Chiedo consigli e pareri sulla mia storia.

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Sole

Escluso
secondo me dipende dai modi e dai contenuti, altroché se è possibile.
certi valori li puoi infrangere per mille motivi e trovare piena comprensione, quello che a me torna indigesto è l'atteggiamento ipocritamente o opportunisticamente "libertario" nascosto dietro ai soliti ....soggettivo, individuale etc
no, la menzogna è menzogna , poi mi dirai che ci sono mille strade per arrivare a mentire



è diverso
Idem.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
ma certo che è così. Ma tu crederesti invece se un traditore ti dicesse: vedo la mia amante tutte le settimane e ci sto malissimo, quando sono con lei mi sembra di essere sotto l'effetto di oppiacei mentre uno mi tira calci nelle gengive?
Ma su.
edit: oggi mi perdo le doppie, sono incontinente.
:up:

però ha ragione. Conosco tantissime persone che hanno saputo e sono state zitte, soffrendo, per vari motivi. Credo che sia una bella percentuale di traditi.
si certo, intendevo che non sempre è così.


già, ma se mischiamo le pere con le mele facciamo la macedonia.
:up:
 

Caciottina

Escluso
Hai letto la spiegazione?
Non mi sembra
io, pur non concordando come ho gia scritto, penso di aver capito.
se non ho capito male penso tu intenda qualcosa che va al di la del tradimento.
come quando dicevi che se tuo figlio facesse qualcosa di male gli faresti prendere le sue responsabilita, quindi penso ad un "giusto e sbagliato". Nemmeno io manderei a puttane la famiglia del mio amante se me lo chiedesse mio marito o non lo facesse. questo non perche uno vale piu dell altro, ma perche e' una forma di rispetto, di estromissione e di capire che : roinare la famiglia della ltro di certo non porterebbe alla risanazione della propria....
piu o meno,....ho fatto casino..... :D
 

free

Escluso
ma poi per ingannare qualcuno lo devi conoscere. Se non conosci una persona, come fai ad ingannarla?

se sai che il tizio è sposato e che non sono una coppia aperta, accetti di far parte dell'inganno in quanto parte integrante ed essenziale, ma forse non unica, dell'inganno, secondo me
ad es. non lo chiami quando ti salta in mente come faresti con uno libero da impegni, per il semplice motivo che potrebbe essere in compagnia della moglie
...oppure lo chiami ma dici: buonasera dottore:D
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
io, pur non concordando come ho gia scritto, penso di aver capito.
se non ho capito male penso tu intenda qualcosa che va al di la del tradimento.
come quando dicevi che se tuo figlio facesse qualcosa di male gli faresti prendere le sue responsabilita, quindi penso ad un "giusto e sbagliato". Nemmeno io manderei a puttane la famiglia del mio amante se me lo chiedesse mio marito o non lo facesse. questo non perche uno vale piu dell altro, ma perche e' una forma di rispetto, di estromissione e di capire che : roinare la famiglia della ltro di certo non porterebbe alla risanazione della propria....
piu o meno,....ho fatto casino..... :D

Si ma risottolineo che nessuno poteva arrivare prima dell'altro perchè non c'è ami stata competizione.
due situazioni imparagonabili
 

Sbriciolata

Escluso
cioè partiamo dal fatto che una donna si accompagni ad un uomo sposato per misurarne le sue responsabilità verso una persona(la moglie) che manco conosce.
La qual cosa non è un atto di deliberata violenza verso quella donna ma un comportamento di chi, probabilmente, ha un'etica diversa dalla sua.
Questo in un mondo che non condanna l'adulterio con la morte ma neppure con una qualsiasi pena e che non sancisce la superiorità del maschio nella società.
L'etica è fatta dai nostri valori, determina ciò che siamo all'interno di un insieme di regole imposte dalla società, quindi nel lecito.
Quindi è un fatto PERSONALE. Io l'etica altrui posso condividerla o meno a livello personale, esclusivamente.
Posso quindi decidere di frequentare o meno persone che abbiano un'etica diversa dalla mia, posso disapprovare comportamenti che non condivido.
Ma quello che DEVO, invece, è essere COERENTE con i miei enunciati etici.
Non sarò coerente se da moglie, ovvero da chi ha dichiarato di credere in un patto di matrimonio, verrò meno a questo patto: in questo caso dimostrerò di avere una falsa etica, ovvero nessuna etica.
Ma se sono single io posso non credere in quel patto e non sarò incoerente se avrò una relazione con un uomo sposato, pur rispettando la mia etica.
Riprovevole? Solo per chi crede in quel patto, non per chi condivide la mia etica.
 

Sbriciolata

Escluso
se sai che il tizio è sposato e che non sono una coppia aperta, accetti di far parte dell'inganno in quanto parte integrante ed essenziale, ma forse non unica, dell'inganno, secondo me
ad es. non lo chiami quando ti salta in mente come faresti con uno libero da impegni, per il semplice motivo che potrebbe essere in compagnia della moglie
...oppure lo chiami ma dici: buonasera dottore:D
non mettere l'altro nelle condizioni di essere sgamato non è ingannare. Ingannare è dichiarare il falso.
 
cioè partiamo dal fatto che una donna si accompagni ad un uomo sposato per misurarne le sue responsabilità verso una persona(la moglie) che manco conosce.
La qual cosa non è un atto di deliberata violenza verso quella donna ma un comportamento di chi, probabilmente, ha un'etica diversa dalla sua.
Questo in un mondo che non condanna l'adulterio con la morte ma neppure con una qualsiasi pena e che non sancisce la superiorità del maschio nella società.
L'etica è fatta dai nostri valori, determina ciò che siamo all'interno di un insieme di regole imposte dalla società, quindi nel lecito.
Quindi è un fatto PERSONALE. Io l'etica altrui posso condividerla o meno a livello personale, esclusivamente.
Posso quindi decidere di frequentare o meno persone che abbiano un'etica diversa dalla mia, posso disapprovare comportamenti che non condivido.
Ma quello che DEVO, invece, è essere COERENTE con i miei enunciati etici.
Non sarò coerente se da moglie, ovvero da chi ha dichiarato di credere in un patto di matrimonio, verrò meno a questo patto: in questo caso dimostrerò di avere una falsa etica, ovvero nessuna etica.
Ma se sono single io posso non credere in quel patto e non sarò incoerente se avrò una relazione con un uomo sposato, pur rispettando la mia etica.
Riprovevole? Solo per chi crede in quel patto, non per chi condivide la mia etica.
ma tu scappi se tamponi una macchina di un tizio che non ti vede e non ti conosce?
lasci il bagno pulito per chi viene dopo anche se non conosci?
se cade una donna a terra che non conosci la soccorri o te ne freghi?
gli altri siamo noi
e non si tratta solo di regole "imposte" , mi auguro
 

Caciottina

Escluso
cioè partiamo dal fatto che una donna si accompagni ad un uomo sposato per misurarne le sue responsabilità verso una persona(la moglie) che manco conosce.
La qual cosa non è un atto di deliberata violenza verso quella donna ma un comportamento di chi, probabilmente, ha un'etica diversa dalla sua.
Questo in un mondo che non condanna l'adulterio con la morte ma neppure con una qualsiasi pena e che non sancisce la superiorità del maschio nella società.
L'etica è fatta dai nostri valori, determina ciò che siamo all'interno di un insieme di regole imposte dalla società, quindi nel lecito.
Quindi è un fatto PERSONALE. Io l'etica altrui posso condividerla o meno a livello personale, esclusivamente.
Posso quindi decidere di frequentare o meno persone che abbiano un'etica diversa dalla mia, posso disapprovare comportamenti che non condivido.
Ma quello che DEVO, invece, è essere COERENTE con i miei enunciati etici.
Non sarò coerente se da moglie, ovvero da chi ha dichiarato di credere in un patto di matrimonio, verrò meno a questo patto: in questo caso dimostrerò di avere una falsa etica, ovvero nessuna etica.
Ma se sono single io posso non credere in quel patto e non sarò incoerente se avrò una relazione con un uomo sposato, pur rispettando la mia etica.
Riprovevole? Solo per chi crede in quel patto, non per chi condivide la mia etica.
si ma dal momento in cui decidi di accompagnarti ad un uomo sposato, op sei una donna che ha chiara la situazione, si fa i cazzi suoi, lo vede solo quando si puo, e in quel frangetre esistete solo voi due, cioe' non si parla di famiglie mariti e mogli a casa. e' una cosa del tutto estranea e va bene....
altrimenti quando ci vanno di mezzo i sentimenti, tu donna amante sicuramnete finirai a comportarti in modo sbagliato attaccando volontariamente la moglie dell uomo sposato per demolirla, eliminarla, svalutarla, per avere quell uomo tutto per te.
quindi alla fine si, si riduce ad un attacco diretto alla moglie (primo caso in rosso escluso ovvaiomente)
 

Nicka

Capra Espiatrice
secondo me dipende dai modi e dai contenuti, altroché se è possibile.
certi valori li puoi infrangere per mille motivi e trovare piena comprensione, quello che a me torna indigesto è l'atteggiamento ipocritamente o opportunisticamente "libertario" nascosto dietro ai soliti ....soggettivo, individuale etc
no, la menzogna è menzogna , poi mi dirai che ci sono mille strade per arrivare a mentire



è diverso
Certo, ma io posso giustificarmi in 100000 modi diversi, ma se dall'altra parte trovo un muro è abbastanza complicato se non impossibile.
E' anche vero che io posso parlare ore e avere la percezione di non essere sentita, cosa che così non è...certe cose arriveranno al punto e saranno metabolizzate, magari inconsciamente...e magari col passare del tempo si arriverà a scavare quella pietra, questo non posso saperlo...
 

Caciottina

Escluso
ma tu scappi se tamponi una macchina di un tizio che non ti vede e non ti conosce?
lasci il bagno pulito per chi viene dopo anche se non conosci?
se cade una donna a terra che non conosci la soccorri o te ne freghi?
gli altri siamo noi
e non si tratta solo di regole "imposte" , mi auguro

io una volta mi sono arrabbiata (anni fa) e ho volutamente spaccato con la mano lo specchietto di una macchina. poi ho lasciato un biglietto spiegando cosa fosse successo (ero stata licenziata senza motivo, ero caduta per strada e mi avevano rubato il computer tutto in giorno) che mi dispiaceva, ho lasciato il mio numero con scritto di chgiamarmi che avrei pagato i danni.
il tipo mi ha mandato un messggio con scritto: ahahahahahahah, mi hai fatto ridere, e apprezzo la presa di responsabilita.....al massimo un giorno mi offirari un caffe.
grazie



sono rimasta sconvolta...
 
Certo, ma io posso giustificarmi in 100000 modi diversi, ma se dall'altra parte trovo un muro è abbastanza complicato se non impossibile.
E' anche vero che io posso parlare ore e avere la percezione di non essere sentita, cosa che così non è...certe cose arriveranno al punto e saranno metabolizzate, magari inconsciamente...e magari col passare del tempo si arriverà a scavare quella pietra, questo non posso saperlo...
basta quello che arriva come spontaneo.sì, forse è anche questione di tempo a volte
 

Sole

Escluso
ma tu scappi se tamponi una macchina di un tizio che non ti vede e non ti conosce?
lasci il bagno pulito per chi viene dopo anche se non conosci?
se cade una donna a terra che non conosci la soccorri o te ne freghi?
gli altri siamo noi
e non si tratta solo di regole "imposte" , mi auguro
Il giorno dopo aver scoperto che mio marito mi aveva tradita ho strisciato con la macchina su un'auto parcheggiata durante una manovra, ero molto agitata e io quando sono agitata guido malissimo.

Ho lasciato un biglietto col mio numero di cellulare.

Il proprietario dell'auto non solo mi ha ringraziata mille volte dicendomi che gli sembrava incredibile che avessi lasciato il biglietto, ma mi ha pure portato una mezza forma di parmigiano per ringraziarmi, direttamente a casa, giuro!! :D

Non siamo più abituati all'onestà, quella gratuita, per il puro piacere di fare la cosa giusta.

E' successo anche a me quando hanno ritrovato il mio portafoglio e me l'hanno restituito con tutto dentro... ero così sorpresa che volevo lasciare dei soldi al signore che me lo aveva riportato... sembra strano, ma è così.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
concordo.
soprattutto sul finto altruismo.
anche perche forse i traditori non se ne accorgono, ma l odore di tardimento lo si fiuta lontabno un miglio...non e' necessaria la confessione per rendere vero un tradimento.
i coniugi soffrono, in silenzio e soffrono senza sapere poi perche....
i traditori (non tutti) secondo me pensano di poter mascherare bene , di non lasciar trapoelare nulla.
e dio solo sa quanto si sbgaliano.
e avolte non si rendono conto che il matrimonio lo tengono in piedi i traditi....fingendo di non vedere...
scusa ma questo sottolineare il fine settimana dedicato alla famiglia mi pare un po' ipocrita se il martedì, per dire un giorno , si passa poi con l'amante....che caspita c'entra?
è ovvio che siano fatti tuoi ma vantarsene è bizzarro.
forse sei molto più serena di loro che ancora si leccano le ferite....non è che sia poi così strano
Vi quoto insieme.
Tanto per dire a una quanto può sbagliarsi e all'altra il motivo della mia serenità.
Tutt'ora ad oggi chi tiene in piedi il mio matrimonio sono io. La traditrice.
Perché non rinnego le scelte fatte.

Edit: non era per vantarsi, ma perché a me hanno sempre detto che la serenità dovrebbe trasmetterla chi è nel giusto.
 
Ultima modifica:

Sbriciolata

Escluso
ma tu scappi se tamponi una macchina di un tizio che non ti vede e non ti conosce?
lasci il bagno pulito per chi viene dopo anche se non conosci?
se cade una donna a terra che non conosci la soccorri o te ne freghi?
gli altri siamo noi
e non si tratta solo di regole "imposte" , mi auguro
non scappo in primis perchè io non scappo e in ultimo ma non meno importante è reato.
Omissione di soccorso.
Perchè ci sono le leggi e di conseguenza i reati?
Perchè la società ha deciso che una serie di cose non siano opinabili.
La sacralità del vincolo matrimoniale e ancor meno la sacralità di un vincolo non regolamentato NON LO SONO.
Io posso,sottolineo che sto facendo un esempio e il mio io è generico, in perfetta buona fede ed in assoluta serenità d'animo, decidere che la mia relazione con un uomo sia corretta anche se so che lui è sposato, questo per vari motivi:
non credo nella monogamia
non credo nei vincoli a vita, nel 'fino che morte non ci separi'.
Se non mi sono sposata e non ho mai promesso fedeltà non ho problemi con la mia etica, non sono in contraddizione con me stessa.
Il problema ce l'ha lui, in caso. E se ce l'ha mi chiederà di fare in modo che questa contraddizione non venga fuori.
A questo punto se io lo facessi sgamare sarei stronza e basta.
Ah no, forse vorrei applicare la mia etica ai suoi comportamenti:mrgreen:
 

Sole

Escluso

Caciottina

Escluso
Vi quoto insieme.
Tanto per dire a una quanto può sbagliarsi e all'altra il motivo della mia serenità.
Tutt'ora ad oggi chi tiene in piedi il mio matrimonio sono io. La traditrice.
Perché non rinnego le scelte fatte
.
mica ho detto che e' sempre cosi.
sul neretto: cioe? (se posso)
il tuo matrimonio starebbe in piedi lo stesso se tuo marito sapesse, solo perche non rinneghi nulla?
non ho capito.....
 

Nicka

Capra Espiatrice
si ma dal momento in cui decidi di accompagnarti ad un uomo sposato, op sei una donna che ha chiara la situazione, si fa i cazzi suoi, lo vede solo quando si puo, e in quel frangetre esistete solo voi due, cioe' non si parla di famiglie mariti e mogli a casa. e' una cosa del tutto estranea e va bene....
altrimenti quando ci vanno di mezzo i sentimenti, tu donna amante sicuramnete finirai a comportarti in modo sbagliato attaccando volontariamente la moglie dell uomo sposato per demolirla, eliminarla, svalutarla, per avere quell uomo tutto per te.
quindi alla fine si, si riduce ad un attacco diretto alla moglie (primo caso in rosso escluso ovvaiomente)
Quello è un rischio che deve essere calcolato.
Deve essere calcolato che ci si possa innamorare, siamo esseri umani.
Io ti dico la mia, mi è capitato di essere stata amante nei due casi, innamorata e no. Nel secondo caso alla terza volta abbiamo chiuso, mi chiedevo che cosa ci andassi a fare a letto con uno che aveva un'altra donna...vero è che l'ho scoperto dopo un po' perchè il simpaticone non si è degnato di dirmi niente per paura che non ci andassi a letto...ma va?!!??! Avrei voluto saperlo dal principio ed eventualmente avere una scelta ponderata.
Nell'altro caso invece sono diventata amante ben conscia che aveva un'altra...ed ero anche conscia di esserne totalmente innamorata...e io ho l'idea mia che non vuole l'amore egoista.
Volevo solo che stesse bene lui, quello che volevo io era messo in secondo piano. Per questo mi facevo i cazzi miei, lo vedevo solo quando si poteva ed esistevamo solo noi due...
Oh, ci conosciamo da quando avevamo 12 anni...qualche amicizia in comune l'avevamo, mai nessuno è venuto a sapere niente.
Mai mi sono permessa di demolire la sua donna, mai mi sono permessa di svalutarla, mai l'ho nemmeno nominata...
E lui si guardava bene dal metterla in mezzo quando stava con me...
Sarà poi che io sono una persona estremamente fredda e razionale eh...ma a certe cose non ho mai mai mai pensato, nonostante mi tremassero le gambe quando lo vedevo e mi si fermava il battito...
Io lei non l'ho mai presa in considerazione...davvero con il massimo rispetto.
Anche se so che la parola rispetto in questo caso può sembrare fuori luogo, ma davvero è così.
 

Sole

Escluso
non scappo in primis perchè io non scappo e in ultimo ma non meno importante è reato.
Omissione di soccorso.
:confused:

Tamponare una macchina è reato???

Ok... ho capito. Scappare dopo aver tamponato una macchina.

Ma io ho inteso che Minerva parlasse di una macchina senza il conducente dentro.
 
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Stato
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