Sbriciolata
Escluso
no no, la cultura c'entra pochissimo secondo me. E' ciò che ci fa comodo, sono le nostre pulsioni, i nostri desideri che si scontrano con i princìpi.quindi il messaggio di un Francesco d'Assisi piuttosto che di un Lincoln verrebbero travisati per mancanza di strumenti culturali d'analisi?
può essere,ma è più probabile la possibilità che essi vengano invece compresi e travisati proprio perchè compresi.
sembra paradossale,ma non lo è
Faccio un esempio: io ti dico di non essere violento perchè quando tu subìsci violenza soffri e se nessuno subisce violenza, nessuno soffre. Condivisibile di massima e tu la condividi. Ma un giorno uno ti ruba la bici: è un furto, non un atto violento.
In quel momento molto probabilmente tu relativizzi la violenza perchè anche il furto della bici ti provoca sofferenza. Quindi sollevi l'eccezione... ma non obbligatoriamente ne fai partecipi gli altri. Quindi, da quel momento, quando dici : io non faccio violenza, senza neppure esprimerlo ti parte il pensiero: a meno che qualcuno non mi rubi la bici.
Dal momento che inizia la relativizzazione, parte la distorsione della comunicazione... ma proprio perchè è un processo emotivo, almeno la comunicazione di massa.