Spider, uno stronzo vero

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MK

Utente di lunga data
Quindi l'esperienza non ti ha insegnato nulla perché continui a non capire.
Eppure l'ho spiegato bene, e in più di un post.
Questo non è un fatto privato, è la risposta pubblica a una domanda pubblica.
Nella vecchia questione, che ti prego non sviscerare qui dentro, tanto non interessa a nessuno, c'erano anche risvolti privati. Se dici che è risposta pubblica a domanda pubblica ok. Ti credo.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Nella vecchia questione, che ti prego non sviscerare qui dentro, tanto non interessa a nessuno, c'erano anche risvolti privati. Se dici che è risposta pubblica a domanda pubblica ok. Ti credo.

a prescindere che non so a che vecchia questione tu ti riferisca, in quanto tra me e te non sono mai sussistite questioni private: non preoccuparti, MK.
a portare qui questioni private proprie e degli altri non sono stata certo io
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Eh, no. Fermo restando che ognuno è padrone della sua vita, ed è libero di privilegiare la propria soddisfazione personale, anche effimera (vado a memoria e chiedo venia in caso di errori sostanziali: apro le gambe tanto per vedere come scopa...). Però non credo si possa dire che non sia sbagliato questo comportamento. Vivaddio, esistono regole su cui si fonda il nostro modo di vivere. Hanno funzionato e ci hanno dato la possibilità di evolverci fino a questo punto. Per quanto cerchi di sforzarmi, non vedo nulla che possa moralmente mettere in discussione quelle regole. Neanche la pillola, neanche il Viagra, neanche l'allungamento della vita media. Queste conquiste possono essere semmai causa di un voler lasciare una persona con cui non ci si sente più in sintonia nel corso degli anni. Non di tradirla, non di mentirle, non di ridicolizzarla di fronte al resto del mondo...

scusa, non ho compreso questo passaggio
in che senso la pillola, il viagra e l'allungamento della vita media possono essere la causa del fatto che si voglia lasciare una persona?
 

Zod

Escluso
scusa, non ho compreso questo passaggio
in che senso la pillola, il viagra e l'allungamento della vita media possono essere la causa del fatto che si voglia lasciare una persona?
La sostanza è che tradire è sbagliato. Del resto in tutte le culture il tradimento è visto come un atto di vigliaccheria. Se c'è un contratto, che sia scritto verbale o tacito, vá rispettato, altrimenti si è inadempienti. Poiché tutte le relazioni umane sono regolate da contratti scritti o sottointesi, esaltare l'inadempienza equivale a minare alla base tutto il sistema di relazioni. Se non è più possibile fidarsi nemmeno della persona che ogni notte dorme nel letto al tuo fianco, allora è inevitabile non fidarsi più di nessuno per arrivare nel lungo periodo a non formare più famiglie. Il tradimento si può emancipare, ma il prezzo da pagare è la fine del concetto di famiglia come lo conosciamo oggi. Poi, se è lecito tradire, allora è lecito anche rubare, evadere le tasse, raccomandare, eludere, dichiarare il falso, truccare il sistema... Stiamo sempre più togliendo ai nostri figli l'opportunità di crescere in una famiglia normale, e stiamo dando loro un pessimo esempio. Se fossi tua figlia potrei domandarmi per quale motivo devo assumermi la responsabilità di studiare se tu non ti assumi la responsabilità dell'accordo matrimoniale che hai sottoscritto.

Se la filosofia è "la vita è breve dobbiamo godere", l'estinzione è dietro l'angolo. Se poi si vuole bollare la realtà come la conseguenza di un tentativo di moralizzazione, o come un'arroganza di chi pensa di sapere cosa è giusto, si denota anche scarsa propensione al confronto, visto che non sono opinioni personali ma analisi antropologiche.

Non c'è niente di male a scopare con chi si vuole, anzi ben venga, l'importante e non violare le proprie obbligazioni.
 
Ultima modifica:

tullio

Utente di lunga data
La sostanza è che tradire è sbagliato.
Sul piano dei principi naturalmente ci siamo

visto che non sono opinioni personali ma analisi antropologiche.
no, proprio in nessun senso "antropologico". Teniamoci sul piano dei principi, dei codici filosofici, religiosi, etici, che ci sono noti. Va tutto bene. ma pretendere che si tratti di "antropologia" no.
 

sienne

lucida-confusa
Sul piano dei principi naturalmente ci siamo



no, proprio in nessun senso "antropologico". Teniamoci sul piano dei principi, dei codici filosofici, religiosi, etici, che ci sono noti. Va tutto bene. ma pretendere che si tratti di "antropologia" no.

Ciao

su quali principi? ...
il tradimento viene vissuto trasversalmente in tutte le culture,
in tutti strati sociali ... e anche in osservazione tra i primati,
come un atto "spregevole" e destabilizzante, per il sistema.

È proprio un fattore innato, naturale ...
Persino in coppie aperte o poligame, viene vissuto come atto ignobile.

Non mi è nessun sistema noto, che riesce a sopravvivere
con un regolamento di tolleranza al tradimento ...

Non è un pensiero ...

sienne
 

Ultimo

Escluso
Eh, no. Fermo restando che ognuno è padrone della sua vita, ed è libero di privilegiare la propria soddisfazione personale, anche effimera (vado a memoria e chiedo venia in caso di errori sostanziali: apro le gambe tanto per vedere come scopa...). Però non credo si possa dire che non sia sbagliato questo comportamento. Vivaddio, esistono regole su cui si fonda il nostro modo di vivere. Hanno funzionato e ci hanno dato la possibilità di evolverci fino a questo punto. Per quanto cerchi di sforzarmi, non vedo nulla che possa moralmente mettere in discussione quelle regole. Neanche la pillola, neanche il Viagra, neanche l'allungamento della vita media. Queste conquiste possono essere semmai causa di un voler lasciare una persona con cui non ci si sente più in sintonia nel corso degli anni. Non di tradirla, non di mentirle, non di ridicolizzarla di fronte al resto del mondo...

Io non metto in discussione quello che è chiaro, io metto in discussione quello che ognuno di noi vive realmente.

Vuoi forse dirmi che ad esempio io non posso vivermi la mia vita nella maniera ottimale e nel contesto in cui gli eventi e non mi hanno portato a viverla nella maniera in cui la sto vivendo? Si anche tradendo! e questo per motivi che stanno in millissime situazioni mie e della vita che ho vissuto.

Se poi dobbiamo soffermarci a cosa è giusto, oppure che nel vivere in una determinata maniera possiamo anche far male per riflesso ad altre persone ecc ecc non ne usciamo più. In pratica sappiamo tutti cosa la società ci ha insegnato ad essere giusto, solo che la società siamo anche noi qua stesso che riporta sprazzi di realtà che nulla hanno a che vedere con quelle regole morali sociali ecc che c'insegnano, quindi?

Devo uscire il pupo ha.... defecato, vado a pulirlo. ( era meglio dire ha cagato, vabbè)
 

Spider

Escluso
eh si,
uno stronzo vero.
premetto perchè forse necessario prima ancora che doveroso, che io non ce l'ho indifferentemente con i cosiddetti traditori.
mai individuato una categoria, se non per semplificazione e quando il caso lo richiedeva.
Se cosi non fosse il mio atteggiamento sarebbe stato simile con tutti i "traditori".
Tebe, Il Conte, Lothar, Geko, Rosa ... in parte anche farfalla e quintina,e perdonatemi se non elenco tutti.
non è certo essere traditori che mi da fastidio, anche perchè spiegate le motivazioni, più o meno valide, ognuno ha il diritto di percorrere la sua strada.
Molti dei traditori elencati prima, sia prima che dopo hanno comunque spiegato il perchè dei loro gesti.
Anomalie, patti compromessi, mancanza di amore.
Si può detestarli, ma tanto è.
diverso il caso di chi seppur tradento non accenna a nessuna riflessione personale, che naturalmente sappiamo bene che sia avvenuta e al contempo si permette di disquisire sull'argomento, prodigando consigli se è il caso, partecipando indifferentemente allo sberleffo se invece le circostanze sono consone.
dico che una riflessione ci sia stata perchè voglio ostinarmi a pensare che queste persone siano intelligenti.
perchè una riflessione c'è, è avvenuta vero?
Non interessa a nessuno sapere quanti amanti avete avuto o se è facile aprire o no le gambe.
interessa, semmai saper la vostra riflessione sul vostro personale tradimento, visto che intervenite sul mio.
Il post del cambiare letto IKEA , è un esempio, che vale di più di mille parole.
è chiaro cosa si pensi del tradimento e di chi lo ha perpetrato
però allora ditelo chiaro, senza giri di parole e ditelo anche di voi stessi.
prima di dirlo a me o al Nicola della situazione.
Qualcuno o chi per lui, cambierebbe letto... ma allora non è cosi facile accettare un tradimento e se lui fosse dall'altra parte, sarebbe facilmente peggio di me.
eppure sembra più sano di me.
che sto male e sono frustato o il caduto della situazione. (Bocchigiò...grazie per l'illuminazione)!
forte Bocchigiò ... è l'esatto contrario di Spermy.
una parola su tutti, tante parole su nessuno.
eppure pure lui sembra tanto più sano di me, e il fatto vero è che non ce l'ho nemmeno con lui.
io che sono uno stronzo vero.
mai fatta una questione morale, semmai etica e sentimentale.
sono all'opposto razionalmente di alcune disquisizioni pronunciate qui e ho sempre cercato nella libertà del prossimo la mia libertà.

Ho chiuso la precedente discussione, perchè ho intuito che sarebbe facilmente degenerata in uno dei mie allucinanti voli pindarici.
Ringrazio pubblicamente Chiara e la coerenza, ma anche lo sforzo dimostratomi,
ho apprezzato. Non è facile parlare di se stessi e so che lo ha fatto esclusivamente per me.
la ringrazio perchè ingenuamente voglio credere che abbia compreso quello che rabbiosamente cercavo di dire.
e chiedere.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Io non metto in discussione quello che è chiaro, io metto in discussione quello che ognuno di noi vive realmente.

Vuoi forse dirmi che ad esempio io non posso vivermi la mia vita nella maniera ottimale e nel contesto in cui gli eventi e non mi hanno portato a viverla nella maniera in cui la sto vivendo? Si anche tradendo! e questo per motivi che stanno in millissime situazioni mie e della vita che ho vissuto.

Se poi dobbiamo soffermarci a cosa è giusto, oppure che nel vivere in una determinata maniera possiamo anche far male per riflesso ad altre persone ecc ecc non ne usciamo più. In pratica sappiamo tutti cosa la società ci ha insegnato ad essere giusto, solo che la società siamo anche noi qua stesso che riporta sprazzi di realtà che nulla hanno a che vedere con quelle regole morali sociali ecc che c'insegnano, quindi?

Devo uscire il pupo ha.... defecato, vado a pulirlo. ( era meglio dire ha cagato, vabbè)
Non si capisce nulla.
Vuoi dire che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare?
O che le regole ci sono proprio perché c'è la possibilità di trasgredirle?
E allora?
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
eh si,
uno stronzo vero.
premetto perchè forse necessario prima ancora che doveroso, che io non ce l'ho indifferentemente con i cosiddetti traditori.
mai individuato una categoria, se non per semplificazione e quando il caso lo richiedeva.
Se cosi non fosse il mio atteggiamento sarebbe stato simile con tutti i "traditori".
Tebe, Il Conte, Lothar, Geko, Rosa ... in parte anche farfalla e quintina,e perdonatemi se non elenco tutti.
non è certo essere traditori che mi da fastidio, anche perchè spiegate le motivazioni, più o meno valide, ognuno ha il diritto di percorrere la sua strada.
Molti dei traditori elencati prima, sia prima che dopo hanno comunque spiegato il perchè dei loro gesti.
Anomalie, patti compromessi, mancanza di amore.
Si può detestarli, ma tanto è.
diverso il caso di chi seppur tradento non accenna a nessuna riflessione personale, che naturalmente sappiamo bene che sia avvenuta e al contempo si permette di disquisire sull'argomento, prodigando consigli se è il caso, partecipando indifferentemente allo sberleffo se invece le circostanze sono consone.
dico che una riflessione ci sia stata perchè voglio ostinarmi a pensare che queste persone siano intelligenti.
perchè una riflessione c'è, è avvenuta vero?
Non interessa a nessuno sapere quanti amanti avete avuto o se è facile aprire o no le gambe.
interessa, semmai saper la vostra riflessione sul vostro personale tradimento, visto che intervenite sul mio.
Il post del cambiare letto IKEA , è un esempio, che vale di più di mille parole.
è chiaro cosa si pensi del tradimento e di chi lo ha perpetrato
però allora ditelo chiaro, senza giri di parole e ditelo anche di voi stessi.

prima di dirlo a me o al Nicola della situazione.
Qualcuno o chi per lui, cambierebbe letto... ma allora non è cosi facile accettare un tradimento e se lui fosse dall'altra parte, sarebbe facilmente peggio di me.
eppure sembra più sano di me.
che sto male e sono frustato o il caduto della situazione. (Bocchigiò...grazie per l'illuminazione)!
forte Bocchigiò ... è l'esatto contrario di Spermy.
una parola su tutti, tante parole su nessuno.
eppure pure lui sembra tanto più sano di me, e il fatto vero è che non ce l'ho nemmeno con lui.
io che sono uno stronzo vero.
mai fatta una questione morale, semmai etica e sentimentale.
sono all'opposto razionalmente di alcune disquisizioni pronunciate qui e ho sempre cercato nella libertà del prossimo la mia libertà.

Ho chiuso la precedente discussione, perchè ho intuito che sarebbe facilmente degenerata in uno dei mie allucinanti voli pindarici.
Ringrazio pubblicamente Chiara e la coerenza, ma anche lo sforzo dimostratomi,
ho apprezzato. Non è facile parlare di se stessi e so che lo ha fatto esclusivamente per me.
la ringrazio perchè ingenuamente voglio credere che abbia compreso quello che rabbiosamente cercavo di dire.
e chiedere.

va bene spider, ho capito il punto

tu non gradisci che io o tubarao scriviamo in questo forum.
nel caso continuassimo, dovremmo farlo secondo i modi che ti aggradano

allora anch'io ti chiedo una cosa se puoi/vuoi tenerne conto
non parlare al plurale, parla con me: penso sia chiaro che nel caso specifico sono io il traditore, non tubarao, che di me può pensare ciò che vuole (nel bene o nel male)
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
La sostanza è che tradire è sbagliato. Del resto in tutte le culture il tradimento è visto come un atto di vigliaccheria. Se c'è un contratto, che sia scritto verbale o tacito, vá rispettato, altrimenti si è inadempienti. Poiché tutte le relazioni umane sono regolate da contratti scritti o sottointesi, esaltare l'inadempienza equivale a minare alla base tutto il sistema di relazioni. Se non è più possibile fidarsi nemmeno della persona che ogni notte dorme nel letto al tuo fianco, allora è inevitabile non fidarsi più di nessuno per arrivare nel lungo periodo a non formare più famiglie. Il tradimento si può emancipare, ma il prezzo da pagare è la fine del concetto di famiglia come lo conosciamo oggi. Poi, se è lecito tradire, allora è lecito anche rubare, evadere le tasse, raccomandare, eludere, dichiarare il falso, truccare il sistema... Stiamo sempre più togliendo ai nostri figli l'opportunità di crescere in una famiglia normale, e stiamo dando loro un pessimo esempio. Se fossi tua figlia potrei domandarmi per quale motivo devo assumermi la responsabilità di studiare se tu non ti assumi la responsabilità dell'accordo matrimoniale che hai sottoscritto.

Se la filosofia è "la vita è breve dobbiamo godere", l'estinzione è dietro l'angolo. Se poi si vuole bollare la realtà come la conseguenza di un tentativo di moralizzazione, o come un'arroganza di chi pensa di sapere cosa è giusto, si denota anche scarsa propensione al confronto, visto che non sono opinioni personali ma analisi antropologiche.

Non c'è niente di male a scopare con chi si vuole, anzi ben venga, l'importante e non violare le proprie obbligazioni.

e io sarei quella con lo smisurato culto della personalità?

:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Spider

Escluso
va bene spider, ho capito il punto

tu non gradisci che io o tubarao scriviamo in questo forum.
nel caso continuassimo, dovremmo farlo secondo i modi che ti aggradano

allora anch'io ti chiedo una cosa se puoi/vuoi tenerne conto
non parlare al plurale, parla con me: penso sia chiaro che nel caso specifico sono io il traditore, non tubarao, che di me può pensare ciò che vuole (nel bene o nel male)
no Chiara, non hai capito.
anzi penso che il tuo apporto sia necessario.
come quello di lui.
c'è un momento per lo scherzo, e lo sberleffo.
c'è un momento per una riflessione.
in questo sarebbe più giusto che restassi tu su questo forum,
che io... che non ho più niente da dire.
non si tratta di restare, si tratta di condividere.
non ci sono modi che mi aggradino, ci sono modi che condivido.
 

Ultimo

Escluso
Non si capisce nulla.
Vuoi dire che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare?
O che le regole ci sono proprio perché c'è la possibilità di trasgredirle?
E allora?

Dammene atto Brunetta," non si capisce nulla". Una volta tu scrivesti che, capire Ultimo è difficile. Nello scrivere questo e nel contesto hai fatto capire che c'è altro e oltre ciò che sembrano o dei controsensi o che non si capiscono.

Purtroppo io che posso farci Brunetta?

Non voglio dire nulla, se non attenermi alla vita di tutti i giorni e rispettare la mia vita come quella di tutti gli altri, che ognuno faccia i conti con la propria coscienza, io è da un po che ho smesso di essere legato convenzionalmente a regole di tutti i tipi che poi sono uno specchio per le allodole e assolutamente vere in una lettura fantasiosa ma assolutamente non reali e attinente alla realtà che vivo e vedo tutti i giorni.
Spero di essermi spiegato e voglio fare un esempio estremo e stupido: Qua si parla ad esempio di quanto sia sbagliato andare a prendere a schiaffi l'amante che ti ha reso cornuto.
Bene io prendo atto che sia sbagliato prendere a schiaffi l'amante ad esempio di mia moglie. Ma se permettete io sono io! la storia è mia e prendo a schiaffi l'amante di mia moglie.
Come ad esempio: E' sbagliato tradire, no? quindi che stiamo a discutere e fare qua? A questo punto possiamo dire che è sbagliato tradire e che tutti i traditori sono dei grana bastardi, giusto?

Vedi Brunetta? tutto è semplice scrivendo, ma assolutamente falso. Solo nella realtà di ciò che stiamo vivendo possiamo attenerci a quello che in quel momento viviamo, io con gli schiaffi a chi di dovere e il traditore che tradisce per motivi che interessano lui e che non vanno giudicati a priori come gli schiaffi che vado a dare io. Soggettività rispetto e.... responsabilità delle proprie azioni.

Non sono stato chiaro manco ora, ma ne sono cosciente. Spero comunque di essere stato almeno interpretato.
 

Spider

Escluso
Dammene atto Brunetta," non si capisce nulla". Una volta tu scrivesti che, capire Ultimo è difficile. Nello scrivere questo e nel contesto hai fatto capire che c'è altro e oltre ciò che sembrano o dei controsensi o che non si capiscono.

Purtroppo io che posso farci Brunetta?

Non voglio dire nulla, se non attenermi alla vita di tutti i giorni e rispettare la mia vita come quella di tutti gli altri, che ognuno faccia i conti con la propria coscienza, io è da un po che ho smesso di essere legato convenzionalmente a regole di tutti i tipi che poi sono uno specchio per le allodole e assolutamente vere in una lettura fantasiosa ma assolutamente non reali e attinente alla realtà che vivo e vedo tutti i giorni.
Spero di essermi spiegato e voglio fare un esempio estremo e stupido: Qua si parla ad esempio di quanto sia sbagliato andare a prendere a schiaffi l'amante che ti ha reso cornuto.
Bene io prendo atto che sia sbagliato prendere a schiaffi l'amante ad esempio di mia moglie. Ma se permettete io sono io! la storia è mia e prendo a schiaffi l'amante di mia moglie.
Come ad esempio: E' sbagliato tradire, no? quindi che stiamo a discutere e fare qua? A questo punto possiamo dire che è sbagliato tradire e che tutti i traditori sono dei grana bastardi, giusto?

Vedi Brunetta? tutto è semplice scrivendo, ma assolutamente falso. Solo nella realtà di ciò che stiamo vivendo possiamo attenerci a quello che in quel momento viviamo, io con gli schiaffi a chi di dovere e il traditore che tradisce per motivi che interessano lui e che non vanno giudicati a priori come gli schiaffi che vado a dare io. Soggettività rispetto e.... responsabilità delle proprie azioni.

Non sono stato chiaro manco ora, ma ne sono cosciente. Spero comunque di essere stato almeno interpretato.

Ultimo, sei riuscito a farmi sorridere,
incasinato peggio del post precedente...eppure pieno di umanità.
essere veri, non è poi cosi facile.
in questo sei però molto chiaro.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Dammene atto Brunetta," non si capisce nulla". Una volta tu scrivesti che, capire Ultimo è difficile. Nello scrivere questo e nel contesto hai fatto capire che c'è altro e oltre ciò che sembrano o dei controsensi o che non si capiscono.

Purtroppo io che posso farci Brunetta?

Non voglio dire nulla, se non attenermi alla vita di tutti i giorni e rispettare la mia vita come quella di tutti gli altri, che ognuno faccia i conti con la propria coscienza, io è da un po che ho smesso di essere legato convenzionalmente a regole di tutti i tipi che poi sono uno specchio per le allodole e assolutamente vere in una lettura fantasiosa ma assolutamente non reali e attinente alla realtà che vivo e vedo tutti i giorni.
Spero di essermi spiegato e voglio fare un esempio estremo e stupido: Qua si parla ad esempio di quanto sia sbagliato andare a prendere a schiaffi l'amante che ti ha reso cornuto.
Bene io prendo atto che sia sbagliato prendere a schiaffi l'amante ad esempio di mia moglie. Ma se permettete io sono io! la storia è mia e prendo a schiaffi l'amante di mia moglie.
Come ad esempio: E' sbagliato tradire, no? quindi che stiamo a discutere e fare qua? A questo punto possiamo dire che è sbagliato tradire e che tutti i traditori sono dei grana bastardi, giusto?

Vedi Brunetta? tutto è semplice scrivendo, ma assolutamente falso. Solo nella realtà di ciò che stiamo vivendo possiamo attenerci a quello che in quel momento viviamo, io con gli schiaffi a chi di dovere e il traditore che tradisce per motivi che interessano lui e che non vanno giudicati a priori come gli schiaffi che vado a dare io. Soggettività rispetto e.... responsabilità delle proprie azioni.

Non sono stato chiaro manco ora, ma ne sono cosciente. Spero comunque di essere stato almeno interpretato.
Relativismo.<E' una posizione come un'altra :carneval::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Horny

Utente di lunga data
o cavoli

:confused: ma...ignorarsi....no?
per inciso, spider aveva
modi simili pure con me,
che non ho tradito nessuno.
:D ....lui si fissa, mi sa :D
è divertente, a piccole dosi.
 
:confused: ma...ignorarsi....no?
per inciso, spider aveva
modi simili pure con me,
che non ho tradito nessuno.
:D ....lui si fissa, mi sa :D
è divertente, a piccole dosi.
Leggete Nietsche
Scoltate Skriabin
E capirete Spider....

Insomma lui è a giornate no?
Non è mai fisso sulla fissità...

Meglio uno stronzo vero comunque
che un falso perbenista no?
 

Horny

Utente di lunga data
poi spider,

non è vero che non hai nulla da dire.
solo che a un certo punto
'svalvoli'.
come proiettassi sull'ignoto interlocutore
tue frustrazioni riguardanti vicende
tue personali, che nulla hanno a che
vedere con la questione in discussione.
a quel punto...... smetto di leggerti ;).
e la volta dopo, 'amici' come prima.
 

lunaiena

Scemo chi legge
eh si,
uno stronzo vero.
premetto perchè forse necessario prima ancora che doveroso, che io non ce l'ho indifferentemente con i cosiddetti traditori.
mai individuato una categoria, se non per semplificazione e quando il caso lo richiedeva.
Se cosi non fosse il mio atteggiamento sarebbe stato simile con tutti i "traditori".
Tebe, Il Conte, Lothar, Geko, Rosa ... in parte anche farfalla e quintina,e perdonatemi se non elenco tutti.
non è certo essere traditori che mi da fastidio, anche perchè spiegate le motivazioni, più o meno valide, ognuno ha il diritto di percorrere la sua strada.
Molti dei traditori elencati prima, sia prima che dopo hanno comunque spiegato il perchè dei loro gesti.
Anomalie, patti compromessi, mancanza di amore.
Si può detestarli, ma tanto è.
diverso il caso di chi seppur tradento non accenna a nessuna riflessione personale, che naturalmente sappiamo bene che sia avvenuta e al contempo si permette di disquisire sull'argomento, prodigando consigli se è il caso, partecipando indifferentemente allo sberleffo se invece le circostanze sono consone.
dico che una riflessione ci sia stata perchè voglio ostinarmi a pensare che queste persone siano intelligenti.
perchè una riflessione c'è, è avvenuta vero?
Non interessa a nessuno sapere quanti amanti avete avuto o se è facile aprire o no le gambe.
interessa, semmai saper la vostra riflessione sul vostro personale tradimento, visto che intervenite sul mio.
Il post del cambiare letto IKEA , è un esempio, che vale di più di mille parole.
è chiaro cosa si pensi del tradimento e di chi lo ha perpetrato
però allora ditelo chiaro, senza giri di parole e ditelo anche di voi stessi.
prima di dirlo a me o al Nicola della situazione.
Qualcuno o chi per lui, cambierebbe letto... ma allora non è cosi facile accettare un tradimento e se lui fosse dall'altra parte, sarebbe facilmente peggio di me.
eppure sembra più sano di me.
che sto male e sono frustato o il caduto della situazione. (Bocchigiò...grazie per l'illuminazione)!
forte Bocchigiò ... è l'esatto contrario di Spermy.
una parola su tutti, tante parole su nessuno.
eppure pure lui sembra tanto più sano di me, e il fatto vero è che non ce l'ho nemmeno con lui.
io che sono uno stronzo vero.
mai fatta una questione morale, semmai etica e sentimentale.
sono all'opposto razionalmente di alcune disquisizioni pronunciate qui e ho sempre cercato nella libertà del prossimo la mia libertà.

Ho chiuso la precedente discussione, perchè ho intuito che sarebbe facilmente degenerata in uno dei mie allucinanti voli pindarici.
Ringrazio pubblicamente Chiara e la coerenza, ma anche lo sforzo dimostratomi,
ho apprezzato. Non è facile parlare di se stessi e so che lo ha fatto esclusivamente per me.
la ringrazio perchè ingenuamente voglio credere che abbia compreso quello che rabbiosamente cercavo di dire.
e chiedere.
dal momento che è successo non ho mai pensato di buttare via
anni di convivenza ...
non ho mai messo in dubbio i sentimenti ...ma devo anche dire
che vivo dove le "scappatelle " sono normale amministrazione
quindi vissute in modo non così drastico...
Diciamo che ho sempre messo in conto che la vita è lunga e che di gente al mondo
c'è nè tanta quindi possibilità di una sbandata può esserci...
Non accetterei tradimenti continui tanto così per fare senza sentimento, solo così per la
scopatina non li capisco e non li accetto ...
Ho in sei anni metabolizzato il tutto osservando , ma non ho mai perso la fiducia in mio marito
ma neanche mai gli ho dato il 100% della mia stabilità emotiva ...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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