Il senso di colpa come catalizzatore

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feather

Utente tardo
Stasera ho fatto una cazzata. Me ne vergogno e quindi sorvolerò sul cosa.
Fatto sta che ora, per motivi francamente ignoti a me medesimo, mi sento in colpa verso mia moglie; questo mi rende più tenero verso mia moglie. È mi chiedo, che ruolo gioca il senso di colpa in una coppia?
Il senso di colpa può essere una componente dell'amore? O almeno un catalizzatore?
Oppure le due cose sono slegate, io sto scrivendo un mare di cazzate e quella calda tenerezza che sento non è parente dell'amore ma solo figlia del senso di colpa?
Sono molto confuso a riguardo della relazione tra senso di colpa, affetto e amore.
Eppure immagino che abbia un ruolo importante nelle coppie che rimangono insieme dopo un tradimento.
 

Carola

Utente di lunga data
Io sono l ultima che può parlare
Oramai ci fondò amore voler bene affetto tenerezza

Il senso di coma fa affiorare tenerezza credo
Non amore di sicuro
Ma stasera e 'una serata strana anche per me
Credo di non saper più amare e di essere solo una profonda egoista
 

Carola

Utente di lunga data
Confondo volevo dire tutti questi sentimenti
Amore passione
Affetto dolcezza

Credo ovviamente di non provare più amore x mio marito
Ma affetto si è tanto
Basta ?
Non so

Voler bene e 'amare?
O amare contempla passione

Stasera mi è arrivata una mail
E adesso Tante riflessioni in merito
 

MK

Utente di lunga data
Stasera ho fatto una cazzata. Me ne vergogno e quindi sorvolerò sul cosa.
Fatto sta che ora, per motivi francamente ignoti a me medesimo, mi sento in colpa verso mia moglie; questo mi rende più tenero verso mia moglie. È mi chiedo, che ruolo gioca il senso di colpa in una coppia?
Il senso di colpa può essere una componente dell'amore? O almeno un catalizzatore?
Oppure le due cose sono slegate, io sto scrivendo un mare di cazzate e quella calda tenerezza che sento non è parente dell'amore ma solo figlia del senso di colpa?
Sono molto confuso a riguardo della relazione tra senso di colpa, affetto e amore.
Eppure immagino che abbia un ruolo importante nelle coppie che rimangono insieme dopo un tradimento.
Se la cazzata l'hai fatta nei confronti di tua moglie capisco il senso di colpa. Calda tenerezza nei suoi confronti? E te ne stupisci? E' la donna che hai scelto, ci hai fatto un figlio, ci mancherebbe che non sentissi affetto nei suoi confronti. Sulla questione catalizzatore ci andrei piano. Domani è un altro giorno e si vedrà.
 

morfeo78

Utente di lunga data
Ci sono sensi di colpa quando si ama, ma l'amore non è un requisito necessario.

è solo la coscienza che parla e ti dice che non è cosí che si fa!



Confondo volevo dire tutti questi sentimenti
Amore passione
Affetto dolcezza

Credo ovviamente di non provare più amore x mio marito
Ma affetto si è tanto
Basta ?
Non so

Voler bene e 'amare?
O amare contempla passione

Stasera mi è arrivata una mail
E adesso Tante riflessioni in merito
Voler bene è tanto... ma per come la vedo io la passione è un elemento troppo importante. Se non c'è passione cosa distingue l'amore dall'amicizia???

Mi chiedo cosa abbia spento la passione.... se c'è mai stata.
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Stasera ho fatto una cazzata. Me ne vergogno e quindi sorvolerò sul cosa.
Fatto sta che ora, per motivi francamente ignoti a me medesimo, mi sento in colpa verso mia moglie; questo mi rende più tenero verso mia moglie. È mi chiedo, che ruolo gioca il senso di colpa in una coppia?
Il senso di colpa può essere una componente dell'amore? O almeno un catalizzatore?
Oppure le due cose sono slegate, io sto scrivendo un mare di cazzate e quella calda tenerezza che sento non è parente dell'amore ma solo figlia del senso di colpa?
Sono molto confuso a riguardo della relazione tra senso di colpa, affetto e amore.
Eppure immagino che abbia un ruolo importante nelle coppie che rimangono insieme dopo un tradimento.
Però un sentimento c'è, non penso che tutto sia giocato sul senso di colpa... se era solo quello e non provavi almeno affetto te ne fregavi...
Penso che alla fine sia tutto collegato....

cazzata (lo riporto per come lo hai scritto tu eh, non è il mio solito linguaggio fine :p --> analisi dell'azione-->non me ne frega--> sto bene lo stesso-->fine


cazzata--> analisi dell'azione-->non lo merita e ci tengo, quindi provo un sentimento per la persona-->senso di colpa-->cerco di rimediare (in questo caso con dolcezza)

per dire, che secondo me se non provi un sentimento non avresti neppure provato tenerezza, come rimedio...
 

Sole

Escluso
Stasera ho fatto una cazzata. Me ne vergogno e quindi sorvolerò sul cosa.
Fatto sta che ora, per motivi francamente ignoti a me medesimo, mi sento in colpa verso mia moglie; questo mi rende più tenero verso mia moglie. È mi chiedo, che ruolo gioca il senso di colpa in una coppia?
Il senso di colpa può essere una componente dell'amore? O almeno un catalizzatore?
Oppure le due cose sono slegate, io sto scrivendo un mare di cazzate e quella calda tenerezza che sento non è parente dell'amore ma solo figlia del senso di colpa?
Sono molto confuso a riguardo della relazione tra senso di colpa, affetto e amore.
Eppure immagino che abbia un ruolo importante nelle coppie che rimangono insieme dopo un tradimento.
Il senso di colpa gioca un ruolo delicato, che va analizzato con attenzione.

E' una spia importante perché ti dice che ciò che hai fatto ha alterato un equilibrio e c'è qualcosa da rimettere a posto.

Ma non è affatto detto che il senso di colpa sia mosso dall'amore che si prova.

Ci si può sentire in colpa perché ci si allontana da un ruolo che ci si auto-impone o si è inadempienti nei confronti di alcuni doveri che riteniamo importanti o che gli altri si aspettano da noi.

Il senso di colpa nei confronti dell'altro poi, a volte, è semplicemente una proiezione delle sensazioni negative che proviamo quando facciamo un torto in primis a noi stessi e non sappiamo perdonarci.
 

Ultimo

Escluso
Stasera ho fatto una cazzata. Me ne vergogno e quindi sorvolerò sul cosa.
Fatto sta che ora, per motivi francamente ignoti a me medesimo, mi sento in colpa verso mia moglie; questo mi rende più tenero verso mia moglie. È mi chiedo, che ruolo gioca il senso di colpa in una coppia?
Il senso di colpa può essere una componente dell'amore? O almeno un catalizzatore?
Oppure le due cose sono slegate, io sto scrivendo un mare di cazzate e quella calda tenerezza che sento non è parente dell'amore ma solo figlia del senso di colpa?
Sono molto confuso a riguardo della relazione tra senso di colpa, affetto e amore.
Eppure immagino che abbia un ruolo importante nelle coppie che rimangono insieme dopo un tradimento.
Amore, senso di colpa, sbagli ..... tutto un complesso da chiarire in primis a se stessi, dopo all'altro/a. Detto questo posso anche asserire che, campa cavallo che l'erba cresce. Di solito eh... perchè sbagliare è bello, molto bello. Poi soprattutto nei tradimenti è stupendo, fantastico inimitabile..! tant'è vero che dopo si vuole imitare la stessa sensazione con il partner. Altra bugia che ci si racconta, vabbè stavolta in simbiosi e ognuno per i motivi falsi propri. Ripeto, "di solito".
 

Hellseven

Utente di lunga data
Stasera ho fatto una cazzata. Me ne vergogno e quindi sorvolerò sul cosa.
Fatto sta che ora, per motivi francamente ignoti a me medesimo, mi sento in colpa verso mia moglie; questo mi rende più tenero verso mia moglie. È mi chiedo, che ruolo gioca il senso di colpa in una coppia?
Il senso di colpa può essere una componente dell'amore? O almeno un catalizzatore?
Oppure le due cose sono slegate, io sto scrivendo un mare di cazzate e quella calda tenerezza che sento non è parente dell'amore ma solo figlia del senso di colpa?
Sono molto confuso a riguardo della relazione tra senso di colpa, affetto e amore.
Eppure immagino che abbia un ruolo importante nelle coppie che rimangono insieme dopo un tradimento.
Ciao.
Direi di no.
Il senso di colpa è individuale, produce effetti verso se stessi, e determina comportamenti falsati, l'amore dovrebbe essere svincolato da condizioni o ipoteche morali e produrre effetti verso (tendere al bene del) l'altro da se'.
Quindi se io sto con mia moglie perché mi sento in colpa per averla tradita sto con lei non per amore ma per rassicurare me stesso, perché non reggo il senso di colpa.
Se invece io ho smesso di tradirla per il senso di colpa ma a prescindere da questo provo ancora qualcosa per lei, la prospettiva secondo me cambia.
Dobbiamo capire io e te dove ci possiamo collocare.
Stammi bene
 

giorgiocan

Utente prolisso
Quindi se io sto con mia moglie perché mi sento in colpa per averla tradita sto con lei non per amore ma per rassicurare me stesso, perché non reggo il senso di colpa.
Se invece io ho smesso di tradirla per il senso di colpa ma a prescindere da questo provo ancora qualcosa per lei, la prospettiva secondo me cambia.
Dobbiamo capire io e te dove ci possiamo collocare.
Qui mi rivolgo ad entrambi, Hell e feather. E' evidente (per me) che non siamo persone così dissimili. Sul senso di colpa anche io guarderei più alla definizione di "modificatore", piuttosto che catalizzatore. Il senso di colpa agisce ovviamente su altre componenti del proprio carattere, come senso del dovere, empatia, e naturalmente sul giudizio di sè. In ogni caso, ci sono pro e contro.
Io tenderei ad ascrivermi alla seconda categoria proposta qui sopra: io amo la mia compagna a prescindere dal mio senso di colpa. Ma in ogni caso, quest'ultimo è un filtro. Questa riflessione mi è stata proposta in terapia, durante l'ultima seduta. Quando mi è stato chiesto di "relazionare" sulla mia coppia il più oggettivamente possibile e a prescindere dall'immagine che ho della mia partner. E' un esperimento interessante, che vi ripropongo. Quello di distinguere la relazione dalla persona. A me sta dando parecchio da pensare. Va da sè che per avvicinarsi a una parvenza di oggettività è necessario eliminare il filtro del senso di colpa. Io non sono ancora giunto ad alcuna conclusione definitiva, ma mi rendo conto che il condizionamento dovuto al "riflesso" dell'espiazione è concreto e non marginale. Come in passato mi aveva fatto notare (credo) Leda, porta a una profonda scissione, che di per sè mina la propria oggettività. Nel mio caso poi, essendo avvenuto il tradimento molto tempo fa, il percorso verso una visione oggettiva è veramente difficile e faticoso.
 
Ultima modifica:

Hellseven

Utente di lunga data
Qui mi rivolgo ad entrambi, Hell e feather. E' evidente (per me) che non siamo persone così dissimili. Sul senso di colpa anche io guarderei più alla definizione di "modificatore", piuttosto che catalizzatore. Il senso di colpa agisce ovviamente su altre componenti del proprio carattere, come senso del dovere, empatia, e naturalmente sul giudizio di sè. In ogni caso, ci sono pro e contro.
Io tenderei ad ascrivermi alla seconda categoria proposta qui sopra: io amo la mia compagna a prescindere dal mio senso di colpa. Ma in ogni caso, quest'ultimo è un filtro. Questa riflessione mi è stata proposta in terapia, durante l'ultima seduta. Quando mi è stato chiesto di "relazionare" sulla mia coppia il più oggettivamente possibile e a prescindere dall'immagine che ho della mia partner. E' un esperimento interessante, che vi ripropongo. Quello di distinguere la relazione dalla persona. A me sta dando parecchio da pensare. Va da sè che per avvicinarsi a una parvenza di oggettività è necessario eliminare il filtro del senso di colpa. Io non sono ancora giunto ad alcuna conclusione definitiva, ma mi rendo conto che il condizionamento dovuto al "riflesso" dell'espiazione è concreto e non marginale. Come in passato mi aveva fatto notare (credo) Leda, porta a una profonda scissione, che di per sè mina la propria oggettività. Nel mio caso poi, essendo avvenuto il tradimento molto tempo fa, il percorso verso una visione oggettiva è veramente difficile e faticoso.
Il verde è mio. :)
 

Calipso

Utente Eclettica
Stasera ho fatto una cazzata. Me ne vergogno e quindi sorvolerò sul cosa.
Fatto sta che ora, per motivi francamente ignoti a me medesimo, mi sento in colpa verso mia moglie; questo mi rende più tenero verso mia moglie. È mi chiedo, che ruolo gioca il senso di colpa in una coppia?
Il senso di colpa può essere una componente dell'amore? O almeno un catalizzatore?
Oppure le due cose sono slegate, io sto scrivendo un mare di cazzate e quella calda tenerezza che sento non è parente dell'amore ma solo figlia del senso di colpa?
Sono molto confuso a riguardo della relazione tra senso di colpa, affetto e amore.
Eppure immagino che abbia un ruolo importante nelle coppie che rimangono insieme dopo un tradimento.
Ci sono relazioni che si basano sul senso di colpa.
Per questo a volte le/gli amanti possono addirittura far bene al rapporto di coppia originario, contribuendo a trascinare una storia già finita.
 

Hellseven

Utente di lunga data
Ci sono relazioni che si basano sul senso di colpa.
Per questo a volte le/gli amanti possono addirittura far bene al rapporto di coppia originario, contribuendo a trascinare una storia già finita.
Io sono un trascinatore e per giunta senza amanti.
Sei la prima persona qui dentro che dà un'accezione positiva al verbo trascinare coniugato con il sostantivo rapporto matrimoniale.
Sono piacevolemente sorpreso. Ma mi piacerebbe approfondire o meglio che tu approfondissi questo tuo pensiero, se vuoi e puoi.
Grazie
 

Caciottina

Escluso
senso di colpa

ciao, mi infilo in questa discussione tutta la maschile:p
tra l altro parlo da non tradita e non traditrice.
Ma conosco bene il senso di colpa.
Non e' componente dell amore all 100%.
ma per me e' spesso e volentieri un campanello di allarme.
mio padre per esempio, che ha tradito la mamma per 12 anni, e' stato distrutto e mangiato vivo dai sensi di colpa, ma solo ed esclusivamente perche mia madre glielo faceva pesare. non sarebbe mai partito da lui (parlo nei confronti della moglie, non di noi figli, quello e' un altro paio di maniche)
mi ricordo che parlava tanto con me papa, perche sono la piu grande dei fratelli e mi diceva sempre che non si sentiva in colpa per averla tradita e ferita. il dolore di mia madre era l effetto collaterale della felicita di mio padre. due cose che insieme non possono andare.
se tu hai una compagna forte accanto che tu hai ferito e tradito ma che in nessun modo ti vuole appioppare i sensi di colpa, tu questi non ce li hai. e se ce li hai, non dico che la ami ancora, affatto, ma forse e' un campanello d allarme che ti dice:
ah bello, ne abbiamo fatte di cose noi, mo pero cerchiamo di capire perche....ripercorriamo, sei sicuro di aver fatto, non la scelta giusta, ma il modus operandi?
quello che ti sto per dire non e' assolutamente paragonabile ma puo darti un idea.
delle volte io mi stresso tanto e rispodno male al mio compagno. non solo gli rispondo male, lo tratto proprio di merda, ma ovviamente non apposta....e' la mia reazione allo stress.
lui non reagisce. mi ignora completamente, anzi mi sorride e continua ad essere gentil e premuroso.
non mi fa pesare affatto il fatto di avergli detto: stronzo mo lasciami in pace, sto stressata, e tu non fai che peggiorare la mia giornata.
mi ignora e continua a fare le cose sue....
io dopo mi sento una merda altalenante.....in colpa, perche so che uomo speciale e' e invece sono io che devo stare piu calma.
ora se sono stressata e non capita spesso, ho tutto il diritto di pretendere un po di pace senza che mi venga aggiunto altro stress, ma questo non vuol dire che io abbia usato il modo giusto (parolaccie , aggredirlo e rispondergli male).

quando mio padre tradi la prima volta mamma, lei sorvolo'. lo lascio' fare e gli disse che se lui era felice cosi lei lo avrebbe lasciato andare, non lo costringeva a restare con noi. dopotutto ognuno ha diritto alla sua felicita. non se ne ' andato e non ha avuto i sensi di colpa, si e' sentito in colpa, che e' diverso. ed e' restato...
quando poi mamma non ce l ha fatta piu e ha iniziato a fare tuto il dramma che ha creato negli anni avvenire, mio padre e' stato assalito dai sensi di colpa, senza mai (ancora oggi) capire se sia amore per mia madre o la responsabilita di aver distrutto e rovinato una donna per sempre.

non so se mi sono spiegata...
credo che dovresti analizzare tutto. guardarti dentro....essere sincero con te stesso. ammettere quello che devi e capire cosa veramente vuoi e quale e' il tuo posto.

:smile:
 

viola di mare

utente adolescente
il senso di colpa dopo un tradimento di qualsiasi natura, ci unisce di più alla persona a cui abbiamo fatto del male.. ma è un palitivo per entrambi, chi tradisce è devastato dai sensi di colpa e quindi cerca di rimediare spinto dalla sensazione che prova, chi è tradito lo lascia fare approfittando di quei sensi di colpa...

io non saprei che farmene di una relazione dove l'unico recupero è mosso da sensi di colpa, la tenerezza che ne deriverebbe la sentirei un pò falsina...

piuttosto lasciami perdere per un pò e fammi metabolizzare...
 

Hellseven

Utente di lunga data
il senso di colpa dopo un tradimento di qualsiasi natura, ci unisce di più alla persona a cui abbiamo fatto del male.. ma è un palitivo per entrambi, chi tradisce è devastato dai sensi di colpa e quindi cerca di rimediare spinto dalla sensazione che prova, chi è tradito lo lascia fare approfittando di quei sensi di colpa...

io non saprei che farmene di una relazione dove l'unico recupero è mosso da sensi di colpa, la tenerezza che ne deriverebbe la sentirei un pò falsina...

piuttosto lasciami perdere per un pò e fammi metabolizzare...
Sacrosanto. Metabolizzare necesse est.
 

Calipso

Utente Eclettica
Io sono un trascinatore e per giunta senza amanti.
Sei la prima persona qui dentro che dà un'accezione positiva al verbo trascinare coniugato con il sostantivo rapporto matrimoniale.
Sono piacevolemente sorpreso. Ma mi piacerebbe approfondire o meglio che tu approfondissi questo tuo pensiero, se vuoi e puoi.
Grazie

io ti parlo della mia esperienza. Io sono "amante" e sono assolutamente consapevole di aver contribuito al mantenimento in vita di un rapporto che era ed è sentimentalmente finito.
Ti spiego il mio punto di vista: io rappresentavo la via di fuga, l'angolo esterno nel quale rifugiarsi per tollerare tutta una serie di cose che erano diventate molto pesanti per lui, nel suo rapporto di coppia e non solo.
La mia presenta ha permesso e permette di mantenere in vita un rapporto, perchè tutto quello che manca ovvero la passione, la voglia di realizzare sogni insieme, il pepe, il divertimento, la comprensione, le coccole, lo sfogo scisso da tutto, lo stimolo mentale nuovo, la mancanza di responsabilità ero e sono io.
Il senso di colpa lo ha tenuto legato a lei perchè oltre a volerle bene affettivamente, dopo che ha conosciuto me si sentiva in colpa per essersi innamorato di un'altra (colpa che non ha mai voluto superare e continua a non voler superare).
Trascinare un rapporto in cui, sostanzialmente problemi non ce ne sono, perchè si va d'accordo, si hanno delle abitudini radicate, si ha la sicurezza di non doversi rimettere in gioco e rischiare è davvero comodo.
E' una figata estrema, specialmente per le persone insicure, bisognose di affetto e certezze e perdonami, anche profondamente egoiste.
Si trascinano i rapporti perchè è più facile. Perchè questo ci permette di non guardarci in faccia e fare i conti con chi siamo diventati e dove vogliamo andare.
Ci permette di non affrontare i nostri cambiamenti, e ci consente di rimanere nella nostra comfort zone.
Questo per me è avvilente e anche un pò disumano, ma capita alla maggior parte delle persone che preferiscono la scelta più facile.
Quindi si perchè no, da un certo punto di vista, pratico soprattutto, è molto più comodo trascinare piuttosto che troncare e ricominciare...
Sono qui se vuoi approfondire.
 

Hellseven

Utente di lunga data
io ti parlo della mia esperienza. Io sono "amante" e sono assolutamente consapevole di aver contribuito al mantenimento in vita di un rapporto che era ed è sentimentalmente finito.
Ti spiego il mio punto di vista: io rappresentavo la via di fuga, l'angolo esterno nel quale rifugiarsi per tollerare tutta una serie di cose che erano diventate molto pesanti per lui, nel suo rapporto di coppia e non solo.
La mia presenta ha permesso e permette di mantenere in vita un rapporto, perchè tutto quello che manca ovvero la passione, la voglia di realizzare sogni insieme, il pepe, il divertimento, la comprensione, le coccole, lo sfogo scisso da tutto, lo stimolo mentale nuovo, la mancanza di responsabilità ero e sono io.
Il senso di colpa lo ha tenuto legato a lei perchè oltre a volerle bene affettivamente, dopo che ha conosciuto me si sentiva in colpa per essersi innamorato di un'altra (colpa che non ha mai voluto superare e continua a non voler superare).
Trascinare un rapporto in cui, sostanzialmente problemi non ce ne sono, perchè si va d'accordo, si hanno delle abitudini radicate, si ha la sicurezza di non doversi rimettere in gioco e rischiare è davvero comodo.
E' una figata estrema, specialmente per le persone insicure, bisognose di affetto e certezze e perdonami, anche profondamente egoiste.
Si trascinano i rapporti perchè è più facile. Perchè questo ci permette di non guardarci in faccia e fare i conti con chi siamo diventati e dove vogliamo andare.
Ci permette di non affrontare i nostri cambiamenti, e ci consente di rimanere nella nostra comfort zone.
Questo per me è avvilente e anche un pò disumano, ma capita alla maggior parte delle persone che preferiscono la scelta più facile.
Quindi si perchè no, da un certo punto di vista, pratico soprattutto, è molto più comodo trascinare piuttosto che troncare e ricominciare...
Sono qui se vuoi approfondire.
STANDIN OVATION
 
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