Che poi vorrei chiedere ad annab e occhiverdi per cosa si emozionano....allora chi piange davanti ad un film è un coglione?o dobbiamo piangere per forza davanti ai drammi della vita?mi tengo le mie emozioni tranquillamente,due domenica fà mi sono commosso per le due vittorie di Macio Melandri in superbike.....sarò matto io,CAZZO MA SONO VIVO.
Ciao Oscuro!
Io non piango mai per una partita e nemmeno per un film. La prima è un gioco che non mi cambia la vita, il secondo è finzione, difficile che mi condizioni.
Ho pianto quando fu eletto Monti e avevo ragione, visto quanto ha condizionato il mondo del lavoro.
Ho pianto, ancora prima, a ogni vittoria di Berlusconi.
Ho pianto nel 2003, al discorso di Giovanni Paolo II contro la guerra in Iraq.
Queste le trovo cose serie, che ci condizionano.
Ma il calcio... giusto dieci anni fa mi arrabbiavo quando perdeva l'Inter.
Poi ho capito che sono altre le cose per cui vale la pena piangere, non uno stupido gioco che ormai non ha valori sani, tra scommesse, scandali e doping.
Accusate persone che non si emozionano di non capirlo... come fosse indispensabile per la vita.
Ma scusate tanto, secondo me è molto più utile capire altro...