Leda
utente Olimpi(c)a
Uh! Ma grazie!bellissimo questo post!
Ciao, bella donna, bentornata!
:kiss:
Uh! Ma grazie!bellissimo questo post!
Grazie!Uh! Ma grazie!
Ciao, bella donna, bentornata!
:kiss:
Non è questione di accontentarsi al ribasso. E' proprio un pensiero che è lontano da me.No, io quello che volevo è un rapporto profondo con la donna che amo(avo). Sta situazione di me da solo, a casa o fuori, non è quello che IO avevo scelto.
L'alternativa che avevo scelto mi ha scaricato nel bidone dell'umido. E altre alternative non ne vedo.
Su questo invece concordo, solo che non ho idea di come contruirmi una vita appagante stando da solo. Mi manca sempre il condividere quello che vivo con qualcun'altro.
si' è molto triste quello che lui ha scritto....ma ...
vivere da solo, sapendo che ha figli piccoli ?
Obbiettivamente non gli hai dato un grande consiglio..
:unhappy:
ecco, la coppia apparente! :up:
Il neologismo efficacissimo per inquadrare certe situazioni.
Eh, pare facile ....![]()
È presunzione o sensibilità il non voler "lasciare libero" un marito, una moglie che non si amano più, ma che ci amano, o, forse, hanno bisogno di noi? Non lo domando in relazione a feather, ma in generale.Non sarà facile, ma neppure si può giocare con la vita degli altri, tenerle in sospeso fino a che ci fa comodo!
Non si lascia libero nessuno. Tutti sono liberi.È presunzione o sensibilità il non voler "lasciare libero" un marito, una moglie che non si amano più, ma che ci amano, o, forse, hanno bisogno di noi? Non lo domando in relazione a feather, ma in generale.
Tu, disincantata, cosa pensi in questo specifico senso, del silenzio annoso di tuo marito?
È presunzione o sensibilità il non voler "lasciare libero" un marito, una moglie che non si amano più, ma che ci amano, o, forse, hanno bisogno di noi? Non lo domando in relazione a feather, ma in generale.
Tu, disincantata, cosa pensi in questo specifico senso, del silenzio annoso di tuo marito?
E per di più lui ha sempre detto che amava te. Non gli riconosci nulla di buono?Se dovessi ascoltare solo le sensazioni, di quei mesi in cui lei lo ricattava, direi che era molto preoccupato per me più che per lei.
Mah, sai com'è: qui si legge spesso che lei/lui hanno diritto di "essere liberi". La moglie di feather sembra una prigioniera, talvolta, di questo marito che non la "lascia libera"...Non si lascia libero nessuno. Tutti sono liberi.
Entrambi possono chiedere la separazione.
C'è chi sceglie e chi non sceglie.
Veramente lui dice che è lei a voler stare in ogni caso con lui, essendo già separata dal primo marito non concepisce la vergogna, dice lui, di un altra separazione.Mah, sai com'è: qui si legge spesso che lei/lui hanno diritto di "essere liberi". La moglie di feather sembra una prigioniera, talvolta, di questo marito che non la "lascia libera"...![]()
A me sembra sempre una locuzione priva di senso.Mah, sai com'è: qui si legge spesso che lei/lui hanno diritto di "essere liberi". La moglie di feather sembra una prigioniera, talvolta, di questo marito che non la "lascia libera"...![]()
Mah.. se i fa piacere ti posso dire che sono felice e soddisfatto.Appunto.:up::up::up::up:
( forse ti si dice solo, smettila di lamentarti).
Non sono d'accordo. Secondo me le situazioni maturino nei loro tempi. A volte lunghi a volte brevi.Appunto. Io non vedo un percorso. Da qualche parte bisogna decidere di andare. Non è questione di percorsi lineari ma di tempo. Più passa e meno soluzioni si trovano. Pur continuando a stare male.
Infatti, lei è libera di andarsene quando vuole se lo desidera.Veramente lui dice che è lei a voler stare in ogni caso con lui, essendo già separata dal primo marito non concepisce la vergogna, dice lui, di un altra separazione.
Io non credo, non sono una risorsa finita. E con i secoli mi auguri che l'umanità sviluppi le capacità affettive e non, sempre più. Si chiama evoluzione no?Mi domandavo se in generale non si stia chiedendo troppo a noi stessi, non alla vita, pretendendo da noi stessi e da chi vive con noi, pure i bambini, performance che non lasciano energie affettive.
Uhm...Io non credo, non sono una risorsa finita. E con i secoli mi auguri che l'umanità sviluppi le capacità affettive e non, sempre più. Si chiama evoluzione no?
Mi domandavo se in generale non si stia chiedendo troppo a noi stessi, non alla vita, pretendendo da noi stessi e da chi vive con noi, pure i bambini, performance che non lasciano energie affettive.
'nfatti!Uhm...
No.