Ma ho già risposto più volte Ultimo, commentando in questo 3D, è chiaro che non sopporterei di essere tradita, che mi sentirei distrutta, che odierei l'altro e proverei tutta la gamma di emozioni che prova chi scopre un tradimento!
Esattamente come qualsiasi persona qui dentro o fuori da qui.
Adesso non posso riferirlo a mio marito, perchè sono condizionata dal fatto che lo sto tradendo e lo sento lontano, perciò se lo facesse ADESSO lo capire, lo giustificherei, direi che ha ragione perchè mi sente lontana da tanto.
Posso però ipotizzarlo con l'altro, che dice di amarmi e di essermi fedele (con la moglie già dormivano in letti separati), e ti dico che mi sentirei tradita, distrutta ecc... ecc... e tutto quello che segue.
Avevo già ben chiaro questo, ed è il motivo per cui mi sento colpevole.
Scusami Ultimo, ma ti posso assicurare che dire "stai facendo una cosa sbagliata, ti comporti male, il tradimento è scorretto" non aiuta, (tieni presente che sono sposata da 20 anni, che sono stata fidanzata 8 anni col primo fidanzato e 2 anni con mio marito, e non ho MAI tradito nessuno)perchè chi arriva a tradire non lo fa perchè pensa che sia "corretto", e basta spiegargli che "è cattivo" per "smettere". Lo fa consapevole di fare una bastardata, e allo stesso tempo non trova (almeno nel momento) una diversa soluzione. Si odia, e continua per quella strada, perchè è immobilizzato in una situazione che vive come senza via d'uscita.
Se pensassi di far bene, perchè avrei scritto nel forum? PErchè avrei cercato un confronto con altri? Vivrei tranquilla col le mie 2 storie parallele, no?