senso di colpa
ciao, mi infilo in questa discussione tutta la maschile

tra l altro parlo da non tradita e non traditrice.
Ma conosco bene il senso di colpa.
Non e' componente dell amore all 100%.
ma per me e' spesso e volentieri un campanello di allarme.
mio padre per esempio, che ha tradito la mamma per 12 anni, e' stato distrutto e mangiato vivo dai sensi di colpa, ma solo ed esclusivamente perche mia madre glielo faceva pesare. non sarebbe mai partito da lui (parlo nei confronti della moglie, non di noi figli, quello e' un altro paio di maniche)
mi ricordo che parlava tanto con me papa, perche sono la piu grande dei fratelli e mi diceva sempre che non si sentiva in colpa per averla tradita e ferita. il dolore di mia madre era l effetto collaterale della felicita di mio padre. due cose che insieme non possono andare.
se tu hai una compagna forte accanto che tu hai ferito e tradito ma che in nessun modo ti vuole appioppare i sensi di colpa, tu questi non ce li hai. e se ce li hai, non dico che la ami ancora, affatto, ma forse e' un campanello d allarme che ti dice:
ah bello, ne abbiamo fatte di cose noi, mo pero cerchiamo di capire perche....ripercorriamo, sei sicuro di aver fatto, non la scelta giusta, ma il modus operandi?
quello che ti sto per dire non e' assolutamente paragonabile ma puo darti un idea.
delle volte io mi stresso tanto e rispodno male al mio compagno. non solo gli rispondo male, lo tratto proprio di merda, ma ovviamente non apposta....e' la mia reazione allo stress.
lui non reagisce. mi ignora completamente, anzi mi sorride e continua ad essere gentil e premuroso.
non mi fa pesare affatto il fatto di avergli detto: stronzo mo lasciami in pace, sto stressata, e tu non fai che peggiorare la mia giornata.
mi ignora e continua a fare le cose sue....
io dopo mi sento una merda altalenante.....in colpa, perche so che uomo speciale e' e invece sono io che devo stare piu calma.
ora se sono stressata e non capita spesso, ho tutto il diritto di pretendere un po di pace senza che mi venga aggiunto altro stress, ma questo non vuol dire che io abbia usato il modo giusto (parolaccie , aggredirlo e rispondergli male).
quando mio padre tradi la prima volta mamma, lei sorvolo'. lo lascio' fare e gli disse che se lui era felice cosi lei lo avrebbe lasciato andare, non lo costringeva a restare con noi. dopotutto ognuno ha diritto alla sua felicita. non se ne ' andato e non ha avuto i sensi di colpa, si e' sentito in colpa, che e' diverso. ed e' restato...
quando poi mamma non ce l ha fatta piu e ha iniziato a fare tuto il dramma che ha creato negli anni avvenire, mio padre e' stato assalito dai sensi di colpa, senza mai (ancora oggi) capire se sia amore per mia madre o la responsabilita di aver distrutto e rovinato una donna per sempre.
non so se mi sono spiegata...
credo che dovresti analizzare tutto. guardarti dentro....essere sincero con te stesso. ammettere quello che devi e capire cosa veramente vuoi e quale e' il tuo posto.
:smile: