Punto e a capo

Stato
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AnnaBlume

capziosina random
teoria, ovviamente, per la pratica faccio progressi, o forse pregressi come ho letto in altri lidi

ahahahaha, pregressi reiterati, suppongo :)

ma, si sa, è dalla teoria che si parte. Poi si dovrebbe arrivare pure a qualche meta, altrimenti finisce la benzina...
 

AnnaBlume

capziosina random

Tersite

Utente di lunga data
è chiarissimo che fosse una provocazione ed a mio parere le cose che scrivi sono condivisibili. L'unico elemento sul quale sia io che altri (alcuni in maniera colorita) abbiamo richiamato la tua attenzione è come ti rapporti alla famiglia legittima. E' assolutamente comprensibile che tu, nel tuo cuore, speri che lui si unisca a te ed alle volte tu abbia degli 'scivoloni'. E' umano e tanto basta. Ma non mostri altrettanta umanità nei confronti della moglie e della figlia. Se tu avessi detto: siamo in quattro (io, lui, la moglie e la figlia) a soffrrire in modo diverso e c'è da capire tutti, le reazioni sarebbero state diverse, credo.

Non l'ho detto, forse perchè, allo stato attuale la moglie e la figlia non soffrono, ignorando la situazione; certo ne soffrirebbero se lui prendesse una decisione o se in qualche modo scoppiasse la bolla e a quel punto, mi prenderei le mie responsabilità del caso, qualunque cosa succeda...anche se credo fermamente che sia lui a doversene occupare e preoccupare, prima di me.


Il punto nodale è che è umano che tu desideri unirti a lui, ma questo tuo desiderio comporta dei 'danni collaterali' che tu cerchi di nascondere (o nasconderti?): impatto sulla moglie e sulla figlia. Tu non dici: 'mi rendo conto, ma...', tu ti cheidi come mai quella non molla, pur se lo sanno pure le pietre etc. Lo vedi il punto? Sposti l'accusa da te e lui, a lei, che è invece senza alcuna colpa, se non quella di esistere e resistere. Io credo che farebbe bene anche a te capire le ragioni della moglie, anche per mettere lui in discussione e vederne meglio i limiti. Solidarizzare con la moglie è cosa difficile in questi casi, ma sarebbe la cosa più corretta, posto che tu e lei siete le danneggiate e non tu e lui.

Io non mi chiedo perchè non molli o resista, mi chiedo come faccia lui, pur comprendendone razionalmente le motivazioni a vivere, apparentemente sereno , sapendo di ingannare lei o comunque a vivere accanto a una donna che , dice, di non amare più... Poi come giustamente dici non cosa facile sodalizzare con la moglie dell'uomo che ami e che ti ama... sarò meno antipatica d'ora in poi....



Gli scivoloni ci stanno, e ci sta anche il desiderio di avere finalmente una vita vera con lui. Ma fallo 'con lei' e non 'contro di le'. Che succeda o meno conta poco, ma tu certamente farai la cosa (più) giusta, in una situazione di partenza che vede te e lui in una posizione di 'ingiustizia', peggiorata dal tuo atteggiamento verso la moglie.

Ok m sono lasciata andare qui. e chiedo venia ma con lui mai mi sono permessa di criticare o denigrare sua moglie


PS: io sono un traditore seriale, tanto per chiarire il mio "background culturale"-)
ps Io no e nemmeno lui da che ne sappia io
 

AnnaBlume

capziosina random
Io non mi chiedo perchè non molli o resista, mi chiedo come faccia lui, pur comprendendone razionalmente le motivazioni a vivere, apparentemente sereno , sapendo di ingannare lei o comunque a vivere accanto a una donna che , dice, di non amare più... Poi come giustamente dici non cosa facile sodalizzare con la moglie dell'uomo che ami e che ti ama... sarò meno antipatica d'ora in poi....
ecco, questo mi piace tanto di più, sai? :)
 

parliamone

Utente di lunga data
Io non mi chiedo perchè non molli o resista, mi chiedo come faccia lui, pur comprendendone razionalmente le motivazioni a vivere, apparentemente sereno , sapendo di ingannare lei o comunque a vivere accanto a una donna che , dice, di non amare più... Poi come giustamente dici non cosa facile sodalizzare con la moglie dell'uomo che ami e che ti ama... sarò meno antipatica d'ora in poi....
questo è un dubbio comprensibile. E capire moglie, come ti dicevo, aiuterà anche te. Le tue intenzioni secondo me sono buone, ma occorre partire dai presupposti giusti, tra cui la comprensione della moglie. Sbaglierò, ma credo che questo confronto ti ha aiutata a "mettere a fuoco" un aspetto davvero importante, e cioé che è lui, e non lei, a 'non mollare'
 

disincantata

Utente di lunga data
questo è un dubbio comprensibile. E capire moglie, come ti dicevo, aiuterà anche te. Le tue intenzioni secondo me sono buone, ma occorre partire dai presupposti giusti, tra cui la comprensione della moglie. Sbaglierò, ma credo che questo confronto ti ha aiutata a "mettere a fuoco" un aspetto davvero importante, e cioé che è lui, e non lei, a 'non mollare'
:up::up::up:
 

Tersite

Utente di lunga data
questo è un dubbio comprensibile. E capire moglie, come ti dicevo, aiuterà anche te. Le tue intenzioni secondo me sono buone, ma occorre partire dai presupposti giusti, tra cui la comprensione della moglie. Sbaglierò, ma credo che questo confronto ti ha aiutata a "mettere a fuoco" un aspetto davvero importante, e cioé che è lui, e non lei, a 'non mollare'



Ma che lui non voglia mollare lo so bene, me l'ha detto e ripetuto fin dall'inizio....per le motivazioni che ho ampiamente descritto.. ho anche cercato , e in parte compreso, le motivazioni ; che sono più o meno le stesse, della moglie...
Ne ho parlato con lui spesso ed è convinto che anche lei si sia adagiata in una situazione di convenienza per entrambi, ma che come lui, nemmeno lei lo ami più . La cartina di tornasole è l'assenza di qualsiasi contatto fisico fra di loro da più di 5 anni Lo so ora mi massacrerete ma io gli credo , e non solo perchè lo ha detto a me, ma perche ne ha parlato spesso, in tempi non sospetti, con un paio di amici comuni....Non ricordo ma credo di averlo detto già e mi perdonerete se mi ripeto: Qualche giorno fa gli ho chiesto se, qualora mi facessi da parte , ci sarebbe da parte sua la volontà di ricostruire un rapporto vero con la moglie e la sua risposta è stata un secco NO, assolutamente....
 

parliamone

Utente di lunga data
[/B]


Ma che lui non voglia mollare lo so bene, me l'ha detto e ripetuto fin dall'inizio....per le motivazioni che ho ampiamente descritto.. ho anche cercato , e in parte compreso, le motivazioni ; che sono più o meno le stesse, della moglie...
Ne ho parlato con lui spesso ed è convinto che anche lei si sia adagiata in una situazione di convenienza per entrambi, ma che come lui, nemmeno lei lo ami più . La cartina di tornasole è l'assenza di qualsiasi contatto fisico fra di loro da più di 5 anni Lo so ora mi massacrerete ma io gli credo , e non solo perchè lo ha detto a me, ma perche ne ha parlato spesso, in tempi non sospetti, con un paio di amici comuni....Non ricordo ma credo di averlo detto già e mi perdonerete se mi ripeto: Qualche giorno fa gli ho chiesto se, qualora mi facessi da parte , ci sarebbe da parte sua la volontà di ricostruire un rapporto vero con la moglie e la sua risposta è stata un secco NO, assolutamente....
Si', e questa sua posizione ti ha spinta, magari inconsciamente, ad 'accusare lei' per il fatto che 'non molli'. Lei 'si è adagiata', lui ti dice. Ma lei non si è adagiata manco per nulla, lei sta dove dovrebbe stare e dove lui le ha chiesto di essere senza mai aver ritrattato questa richiesta. Anche se fosse vero che lei non lo ama più, sarebbe lei, e non lui, a dover avere il coraggio di affrontare le difficoltà finanziarie che lui non ha il coraggio di affrontare? E perché proprio lei?

Non sappiamo se lei non lo ami ancora. Sappiamo solo che lui non la ama più, o almeno cosi' dice. Insomma, lei non fa nulla di male e tu, seondo me, hai il 'dovere morale' e tutto l'interesse a difenderla con lui. Perché interesse? Perché in fondo tu sei un po' la "lei del domani". Fra cinque anni, potrebbe trattare te come ha trattato lei. Se lui dice che lei si è adagiata, tu dovresti dirgli a muso duro che lui non si puo' permettere, perché quella è la persona che gli ha dato (ed ha ricevuto) la giovinezza. Lei ha mille ragioni per rimanere dov'è e lui non può permettersi di accollarle nessuna colpa. Se lui non può/non vuole lasciarla, passi, ma dire che lei si adagiata no.

Quanto al fatto che lui non voglia tornare da lei, non ho dubbi che questa sia la sua risposta. Potrebbe dire il contrario, anche pensandolo? Direi di no. Ipotizziamo che scientemente vi tenga entrambe, ovviamente non ti dirà mai che se te ne vai si ricongiungerà con la moglie.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Si', e questa sua posizione ti ha spinta, magari inconsciamente, ad 'accusare lei' per il fatto che 'non molli'. Lei 'si è adagiata', lui ti dice. Ma lei non si è adagiata manco per nulla, lei sta dove dovrebbe stare e dove lui le ha chiesto di essere senza mai aver ritrattato questa richiesta. Anche se fosse vero che lei non lo ama più, sarebbe lei, e non lui, a dover avere il coraggio di affrontare le difficoltà finanziarie che lui non ha il coraggio di affrontare? E perché proprio lei?

Non sappiamo se lei non lo ami ancora. Sappiamo solo che lui non la ama più, o almeno cosi' dice. Insomma, lei non fa nulla di male e tu, seondo me, hai il 'dovere morale' e tutto l'interesse a difenderla con lui. Perché interesse? Perché in fondo tu sei un po' la "lei del domani". Fra cinque anni, potrebbe trattare te come ha trattato lei. Se lui dice che lei si è adagiata, tu dovresti dirgli a muso duro che lui non si puo' permettere, perché quella è la persona che gli ha dato (ed ha ricevuto) la giovinezza. Lei ha mille ragioni per rimanere dov'è e lui non può permettersi di accollarle nessuna colpa. Se lui non può/non vuole lasciarla, passi, ma dire che lei si adagiata no.

Quanto al fatto che lui non voglia tornare da lei, non ho dubbi che questa sia la sua risposta. Potrebbe dire il contrario, anche pensandolo? Direi di no. Ipotizziamo che scientemente vi tenga entrambe, ovviamente non ti dirà mai che se te ne vai si ricongiungierà con la moglie.
:up:
 

AnnaBlume

capziosina random
Si', e questa sua posizione ti ha spinta, magari inconsciamente, ad 'accusare lei' per il fatto che 'non molli'. Lei 'si è adagiata', lui ti dice. Ma lei non si è adagiata manco per nulla, lei sta dove dovrebbe stare e dove lui le ha chiesto di essere senza mai aver ritrattato questa richiesta. Anche se fosse vero che lei non lo ama più, sarebbe lei, e non lui, a dover avere il coraggio di affrontare le difficoltà finanziarie che lui non ha il coraggio di affrontare? E perché proprio lei?

Non sappiamo se lei non lo ami ancora. Sappiamo solo che lui non la ama più, o almeno cosi' dice. Insomma, lei non fa nulla di male e tu, seondo me, hai il 'dovere morale' e tutto l'interesse a difenderla con lui. Perché interesse? Perché in fondo tu sei un po' la "lei del domani". Fra cinque anni, potrebbe trattare te come ha trattato lei. Se lui dice che lei si è adagiata, tu dovresti dirgli a muso duro che lui non si puo' permettere, perché quella è la persona che gli ha dato (ed ha ricevuto) la giovinezza. Lei ha mille ragioni per rimanere dov'è e lui non può permettersi di accollarle nessuna colpa. Se lui non può/non vuole lasciarla, passi, ma dire che lei si adagiata no.

Quanto al fatto che lui non voglia tornare da lei, non ho dubbi che questa sia la sua risposta. Potrebbe dire il contrario, anche pensandolo? Direi di no. Ipotizziamo che scientemente vi tenga entrambe, ovviamente non ti dirà mai che se te ne vai si ricongiungierà con la moglie.
quoto
 

disincantata

Utente di lunga data
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Ma che lui non voglia mollare lo so bene, me l'ha detto e ripetuto fin dall'inizio....per le motivazioni che ho ampiamente descritto.. ho anche cercato , e in parte compreso, le motivazioni ; che sono più o meno le stesse, della moglie...
Ne ho parlato con lui spesso ed è convinto che anche lei si sia adagiata in una situazione di convenienza per entrambi, ma che come lui, nemmeno lei lo ami più . La cartina di tornasole è l'assenza di qualsiasi contatto fisico fra di loro da più di 5 anni Lo so ora mi massacrerete ma io gli credo , e non solo perchè lo ha detto a me, ma perche ne ha parlato spesso, in tempi non sospetti, con un paio di amici comuni....Non ricordo ma credo di averlo detto già e mi perdonerete se mi ripeto: Qualche giorno fa gli ho chiesto se, qualora mi facessi da parte , ci sarebbe da parte sua la volontà di ricostruire un rapporto vero con la moglie e la sua risposta è stata un secco NO, assolutamente....
Perchè allora non confessare alla moglie di te?
 
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