Chiedo consigli e pareri sulla mia storia.

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Sole

Escluso
Ho spiegato sotto
E tu che mi conosci sai benissimo come ho vissuto quella storia
Indipendentemente dalla tua storia, farfalla. Questa cosa fa male. Fa male se ami molto una persona.

E' tuo diritto pensarla e provarla, perché le sensazioni che sentiamo sono sacre, nessuno può capirle o giudicarle. Sono nostre, intime e personali.

Ma mettendomi dall'altra parte, immedesimandomi, ho sentito un pugno nello stomaco.

Ma magari sono io che vivo le cose troppo drasticamente, a modo mio.
 

zanna

Utente di lunga data
concordo.
soprattutto sul finto altruismo.
anche perche forse i traditori non se ne accorgono, ma l odore di tardimento lo si fiuta lontabno un miglio...non e' necessaria la confessione per rendere vero un tradimento.
i coniugi soffrono, in silenzio e soffrono senza sapere poi perche....
i traditori (non tutti) secondo me pensano di poter mascherare bene , di non lasciar trapoelare nulla.
e dio solo sa quanto si sbgaliano.
e avolte non si rendono conto che il matrimonio lo tengono in piedi i traditi....fingendo di non vedere...
A volte si ... con il senso di responsabilità magari appena un pò diluito dalla paura del poi ... d'altro canto sembra un must avere in una coppia uno/a completamente andato e l'altro concreto/a e pragmatico/a ... che culo :incazzato::incazzato::incazzato:
 
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Sbriciolata

Escluso
Infatti questo scrissi, perchè il sentimento o l'infatuazione c'è. E' quando scrivono che non rinnegano tutto che la storia non mi quadra, perchè il non rinnegare vuol dire che ci stavi bene, che non eri infatuata, che eri al 100/% nella storia. A questo punto hai scelto, ma cosa hai scelto? e hai scelto tu da solo/a o discutendone con chi di dovere? Il pentimento oppure no sono introspezioni che danno delle risposte, tramite quelle le scelte da adottare in futuro, altrimenti è una farsa.
ma certo che è così. Ma tu crederesti invece se un traditore ti dicesse: vedo la mia amante tutte le settimane e ci sto malissimo, quando sono con lei mi sembra di essere sotto l'effetto di oppiacei mentre uno mi tira calci nelle gengive?
Ma su.
edit: oggi mi perdo le doppie, sono incontinente.
 
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Sbriciolata

Escluso
certo, ed è ben questo che conterebbe per me.
è il solito concetto di agire nei confronti degli altri come vorremmo fosse fatto con noi
sono d'accordo. Ma non possiamo pretendere che gli altri adottino la nostra etica. Questo è il punto. Si può solo essere coerenti con sè stessi, quello io pretendo da me e dagli altri.
 

Sbriciolata

Escluso
Non è un controsenso scrivere " Se io vado con uno che so che è sposato" e dopo continuarmi il discorso che hai scritto?

Siamo alle solite, chi viene tradito inizialmente certi confronti li fa, sbagliando ok..! ma li fa..! masochismo? maschilismo? errori? ( tutto convertito anche al femminile)

Oppure dobbiamo da subito accettare che il tradimento è nato così.. boomm si sono visti piaciuti e nel giro di pochi giorni hanno scopato?

Nel tradimento quello che è giusto o sbagliato lo valuta "malamente" chi è stato tradito. A volte anche chi ha tradito sta più male o nella stessa maniera di chi è stato tradito. Ma di fondo il tradimento è sbagliato, cosa che spesso ci scordiamo, e spesso scordiamo che nelle situazioni di un certo tipo un'azione sbagliata innesca reazioni sbagliate. E il tradimento è un grave errore.
madonna santa. Il mio era un io ipotetico. Rileggi la frase pensando che io non sia sposata. E il tradimento a volte nasce anche cosi: booom. Come no.
 

Sbriciolata

Escluso
Inutile dire che non sono d'accordo:mrgreen: (la faccina è solo per sdrammatizzare)
però ha ragione. Conosco tantissime persone che hanno saputo e sono state zitte, soffrendo, per vari motivi. Credo che sia una bella percentuale di traditi.
 

Sbriciolata

Escluso
perché se è quella che rispetta tutti?
perchè il senso di rispetto è relativo alle cose alle quali diamo importanza, ai valori. E quelli sono soggettivi. Altrimenti, iperbole, dovremmo scusarci con tutte le persone sull'autobus se ci scappa uno starnuto o un colpo di tosse, per fare un esempio. Non abbiamo tutti la stessa scala di valori e non solo: questa scala varia anche per noi, a volte.
Io non ho la stessa scala di valori che avevo a 14 anni e per questo ho ancora un lavoro, per dirne una.
 
perchè il senso di rispetto è relativo alle cose alle quali diamo importanza, ai valori. E quelli sono soggettivi. Altrimenti, iperbole, dovremmo scusarci con tutte le persone sull'autobus se ci scappa uno starnuto o un colpo di tosse, per fare un esempio. Non abbiamo tutti la stessa scala di valori e non solo: questa scala varia anche per noi, a volte.
Io non ho la stessa scala di valori che avevo a 14 anni e per questo ho ancora un lavoro, per dirne una.
forse parliamo di cose diverse, magari priorità, non valori .
e non capisco perché io non posso pretendere la mia ma devo starmene della tua (ipotetica)
quale vale in realtà?
 

Sbriciolata

Escluso
forse parliamo di cose diverse, magari priorità, non valori .
e non capisco perché io non posso pretendere la mia ma devo starmene della tua (ipotetica)
quale vale in realtà?
tu puoi assolutamente pretendere la tua per te e per le persone che ti hanno dichiarato di condividerla.
Ma vai dentro in igloo(stamattina vado di iperboli che è un piacere) e potrai vedere che la tua non è l'unica. E decidere che sia quella giusta PER TUTTI è un po' presuntuoso. Io credo che sia giusta, quindi la applico.
 
tu puoi assolutamente pretendere la tua per te e per le persone che ti hanno dichiarato di condividerla.
Ma vai dentro in igloo(stamattina vado di iperboli che è un piacere) e potrai vedere che la tua non è l'unica. E decidere che sia quella giusta PER TUTTI è un po' presuntuoso. Io credo che sia giusta, quindi la applico.
e sì.
 

Sole

Escluso
perchè il senso di rispetto è relativo alle cose alle quali diamo importanza, ai valori. E quelli sono soggettivi. Altrimenti, iperbole, dovremmo scusarci con tutte le persone sull'autobus se ci scappa uno starnuto o un colpo di tosse, per fare un esempio. Non abbiamo tutti la stessa scala di valori e non solo: questa scala varia anche per noi, a volte.
Io non ho la stessa scala di valori che avevo a 14 anni e per questo ho ancora un lavoro, per dirne una.
Certo, ma fino a un certo punto. Altrimenti dovremmo giustificare serenamente quelli che lapidano le adultere, perché in certe culture ci sono scale di valori diverse rispetto alle nostre.

Per fortuna ci sono persone che ancora si indignano davanti a fatti che non ritengono in linea con i propri valori. E non è per imporre una morale, ma perché indignarsi davanti a certi comportamenti è un buon segno.
Poi il passo successivo è comprendere, capire e diversificare a seconda dei casi. Io l'ho sempre sostenuto e ne sono convinta.
Ma il moto di ribellione ci sta, vuol dire che siamo vivi e abbiamo un senso personale di cosa sia giusto e cosa no.

Si può giustificare un comportamento che non ci piace conoscendo le circostanze e trovando le attenuanti caso per caso. Ma non a priori solo perché i valori sono diversi. Questo relativismo non lo apprezzo per nulla... anche perché nei fatti nessuno poi lo applica. Non siamo tutti così scialli e comprensivi, anzi.
 

Caciottina

Escluso
Certo, ma fino a un certo punto. Altrimenti dovremmo giustificare serenamente quelli che lapidano le adultere, perché in certe culture ci sono scale di valori diverse rispetto alle nostre.

Per fortuna ci sono persone che ancora si indignano davanti a fatti che non ritengono in linea con i propri valori. E non è per imporre una morale, ma perché indignarsi davanti a certi comportamenti è un buon segno.
Poi il passo successivo è comprendere, capire e diversificare a seconda dei casi. Io l'ho sempre sostenuto e ne sono convinta.
Ma il moto di ribellione ci sta, vuol dire che siamo vivi e abbiamo un senso personale di cosa sia giusto e cosa no.

Si può giustificare un comportamento che non ci piace conoscendo le circostanze e trovando le attenuanti caso per caso. Ma non a priori solo perché i valori sono diversi. Questo relativismo non lo apprezzo per nulla... anche perché nei fatti nessuno poi lo applica. Non siamo tutti così scialli e comprensivi, anzi.
lapidare una donna adultera piu che scala di valori e' assassinio.
non basta l indignazione per quello.
 

Sbriciolata

Escluso

Nicka

Capra Espiatrice
Certo, ma fino a un certo punto. Altrimenti dovremmo giustificare serenamente quelli che lapidano le adultere, perché in certe culture ci sono scale di valori diverse rispetto alle nostre.

Per fortuna ci sono persone che ancora si indignano davanti a fatti che non ritengono in linea con i propri valori. E non è per imporre una morale, ma perché indignarsi davanti a certi comportamenti è un buon segno.
Poi il passo successivo è comprendere, capire e diversificare a seconda dei casi. Io l'ho sempre sostenuto e ne sono convinta.

Ma il moto di ribellione ci sta, vuol dire che siamo vivi e abbiamo un senso personale di cosa sia giusto e cosa no.

Si può giustificare un comportamento che non ci piace conoscendo le circostanze e trovando le attenuanti caso per caso. Ma non a priori solo perché i valori sono diversi. Questo relativismo non lo apprezzo per nulla... anche perché nei fatti nessuno poi lo applica. Non siamo tutti così scialli e comprensivi, anzi.
Va bene l'indignazione, ma il problema è proprio il passo successivo, che non tutti fanno...la comprensione dovrebbe esserci, ma è proprio una delle cose più difficili da attuare...e se poi uno cerca di spiegarsi il più delle volte trova quel muro che da abbattere è quasi impossibile...
 

Sole

Escluso
Va bene l'indignazione, ma il problema è proprio il passo successivo, che non tutti fanno...la comprensione dovrebbe esserci, ma è proprio una delle cose più difficili da attuare...e se poi uno cerca di spiegarsi il più delle volte trova quel muro che da abbattere è quasi impossibile...
Sì, hai ragione.
 

Sole

Escluso
lapidare una donna adultera piu che scala di valori e' assassinio.
non basta l indignazione per quello.
Certo, era un'esagerazione la mia, ovviamente. E il discorso successivo era sganciato dall'esempio.
 
Va bene l'indignazione, ma il problema è proprio il passo successivo, che non tutti fanno...la comprensione dovrebbe esserci, ma è proprio una delle cose più difficili da attuare...e se poi uno cerca di spiegarsi il più delle volte trova quel muro che da abbattere è quasi impossibile...
secondo me dipende dai modi e dai contenuti, altroché se è possibile.
certi valori li puoi infrangere per mille motivi e trovare piena comprensione, quello che a me torna indigesto è l'atteggiamento ipocritamente o opportunisticamente "libertario" nascosto dietro ai soliti ....soggettivo, individuale etc
no, la menzogna è menzogna , poi mi dirai che ci sono mille strade per arrivare a mentire



è diverso
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Indipendentemente dalla tua storia, farfalla. Questa cosa fa male. Fa male se ami molto una persona.

E' tuo diritto pensarla e provarla, perché le sensazioni che sentiamo sono sacre, nessuno può capirle o giudicarle. Sono nostre, intime e personali.

Ma mettendomi dall'altra parte, immedesimandomi, ho sentito un pugno nello stomaco.

Ma magari sono io che vivo le cose troppo drasticamente, a modo mio.
Hai letto la spiegazione?
Non mi sembra
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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