danny
Utente di lunga data
Tutto sta nelle aspettative matrimoniali che si hanno.
Se con la macchina del tempo tornassimo indietro di 80 anni e chiedessimo a coppie sposate da 10, 15, 20, 25 anni se si amano risponderebbero di sì.
Se poi chiedessimo di quelli che per ognuno di noi sono gli indicatori dell'amore forse risponderebbero di no o ci guarderebbero come dei matti.
Oggi abbiamo pretese di sesso, intimità, condivisione, accettazione reciproca molto elevate e contemporaneamente abbiamo impegni lavorativi stressanti per entrambi. Non vi è più la divisione del lavoro di un tempo con mogli che gestivano casa e figli con tempi rilassati. I figli giocavano in cortile non li si doveva scarrozzare di qua e di là per corsi e sport e quando tornavano a casa, stanchi ma felici, si addormentavano senza richiedere discorsi, intrattenimento e stimoli.
E i coniugi non si aspettavano alte performance sessuali.
Non dico che sia il passato il buon tempo andato (certamente le donne subivano il sesso molto spesso più che goderlo) ma che, forse, dovremmo tutti riflettere se quel che ci aspettiamo ed esigiamo e ci viene richiesto da coppia, famiglia, società sia realistico.
E se ci ridimensionassimo tutti un pochino?
Bellissimo intervento che riflette il mio pensiero.