Ricordi di sconosciuti.

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Tubarao

Escluso
Avevo 12 o 13 anni, con la mia famiglia (mio padre, mia madre e mio fratello) e un'altra famiglia (stessa composizione) con la quale eravamo praticamente inseparabili organizzammo una domenica al mare: pesca per gli uomini e i ragazzini, sole per e le due mamme. La località era Santa Marinella, a nord di Roma.
Pranzo in uno dei ristoranti della zona, poi qualche altra ora di mare, e poi ci prepara per andare a casa.
Le macchine erano parcheggiate dalla parte opposta della strada, strada tristemente famosa per la sua pericolosità: l'Aurelia.
Questa è la sequenza come la ricordo io: vedo mio padre che, tenendo saldamente per mano i figli dell'altra coppia, attraversa la strada e raggiunge le macchine parcheggiate. Io volevo seguirli, ma come un coglione guardo nella direzione sbagliata. Appena metto un piede sull'asfalto sento l'urlo di mio padre dall'altra parte della strada. Realizzo subito. Sto attraversando l'Aurelia, ma non ho guardato a sinistra. Non ho bisogno di voltarmi, sono consapevole che una macchina tra un secondo mi prenderà in pieno. Faccio istintivamente un passo indietro e metto le mani avanti, che sbattono sul finestrino del lato passeggeri della macchina in frenata che se non ci fosse stato l'urlo di mio padre a farmi fare un passo indietro, mi avrebbe preso in pieno. Vengo sbalzato all'indietro e appena mi rialzo cerco mia madre, che era dalla mia parte della strada, che in preda ad una quasi crisi isterica, mi molla un ceffone. E no cazzo, penso, prima stavo per essere investito mo pure le botte da mi madre, scappo via da lei, e mi ritrovo ad essere abbracciato forte forte da una ragazza che era con il suo fidanzato. Ricordo solo la sua maglietta blu e il calore del suo abbraccio.
 

Ultimo

Escluso
Avevo 12 o 13 anni, con la mia famiglia (mio padre, mia madre e mio fratello) e un'altra famiglia (stessa composizione) con la quale eravamo praticamente inseparabili organizzammo una domenica al mare: pesca per gli uomini e i ragazzini, sole per e le due mamme. La località era Santa Marinella, a nord di Roma.
Pranzo in uno dei ristoranti della zona, poi qualche altra ora di mare, e poi ci prepara per andare a casa.
Le macchine erano parcheggiate dalla parte opposta della strada, strada tristemente famosa per la sua pericolosità: l'Aurelia.
Questa è la sequenza come la ricordo io: vedo mio padre che, tenendo saldamente per mano i figli dell'altra coppia, attraversa la strada e raggiunge le macchine parcheggiate. Io volevo seguirli, ma come un coglione guardo nella direzione sbagliata. Appena metto un piede sull'asfalto sento l'urlo di mio padre dall'altra parte della strada. Realizzo subito. Sto attraversando l'Aurelia, ma non ho guardato a sinistra. Non ho bisogno di voltarmi, sono consapevole che una macchina tra un secondo mi prenderà in pieno. Faccio istintivamente un passo indietro e metto le mani avanti, che sbattono sul finestrino del lato passeggeri della macchina in frenata che se non ci fosse stato l'urlo di mio padre a farmi fare un passo indietro, mi avrebbe preso in pieno. Vengo sbalzato all'indietro e appena mi rialzo cerco mia madre, che era dalla mia parte della strada, che in preda ad una quasi crisi isterica, mi molla un ceffone. E no cazzo, penso, prima stavo per essere investito mo pure le botte da mi madre, scappo via da lei, e mi ritrovo ad essere abbracciato forte forte da una ragazza che era con il suo fidanzato. Ricordo solo la sua maglietta blu e il calore del suo abbraccio.


:rofl:tu sei un maniaco.
 

Tubarao

Escluso
:rofl:tu sei un maniaco.
Quell'abbraccio a un ragazzino che aveva appena visto la morte molto da vicino è stato qualcosa che non dimenticherò mai. Poi arrivarono tutti a circondarmi, a chiedermi se stessi bene, etc etc.........ma lei è stata quella che mi ha abbracciato come a dirmi: Buono buono, non è successo niente. Non mia madre, che mi mollò un ceffone, ma lei. Non ne ricordo il viso, ricordo solo questa maglietta blu e quanto mi fece sentir meglio quell'abbraccio.
 
Ultima modifica:

Ultimo

Escluso
Quell'abbraccio a un ragazzino che aveva appena visto la morte molto da vicino è stato qualcosa che non dimenticherò mai. Poi arrivarono tutti a circondarmi, a chiedermi se stessi bene, etc etc.........ma lei è stata quella che mi ha abbracciato come a dirmi: Buono buono, non è successo niente. Non mia madre, che mi mollò un ceffone, ma lei. Non ne ricordo il viso, ricordo solo questa maglietta blu e quando mi fece sentir meglio quell'abbraccio.
ahhh ok ok. Il maniaco allora sono io. Avevo frainteso e pensato che, ti fossi eccitato, e che non avevi scordato l'abbraccio. Un certo tipo di abbraccio.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Mi avete fatto venire in mente quella volta che...
Aspettavo l'autobus..Avrò avuto 12-13 anni..o forse qualcuno in più..Ho perso il senso del tempo. Per passare il tempo avevo un sacchetto della spesa, riempito di non so mi ricorda cosa. E questo sacchezzo, con l'innocenza di un ragazzino di allora, lo facevo andare avanti e indietro tra le gambe. Come fosse un enorme pendolo, col pube a fare da fulcro.
Passa una macchina con dentro 4 ragazzoni e uno mi grida :" ma come ce l'hai lungoooo!!!" :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Buscopann
 

oscuro

Utente di lunga data
Allora

Intorno ai 17 anni,mese di luglio,un pomeriggio ore 17 ,rientravo a casa a bordo della mia moto da cross,casco sotto il braccio,occhiali da sole,maglietta axo sport coloratissima ,capelli neri lunghi e fluenti....decido di far un salto fuori la piscina condominiale,mentre mi avvicino esce lei,bionda occhi azzurri,incomincio a frenare,lei mi guarda e si ferma,io parcheggio,cerco di non guardare ma guardo dallo specchietto della moto,lei continua impunita,io scendo e incomincio a fissarla,lei non molla,mi viene incontro un amico,le passo accanto,io entro lei esce...trenta secondi io mi giro,lei si gira,il mio amico mi chiede chi sia,io scopro che è la compagna di classe di una ragazza del mio condominio!Il giorno dopo lei è in piscina con la sua amica,io con i miei amici intorno,io sono stato letteralmente folgorato,lei mi nota,io noto lei,gli giro le spalle saluto tutti metto in moto e vado via...!Uno dei miei amici resta folgorato da quella bionda,decide di scrivere una letterina a quella ragazzina molto ma molto carina....La sera mi chiede di fare qualcosa...io prometto che ci avrei pensato il giorno seguente.Purtroppo non si vede più...!Chiedo notizie alla sua amica,chiaramente non è per me.... per il mio amico...scopro dove abita.Inizio una serie di pedinamenti da paura,ma lei è partita per le vacanze.Passa un mese,fine dell'estate ho la lettera del mio amico sotto la sella,la vedo da lontano tornare a casa,passo a tutto gas lei riconosce il rumore della moto e si gira,io faccio finta di nulla....so dove abita...!Il giorno dopo altre 2 ore sotto casa sua,rieccola,stavolta accosto lei smette di camminare.Mi tolgo il casco e gli dico:questa è per te,tiro fuori la lettera,è da parte di un mio amico....!Lei prende si gira e va via lasciandomi solo come un coglione.Passano giorni e non succede nulla,nessuna risposta,il mio amico mi dice:avrò fatto male a scrivergli una lettera vero?Ed io:male o non male chi cazzo si crede di essere da non rispondere?Tranquillo ci penso io!Stavolta passo poco casualmente all'uscita della scuola che frequenta,mi riconosce subito,io scendo dalla moto e con tono perentorio:scusa ma una risposta a l..... no?e lei:e tu chi saresti il postino di l...?Io:cosa ti frega chi sono o non sono?e lei:e secondo te perdo tempo a rispondere ad uno che mi scrive una lettera senza avere il coraggio di avvicinarmi?Io ancora più incazzato ma tremendamente coinvolto:vabbè avevo ragione io l.... non capisce nulla non si può perdere tempo con una di 15 anni.Lei:quanti anni hai postino con la moto?Io:se mi scrivi una letterina magari può esse che ti rispondo o forse no... metto in moto e vado via.Passano i giorni e lei passa sotto casa mia,io passo le ore sotto casa sua...e il 6 novembre una sera dopo tante ore passate al freddo ad aspettarla mi decido,mi fermo, lei si ferma,ed io:diventiamo amici?e lei: così la smetti di seguirmi...!Io:è per il mio amico....!Lei:e certo come no....!Dopo qualche giorno lei e la sua amichetta non si presentano ad un appuntamento,io vado su tutte le furie e dico al mio amico:domani esci da solo con quelle due io finisco qui.La sera seguente il mio amico viene a citofonarmi:a clà guarda che M si è incazzata ha detto che non dovevi farglielo.Passano sette giorni decido di farmi vivo l'accompagno a danza....!Quando scende scappa il primo bacio,appena mi sfiorava avevo il pisello che mi tracimava dalle mutande...passavamo le ore a baciarci,non sentivo ne il freddo ne la pioggia.....!
 
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Buscopann

Utente non raggiungibile
Intorno ai 17 anni,mese di luglio,un pomeriggio ore 17 ,rientravo a casa a bordo della mia moto da cross,casco sotto il braccio,occhiali da sole,maglietta axo sport coloratissima ,capelli neri lunghi e fluenti....decido di far un salto fuori la piscina condominiale,mentre mi avvicino esce lei,bionda occhi azzurri,incomincio a frenare,lei mi guarda e si ferma,io parcheggio,cerco di non guardare ma guardo dallo specchietto della moto,lei continua impunita,io scendo e incomincio a fissarla,lei non molla,mi viene incontro un amico,le passo accanto,io entro lei esce...trenta secondi io mi giro,lei si gira,il mio amico mi chiede chi sia,io scopro che è la compagna di classe di una ragazza del mio condominio!Il giorno dopo lei è in piscina con la sua amica,io con i miei amici intorno,io sono stato letteralmente folgorato,lei mi nota,io noto lei,gli giro le spalle saluto tutti metto in moto e vado via...!Uno dei miei amici resta folgorato da quella bionda,decide di scrivere una letterina a quella ragazzina molto ma molto carina....La sera mi chiede di fare qualcosa...io prometto che ci avrei pensato il giorno seguente.Purtroppo non si vede più...!Chiedo notizie alla sua amica,chiaramente non è per me.... per il mio amico...scopro dove abita.Inizio una serie di pedinamenti da paura,ma lei è partita per le vacanze.Passa un mese,fine dell'estate ho la lettera del mio amico sotto la sella,la vedo da lontano tornare a casa,passo a tutto gas lei riconosce il rumore della moto e si gira,io faccio finta di nulla....so dove abita...!Il giorno dopo altre 2 ore sotto casa sua,rieccola,stavolta accosto lei smette di camminare.Mi tolgo il casco e gli dico:questa è per te,tiro fuori la lettera,è da parte di un mio amico....!Lei prende si gira e va via lasciandomi solo come un coglione.Passano giorni e non succede nulla,nessuna risposta,il mio amico mi dice:avrò fatto male a scrivergli una lettera vero?Ed io:male o non male chi cazzo si crede di essere da non rispondere?Tranquillo ci penso io!Stavolta passo poco casualmente all'uscita della scuola che frequenta,mi riconosce subito,io scendo dalla moto e con tono perentorio:scusa ma una risposta a l..... no?e lei:e tu chi saresti il postino di l...?Io:cosa ti frega chi sono o non sono?e lei:e secondo te perdo tempo a rispondere ad uno che mi scrive una lettera senza avere il coraggio di avvicinarmi?Io ancora più incazzato ma tremendamente coinvolto:vabbè avevo ragione io l.... non capisce nulla non si può perdere tempo con una di 15 anni.Lei:quanti anni hai postino con la moto?Io:se mi scrivi una letterina magari può esse che ti rispondo o forse no... metto in moto e vado via.Passano i giorni e lei passa sotto casa mia,io passo le ore sotto casa sua...e il 6 novembre una sera dopo tante ore passate al freddo ad aspettarla mi decido,mi fermo, lei si ferma,ed io:diventiamo amici?e lei: così la smetti di seguirmi...!Io:è per il mio amico....!Lei:e certo come no....!Dopo qualche giorno lei e la sua amichetta non si presentano ad un appuntamento,io vado su tutte le furie e dico al mio amico:domani esci da solo con quelle due io finisco qui.La sera seguente il mio amico viene a citofonarmi:a clà guarda che M si è incazzata ha detto che non dovevi farglielo.Passano sette giorni decido di farmi vivo l'accompagno a danza....!Quando scende scappa il primo bacio,appena mi sfiorava avevo il pisello che mi tracimava dalle mutande...passavamo le ore a baciarci,non sentivo ne il freddo ne la pioggia.....!
A Oscù...non hai capito 'na ciolla del thread! :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Buscopann
 

oscuro

Utente di lunga data

oscuro

Utente di lunga data
Tuba

Però la storia merita dai.

Ce pò stà :D
Era una sconosciuta che mi ha letteralmente folgorato..!Ho evitato di scrivere la seconda parte perchè diventa molto ma molto triste.Sarei andato Ot.
 

Sbriciolata

Escluso
Quell'abbraccio a un ragazzino che aveva appena visto la morte molto da vicino è stato qualcosa che non dimenticherò mai. Poi arrivarono tutti a circondarmi, a chiedermi se stessi bene, etc etc.........ma lei è stata quella che mi ha abbracciato come a dirmi: Buono buono, non è successo niente. Non mia madre, che mi mollò un ceffone, ma lei. Non ne ricordo il viso, ricordo solo questa maglietta blu e quanto mi fece sentir meglio quell'abbraccio.
ettecredo. Lei mica aveva rischiato di perdere un figlio perchè in preda a coglionaggine adolescenziale(Tuba, nei panni di tua madre avrei avuto la stessa reazione)
 

oscuro

Utente di lunga data
Mamma

Intorno ai 17 anni,mese di luglio,un pomeriggio ore 17 ,rientravo a casa a bordo della mia moto da cross,casco sotto il braccio,occhiali da sole,maglietta axo sport coloratissima ,capelli neri lunghi e fluenti....decido di far un salto fuori la piscina condominiale,mentre mi avvicino esce lei,bionda occhi azzurri,incomincio a frenare,lei mi guarda e si ferma,io parcheggio,cerco di non guardare ma guardo dallo specchietto della moto,lei continua impunita,io scendo e incomincio a fissarla,lei non molla,mi viene incontro un amico,le passo accanto,io entro lei esce...trenta secondi io mi giro,lei si gira,il mio amico mi chiede chi sia,io scopro che è la compagna di classe di una ragazza del mio condominio!Il giorno dopo lei è in piscina con la sua amica,io con i miei amici intorno,io sono stato letteralmente folgorato,lei mi nota,io noto lei,gli giro le spalle saluto tutti metto in moto e vado via...!Uno dei miei amici resta folgorato da quella bionda,decide di scrivere una letterina a quella ragazzina molto ma molto carina....La sera mi chiede di fare qualcosa...io prometto che ci avrei pensato il giorno seguente.Purtroppo non si vede più...!Chiedo notizie alla sua amica,chiaramente non è per me.... per il mio amico...scopro dove abita.Inizio una serie di pedinamenti da paura,ma lei è partita per le vacanze.Passa un mese,fine dell'estate ho la lettera del mio amico sotto la sella,la vedo da lontano tornare a casa,passo a tutto gas lei riconosce il rumore della moto e si gira,io faccio finta di nulla....so dove abita...!Il giorno dopo altre 2 ore sotto casa sua,rieccola,stavolta accosto lei smette di camminare.Mi tolgo il casco e gli dico:questa è per te,tiro fuori la lettera,è da parte di un mio amico....!Lei prende si gira e va via lasciandomi solo come un coglione.Passano giorni e non succede nulla,nessuna risposta,il mio amico mi dice:avrò fatto male a scrivergli una lettera vero?Ed io:male o non male chi cazzo si crede di essere da non rispondere?Tranquillo ci penso io!Stavolta passo poco casualmente all'uscita della scuola che frequenta,mi riconosce subito,io scendo dalla moto e con tono perentorio:scusa ma una risposta a l..... no?e lei:e tu chi saresti il postino di l...?Io:cosa ti frega chi sono o non sono?e lei:e secondo te perdo tempo a rispondere ad uno che mi scrive una lettera senza avere il coraggio di avvicinarmi?Io ancora più incazzato ma tremendamente coinvolto:vabbè avevo ragione io l.... non capisce nulla non si può perdere tempo con una di 15 anni.Lei:quanti anni hai postino con la moto?Io:se mi scrivi una letterina magari può esse che ti rispondo o forse no... metto in moto e vado via.Passano i giorni e lei passa sotto casa mia,io passo le ore sotto casa sua...e il 6 novembre una sera dopo tante ore passate al freddo ad aspettarla mi decido,mi fermo, lei si ferma,ed io:diventiamo amici?e lei: così la smetti di seguirmi...!Io:è per il mio amico....!Lei:e certo come no....!Dopo qualche giorno lei e la sua amichetta non si presentano ad un appuntamento,io vado su tutte le furie e dico al mio amico:domani esci da solo con quelle due io finisco qui.La sera seguente il mio amico viene a citofonarmi:a clà guarda che M si è incazzata ha detto che non dovevi farglielo.Passano sette giorni decido di farmi vivo l'accompagno a danza....!Quando scende scappa il primo bacio,appena mi sfiorava avevo il pisello che mi tracimava dalle mutande...passavamo le ore a baciarci,non sentivo ne il freddo ne la pioggia.....!
Però...che ricordi:rolleyes:
 

Fantastica

Utente di lunga data
Il più bell'incontro con uno sconosciuto di cui non ho saputo nemmeno il nome, avvenne un pomeriggio a Milano Viale Vittorio Emanuele; saltò la lezione di non ricordo quale materia e feci un giro. Lui con altri stava lì sotto i portici a domandare "firma contro la droga". Siccome questo tipo di richiesta è una scemenza in sé, io dissi "figùrati, per me dovrebbero essere tutte libere!" "Eh?! Ma sei pazza? Ma non sai quello che dici..." e cominciò a raccontarmi la sua vita di eroinomane; in un'ora sapevo tutte le sue sofferenze, tutto l'orrore di tre anni di vita passati a cercare di procurarsi soldi per la roba: i furti in casa, i furti a scuola, le marchette agli spaccia, l'amicizia e l'amore falsati dalla roba...
Era un ragazzo bello, non perché fosse bello, ma perché era diperatamente aggrappato a quella grande madre della comunità che l'aveva recuperato: il suo era lo sguardo intenso, tra paura e fierezza, di chi aveva trovato una salvezza e ci si aggrappava con ogni forza... Lui capì perché non avrei firmato, io capii perché lui voleva a tutti i costi credere di essere salvo... Non firmai, ma lasciai una donazione in denaro, quello sì; perché compresi in quel momento quanto sia ideologico schierarsi per la liberalizzazione senza aver camminato nelle scarpe di chi è rimasto sotto..
 

Tubarao

Escluso
ettecredo. Lei mica aveva rischiato di perdere un figlio perchè in preda a coglionaggine adolescenziale(Tuba, nei panni di tua madre avrei avuto la stessa reazione)
Su questo non ci piove Sbri.Anche a distanza di anni ai miei si ghiacciava il sangue quando passavano per quel tratto di strada. Oggi io avrei grosse difficoltà a riconoscerlo ma sono sicuro che mia madre lo riconoscerebbe subito anche domani nonostante siano passati 30 anni.
 

free

Escluso
ma questi sconosciuti saranno mica gli stessi dei quali dobbiamo preoccuparci se per caso abbiamo le mutande in disordine?


:D
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ero da un anno fidanzata col mio futuro marito
Un venerdì sera andammo a ballare in una grande discoteca molto conosciuta nel triveneto
Durante la serata lui mi lasciò sola in pista mentre andava a prendersi qualcosa da bere: continuai a ballare e dopo qualche minuto mi si avvicinarono due tipi.
Uno era proprio interessante, somigliava molto all'attore di una soap opera di quei tempi: camicia nera, spalle ampie, fisico asciutto, un sorriso tenero e allo stesso tempo sicuro.
Ballammo di fronte per qualche minuto, in modo scherzoso e sorridendoci.
Mi rendevo conto che era proprio bello e, soprattutto, che l'avevo colpito
in effetti continuavamo a guardarci e a sorriderci.

Il mio fidanzato non tornava, lo cercai con gli occhi intorno, ma non lo vedevo.

L'amico del tipo gli fece cenno che si spostava.
Lui, prima di seguire l'amico, si avvicinò al mio orecchio e disse : voglio rivederti fuori di qui.
Disse proprio così
Poi: vieni al banco a bere qualcosa? Così ti scrivo il mio numero di telefono.
Lo seguii e ci avvicinammo al bar
Mentre andavamo lui mi circondò con un braccio, sfiorandomi appena
Aveva un profumo buonissimo
Ci facemmo servire due coca cola, e non smettevamo di guardarci: lui chiese alla barista una penna e un bigliettino
Mentre annotava le prime tre cifre il mio fidanzato si materializzò di fianco a me con uno sguardo eloquente.
Girò sui tacchi e io lo seguii lasciando l'altro lì piantato.
Seguì una scenata spaventosa che durò per tutto il viaggio di ritorno

Ogni tanto penso come sarebbe incontrarlo casualmente
 
Io ricordo uno sconosciuto alla Festa dell'Unità, avevo 15 anni ed ero proprio bimba bimba, nessuna malizia ancora, ero proprio bimba... E un tipo sui 40 mi disse "lo vuoi succhiare?" E io, nel pieno della mia innocenza, gli chiedi "cosa?" Risposta "il cazzo"



mamma mia come ci rimasi male........
 

Alessandra

πιθηκάκι
Avevo 21 anni ed ero in vacanza dall'altra parte del globo.
Ero reduce da un after hour, quella notte non avevo dormito e la mattina ero in spiaggia gia' dall'alba.
Era il mio ultimo giorno di una vacanza vissuta a 1000 e non volevo perdermi niente.
neanche l'ultimo bagno nell' Oceano Indiano.

vado a farmi il bagno e mentre entro in acqua, un ragazzo danese mi abborda e iniziamo a chiacchierare.
Era interessato...non era male...
le onde quel giorno erano particolarmente violente, e io ero particolarmente stanca...
un'onda gigante ci separa...
Lui viene buttato a riva, io finisco al largo.

Cercavo di nuotare controcorrente, ma le forze mi mancavano sempre di piu'.
La spiaggia era sempre piu' lontana e non c'era nessuno a largo dove mi trovavo io.
Panico.
Nuota piu' forte.
Non ce la faccio.
Panico.

Nessuno intorno a me.
In quel momento mi sono resa conto che la vita non e' un film, dove le cose devono per forza finire bene.
Uno se ne puo' andare via cosi', in una splendida giornata di sole. In un momento inaspettato.
Mi rendo conto che non avevo le forze per portarmi in salvo ed ero troppo lontana da tutto e da tutti per essere sentita mentre gridavo aiuto.

Mi rendo anche conto che stavo iniziando a bere acqua e sarei durata altri 30 secondi, non di piu'.
Mi ero quasi rassegnata. Non vedevo l'ora che finisse questa agonia.

30 secondi davanti. e poi nient'altro.
e poi ho pensato che in quel momento c'ero io, soltanto io.
non era in primo piano....
....l'esame che non per cui mi ero dannata una stagione intera....
...e neanche quel ragazzo di cui ero innamoratissima, che mi aveva illusa e che non mi filava piu'....
...non c'era neanche la mia famiglia...
...c'ero solo io...
...io, con i miei desideri mai realizzati...


inaspettatamente vedo davanti a me un motoscafo.
il ragazzo che lo guidava mi aveva raggiunta per lanciandormi una corda e tirarmi fuori da quell'incubo.

Non ricordo tanto del "dopo"...
ricordo che mi ha trascinata a riva...e appena arrivata...tossivo...tossivo forte....come se mi avessero soffocato....
Lui mi ha salvata e poi e' andato via.


mai lo dimentichero'...
 
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Alessandra

πιθηκάκι
Avevo 15 anni.
era pomeriggio ed ero al parco sempione a studiare. non potevo tornare a casa.
Studiavo letteratura italiana seduta su una panchina.
un signore anziano...anzi, vecchio, senza una gamba, in stampelle....mi chiede se puo' sedersi accanto.
Io mi guardo intorno e vedo tutte le panchine circostanti occupate.
gli dico: "prego, si sieda".

Il signore avra' avuto...una settantina d'anni...credo.
Aveva i capelli bianchi, lischi e lunghissimi, raccolti in una coda.

Io, nonostante tutto, continuo a studiare.
Il signore inizia a parlare.
Io mi rendo conto del personaggio allucinante...e ad un certo punto inizio a chiacchierarci e chiudo il libro.
Il fatto che fosse senza una gamba, lo rendeva ai miei occhi innocuo.
Diceva un mucchio di cazzate, e mi faceva ridere.
Diceva che era stato in giro per il mondo e che nei paesi arabi, la gente del posto lo chiamava "Allah".
Diceva che era il piu' grande ballerino del mondo.
diceva che era il piu' grande poeta del mondo.
Mi ha costretto a scrivere dei versi che mi ha dettato per dimostrarmi che non scherzava.
Io assecondavo il gioco perche' questo tizio mi pareva proprio matto e nella sua pazzia mi faceva ridere.
Ad un certo punto tira fuori un anellino d'oro vecchissimo e orribile...e mi dice che se io accetto di fare un weekend con lui in barca, lui poi me lo regala.
Li' capisco che il tipo non e' piu' tanto divertente.
Siccome sono sempre stata una ragazzina educata, trovo una scusa per salutarlo e andarmene.
Vuole un bacio sulla guancia, perche' lui si considerava un giovinotto della mia eta'.
non ricordo come.....forse pensavo che non me ne fregava nulla assecondarlo....
sta' di fatto che mi tira per i capelli e mi da' un bacio sulle labbra.
Rimango perplessa e voglio andarmene via, piu' lontano possibile.
In quell'attimo di spaesamento...lui ritira fuori l'anellino del cavolo e mi ricorda che se vado con lui, lui poi puo' regalarmi un anello simile.
 
Stato
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