cui mi piacciono le lingue...e' cultura, e' modo di pensare, e' modi di essere...
Ma mi pare che ci siano diversi ceppi no?
Per esempio gli ungheresi dicono che la loro lingua è del ceppo euro finnico.
S'incazzano molto se dici loro "slavo".

Poi pensa al rumeno che ha molto di latino e italiano...

E osserviamo altre cose...
Lingue e territorio.

La penisola iberica.
Lo Spagnolo è diversissimo dal Portoghese.

E pensiamo a quanti dialetti ci sono in Italia, così ricchi di idiomi particolari.
 
Ciao Clem!
studierei una terza lingua per diletto.
Non ho reale necessita' di doverne imparare un'altra, pero' vorrei imparare bene quella che andro' a studiare.
Tenendo conto che non ho molto tempo, magari non avrebbe senso dedicarmi...che ne so...lo dico a caso...al giapponese...dedicarci tanto tempo (rispetto a una lingua europea dove i caratteri dll'alfabeto sono perlomeno gli stessi) per poi parlare male anche quel poco di basic che riuscirei ad apprendere.
Forse lo spagnolo...ma mi sembra troppo "facile", ...oppure e' solo un pregiudizio e chi lo conosce bene (come Sienne e Drusilla) mi possono dire che ci sono tante differenze con l'italiano...

Il livello che cerco?
quello di conversazione...informale...

qui a Londra, vista la varieta' di stranieri, potrei praticare ogni lingua con madrelingua...

a lavoro stavo imparando un po' di Urdu...tanto per dirti che puoi davvero praticare di tutto qui...
tra l'altro la pronuncia e' facilissima...ma il mio collega e' un locum e settimana prossima ci lascia :(
e poi...non so quante altre volte potra' mai capitarmi di parlare in urdu...quindi meglio optare su qualcosa di piu'...utile...per una europea....


per quanto riguarda le interferenze linguistiche...
ti prego! facci un paper!! e' una cosa fighissima!! :mrgreen::mrgreen:
Di questa cosa ne avevamo parlato diverse volte io e i miei amici italiani che vivono qui...

gia' dopo pochi mesi qui in Albione avevo postato una roba su fb riguardo l'itanglish utilizzato spontaneamente da noi italiani...
La postai e tutti gli italiani residenti qui aggiunsero tutte le loro frasi in itanglish....molte erano le stesse...gente diversa che non si conosceva che aveva coniato le stesse frasi o gli stessi verbi...
ma oltre all'itanglish...e' vero...uno tende a tradurre dall'inglese all'italiano o a utilizzare quelle parole che vanno bene sia in italiano che in inglese...magari suonando un poco strane in italiano...

Caciottina e' qui da molto piu' tempo rispetto a me e lei e' un ottimo esempio...

pero' ricordo che dopo i primi mesi in uk, tornata in italia dissi:
"a essere onesti, credo che...."
al posto di dire" a essere sinceri...."

poi l'anno scorso la mia amica mi ha corretta perche' stavo raccontando un episodio accadutomi e continuavo a dire che il landlord si voleva prendere vantaggio su di me....la parola "approfittare" non mi sfiorava l'anticamera del cervello...

oppure diverse volte (in italia)ho detto "sono eccitata" provocando qualche sorriso sarcastico...quando intendevo dire che ero thrilled, excited da una situazione...


itanglish:
il mio verbo preferito e' "droppare"...
piace a tutti gli italiani qui, ho notato che e' usatissimo...


ho notato che alcune parole in inglese sono piu' immediate del corrispondente italiano e ti si "attaccano" alla lingua...e li' inizia il mix...
sono immediate perche' corte, di facile pronuncia, usi una parola anziche' due in italiano e poi le usi spesso...
tipo: to drop e' immediato, arrivi a un punto che inizi persino a coniugarlo in italiano.
"busy" e' una parola di cui non posso piu' fare a meno.
corta, dalla pronuncia immediata (per qualsiasi italiano), inizi a usarla fin dalla prima settimana e non te la stacchi piu' dalla lingua...


poi, se lo farai, mandami una copia, please!! questa cosa e' fighissima!!! :mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen:
io tornata dall'Erasmus dicevo sempre "alla fine del giorno" per dire "in fin dei conti"...
 

Alessandra

πιθηκάκι
Ma mi pare che ci siano diversi ceppi no?
Per esempio gli ungheresi dicono che la loro lingua è del ceppo euro finnico.
S'incazzano molto se dici loro "slavo".

Poi pensa al rumeno che ha molto di latino e italiano...

E osserviamo altre cose...
Lingue e territorio.

La penisola iberica.
Lo Spagnolo è diversissimo dal Portoghese.

E pensiamo a quanti dialetti ci sono in Italia, così ricchi di idiomi particolari.

il rumeno sembra un dialetto italiano...
il primo mese qui ho lavorato con rumeni e mi stava entrando in testa molto facilmente...
 
questa cosa mi affascina...
e' interessante
:)


motivo per cui mi piacciono le lingue...e' cultura, e' modo di pensare, e' modi di essere...
Poi quando ho fatto il DAMS un corso molto simpatico fu quello di etnomusicologia con Roberto Leydi.
Proprio passando in rassegna le melodie e i dialetti si sono viste delle peculiarità specifiche per ogni regione peninsulare eh?

Per cui per esempio la canzone popolare napoletana, è diversissima da quella piemontese...
E ogni regione ha le sue storie...

Esempio la principessa di carini esiste in varie forme solo in certe regioni, come invece la monferrina...è solo piemontese...
 
il rumeno sembra un dialetto italiano...
il primo mese qui ho lavorato con rumeni e mi stava entrando in testa molto facilmente...
Basta mettere le u dappertutto...
Lo spagnolo invece è simile al dialeto veneto...:rotfl::rotfl::rotfl:
 

Alessandra

πιθηκάκι
Lo spagnolo mi viene facile.
Il tedesco....avevo iniziato a studiarlo in italia...era mia intenzione trasferirmi in svizzera o in germania, ma forse perche' all'epoca stavo studiando anche l'inglese, facevo un po' di confusione tra l'una e l'altra.

Il francese...non l'ho mai studiato...mai
e' una lingua che sento molto vicina.
Molto probabilmente in una precedente vita ero francese.
Anni fa, andai a Parigi tre gg, quelle poche parole che avevo imparato me le sognai di notte e feci un sogno dove parlavo francese.

Qui a Londra ho lavorato con francesi. qualche volta abbiamo fatto nottata insieme...afterhour...e dopo tante ore con loro, a furia di sentirli parlare tra loro, arrivavo al punto che riuscivo a capirli anche senza la loro traduzione...
dicevo" si, si...ho capito...mi manca questa parola...che cosa vuol dire?"
me la traducevano e poi scoprivo che la parola "mancante" per capire il discorso era una parola di slang.

ma....a parte in francia...
quanto serve oggigiorno il francese?
e' quello che mi lascia perplessa....

Busco che lo parla e lo usa...ne da' conferma...
 
Visto nord e sud è DIVERSO e non è razzismo.

vediamo per esempio, nella tabella che segue, le principali differenze tra la musica popolare dell’Italia meridionale e quella dell’Italia settentrionale. (In essa si fa riferimento agli studi di uno dei più noti etnomusicologi italiani, Roberto Leydi.)

La musica popolare dell'Italia meridionale
Ha legami con la musica araba e orientale e prevale il modo minore.
E' ricca di melismi (a ogni sillaba corrispondono cioè molte note).
Prevale in essa l'esecuzione solistica.
Ha generalmente ritmi liberi.
Non ha quasi mai una forma strofica.
L'emissione vocale è acuta, forte, quasi urlata.

La musica popolare dell'Italia settentrionale
Ha legami con la musica del Nord Europa e prevale il modo maggiore.
Non è molto ricca di melismi.
Prevale l'esecuzione corale.
I ritmi sono spesso fissi.
Prevale la forma strofica.
L'emissione vocale è più varia e comunque diversa da quella tipica della canzone popolare del Sud.


http://www.scuolissima.com/2012/11/musica-popolare-italiana.html
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lo spagnolo mi viene facile.
Il tedesco....avevo iniziato a studiarlo in italia...era mia intenzione trasferirmi in svizzera o in germania, ma forse perche' all'epoca stavo studiando anche l'inglese, facevo un po' di confusione tra l'una e l'altra.

Il francese...non l'ho mai studiato...mai
e' una lingua che sento molto vicina.
Molto probabilmente in una precedente vita ero francese.
Anni fa, andai a Parigi tre gg, quelle poche parole che avevo imparato me le sognai di notte e feci un sogno dove parlavo francese.

Qui a Londra ho lavorato con francesi. qualche volta abbiamo fatto nottata insieme...afterhour...e dopo tante ore con loro, a furia di sentirli parlare tra loro, arrivavo al punto che riuscivo a capirli anche senza la loro traduzione...
dicevo" si, si...ho capito...mi manca questa parola...che cosa vuol dire?"
me la traducevano e poi scoprivo che la parola "mancante" per capire il discorso era una parola di slang.

ma....a parte in francia...
quanto serve oggigiorno il francese?
e' quello che mi lascia perplessa....

Busco che lo parla e lo usa...ne da' conferma...
Se non hai immediate ragioni lavorative per studiare una lingua piuttosto che un'altra, studia quello che ti affascina.
Anche solo capire come funziona il sistema degli ideogrammi (cinesi o giapponesi) è affascinante, anche se non saprai mai parlare queste lingue tanto distanti da noi.
Se ti piace il francese, fregatene che lo parlano solo loro e un po' d'Africa.
La cultura francese è immensa e poter leggere libri, vedere film, sentire e comprendere canzoni in lingua originale è un piacere per sé.
Studiare è un piacere, se non ti piace quel che studi che piacere è?:)
 

Eliade

Super Zitella Acida
Vorrei imparare un'altra lingua e a settembre vorrei iscrivermi a un corso...
L'italiano e' la mia lingua madre e l'inglese e' fluente.
Cosa mi consigliereste come terza lingua e le ragioni....
Sono molto indecisa e si accettano consigli, opinioni, esperienze ....:)
Dipende da cosa ti serve e quanto tempo vuoi dedicare all'apprendimento.
Da napoletana, ovviamente, ti dico che la lingua più semplice è lo spagnolo.
Aumentando la difficoltà troviamo l'inglese il francese e il tedesco.
Lingue orientali come cinese, tailandese e giapponese sono difficili non solo perché si basano su alfabeti diversi, ma hanno anche tipi di scrittura e varianti parlate diverso (almeno il giapponese e il cinese), nonché una grammatica completamente diversa dalla nostra (per es, se non ricordo male, il giapponese non coniuga i verbi, non hanno articoli e la disposizione delle parole è diversa. tipo se vuoi dire "vado in libreria", dovresti dire "libreria andare io" :unhappy: ). Imparare gli idiomi cinesi e giapponesi, possono esserti utili anche se fai un lavoro di grafico pubblicitario o un altro lavoro creativo. :up:
Lingue slave come il russo, polacco e l'ucraino, pure sono difficili. Non so la grammatica, ma di sicuro si basano su un alfabeto diverso (credo mooolto antico) . La compagna di mio zio è ucraina, e nonostante abbia in comune l'alfabeto di base le risulta difficile capire e parlare il russo. Lei mi ha spiegato che non è stato difficile imparare l'italiano, perché proprio come lingua e grammatica è più facile da imparare.
Poi ci sono le lingue arabe e indiane, non so nulla su queste lingue. Qui sono elencate tutte le tipologie di lingue:
https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20111229012331AAAB0Q6

Se dovessi consigliarti solo in base alla pronuncia, direi decisamente il giapponese: mi fa sbarellare!:up:
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
il rumeno sembra un dialetto italiano...
il primo mese qui ho lavorato con rumeni e mi stava entrando in testa molto facilmente...
Il rumeno infatti è la lingua più simile all'italiano in assoluto. Più ancora del francese.
Vai sullo spagnolo. Se lo fai per diletto ti divertirai molto a studiarlo vedrai. E non essendo così complicato per raggiungere un buon livello di conversazione ti riempirà di soddisfazioni.
Se vuoi fare un pò di fatica in più anche il portoghese deve essere una lingua molto bella. Ma è praticamente inutile, a meno che tu non voglia andare in brasile.

Buscopann
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Se non hai immediate ragioni lavorative per studiare una lingua piuttosto che un'altra, studia quello che ti affascina.
Anche solo capire come funziona il sistema degli ideogrammi (cinesi o giapponesi) è affascinante, anche se non saprai mai parlare queste lingue tanto distanti da noi.
Se ti piace il francese, fregatene che lo parlano solo loro e un po' d'Africa.
La cultura francese è immensa e poter leggere libri, vedere film, sentire e comprendere canzoni in lingua originale è un piacere per sé.
Studiare è un piacere, se non ti piace quel che studi che piacere è?:)
Per riuscire a capire i film francesi in lingua originale e soprattutto le canzoni serve moltissima pratica. Alla fine dell'erasmus il mio livello di comprensione orale era quasi perfetto. Ma i testi di molte canzoni in francese restavano spesso un mistero (a meno che non avessi la possibilità di leggerli).
Molto difficili anche i film in lingua originale. I francesi, soprattutto al nord, parlano velocissimo e si mangiano spesso le parole.

Buscopann
 

Nicka

Capra Espiatrice
Per riuscire a capire i film francesi in lingua originale e soprattutto le canzoni serve moltissima pratica. Alla fine dell'erasmus il mio livello di comprensione orale era quasi perfetto. Ma i testi di molte canzoni in francese restavano spesso un mistero (a meno che non avessi la possibilità di leggerli).
Molto difficili anche i film in lingua originale. I francesi, soprattutto al nord, parlano velocissimo e si mangiano spesso le parole.

Buscopann
Giù al Nord...:mrgreen:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per riuscire a capire i film francesi in lingua originale e soprattutto le canzoni serve moltissima pratica. Alla fine dell'erasmus il mio livello di comprensione orale era quasi perfetto. Ma i testi di molte canzoni in francese restavano spesso un mistero (a meno che non avessi la possibilità di leggerli).
Molto difficili anche i film in lingua originale. I francesi, soprattutto al nord, parlano velocissimo e si mangiano spesso le parole.

Buscopann
Anche De Gregori e Romanzo Criminale o Gomorra non sono comprensibilissimi :carneval:
 

Alessandra

πιθηκάκι
Dipende da cosa ti serve e quanto tempo vuoi dedicare all'apprendimento.
Da napoletana, ovviamente, ti dico che la lingua più semplice è lo spagnolo.
Aumentando la difficoltà troviamo l'inglese il francese e il tedesco.
Lingue orientali come cinese, tailandese e giapponese sono difficili non solo perché si basano su alfabeti diversi, ma hanno anche tipi di scrittura e varianti parlate diverso (almeno il giapponese e il cinese), nonché una grammatica completamente diversa dalla nostra (per es, se non ricordo male, il giapponese non coniuga i verbi, non hanno articoli e la disposizione delle parole è diversa. tipo se vuoi dire "vado in libreria", dovresti dire "libreria andare io" :unhappy: ). Imparare gli idiomi cinesi e giapponesi, possono esserti utili anche se fai un lavoro di grafico pubblicitario o un altro lavoro creativo. :up:
Lingue slave come il russo, polacco e l'ucraino, pure sono difficili. Non so la grammatica, ma di sicuro si basano su un alfabeto diverso (credo mooolto antico) . La compagna di mio zio è ucraina, e nonostante abbia in comune l'alfabeto di base le risulta difficile capire e parlare il russo. Lei mi ha spiegato che non è stato difficile imparare l'italiano, perché proprio come lingua e grammatica è più facile da imparare.
Poi ci sono le lingue arabe e indiane, non so nulla su queste lingue. Qui sono elencate tutte le tipologie di lingue:
https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20111229012331AAAB0Q6

Se dovessi consigliarti solo in base alla pronuncia, direi decisamente il giapponese: mi fa sbarellare!:up:
grazie Eliade :)
 

Alessandra

πιθηκάκι
Il rumeno infatti è la lingua più simile all'italiano in assoluto. Più ancora del francese.
Vai sullo spagnolo. Se lo fai per diletto ti divertirai molto a studiarlo vedrai. E non essendo così complicato per raggiungere un buon livello di conversazione ti riempirà di soddisfazioni.
Se vuoi fare un pò di fatica in più anche il portoghese deve essere una lingua molto bella. Ma è praticamente inutile, a meno che tu non voglia andare in brasile.

Buscopann

:up:
mi hai convinto!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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