Una può scegliere di non dirlo a una madre magari proprio perché sa che la madre comprenderebbe e soffrirebbe con lei e non vuole darle un dolore, non vuole raddoppiare il dolore.
...una madre dovrebbe essere percepita, nonostante tutto e nonostante tutti, un rifugio.
Un posto dove trovare sostegno. Un posto dove si può piangere insieme. E vivere insieme il dolore.
Perchè è tua madre che ti insegna il dolore e ti insegna a soffrire.
Ci sono madri che sanno insegnare la sofferenza e la via per uscirne, perchè loro ne sono capaci per se stesse.
Ci sono madri che sono loro stesse chiuse nella loro sofferenza. E quella strada non la sanno insegnare.
Non perchè non amano. Non perchè non vogliono.
Semplicemente perchè non la conoscono loro stesse quella strada.
Semplicemente perchè loro stesse non l'hanno mai trovata e vagano inquiete e perse, continuando a cercarla. Sempre più amareggiate, sempre più disilluse, sempre più rabbiose.
Queste madri non sono semplicemente un buon rifugio.
Perchè a sofferenza aggiungono sofferenza.
In alcune relazioni non è semplicemente non voler dare un dolore. Che è pur sempre una componente presente.
In alcune relazioni semplicemente non c'è spazio per altro dolore se non che per quello della madre.
La madre c'è. Ma le figlie sono orfane.