Sbriciolata
Escluso
ok, adesso è più chiaro.Grazie anche a te, Sbriciolata. So che la mia storia è poco credibile, e in effetti non sono stato creduto. Con questa collega di lavoro, peraltro appena conosciuta, c'è stata una trasferta lavorativa proprio nel periodo in cui avevo saputo che mia mamma aveva uno o due mesi di vita. Non è stato un viaggio facile, io non sono di ferro ma mi si legge i miei problemi cin faccia on un colpo d'occhio. Figuardsi se scoppio in lacrime. Quella ha visto il mio stato d'animo ed abbiamo parlato parecchio, mi sono sfogato per la croce che stavo portando. Deve aver pensato che questo essermi confidato sarebbe stato prodromico a chissà quale storia. Si è fatta un film e mi ha scritto un paio di lettere (ripeto: visto il tono, mi ero fermato alle prime righe prima di spostarle) dove - è stata mia moglie a raccontarmele - si ipotizzavano "bagni d'anime" e stupidaggini di questo genere. Me le sono tolte di mezzo soltanto perché non le avevo capite e non volevo capirle, in quel momento, riservandomi in un secondo tempo, o anche mai, di volerle affrontare. Pensavo a lavorarci, con questa persona, che mi avrebbe anche potuto garantire altre opportunità lavorative. Questo era il mio interesse, punto. Tra l'altro, persona sposata, a parole felicemente. Non l'ho "messa a posto" subito, anche perché non pensavo proprio al tentativo di una storia di quel genere. Non sono assolutamente esperto, né ero abituato a subire attacchi di questo genere. QUesta la mia unica colpa razionale. NOn ne ho altre, e la mattina guardandomi allo specchio non ho paura. Avendo analizzato a livello di psicoterapia l'accaduto, è emerso che probabilmente deve esserci stato anche un po' di narcisismo da parte mia. Ma mai, ripeto MAI avrei immaginato di tradire mia moglie. Soprattutto in quel periodo, in cui tutte le mie energie erano dedicate alla malattia di mia madre e a sostenerla per quanto possibile.
E se c'è un rimprovero che muovo a mia moglie è quello di aver pensato che, in una situazione di quel genere, io sarei stato davvero capace di un tradimento. Non l'ho mai né l'avrei mai tradita per tutto l'oro del mondo in nessun caso, la amavo e la amo alla follia, e qualunque cosa accada non la tradirò mai. Figurarsi in quella situazione e per di più con un essere tutt'altro che attraente. Il punto è che ricevevo mail lavorative da questa persona, di personali al massimo tre o quattro. Le prime due le avevo spostate, le altre - quando vedevo il tono - le ho cancellate in automatico proprio come hai detto tu. E le telefonate sono state quasi tutte da parte sua a me, io non l'ho mai cercata se non per lavoro. Mi mandava messaggini con una faccina sorridente, e io li cancellavo perché mi davano fastidio, anche se diceva che me li mandava per tenermi su. Per questo, ammesso che "tenermi su" fosse possibile, c'era mia moglie, ed era in questo quella donna straordinaria che conoscevo. Se l'ho tradita, l'ho tradita non parlandole di questi attacchi che non riconoscevo nemmeno come tali perché avevo ben altro a cui pensare, e non gli davo importanza.
Il passaggio dello sfogo è stato illuminante.
Bagni d'anime? che strana roba, dovrebbe essere romantica? BABBA BIA. Lascia stare l'aspetto esteriore, basta quella frase per azzerare la libido a chiunque. Attacchi dici? Quella è guerra batteriologica.:smile:
Comunque... quello che mi ha colpito è il fatto che tua moglie ti abbia prima condannato come traditore senza possibilità di appello, poi condannato come marito inadeguato senza possibilità di appello pure stavolta.
Tutte queste condanne così rigorose... e senza motivazione convincente mi sembrano pretestuose.
Perchè se si è rigorosi con gli altri, occorre esserlo in primis con noi stessi, e comunque si deve essere rigorosi nel metodo, oltre che nel giudizio.
Se io amo una persona e ho fiducia in lei, mi serve ben altro oltre a due mail dove si farnetica di abluzioni metafisiche per perdere la mia fiducia:
tu stavi passando un momento orribile
tu comunque in quel momento avresti potuto avere una debolezza
se ti esprimi con lei come ti esprimi qui, con la stessa trasparenza intendo, lei avrebbe dovuto darti almeno il beneficio del dubbio... perchè comunque, nel sospetto, prima o poi avrebbe trovato qualcosa, se il sospetto fosse stato fondato.
Per intenderci: ti avesse sorvegliato a vista per qualche mese, avrei capito... ma poi basta.
Quindi in nome di un sospetto di tradimento di cui non ha riscontro e che dovrebbe essere avvenuto in un momento tragico della tua vita... lei mette in discussione la vostra coppia.
Poi (a me francamente 'sta cosa pare di una immaturità sconcertante) si crea il profilino fb sul quale giocare ai fidanzatini con un altro... e addebita a te questo comportamento?
Perdonami, a me pare che tua moglie si sia comportata in modo oltremodo fantasioso, non fantastico.