ciao
chiedilo alla psicologa il perchè, non perdere il tuo tempo per cercare di capirla
..se una frase ci mette in discussione, significa che da qualche parte è risuonata, qualcosa ha toccato, quindi probabilmente più che cercare di capire i "perchè" di chi l'ha pronunciata (la psicologa), forse dovresti cercare di capire perchè quella frase ti ha turbato tanto

...in fondo lo psicologo, e la scuola di pensiero a cui è formato, sono strumenti di lavoro per chi va in terapia, non hanno risposte, possono solo "accompagnare" mentre le si cerca..e probabilmente è questo il motivo per cui ti ha detto di sentirti libero di cercare e sperimentare...devi trovare lo strumento migliore per te, che non sei ripetibile e uniformabile ad un metodo
detto questo, io il mondo lo vedo in sfumature di grigio.
Ero fra quelli che ti avevano detto di prendere tempo e ricongiungerti con te stesso.
Quando ti ho letto ho pensato che il tradimento in se stesso non ha creato il tuo malessere, ma è stato semmai una delle con-cause che l'ha portato in superficie, neanche l'unica..
Quindi devi valutare tu se parlare o meno con tua moglie della terapia, anche farmacologica.
Potrebbe essere, come temi (o come vuoi?), una via per svuotarti del tradimento, a cui hai dato il ruolo di evento primo e causa di tutto il malessere. (che poi, sei sicuro, o è solo una via per sfuggire da altro?).
Oppure potrebbe essere una via per condividere parti di te DEL PRESENTE, che poco (o nulla) hanno a che vedere col passato, e da quelle parti riprendere un dialogo che senti interrotto(?).
Dipende da cosa vuoi risolvere, il tuo passato o il tuo presente?
Dipende dalle opportunità che ti vuoi dare.
Ordinare un passato, che per quanto ordinato, passato resta.
O vivere il presente, e costruire le condizioni per il futuro.