Il mediatore da cui andammo io e il mio ex faceva incontri congiunti e separati. In uno di quelli separati gli dissimche io in realtà volevo separarmi e non ce la facevo. Lui dall'incontro seguente cambió prospettiva nelle sedute comuni per "accompagnare" me e l'ex.
Il suo compito era aiutare la coppia. Punto. Non essere il migliore amico mio o del mio ex. E quando dissi che volevo separarmi, e considerando i problemi di comunicazione, la mia fragilità, la sordità selettiva dell'ex, ha valutato di procedere in un certo modo.
qua cazzo, porca puttana, sto uomo intanto ha riconosciuto tutte le cazzate e debolezze che ha avuto negli anni. E vuole impegnarsi a cambiare per i figli. E a chiudere finalmente con la moglie. Non la ama, non ce la fa, vue chiudere nei modi e tempi migliori per la coppia.
ha cambiato prospettiva completamente dal primo post.
sta seguendo i suggerimenti della terapeuta mediateice quel che è.
tanto strano? È un debole, ok, l'ha ammesso, ha visto che questa sua debolezza ha contribuito alla fine della coppia e a danni per la famiglia.
ora che deve fare? Bere la super pozione diventare super pippo e diventare un cazzuto che piglia la moglie nelle sue villose braccia e sistema tutto in un biz?
Posso dirvi una cosa? La comunicazione è una cosa che si fa in due. Non basta che uno parli. Se sono anni che non c'è comunicazione, pensate davvero davvero davvero che basti che uno apra bocca? Ma sul serio? Ah!
io sono contenta dei progressi che ha fatto appassionato. Ha cambiato completamente atteggiamento. Vediamo se cambierà anche con le azioni. Ma al momento, sono più pronta a lodarlo e incoraggiarlo che a criticarlo.
Dal mediatore ci siete andati per vostra decisione comune? Per separarvi sicuramente ci saranno stati grossi problemi (perdonami, non conosco la tua storia...), mancanza di comunicazione, che come dici giustamente è fatta da entrambe le persone...
Quello che mi permettevo di dire io è che qui continua a mancare comunicazione.
Non c'è mai stata, ok...vogliamo farla iniziare?
Mi chiedo se nelle ferie lui abbia tentato di parlare con la moglie di quello che sta succedendo.
Ci sarebbe da parlare anche con questa donna, ma qui abbiamo solo lui che ci dice quello che ci dice e io mi attengo alle sue parole.
A prescindere da quello che è stato tutto il matrimonio, sbagliato proprio dal principio, vogliamo risolverla la cosa?
E' ovvio che ci vuole tempo e lo so che non si sistema aprendo la bocca una volta.
Quello su cui sento di discutere è il fatto che lui sia andato linea diretta da una mediatrice ancor prima di provare a coinvolgere sua moglie, che non ama, che non può più vedere, ma alla quale un giorno diversi anni fa ha giurato amore e fedeltà e con la quale ha messo al mondo dei figli. Questo, per una coppia, secondo me è veramente brutto.
E ti dirò, a me leggere una cosa simile fa veramente dispiacere. Per tutti i coinvolti.