Ho una doppia vita. Aiutatemi.

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antares

Utente di lunga data
Sì due fidanzati. Perchè con entrambi ha l'uomo che vorrebbe. Non dico sia giusto ma è così. E perdona una buona volta la parte tua che ha continuato ad amare una donna che non ti amava più :).
Un bel ragionamento.
Hitler ha sterminato milioni di ebrei. Non dico che sia giusto, ma è così.

Buscopann
RAGAZZIIIII ALT, chiarimento per tutti:
Io NON sono fidanzata con tutti e 2. Io ho solo un fidanzato. L'amante non sa che siano tornati assieme quindi pensa che io sia SINGLE. NON pensa che io sia la sua fidanzata.

P.s. Ancora co sti paragoni buscopan? Non so, vuoi metterci pure francisco franco? Ahahaha
 

antares

Utente di lunga data
Posso suggerire di porre attenzione a quello di cui si sta parlando?

Nel senso... specifichiamo... stiamo parlando di antares e dei due poveracci? O in generale? O di Buscopann?

Cambia.

Per esempio, per me la/le "relazioni" di antares con quei due faccio fatica a vederle entrambe come relazioni "serie"... il ragazzo che la fa stare bene a letto sembra tanto e solo uno "scopamico" con cui non ha nulla in comune...
Uno dei due, non ricordo quale, l'aveva lasciato solo che lei non ha resistito alle suppliche e se l'è ripreso... che relazioni sono?

Cmq Buscopann, specificatamente a questa situazione di antares, non penso che i ragazzi abbiano responsabilità nell'essere traditi da antares. Non è una colpa non essere spumeggianti come antares vorrebbe da uno (che poi sappiamo benissimo che ciò che è noioso per una, sarà profondo e serio per un'altra, e se antares si vede spumeggiante, sarà magari considerata isterica e rompipalle da altri).
Non è una colpa avere problemi di erezione. (anche se, ok, io mi farei vedere da uno bravo).
Non vedo egoismo nei due ragazzi da quel che ha raccontato antares.
Non vedo responsabilità nell'essere traditi.

Ma in effetti dopo un tot di tempo, dici che non traspare la personalità della persona che hai accanto?
Non lo so, non lo so.
Ma mi viene in mente una mia amica.

Innamoratissima, porta la fidanzata in palmo di mano, fino a che, fulmine a ciel sereno, si separano, in seguito a un comportamento inaccettabile della ragazza.
La mia amica disperata, incazzata, incredula... come aveva fatto a comportarsi così la sua amata? Dopo tutto quello che lei aveva fatto per il loro amore?
Poi, un pò alla volta, un pò alla volta... salta fuori che la sua ragazza diceva questo... faceva quello... si comportava così... insomma, finalmente emerge quello che la nostra amica non vedeva/non diceva.
La sua ragazza era una stronza patentata ed orgogliosa di esserlo.

In questo senso... la mia amica è responsabile del dolore che ha provato. Ha voluto chiudere gli occhi. Ripeto, ciò non toglie un grammo della stronzaggine della sua ex.
Ma infatti io non ho mai detto che loro meritino questa situazione..
Vi ho parlato dei loro problemi solo per spiegarvi com erano i rapporti, i punti di forza e di debolezza, non per giustificare il mio comportamento.

Quello che avevo lasciato era il mio attuale fidanzato ufficiale. Dopo qualche mese siamo ritornati, più che altro perché facciamo parte della stessa comitiva ed era impossibile per entrambi dimenticarci, soprattutto per via della "chimica" che c'è tra noi ( a livello fisico).
 

Brunetta

Utente di lunga data
Stavo pensando che sono fortemente e radicatamente per uno Stato che protegga i deboli.
Che punisca le truffe.
Che segua i giovani, che dia seconde opportunità etc etc. Che consideri attenuanti, che spenda in campagne di sensibilizzazione contro chi truffa i vecchietti. Che restituisca i soldi a chi ha creduto a Vanna Marchi.

Mentre nelle relazioni sono altrettanto radicatamente convinta della responsabilità personale, quasi no matter what.

Un pò discordanti le due cose?
Forse preferisco pensare alla responsabile personale nelle relazioni perchè solo così, qualunque cosa succeda, penso di poter mantenere il controllo della mia vita.

Forse trovo molto più accettabile vedermi come causa del mio male, piuttosto che immaginarmi alla deriva nella tempesta senza responsabilità
.
Forse penso che solo prendendo responsabilità di quello che mi accade posso avere anche la possibilità concreta di agire su questa mia vita.
Geniale.
Non credo però che sia possibile evitare di poter essere vittima. A meno che di non fidarsi mai.
 

antares

Utente di lunga data
Tu non parteggi, accusi e basta. E' normale non indignarsi per tradimenti, adulteri, fatti di corna altrui. Non siamo nel Medioevo, queste cose appartengono alla sfera privata di ognuno di noi e vanno considerate per il loro peso sulla collettività, che è pari a ZERO. Posso dire a una persona che tradisce che sbaglia, che è egoista, ma da qui a paragonarla con un omicida, come hai fatto tu, nemmeno troppo velatamente, ce ne vuole :)

Non sei stronzo, sei solo bigotto e maleducato, oltre ad essere un tantino infantile perchè fai la conta di chi è d'accordo con te e di chi non è d'accordo.
Sinceramente io non sono all'asilo, non devo discutere per avere ragione, ma semmai per non far scappare le persone interessanti che approdano qui, come spesso succede, grazie a quelli come te.
Non mi stanno sulle balle le altre persone che sono intervenute, anche se hanno detto cose in disaccordo con la mia visione. Hanno usato altri toni. Per me l'educazione e la gentilezza sono importanti. Vanno dimenticate per le cose davvero gravi. La vicenda di antares non è una vicenda così pesante.

L'ultimo grassetto, è una grossa cavolata. Lei ha scritto che non parlerà della sua vita difficile perchè non vuole essere compatita.

Se ti danno così fastidio i traditori egoisti, dovresti andartene da qui e scegliere un altro forum. Purtroppo ne è pieno e sempre lo sarà.
Infatti principessa, come ho scritto poco fa io accetto le OPINIONI di tutti. Invece con gli insulti mi diverto, e coi giudizi..beh quelli sono i peggiori perché non me ne faccio nulla. E buscopann non ha fatto altro che giudicare senza mai tentare di mettersi nei miei panni e soprattutto SENZA APPROFONDIRE la mia situazione ( mi ha mai fatto domande sulla mia storia per capire meglio? No, sono stata io ad aggiungere altro, ma anche se non l avessi fatto lui avrebbe continuato la sua crociata contro un post dove raccontavo ben poco )

Concordo anche sulla maleducazione perché mandarti a fanculo in polentonese solo perché non sei d'accordo con lui mi sembra molto poco civile.
Mi dispiace che tu sia venuta qui, dedicandomi tempo leggendomi e rispondendomi, per poi doverti subire la sua rabbia.
 

antares

Utente di lunga data
Però perdonami.....ti contraddici Il coraggio di iscriverti qui e raccontare la tua storia e renderti disponibile a ricevere critiche anche rudi lo hai avuto.

Vuol dire che il coraggio di affrontare questi 2 ragazzi e dirgli che quello che credevi amore invece è un calesse in te stessa ce l'hai.

Si tratta invece di capire se VUOI farlo. se già ti poni il dilemma vuol dire che la tua coscienza sta lavorando. magari ti serve ancora tempo per radunare lo spirito per agire. non tanto tempo,mi e ti auguro

Dici che non ti vuoi crogiolare in questa situazione,ora dimostra che è vero

Ciao perplesso :)

Beh per me sono due cose diverse il confessarmi virtualmente con degli sconosciuti e il dire a uno dei due ( o tutti e due) è finita, ciao.
È diverso perché lasciare comporterebbe sofferenza sia per loro che per me.
Ricevere insulti/confidarmi con degli estranei invece non mi comporta nessuna sofferenza.
Io VOGLIO scegliere, è chiaro, o non sarei qui a sbattermi. Voglio scegliere perché loro non meritano questo. E voglio scegliere perché ho bisogno di serenità.
Spero anch io di farlo asap.
 

antares

Utente di lunga data
In un circolo letterario di signore bene si leggono dei libri e poi li si commenta.
Le nostre eroine leggono Madame Bovary.

Poi si ritrovano a parlare di Emma Bovary.
Ecco che per alcune Emma è na troia, ecco che per altre un'eroina, ecco che per altre il testo è misogeno...ecc...ecc..ecc...

Poi una fa...
Care signore, io ho sempre pensato male di Emma Bovary, fin dai tempi del liceo, poi però mi sono trovata a vivere come lei e ho cambiato opinione su di lei.

OT: Madame Bovary è uno dei miei romanzi preferiti.
Lo so, non ti sorprenderà ahaha
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao perplesso :)

Beh per me sono due cose diverse il confessarmi virtualmente con degli sconosciuti e il dire a uno dei due ( o tutti e due) è finita, ciao.
È diverso perché lasciare comporterebbe sofferenza sia per loro che per me.
Ricevere insulti/confidarmi con degli estranei invece non mi comporta nessuna sofferenza.
Io VOGLIO scegliere, è chiaro, o non sarei qui a sbattermi. Voglio scegliere perché loro non meritano questo. E voglio scegliere perché ho bisogno di serenità.
Spero anch io di farlo asap.
Confidarsi con degli sconosciuti ha il vantaggio che puoi vedere punti di vista diversi dai tuoi che difficilmente potresti avere da un amico.
Un amico, per definizione, è dalla tua parte ed evita di dire quello che potrebbe farti soffrire o, peggio ancora, potrebbe intaccare il vostro rapporto.
Se rifiuti i commenti di chi vedi "contr" di te, il confronto cade, finisci per essere sulla difensiva e irrigidirti nella situazione che hai presentato come problematica per te.
Perché per te questa situazione è problematica? Dici che potresti continuare a lungo perché, a causa della distanza, potrebbero i due restare all'oscuro l'uno dell'altro.
Sorvolando sul fatto che non credo che non dimenticherai qualche coperchio, cosa ti rende inquieta?
 

antares

Utente di lunga data
Confidarsi con degli sconosciuti ha il vantaggio che puoi vedere punti di vista diversi dai tuoi che difficilmente potresti avere da un amico.
Un amico, per definizione, è dalla tua parte ed evita di dire quello che potrebbe farti soffrire o, peggio ancora, potrebbe intaccare il vostro rapporto.
Se rifiuti i commenti di chi vedi "contr" di te, il confronto cade, finisci per essere sulla difensiva e irrigidirti nella situazione che hai presentato come problematica per te.
Perché per te questa situazione è problematica? Dici che potresti continuare a lungo perché, a causa della distanza, potrebbero i due restare all'oscuro l'uno dell'altro.
Sorvolando sul fatto che non credo che non dimenticherai qualche coperchio, cosa ti rende inquieta?
Sono d'accordo. È uno dei motivi per cui ho scritto qui, volevo opinioni da gente fuori dal mio contesto, a volte le situazioni si capiscono meglio guardandole dall esterno. Io comunque non rifiuto il confronto con nessuno, infatti ho sempre risposto anche a chi era "contro" di me ( eufemismo ) e alcuni interventi "sfavorevoli" ( vedi Conte ) mi hanno fatto riflettere molto, ma di giudizi statici me ne faccio poco ( non mi riferisco a te ).

Mi chiedi cos'è che mi rende inquieta, perché questa situazione è per me problematica.
È problematica perché mi costringe a mentire spesso, poi son due rapporti vissuti a metà perché se ad esempio volessi partire con uno dei due non potrei farlo..mi rende inquieta sapere che feriro inevitabilmente qualcuno, e che potrei fare una scelta di cui potrei pentirmi.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Tu non parteggi, accusi e basta. E' normale non indignarsi per tradimenti, adulteri, fatti di corna altrui. Non siamo nel Medioevo, queste cose appartengono alla sfera privata di ognuno di noi e vanno considerate per il loro peso sulla collettività, che è pari a ZERO. Posso dire a una persona che tradisce che sbaglia, che è egoista, ma da qui a paragonarla con un omicida, come hai fatto tu, nemmeno troppo velatamente, ce ne vuole :)

Non sei stronzo, sei solo bigotto e maleducato, oltre ad essere un tantino infantile perchè fai la conta di chi è d'accordo con te e di chi non è d'accordo.
Sinceramente io non sono all'asilo, non devo discutere per avere ragione, ma semmai per non far scappare le persone interessanti che approdano qui, come spesso succede, grazie a quelli come te.
Non mi stanno sulle balle le altre persone che sono intervenute, anche se hanno detto cose in disaccordo con la mia visione. Hanno usato altri toni. Per me l'educazione e la gentilezza sono importanti. Vanno dimenticate per le cose davvero gravi. La vicenda di antares non è una vicenda così pesante.

L'ultimo grassetto, è una grossa cavolata. Lei ha scritto che non parlerà della sua vita difficile perchè non vuole essere compatita.

Se ti danno così fastidio i traditori egoisti, dovresti andartene da qui e scegliere un altro forum. Purtroppo ne è pieno e sempre lo sarà.
Entro qui avendo perso gran parte il filo del discorso ma qualcosa mi dice che ci si è spostato poco. L'unica cosa saggia che dovrebbe fare Antares è scegliere o chiudere con entrambi ancora è immatura non lo farà. Sul neretto trovo il suo approccio all'argomento molto discutibile, se la propria vita è stata difficile non è che siamo giustificati a nulla in teoria, in pratica o si parla dei propri problemi pregressi per capire da dove scaturiscano certe difficoltà o si sta zitti assolutamente : ho avuto una vita difficile e nemmeno lo accenno perché non voglio parlarne ... Il suo tirare il sasso e nasconder la mano mi sta un po' sulle palle lo dico sinceramente e lo trovo un pararsi il culo verso i giudizi che non la confortano ( difetto riscontrato qui in vari utenti che aggiustano il tiro del loro modo di essere in corsa )
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Questo lo pensi tu che hai una visione limitata e statica delle persone. Il giudizio su una persona non può e non deve fermarsi alle sue vicende sentimentali.
Che ne sai antares come è, nel resto dei rapporti umani? Sai com'è come lavoratrice? Come amica? Come cittadina? No e non puoi saperlo.
Una persona ha mille aspetti, mille maschere. Il conte ha cercato di spiegartelo prima, con un esempio sicuramente più estremo. Ci sta che non ci arrivi ma da qui a dire che il traditore è un egoista e basta, con tutti... sei proprio fuori strada.
Per me danneggia molto di più la collettività uno che, esercitando il suo diritto di voto, sceglie PDL o PD, rispetto a una persona che mette le corna. Se uno tradisce sono affari suoi, è la sua vita privata, non la mia. A maggior ragione se viene qui a "confessarsi", invece di nascondere tutto con ipocrisia, merita RISPETTO.


Hai la memoria corta?
Ecco quello che hai scritto:
"PS. Io ho superato benissimo questa cosa. Non c'è acredine verso Antares. C'è semplicemente indignazione. Come per qualsiasi altra storia o situazione che generi in me questi sentimenti. Come quando leggo sul giornale del papà che uccide i suoi due bimbi. come quando leggo di un cane ucciso a bastonate. Io mi indigno di fronte a comportamenti che a mio avviso sono inqualificabili."
Lo capisci che sarebbe stato meglio che tu avessi provato semplice acredine? Lo capisci che è IMPARAGONABILE l'indignazione che una persona CIVILE può e deve provare per un fatto di cronaca grave come un omicidio, all'indignazione per quello che fa antares???


Personale di che? Chi ti conosce, scusa? :rolleyes:
Io ti ho dato del bigotto per come ti sei rivolto a una ragazza di 24 anni qui. Come se avesse compiuto un reato.
Come la gente e le società retrograde dove ancora l'adulterio è reato e una persona viene marchiata a vita se fa una cosa del genere (o anche per meno)
Sono quelle che guardano e giudicano le persone per la loro vita privata, sai?
Nelle società aperte e moderne, non succede.
La durezza eccessiva potevi evitarla, prima di tutto, a maggior ragione se sei più grande di lei.


Sono sicura anche io che resterà, perchè se ne sbatte altamente di certe accuse e fa bene :D Io pure sono rimasta...
Un tantino ipocrita lo sei perchè anche tu hai tradito. Come mai, tu che ti sei sporcato le mani, non comprendi che può succedere ad altri?




I sentimenti sono cose serie per chi li vive. E sono PRIVATI.
Vuoi mettere i braccialetti elettronici a ogni persona? Vogliamo ristabilire la reclusione per le adultere?
Io in una società così bigotta e di merda non ci voglio vivere. Preferisco un mondo più umano
.
Guarda..Evidenzio solo il neretto perché mi sono stufato di parlare a vanvera.
Ti faccio un breve riassunto " hai letto tutti i miei post e non hai capito un fico secco di quello che è il mio pensiero nei riguardi del tradimento".
Rileggi se hai voglia. Altrimenti pazienza. E' impossibile avere un confronto con chi non capisce quello che c'è scritto.

Buscopann
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
... è tra parentesi e non è un giudizio su Buscopann... ma l'Italia è piena di indignati. L'indignazione è spesso la scusa per non fare il bene; per rovesciare su altri i nostri danni; per mascherare le nostre deficienze nei fatti.
Sospetto di chi si scandalizza e di chi si indigna, perché è un atto astratto spesso contro categorie, è un atto superficiale, è un atto rabbioso. Insomma, non mi piace.
Io invece credo che sia importante indignarsi. Ma all'indignazione deve seguire ovviamente una reazione. La quale non presuppone che uno debba vestirsi da supereroe e scendere in strada a combattere il male, ma comportarsi semplicemente nella nostra quotidianità con maggiore amore e rispetto per il prossimo.
E' sbagliato invece non far nulla. Ad esempio non andare semplicemente a votare perché tanto non cambierebbe niente, perché tanto sono tutti dei marcioni. Alla fine questi marcioni sono più o meno lo specchio della nostra società. Se tutti noi, nel nostro piccolo, tenessimo comportamenti rispettosi verso il prossimo le cose cambierebbero eccome. Invece ci ritroviamo i marcioni, perché alla fine sono un po' come la maggior parte di noi.
Se non ci si indigna, difficilmente la società potrà cambiare. Puoi cercare di capire i motivi che stanno alla base di un gesto, di un modo di agire ecc. ma una volta che hai capito che alla base di tutto c'è solo un estremo egoismo perché è sbagliato indignarsi? Il cambiamento parte proprio dall'indignazione, alla quale deve ovviamente seguire una reazione.
Questo Paese si è concesso il lusso di avere Berlusconi a capo del Governo per 20 anni proprio perché molta gente ha perso la capacità di indignarsi. E si è concesso il lusso di avere in generale una classe politica di questa portata sempre per gli stessi motivi.

Buscopann
 
Ultima modifica:

Buscopann

Utente non raggiungibile
Leggendo qualche post sei gia riuscito a capire la mia natura..ammazza che psicologo.
E riesci anche a prevedere quello che farò!
Le tue abilità mi sorprendono sempre di più :)

Se è facendo della facile morale che si acquista popolarità, allora spero proprio di rimanere impopolare.
Vedi io accetto le opinioni di tutti..ma i giudizi di nessuno.

Mentre tu hai un erezione ogni volta che sentenzi e qualcuno ti da ragione, pensando che me le stai "cantando e suonando", io sorrido. Perché è sempre bello essere utili a qualcuno, anche solo per farlo sfogare. E io credo di averti fatto sfogare un bel pò con questo topic :)
Perché ti focalizzi solo sui toni e le eventuali sfumature del linguaggio e non sulla sostanza?
C'è chi ti può dire le cose con un braccio attorno alla spalla, ma in un forum puoi trovare anche chi te le dice a muso duro.
Tu vedi maleducazione in un "va a dà via i ciap" (quando a Milano è un modo assolutamente goliardico di sottolineare una cavolata e non è proprio sinonimo del corrispondente italiano). Tu ritieni di non fartene nulla della mia indignazione per il tuo comportamento e degli eventuali giudizi della gente.
Non ti rendi conto invece che forse dovresti scendere da quel piedistallo e dovresti poi cominciare a trovare una ragione non per scegliere, ma per metterti in discussione. Cosa che non fai minimamente, se non a parole.
Invece di focalizzarti su ciò che reputi un giudizio, una parola maleducata o un tono aggressivo, guarda la sostanza e discutiamo di quello. Per il resto potrai sempre replicare a ciò che reputi un insulto, visto che da questo punto di vista te la cavi piuttosto bene.

Buscopann
 

Sbriciolata

Escluso
Ciao Conte :)
Sai che non l'avevo mai vista da questa prospettiva?
Mi sto accontentando. Hai ragione! Ma più che altro, mi sono accontentata in passato. Quando ho scelto una persona seguendo l'istinto, la passione e non la ragione. Quando ancora non c'era l'altro ma mi ero già resa conto che la relazione non andava, che non eravamo felici. E non ho avuto il coraggio di troncare.

Riguardo la pippa sulla personalità della vittimaeternamenteinsoddisfatta, devo contraddirti. Io non sono assolutamente il tipo di persona che ha da ridire su tutto e tutti, anzi sono molto tollerante e mi piace discutere con tutti. Infine, come ho detto a Buscopann, preferirei davvero essere la vittima - almeno non avrei responsabilità e pressioni - ma ahimè mi ritrovo ad essere carnefice.
e questa è ipocrisia elevata alla N dove N è bastantemente grande.
Tu non ti ritrovi.
Tu hai scelto.
Ma dato che il ruolo di carnefice non è proprio quello maggiormente gettonato, perchè non si può dissimulare di avere l'ascia in mano, fai il carnefice 'controvoglia'.
Faccio il carnefice perchè le circostanze mi ci hanno portato ma davvero, davvero vorrei che la testa che cade nella cesta fosse la mia non si può leggere.
Almeno per rispetto alla vittima, che, se potesse scegliere...
Vedi, anche essere carnefici può avere un senso se si accettano le conseguenze che implica questa scelta.
Sul palco dell'esecuzione però, quella che può essere compatita è solo la vittima.
 
Perché ti focalizzi solo sui toni e le eventuali sfumature del linguaggio e non sulla sostanza?


Buscopann
Perchè Antares è una donna no?:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rolleyes:

Loro non sono mai attente a quello che DICI, ma solo a come e perchè glielo dici...no?:p:p:p:p
 

AnnaBlume

capziosina random
... è tra parentesi e non è un giudizio su Buscopann... ma l'Italia è piena di indignati. L'indignazione è spesso la scusa per non fare il bene; per rovesciare su altri i nostri danni; per mascherare le nostre deficienze nei fatti.
Sospetto di chi si scandalizza e di chi si indigna, perché è un atto astratto spesso contro categorie, è un atto superficiale, è un atto rabbioso. Insomma, non mi piace.
Ho un opinione diversa, opposta, sull'indignazione. Altro che superficiale, è uno dei più profondi sentimenti, più incarnato, più complesso e meno codardo che vi sia nell'umano. E' l'indignazione che permette il giudizio, e poi l'azione contro, sull'ingiustizia; è l'indignazione che ha fatto muovere persone come Martin Luther King, Mandela, etc. E' l'indignazione che ti fa levare in piedi, che ti fa dire no agli orrori, che ti impedisce, sebbene possa essere egoisticamente per te comodo, di mettere in atto gesti e comportamenti verso i quali hai un giudizio così negativo. E' l'indignazione contro le barbarie infilitte agli animali che porta a diventare vegetariani, è quella contro la violenza che ti fa diventare antimilitarista o obiettore. L'Italia non è piena di indignati, l'Italia è piena di cazzoni che apono la bocca e gli 'danno fiato', mettendosi al riparo, così, dal formarsi un vero giudizio e dunque un'azione, altrimenti 20 anni di Berluscono non ce li saremmo beccati. L'indignazione è potente, è ben altra cosa del generico malanimo tanto per dire per poi tornare alla propria minima vita. E non è nemmeno scandalizzarsi: per quello basta la chiesa e le beghine, lascio la cosa a loro. Diciamo che per me le cose sono contrarie a quel che hai scritto tu: non mi piacciono, per niente, le persone che non si indignano per nessuna cosa. E credo che la rabbia sia una leva potente contro l'indifferenza verso ciò che ci circonda. Quella, è superficiale; quella è da poco. Va a braccetto col qualunquismo. Entrambe permettono alla destra e ai totalitarismo di avanzare. Attenzione.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ciao perplesso :)

Beh per me sono due cose diverse il confessarmi virtualmente con degli sconosciuti e il dire a uno dei due ( o tutti e due) è finita, ciao.
È diverso perché lasciare comporterebbe sofferenza sia per loro che per me.
Ricevere insulti/confidarmi con degli estranei invece non mi comporta nessuna sofferenza.
Io VOGLIO scegliere, è chiaro, o non sarei qui a sbattermi. Voglio scegliere perché loro non meritano questo. E voglio scegliere perché ho bisogno di serenità.
Spero anch io di farlo asap.
Sono d'accordo. È uno dei motivi per cui ho scritto qui, volevo opinioni da gente fuori dal mio contesto, a volte le situazioni si capiscono meglio guardandole dall esterno. Io comunque non rifiuto il confronto con nessuno, infatti ho sempre risposto anche a chi era "contro" di me ( eufemismo ) e alcuni interventi "sfavorevoli" ( vedi Conte ) mi hanno fatto riflettere molto, ma di giudizi statici me ne faccio poco ( non mi riferisco a te ).

Mi chiedi cos'è che mi rende inquieta, perché questa situazione è per me problematica.
È problematica perché mi costringe a mentire spesso, poi son due rapporti vissuti a metà perché se ad esempio volessi partire con uno dei due non potrei farlo..mi rende inquieta sapere che feriro inevitabilmente qualcuno, e che potrei fare una scelta di cui potrei pentirmi.

Essere adulti significa (anche) dover sopportare le conseguenze delle proprie azioni e scelte. Nel tuo caso,devi rassegnarti al fatto che farai soffrire loro e soffrirai anche tu.

Conosci entrambi e si spera abbastanza bene da saper usare le parole giuste. Assumiti la responsabilità di ciò che dirai e prendi in considerazione che potresti dover chiudere definitivamente con loro e che la chiusura possa essere molto ruvida.

Ad essere onesti intellettualmente magari si soffre inizialmente,ma nel mediolungo termine non ci si pente. mai.

Esci dal guado,ne otterrai quella serenità che dici di desiderare
 

Simy

WWF
Essere adulti significa (anche) dover sopportare le conseguenze delle proprie azioni e scelte. Nel tuo caso,devi rassegnarti al fatto che farai soffrire loro e soffrirai anche tu.

Conosci entrambi e si spera abbastanza bene da saper usare le parole giuste. Assumiti la responsabilità di ciò che dirai e prendi in considerazione che potresti dover chiudere definitivamente con loro e che la chiusura possa essere molto ruvida.

Ad essere onesti intellettualmente magari si soffre inizialmente,ma nel mediolungo termine non ci si pente. mai.

Esci dal guado,ne otterrai quella serenità che dici di desiderare
non lo farà, almeno finchè non troverà qualcuno che li "sostituisca".
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Ho un opinione diversa, opposta, sull'indignazione. Altro che superficiale, è uno dei più profondi sentimenti, più incarnato, più complesso e meno codardo che vi sia nell'umano. E' l'indignazione che permette il giudizio, e poi l'azione contro, sull'ingiustizia; è l'indignazione che ha fatto muovere persone come Martin Luther King, Mandela, etc. E' l'indignazione che ti fa levare in piedi, che ti fa dire no agli orrori, che ti impedisce, sebbene possa essere egoisticamente per te comodo, di mettere in atto gesti e comportamenti verso i quali hai un giudizio così negativo. E' l'indignazione contro le barbarie infilitte agli animali che porta a diventare vegetariani, è quella contro la violenza che ti fa diventare antimilitarista o obiettore. L'Italia non è piena di indignati, l'Italia è piena di cazzoni che apono la bocca e gli 'danno fiato', mettendosi al riparo, così, dal formarsi un vero giudizio e dunque un'azione, altrimenti 20 anni di Berluscono non ce li saremmo beccati. L'indignazione è potente, è ben altra cosa del generico malanimo tanto per dire per poi tornare alla propria minima vita. E non è nemmeno scandalizzarsi: per quello basta la chiesa e le beghine, lascio la cosa a loro. Diciamo che per me le cose sono contrarie a quel che hai scritto tu: non mi piacciono, per niente, le persone che non si indignano per nessuna cosa. E credo che la rabbia sia una leva potente contro l'indifferenza verso ciò che ci circonda. Quella, è superficiale; quella è da poco. Va a braccetto col qualunquismo. Entrambe permettono alla destra e ai totalitarismo di avanzare. Attenzione.

Come non approvarti e darti un verde. E infatti ti approvo e ti dò un verde :mrgreen:

Buscopann
 
Stato
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