sienne
lucida-confusa
See -> lago in tedesco ... ed è maschile "der See ... "
solo così, mi passa di continuo per la mente, quando lo leggo ...
See -> lago in tedesco ... ed è maschile "der See ... "
Riesci a ingentilire persino i rantoli di JB.See -> lago in tedesco ... ed è maschile "der See ... "
solo così, mi passa di continuo per la mente, quando lo leggo ...
Mica era un rantolo, era un see...Riesci a ingentilire persino i rantoli di JB.![]()
Fantastica fantastica, a volte.Mica era un rantolo, era un see...
Ah ah oddio JB :rotfl:Mica era un rantolo, era un see...
Io amo il suono della lingua tedesca, peccato che non lo capisco per niente! Ma mi piace ascoltarlo. Secondo me è una lingua molto poetica!Ciao
ok ... mettiamola anche al femminile ... die See.
Die See -> il mare / l'oceano ... è però più un espressione letteraria ...
sienne
Madonna è di una pesantezza ed ineleganza allucinante.Io amo il suono della lingua tedesca, peccato che non lo capisco per niente! Ma mi piace ascoltarlo. Secondo me è una lingua molto poetica!
Io amo il suono della lingua tedesca, peccato che non lo capisco per niente! Ma mi piace ascoltarlo. Secondo me è una lingua molto poetica!
Madonna è di una pesantezza ed ineleganza allucinante.
Maro'...e' una lingua che fa proprio hahare....:mrgreen:...ciao Quibbel....:mrgreen:Io amo il suono della lingua tedesca, peccato che non lo capisco per niente! Ma mi piace ascoltarlo. Secondo me è una lingua molto poetica!
Sienne?Scusa, non sai di cosa parli. Sono le solite associazioni.
Ana's Kuss war sehr zärtlich. -> Il bacio di Ana fu molto delicato.
In tedesco questa frase è musica ... di una delicatezza bellissima ...
In italiano, meno ... anche bella. Ma il fascino del congiuntivo, è unico ...
sienne
Sienne?
Comunque, Sienne, perchè se Fantastica dice che le piace il tedesco pur senza capirlo tu sei tutta felice, e se io scrivo che non mi piace il tedesco, sempre senza capirlo, non so di cosa parlo? Fantastica sa di cosa parla, forse?
secondo me ti sbagli, o meglio generalizzi in modo immotivato, nel senso che seguendo il tuo ragionamento sembrerebbe che a un certo punto ci si risvegli ed all'improvviso ci si renda conto della sciatteria reciproca dovuta alla quotidianità, e di conseguenza si decida di fare le corna quasi come per "dispetto"Ho un forte senso estetico, in effetti. Nel senso che non mi piace la sciatteria, MAI. Non la tollero proprio.
La sciatteria non è stare in tuta in casa, né indossare le ciabatte in casa, tanto per capirsi. Non ha niente a che fare con la sensazione di stare comodi. Ma significa non permettersi nessun atteggiamento che sia inferiore a sé stessi. Siccome ritengo che ciascuno di noi ha il diritto di avere cura di sé e della propria immagine, leggo come mancanza di rispetto nei miei confronti qualsiasi atteggiamento che sia inferiore a chi lo produce.
Per capirci, un uomo che rutta davanti a me, con me ha chiuso ancor prima di cominciare, a meno che non domandi immediatamente scusa e cerchi di evitarlo da quel momento in poi.
La quotidianità nel medio-lungo periodo ingenera spesso una sciatteria reciproca, senza che nemmeno ce ne si renda conto. E si finisce con lo scoreggiare nel letto, tanto... (per dire, eh!). Per questo poi arrivano le corna. Perché chi ti sta accanto nella quotidianità ti tratta peggio di come è e tu tratti lui peggio di come sei.
La sciatteria non è che un esempio.
Potrei andare avanti per ore.
La mia quotidianità con un uomo l'ho avuta, ma sempre per periodi non superiori ai tre mesi. Non era in agguato la sciatteria, perché ovviamente il mio uomo non era MAI sciatto. Ma gli agguati sono anche altri.
Straquoto.secondo me ti sbagli, o meglio generalizzi in modo immotivato, nel senso che seguendo il tuo ragionamento sembrerebbe che a un certo punto ci si risvegli ed all'improvviso ci si renda conto della sciatteria reciproca dovuta alla quotidianità, e di conseguenza si decida di fare le corna quasi come per "dispetto"
invece io credo che se è vero come è vero che la quotidianità è fatta di abitudini (e mica di sciatterie, ma di abitudini accettate serenamente, e anche create apposta), ad un certo punto può scattare per millemila motivi la curiosità di andare a cercare qualcosa di nuovo (ma anche no, beninteso)
ovviamente mi riferisco a coppie che non sono arrivate al punto di trovare irritante/esasperante/sgradevole la convivenza con l'altro/a, perchè in questo caso le corna sono l'ultimo dei problemi, secondo me
Straquoto.
Inoltre mai come oggi la strada per tradire e' spianata dalla mancanza di remore.
Spesso non devi andare proprio a cercartela.
Sperimentato nei due sensi di marcia.
Ma perchè immaturo? Perchè è così impossibile pensare che ci possano essere altri modi, altrettanto validi, di amare?è un discorso immaturo in maniera disarmante.
fra l'altro non vuoi la "melassa" dell'amore e rifiuti la quotidianetà....e la parte vissuta che richiede buona volontà , tolleranza e adattamento.
che non sono parole tristi ma l'unica via per andare nel profondo della persona che ami e crescere con lei
Che c'entrano la vecchiaia e la perdita di prestanza fisica e intellettuale?Mi sembra che tu pensi che vi può essere amore-passione solo nel rapporto con la parzialità dell'altro che deve essere sempre teso in ogni senso verso l'altro, impegnato a presentarsi lontano dalle cose umane viste come brutture che non possono che imbruttire e abbruttire e far scomparire, insieme alla passione, ogni barlume d'amore.
Chissà come vedi orribile la vecchiaia e la perdita di prestanza fisica e intellettuale.
Non è una visione solo tua.
Ho conosciuto altre donne, con minore capacità di elaborazione intellettuale, che però pensavano le stesse cose.
Alcune sono state amanti a vita. Con uno libero, manco morte, per non correre il rischio di doversi mostrare anche nella loro quotidianeità (a me piace di più così :mrgreen![]()
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:Basta mettere en alla fine di ogni parola
In spagnolo invece basta mettere una s
In portoghese ensgi, con intonazione alla genovese
si vede che c'ho il PhD in linguistica, eh?