Io però non capisco. Se il sesso per te e solo genitalità, allora sì. Ma per me non è questo. O almeno non solo. In una coppia che si ama il corpo è un veicolo potentissimo... ma se ci pensi bene lo è anche in tante forme di amore: in un bimbo che prende il latte dalla sua mamma, voracemente attaccato alla sua tetta, nell'abbraccio stretto a un amico che ha bisogno di sentirti vicino... il corpo lo usiamo sempre, anche per veicolare l'affetto, l'amore che sentiamo. O per nutrirlo... perché l'amore si nutre anche del contatto fisico.
Il sesso, in quest'ottica, può diventare davvero il momento comunicativo per eccellenza: quello in cui ci si abbandona totalmente all'altro. Per me svalutarlo è un peccato.
Relegargli un ruolo distaccato da tutto quel mondo di sentimenti che ci portiamo dietro, è un peccato.
Non è meglio conciliare le due cose?
Anche perché poi è logico che in un contesto in cui sesso e amore sono slegati, uno andrà a cercare altrove ciò che gli manca... no? E si arriva alla situazione un po' schizofrenica per cui da una parte svalutiamo il sesso, dall'altra ne sentiamo la mancanza tanto da farne un'ossessione.