Raskolnikov
Utente
Buonasera a tutti, scrivo qui nella speranza di sentire il parere di persone che possano avere già attraversato una situazione analoga alla mia.
Molto brevemente, sono sposato da pochi anni, dopo un fidanzamento di otto, e non ho figli. Poco prima del matrimonio rivedo una ragazza con cui avevo avuto, anche a causa della distanza, una breve relazione, ma della quale ero innamorato e per la quale avevo sofferto molto prima di conoscere mia moglie. Lei mi confessa di essere sempre stata innamorata di me, e iniziamo a frequentarci... In sintesi, comincia la tipica relazione clandestina la quale, dopo più di due anni, ha portato "l'amante" a volere la mia separazione, promettendomi anche di trasferirsi nella mia città lasciando amici e famiglia.
So bene che il 99% dei mariti, a questo punto, si tirano indietro, ma io ci sto concretamente pensando ormai da mesi. Sento però di essere bloccato dalla paura.
Aggiungo, per completezza, che mia moglie è innamoratissima e mi venera come un dio, nonostante io non riesca nemmeno a far l'amore con lei, e questo non aiuta (ovviamente) a dare un taglio.
Sono consapevole che posso essere solo io a trovare la forza di fare questo passo, ma mi piacerebbe sentire l'opinione o il consiglio di persone più esperte, e più mature, di me.
Grazie.
Molto brevemente, sono sposato da pochi anni, dopo un fidanzamento di otto, e non ho figli. Poco prima del matrimonio rivedo una ragazza con cui avevo avuto, anche a causa della distanza, una breve relazione, ma della quale ero innamorato e per la quale avevo sofferto molto prima di conoscere mia moglie. Lei mi confessa di essere sempre stata innamorata di me, e iniziamo a frequentarci... In sintesi, comincia la tipica relazione clandestina la quale, dopo più di due anni, ha portato "l'amante" a volere la mia separazione, promettendomi anche di trasferirsi nella mia città lasciando amici e famiglia.
So bene che il 99% dei mariti, a questo punto, si tirano indietro, ma io ci sto concretamente pensando ormai da mesi. Sento però di essere bloccato dalla paura.
Aggiungo, per completezza, che mia moglie è innamoratissima e mi venera come un dio, nonostante io non riesca nemmeno a far l'amore con lei, e questo non aiuta (ovviamente) a dare un taglio.
Sono consapevole che posso essere solo io a trovare la forza di fare questo passo, ma mi piacerebbe sentire l'opinione o il consiglio di persone più esperte, e più mature, di me.
Grazie.